sabato 12 settembre 2015

Recensioni Minute - New York 1901

scritto da TeOoh!

Immagino che un po' tutti abbiano delle battute fortissime sui titoli dei giochi, magari con piccole storpiature o (più probabilmente) con doppi sensi di bassa levatura.
Ecco quindi, solo per voi, una battutona uscita mentre apparecchiavo New York 1901 al tavolo è stata: "New York 1901 è un gioco ambientato a Chicago nel 1903".
Attendo un attimo che termini l'applauso.
Ok, ci siamo. Allora posso iniziare a parlarvi di questo gioco che mi ha intrigato sin dalla presentazione e che, provato in anteprima al GiocAosta mi ha successivamente convinto. New York 1901 è per 2-4 giocatori, di Chénier La Salle, edito dalla Blue Orange e in Italia grazie ad Oliphante.

La minutissima è: durante il proprio turno ciascun giocatore può scegliere se acquistare una concessione e costruire uno dei palazzi a sua disposizione su una di quelle che possiede, oppure se demolire sui palazzi già costruiti ed erigere al loro posto palazzi di qualità superiore. Quando ad un giocatore restano 4 palazzi o rimangono solo 3 concessioni disponibili, il gioco termina e chi ha più punti (sommati i bonus) è il vincitore.

Ebbene sì. Il gioco consta solamente di due scelte possibili per i giocatori, ma che sostengono una alta interazione diretta tra di essi: c'è da considerare 3 maggioranze di edifici che si affacceranno su altrettante strade estratte a sorte a inizio partita; c'è la possibilità di mettersi "in mezzo" alle concessioni avversarie per impedire di costruire gli edifici di valore più alto e, di conseguenza, necessitanti di superficie più ampia.

Trovo l'amalgama piacevole. Il fatto che sia facilmente giocabile sia in maniera pacifica, che aggressiva lo rende fruibile da un po' tutti i tipi di giocatori e la componente spaziale permette di poter fare i tentativi fisicamente senza dover pianificare tutto nella propria testa.

Vogliamo trovarci qualcosa? Ho notato che all'inizio si rimane un po' straniti dai colori delle concessioni sulla plancia. Siamo talmente abituati ad avere il "nostro colore" che pensare che il giocatore blu possa tranquillamente costruire anche su quelle non-blu è destabilizzante!
Questa cosa comunque si risolve in un paio di giri di costruzione: non appena finiscono le concessioni acquistabili del nostro colore... tutto diventa più chiaro. Al momento nessuno ha ancora lamentato di aver perso a causa di ciò! :D

Vi lascio quindi alla visione di tutto quello che non è stato esplicitato qui e... buon weekend!


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