mercoledì 2 settembre 2015

[Recensione] Boss Monster - The Dungeon Building Card Game

scritto da Simone M.

Ricordo che in casa mia, la Nintendo 8bit arrivò un po’ in ritardo rispetto ai miei compagni di giochi di un tempo. Doveva essere il 1991 ed era già uscita da ben 4 anni. Per me e mio fratello fu come un ciclone. Un’escalation video ludica senza fine che ad ogni cambio di generazione ci vedeva lì pronti all'acquisto della successiva console.
Qualche settimana fa, proprio mio fratello, invece di inviarmi qualche foto "marina" della splendida Taormina (dove vive e lavora) mi ha sparato via whatsapp il "ritratto" della sua nuovissima PS4 Batman Arkham Knight Edition (che ha ovviamente preso il posto della sua vecchia PS3) con tanto di commento smieloso: "Non è bellissima?". Però il ricordo degli 8bit è sempre vivido in noi, nei nostri discorsi e nelle nostre rievocazioni. Il ricordo di quanto fossero belli quei giochi nella loro semplicità, nella loro grafica squadrata e pixellosa, nella loro essenziale linearità ma soprattutto di quanto lui fosse più bravo di me. 
E lo era.
In preda a questa nostalgia degli anni '80 vi presento il gioco di quest’oggi: Boss Monster  - The Dungeon Building Card Game. Gioco, appunto, di carte per 2-4 giocatori della durata di 20-30 minuti edito nel 2013 dalla Brotherwise Games (casa editrice fondata proprio in occasione della pubblicazione di questo titolo e delle sue espansioni) e creato dai fratelli (appunto) Johnny O'Neal e Chris O'Neal. In Boss Monster i giocatori avranno il ruolo dei Boss Finali dei giochi fantasy ad 8bit (Final Fantasy, The Legend of Zelda) impegnati a contendersi le anime degli eroi che si avvicenderanno nei loro dungeon. Per riuscire nell'impresa ciascun Boss dovrà rendere la propria dimora il più letale possibile costruendo stanze diaboliche e trappole micidiali.

1 - Componenti e Materiali

Sul sito della Brotherwise il gioco viene presentato così: "Boss Monster is packed with nostalgic references to 8-bit video games, dungeon-crawling RPGs, and geeky pop culture. Players compete to become the ultimate villain: the final boss at the end of a side-scrolling dungeon."
La grafica della confezione riassume perfettamente il concetto poiché ricorda proprio quelle dei giochi  Nintendo a 8bit. 
Cominciamo anzitutto dal comparto regole interamente in inglese.

Fever Games ha annunciato (proprio oggi) la geolocalizzazione del gioco.

In generale però la dipendenza dalla lingua è moderata, il testo delle carte è pochissimo ed i simboli sono pochi e chiari.
Nella confezione è presente sia un regolamento completo (anche in questo caso l'impaginazione ricorda quella dei manuali d'istruzione di quei videogiochi a cui si ispirano tutte le illustrazioni) sia una scheda sintetica, fronte retro, che sintetizza perfettamente le fasi di gioco. Il regolamento è chiaro e pieno di esempi ed anche la scheda, ben fatta, costituisce un utilissimo supporto di consultazione rapida durante la partita.
I materiali di gioco sono ovviamente una valanga di carte suddivise in questi mazzi:

Boss Monster Deck (8): una selezione di biechi e crudeli mostri a caccia affamati di anime buone. All'inizio della partita ciascun giocatore ne sceglierà una a caso e la porrà scoperta nella sua area di gioco. Queste carte hanno le seguenti statistiche: un valore in XP (punti esperienza) che serve semplicemente a determinare l'iniziativa durante la partita. Uno o più Simboli Tesoro ed un'abilità detta Level Up disponibile solo una volta per partita. Questa abilità può essere attivata appena viene costruita la quinta Stanza del Dungeon.

Room Deck (75): è il mazzo di pesca principale. Contiene le carte che andranno a comporre il nostro Dungeon. Carte Stanza possono essere di due tipi Stanza con Mostri o Stanza Trappola e, per entrambe le tipologie, sono previste anche delle versioni Avanzate (distinte da un'iconcina dorata) che posso essere giocate come upgrade delle Carte base. Le Carte stanza contengono una serie di informazioni: nome e tipo di stanza, un valore di danno, un Simbolo Tesoro (vedi più avanti i mazzi degli Eroi) ed un effetto che può verificarsi quando la Stanza viene costruita o in determinate condizioni (ad esempio se un eroe muore in questa stanza allora...).

Spell Deck (31): sono carte sostanzialmente di supporto che servono a migliorare il nostro Dungeon (solitamente per un solo turno) oppure ad ostacolare i nostri avversari. Si può accedere al Mazzo degli incantesimi solo per effetti di altre carte. Se sulla carta incantesimo è presente un simbolo "Martello" sarà possibile giocarlo nella fase Costruzione, se invece è presente il simbolo di un'ascia la carta sarà giocabile nella fase "Avventura". Se presenta entrambe i simboli... come potete intuire l'incantesimo potrà essere giocato in entrambe le fasi.

Ordinary Heroes Deck (25) ed Epic Heroes Deck (16): sono i prodi avventurieri che si accalcano in città pronti a sfidare i nostri Dungeon. Com'è possibile intuire i due mazzi contengono la stessa tipologia di Carte ma i primi eroi sono meno potenti (e resistenti degli altri). Su ciascuna carta troveremo il nome dell'eroe ed un flavor test eroicomico che lo presenta e alcune icone che indicano se questo eroe o meno è giocabile nelle partite a 2, 3 o 4 giocatori. Nell'angolo in basso a sinistra potremmo appurare l'ammontare dei suoi punti ferita, mentre nell'angolo opposto (sempre in basso) il numero di danni che può infliggere al Boss ed un Simbolo Tesoro (in alto a destra). Questo Simbolo identifica la classe dell'Eroe (Guerriero, Mago, Ladro o Chierico) e servirà a determinare in quale Dungeon entrerà. Infatti gli eroi esploreranno il Dungeon che ha la maggioranza dei Simboli Tesoro, corrispondete alla sua classe, presenti sulle Carte Stanza. Inoltre, sul dorso della carta eroe è presente da 1 (per gli Eroi Comuni) a 2 (per gli eroi Epici) cristalli anima. 
L'obbiettivo di ciascun Boss è accumularne 10. 
Il primo che lo farà vincerà la partita. Di contro ciascun Boss può subire fino ad un massimo di 5 ferite.

2 – Come si gioca…

Partiamo come sempre dal Setup.
Banalmente dovremmo separare i mazzi secondo il dorso creando dei deck da cui pescare.
Quindi avremo il mazzo con le Carte Stanza (Room Deck), il mazzo Incantesimi (Spells Deck), il mazzo Eroi Base (Ordinary Heroes Deck) ed il mazzo degli Eroi Epici (Hepic Heroes Deck). Questi ultimi due mazzi costituiranno un’area di gioco chiamata “Città”. Gli Eroi infatti attenderanno in città prima di accedere a uno dei Dungeon che i Boss andranno a creare.
Una volta scelta a caso la carta Boss è tempo di pescare la mano iniziale. I giocatori, all’inizio della partita, pescheranno 5 Carte Stanza e 2 Incantesimi. Di queste carte ne terranno solo 5 e ne scarteranno 2 a prescindere dal tipo, l’unica cosa da tenere a mente è che le Carte Stanza e gli Incantesimi scartati confluiranno in un unico mazzo scarti.

Prima di cominciare a ciascun giocatore è concesso di costruire (Build) una stanza. I giocatori piazzeranno coperta, alla sinistra della carta Boss, una Carta Stanza e la riveleranno simultaneamente. Da quel momento la carta si considera costruita quindi attiva (ovvero verrà risolta l’abilità preceduta dalla frase chiave “Quando costruisci questa stanza…”).
Adesso si può partire.
La sequenza di gioco è molto semplice.

Comincia il turno il giocatore che presenta, sulla carta Boss, il valore di XP più alto poi la “priorità” passerà da giocatore in giocatore in senso orario. Le abilità o gli effetti delle carte giocate in “pila” durante il turno verranno risolte in senso decrescente di XP ma (elemento importante) il giocatore di turno (detto attivo, ovvero colui che ha la priorità) risolverà gli effetti prima di tutti gli altri. (Magic…docet).
Si rivelano un numero di Carte Eroe pari al numero dei giocatori. Quando finiranno gli Eroi Base si passerà a quelli Epici. Le Carte Eroe restano in città sino alla fase Attirare gli Eroi.
Le Carte Eroe si rivelano all’inizio di ogni turno.
Ciascun giocatore, in ordine, pesca una Carta Stanza dal mazzo comune (non c’è limite al numero di carte in mano) poi (sempre in ordine) si procede a giocare secondo queste fasi:

Costruzione (Build Phase): ciascun Boss gioca una carta stanza coperta e la rivela in ordine di XP.
Una volta rivelata la carta è costruita e dunque attiva. Le regole di costruzione sono presto dette: a) Le Carte Stanza Base (Icona Grigia) vengono piazzate sempre a sinistra dell’ultima carta costruita; b) E' possibile costruire sopra Carte Stanza Base già giocate. In questo casa la nuova carta sostituirà la precedente; c) Le Carte Stanza Avanzate (icona dorata) devono essere giocate “sopra” una Carta Stanza Base che condivida con essa almeno un Simbolo Tesoro; d) Un Dungeon può essere costituito al massimo da una fila di 5 stanze;
In questa fase possono essere giocate Carte Incantesimo con il simbolo “Martello”. Inoltre se avremo costruito la quinta stanza (come vi avevo accennato poco sopra) potremmo utilizzare l'abilità Level Up del Boss. Questa abilità può essere utilizzata una sola volta per partita.

Attirare gli Eroi (Bait or Lure Phase): in questa fase gli eroi si sposteranno dalla Città all'ingresso del Dungeon (all’estremità sinistra della fila di Carte Stanza costruite). Gli eroi esploreranno il Dungeon che contiene più Simboli Tesoro corrispondente alla propria classe (come detto Guerriero, Mago, Ladro e Chierico). In caso di parità gli eroi resteranno in città. All'inizio del turno successivo verranno pescati altri eroi che attenderanno il loro turno. Infatti, nella successiva fase Eroi, saranno le Carte Eroe più “vecchie” (ovvero che sono in città da più tempo) ad assaltare il Dungeon.

Avventura (Adventure Phase): i prodi Eroi iniziano ad esplorare il Dungeon per raggiungere la stanza del Boss. La Carta Eroe viene spostata lungo la fila di Carte Stanza. Ogni stanza infligge all’eroe un certo ammontare di danno in maniera progressiva. Quando la Salute dell’Eroe è ridotta a zero (0) viene considerato morto (questa condizione può a sua volta innescare le abilità di alcune Stanze) ed il Boss colleziona la carta a faccia in giù ed il relativo Cristallo dell’Anima. Sul dorso della Carta Eroe, come detto, è stampato un cristallo Anima.
Se invece l’Eroe sopravvive supererà il Boss (la carta verrà posta alla destra della Carta Boss Monster a faccia in su) infliggendogli un numero di ferite pari ai simboli “Gocce di Sangue” presenti nell’angolo in basso a destra della Carta Eroe. In questa fase è possibile giocare incantesimi con il simbolo “Ascia”. Se per qualche ragione un effetto “disattiva” una stanza l’Eroe la supererà incolume.

Fine Turno (End Turn Phase): la priorità passa al giocatore successivo (in senso orario) e ricomincia un nuovo turno. Le fasi si susseguono identiche sino alla fine del gioco. Appena un Boss ha accumulato 10 anime la partita finisce e si decreta il vincitore. In caso di pareggio vince il giocatore che ha subito meno danni. Il primo Boss che riceverà comunque 5 ferite perderà la partita.

3 - Impressioni finali

Simpatico filler finito nel mio bagaglio durante le ferie, realizzato (neanche a dirlo) grazie ad una
fortunatissima campagna crowdfunding.
Gioco fortunatissimo in America tanto a spingere la Brotherwise Games a creare un secondo capitolo e diverse mini espansioni. La grafica pixellosa delle illustrazioni è semplicemente geniale, avrete sempre la sensazione di stare fissando lo schermo di un vecchio GameBoy Advance mentre giocate ad un RPG a 8bit.

L'impianto di gioco non è di quelli da far gridare al miracolo e non aspettatevi nemmeno una sorta di Dungeon Lords portatile o da passeggio. E' una piccola chicca super-trash per passare una mezzora spensierata. Per tale ragione non mi dilungherò in sproloqui sulla strategia, sulla tattica o sull'alea.
E' un gioco di carte per "vecchiardi" come il sottoscritto che sorridono, divertiti e commossi allo stesso tempo, quando beccano, facendo zapping, un episodio dell'A-Team o di Supercar.
Ma credo che potrebbe divertire anche i meno attempati.
Cattiverie? Quante ne volete...dopo tutto impersoneremo dei mostri...
Boss Monster scala bene ed è molto piacevole anche in 2 giocatori. Ovviamente i due mazzi eroi , come spiegato, vanno settati per l'occasione.
Alla prossima!

4 - La Scheda

Titolo: Boss Monster - The Dungeon Building Card Game 
Autore: Johnny O'Neal e Chris O'Neal
Anno: 2013
Editore: Brotherwise Games
Editore Italiano: Prossimamente Fever Games
Giocatori: 2 - 4
Durata: 20-30 min.

Componenti: le carte sono in formato standard e non sono telate.Avviso per i maniaci dei card-game sono
necessarie le bustine protettive. Nulla di esaltante se non la grafica veramente evocativa ed azzeccata.

Ambientazione: Indubbiamente c'è e si sente tutta, come già detto sono le illustrazioni a catapultarci in questo videogioco ad 8bit da tavolo. 

Meccanica: niente di sconcertante, tutto forse già visto ma il gioco funziona. Non attendetevi una particolare profondità strategica va giocato a cuor leggero. Se avete dimestichezza con l'inglese non avrete problemi. Il regolamento è chiaro ed il testo sulle carte è poco.

Longevità: probabilmente non tantissima ma se consideriamo che la durata di una partita è, senza dubbio, inversamente proporzionale al numero di carte contenute nella scatola possiamo immaginare che anche questo aspetto sia (dopo tutto) sufficiente.

Rapporto Giocabilità/ Prezzo: tutto sommato buono. In Italia il gioco si trova a circa 25€. Durata e dimensione da filler e la sua semplicità sono caratteristiche che lo rendono rigiocabilissimo. Lo paragono agilmente a Smash Up!.

Consigliato: per gli amanti dei giochi di carte e dei videogiochi vintage che cercano un titolo leggero da inserire, magari, fra una partita a Dominion ed una a Race for the Galaxy. 


Sconsigliato:... forse ai nati dopo il 1990... :)


Boss Monster è disponibile, come sempre su egyp.it (qui). 

19 commenti:

  1. Meraviglioso! Da comprare solo per la nostalgia che mi ha procurato vedere le immagini sulle carte..

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  2. Io l'ho trovato carinissimo!
    Le carte sono favolose e sono già uscite alcune espansioni e BM2 che può essere giocato a se stante o aggiunto a sua volta.

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  3. Mi pare di aver letto che la FEVER GAMES lo tradurrà. Dopo l'ottimo lavoro di EPIC Resort... vediamo che succederà!

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  4. Si la fever games ha annunciato proprio oggi che lo tradurranno loro. Speriamo per lucca

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    1. ...confermo.
      Ho già modificato l'articolo... praticamente stavolta ho sfiorato la preveggenza!

      (mi metto i brividi da solo... adesso proverò a giocare una schedina del totocalcio...)

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    2. hai anticipato la Fever di qualche ora :D
      ....che me lo dai qualche numero al lotto? :P

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  5. Davvero affascinante!
    Mamma mia che nostalgia dei cabinet!
    (certo fosse stato di Double Dragon....)

    Simone quando vuoi liberarti di questo giocaccio, mandami una whatsappata.
    ...e complimenti per l'introduzione ^_^

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  6. Ricevuto "compà!"

    ...e grazie per i complimenti... sempre troppo buono...

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  7. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  8. Ho giocato a questo gioco: molto molto carino, divertente e con regole semplici. Poi la trovata degli 8 bit è geniale e la scatola pazzesca è la ciliegina sulla torta! Lo volevo già acquistare da un po' di tempo, ma ora che uscirà in italiano allora sarò costretto!

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  9. Mi è venuta voglia di giocarlo ... provo ancora brividi di nostalgia ricordando le mega partite a Ghosts 'n Goblins e al suo sequel Ghouls 'n Goblins su Amiga 500 :)

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  10. Puntualizzazioni da Precisino Della Fungia:

    - le illustrazioni non sono a 8bit, ma a 16bit. Uno sprite 8bit tipicamente ha solo 4 colori.

    - la terza generazione di portatili Nintendo si chiamava Gameboy Advance, senza la "d" finale ;)

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    1. ...d... eliminata :)

      sui bit... protesteremo coi fratelli O'Neal... :)

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  11. Giocato al Play in 3 giocatori, mi aspettavo di più. Ognuno praticamente gioca per se, interazione tra i giocatori pochissima, solo con le carte Magia, e mi sembra forse con qualche Stanza, si riesce a dare noi agli altri, peccato che di Magie se ne pesca pochissime. Troppo legato alla fortuna di pescare le carte Stanze giuste. Io inizialmente ho pescato carte combo, ma le dovevo piazzare per forza senza avere però le carte giuste per creare le combo, e visto che alcune richiedono un posizionamento accanto a altre o in un ordine specifico le ho dovute costruire senza sfruttare il loro potenziale. Una mi faceva pescare altre stanze distrutte, in tutta la partita non ne è mai stata distrutta nemmeno una. Costruiti praticamente i dungeon completi per 3/4 turni si è creato uno stallo, con le Stanze pescate che erano peggio di quelle già costruite e con quasi tutti i valori di richiamo Eroi a pareggio, alla fine in un unico turno dove si erano accumulati 6 Chierici e altri personaggi, uno a vinto prendendo quasi tutti gli Eroi. E' sembrato anche difficile che gli Eroi arrivassero in fondo al Dungeon, è successo solo a me 2 volte nei primi 2 turni, poi non ci sono mai neanche andati vicini.
    Lo consiglierei? Solo per le immagini pixellose, mi sembra un po' poco, oltretutto non c'erano sconti in fiera, ma regalavano un tappetino di gioco e 1 carta promo...

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    1. ...non so che dirti. Nelle partite fatte a parte una buona dose di Bash the Leader... per il resto ha sempre girato.
      Sicuramente il mazzo base è poco longevo...

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  12. Boss Monster 2 e relative mini espansioni viste online...saranno tradotte in italiano? Nel caso così fosse, che tempi d'attesa ci sono? Grazie in anticipo, Valerio.

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  13. Inoltre online ho visto di una collector box molto interessante...ovviamente in inglese!
    Ma tutte queste "cosucce" così sfiziose arriveranno prima o poi anche da noi...ma in lingua italiana? Non nascondono che ci farei più di un pensierino.

    Grazie in anticipo di qualsiasi risposta...un saluto Valerio.

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