domenica 20 settembre 2015

[Riscopriamoli] Mykerinos

scritto da Danilo (Benga)


[Fabio] A distanza di qualche mese dalla sua prima esperienza (l'articolo su Diamonds Club), accolgo con un bentornato l'amico Danilo, il quale stavolta ci porta a riscoprire Mykerinos, altro titolo che rientra di buon diritto nel novero dei giochi da rivalutare.
Vi lascio alla lettura dell'articolo, sperando che il buon Benga incrementi i suoi ritmi di scrittura :)


Mykerinos è un gioco di Nicolas Oury per 2-4 giocatori dai 10 anni o più, della durata di circa 45 minuti a partita pubblicato dalla Ystari Games nel 2006. 
Il gioco ha ricevuto la nomination nel 2006 all’International Gamers Awards fra gli strategici multi giocatore, anno in cui il riconoscimento è andato a Caylus pubblicato a sua volta dalla Ystari.
La meccanica principale del gioco è quella delle maggioranze (Area Control), e si colloca nella fascia di giochi di difficoltà medio bassa (su bgg è classificato 2,6 su una scala da 1 a 5). Effettivamente il gioco si muove attorno a poche regole e la durata della partita è molto contenuta, nonostante questo il gioco è dotato di una buona profondità e mette i giocatori di fronte a scelte non banali che determineranno il buon esito della loro partita. L’alea nel gioco è totalmente assente se non nella disposizione casuale del tabellone.

Ambientazione

I giocatori rappresentano degli archeologi che lavorano al servizio di alcuni mecenati. In Egitto effettuano degli scavi alla ricerca di reperti da esporre al museo. Alla fine del gioco verrà effettuata una grande mostra e il giocatore che avrà ottenuto più prestigio grazie al numero di reperti trovati e all’esposizione degli stessi nella sale più importanti del museo sarà il vincitore.


Componenti

In una scatola di dimensioni veramente ridotte sono contenuti:
1 Tabellone (con raffigurato il museo con le varie stanze, la cornice dei punti vittoria, la track di passaggio del turno e un riepilogo della abilità dei 5 mecenati)
100 cubetti piccoli in legno nei 4 colori dei giocatori (rosso, bianco, verde blu)
36 tessere terreno in cartone (doppia faccia, da un lato mostrano il terreno di scavo, dall’altro il mecenate di riferimento)
24 dischetti di cartone così suddivisi:
12 nei 4 colori dei giocatori (3 per giocatore, uno da collocare nella track dei punti vittoria, uno nella track di passaggio del turno, e uno da tenere davanti alla propria area di gioco per ricordare il colore di ogni giocatore)
1 dischetto primo giocatore
6 dischetti ’50 punti’ per i giocatori che superano i 50 punti vittoria nella track attorno al tabellone
5 dischetti corrispondenti ai 5 mecenati caratterizzati da un colore e da una forma (triangolo giallo, rombo arancione, cuore viola, cerchio marrone, croce nera) da disporre nelle 5 ali del museo per attribuirne la paternità.
1 Regolamento bilingue Inglese/ Francese

Il gioco Setup e Regole

Setup:
Il setup è molto veloce, una volta che ogni giocatore ha scelto il proprio colore, posiziona un dischetto del  suo colore davanti alla sua area di gioco e gli altri due uno nella track dei punti in corrispondenza dello 0 e uno vicino alla track di passaggio del turno.
Si dispongono casualmente nelle 5 ali del museo i segnalini dei 5 mecenati.  Ogni ala è uguale alle altre, ma in questo modo in ogni partita ogni mecenate avrà nelle due ali adiacente alla propria una combinazione differente di mecenati rispetto alla partita precedente.
I cubetti colorati dei vari giocatori vengono disposti vicino al tabellone in una riserva generale.
Si sorteggia casualmente il primo giocatore al quale verrà dato il segnalino corrispondente.
Il gioco (Panoramica e Regole):
Panoramica:
Il gioco è diviso in 4 stagioni, in ogni stagione i giocatori scavano una regione dell’Egitto piazzando i loro uomini nelle varie aree di scavo delle regione. Alla fine della stagione quando gli scavi sono conclusi l’archeologo che ha contribuito maggiormente nello scavo può reclamare un pezzo di terreno come suo, o inviare uno dei suoi uomini al museo a preparare la mostra finale. 
Ogni appezzamento di terreno si trova sotto la tutela di uno dei 5 mecenati (raffigurato dal simbolo presente sulla tessera stessa), reclamando il pezzo di terreno come proprio un giocatore guadagnerà il diritto per il futuro di appellarsi al mecenate di riferimento e utilizzare il suo potere speciale nelle stagioni successive.
Il museo è diviso in ali differenti e ogni ala ha stanze di diverso prestigio, i giocatori possono riservare queste stanze inviando i loro uomini al museo
Regole:
Le tessere terreno  rappresentano pezzi di terra nei quali i giocatori possono inviare i loro uomini per effettuare scavi. Ogni tessera è composta di 6 caselle (2x3) e ogni casella può essere vuota o contenere una piramide che rappresenta un ostacolo dove non è possibile scavare. Al centro di ogni tessera è indicato tramite un colore e una forma sotto la tutela di quale mecenate è quella zona di scavo, inoltre può essere presente oppure no un numero (2,3 o 5) ad indicare il prestigio di quel lotto di terreno.  
I quattro round di cui si compone la partita sono organizzati ciascuno in 3 fasi
Fase 1 – Nuova Stagione:
Ogni giocatore prende 11 (in 2 o 3 giocatori) oppure 8 cubi (in 4 giocatori) dalla riserva generale e li porta nella sua riserva personale. 
Vengono mescolate le tessere terreno e si prendono le prime 8 per formare la regione di scavo di quel round (nel quarto e ultimo round le tessere utilizzate saranno 12)
La regione di scavo per i primi tre round sarà formata dalle 8 tessere divise in 4 aree di due tessere ciascuno disposte a quadrato, due aree nella prima riga e due aree in una seconda riga esattamente sotto la riga precedente. Le 4 aree sono da considerarsi distinte per il calcolo delle maggioranze a fine round ma confinanti a comporre un’unica grande area di scavo per il piazzamento dei cubetti.  Le singole tessere sono caratterizzate da  6 caselle di scavo (2x3), quindi un’area composta da due tessere adiacenti  sarà grossa 12 caselle (4x3). L’intera regione di gioco per i primi 3 round sarà invece una griglia di 48 caselle (8x6)
Nel quarto round come detto in precedenza verrà formata una terza riga composta da altre 4 tessere due aree al di sotto delle precedenti, la regione di gioco in questo caso sarà quindi di 72 caselle (8x9).
Fase 2 – Scavo:
Partendo dal giocatore iniziale e proseguendo in senso orario ogni giocatore può scegliere una fra 4 azioni disponibili
Iniziare un nuovo scavo: in questo caso il giocatore prende 1 cubo dalla riserva personale e lo mette in una casella libera a sua scelta (non dove è raffigurata una piramide o in una casella già occupata da un altro giocatore).
Estendere uno scavo esistente: in questo caso il giocatore prende 2 cubi dalla riserva personale e piazza il primo adiacente orizzontalmente o verticalmente ad un proprio cubo già presente nella regione di scavo, poi piazza il secondo adiacente al cubo appena collocato. Anche in questo caso le caselle devono essere libere da cubi e non devono avere raffigurata una piramide.
Passare: il giocatore prende il suo segnalino collocato vicino alla track di passaggio del turno e lo colloca nel primo spazio disponibile. Il giocatore per questo round non può più giocare. Quando un giocatore non ha più cubi nella propria riserva personale è costretto a scegliere questa azione.
Appellarsi a un mecenate: in pratica si attiva un abilità speciale che è fornita da uno dei mecenati tramite le tessere vinte nella fase 3. A causa di ciò nel primo round di gioco nessun giocatore potrà scegliere l’azione ‘d’ in quanto nessuno avrà a disposizione tessere mecenate nella sua area di gioco.
Utilizzando questa azione il giocatore sceglie una delle tessere mecenate a sua disposizione non ancora utilizzate quel round e la “tappa” (come in magic, la gira di 90° ad indicare che la tessera per quel round è stata utilizzata)
I poteri forniti dai 5 mecenati sono i seguenti:
Lady Violet: Il giocatore prende un cubo dalla riserva generale e lo aggiunge alla riserva personale, immediatamente dopo può eseguire una fra le azioni a) iniziare un nuovo scavo oppure b) estendere uno scavo esistente
Lord Lemon: il giocatore può effettuare una fra le azioni a) nuovo scavo oppure b) estendere uno scavo piazzando un cubo sopra le piramidi che solitamente sono inaccessibili.
Mrs Blackmore: Il giocatore può iniziare uno scavo piazzando due cubi in caselle adiacenti anziché uno solo come solitamente avviene con l’azione di tipo a)
Colonel Tangerine: il giocatore può estendere uno scavo piazzando tre cubi anziché i soliti due come avviene con l’azione di tipo b).
Sir Brown: il giocatore prende un cubo dalla propria riserva personale e lo colloca direttamente la museo seguendo le regole di piazzamento tipiche del museo. Per questa mossa il giocatore non piazzerà invece alcun omino nelle aree di scavo.
Quanto tutti i giocatori tranne uno hanno passato, quest ultimo avrà a disposizione una sola mossa e poi dovrà a sua volta passare.
Fase 3 – Verifica delle aree
Si verificano le 4 aree ad una ad una (le 6 aree nell’ultimo round) per vedere chi ha le maggioranze in ogni area.
Si contano semplicemente i cubi e in caso di parità chi ha passato per primo vince il pareggio.
Il giocatore che nell’area si è piazzato come primo può scegliere se prendere una delle due tessere che compongono l’area e farla sua aggiungendola alla propria area di gioco, oppure prendere uno dei propri cubi dalla riserva generale e collocarlo al museo per riservarsi una stanza per l’esposizione finale.
Il giocatore qualificatosi secondo in quell’area, può a suo volte decidere se prendere la tessera rimanente che componeva l’area o piazzare uno dei suoi cubi nel museo.
I giocatori arrivati terzi o quarti nel conteggio (che avevano comunque messo almeno 1 cubo in quell’area) potranno prendere una tessera terreno avanzata se i giocatori arrivati primi o secondi hanno scelto di mettere il loro cubo al museo anziché prendere una tessera. Non sarà loro possibile invece scegliere di piazzare un cubo al museo. Eventuali tessere non assegnate vengono rimosse dalla partita.
I giocatori che prendono una tessera terreno e la mettono davanti alla loro area di gioco guadagnano automaticamente tanti punti quanti indicati sulla tessera se presenti (2,3 o 5), inoltre dal round successivo potranno utilizzarla per attivare l’abilità del mecenate di riferimento di quella tessera.
Il museo è composto da stanze di diversi valori 2, 3 o 5. In ogni stanza potrà essere presente uno solo cubo ad indicare che è riservata da quel giocatore, le stanze sono comunicanti tramite porte e i giocatori iniziano a piazzare i loro cubi partendo dal centro del museo, quindi ad esempio non è possibile raggiungere la stanza più prestigiosa di ogni mecenate (quella da 5) se prima non si è messo almeno un cubo sulla stanza da 3 o su una delle stanze da 2 presenti fra due ali del museo.
Fine del round:
Si resetta la track di passaggio del turno, e l’ultimo giocatore ad avere passato diventa il primo giocatore per il round successivo.
Le carte mecenate utilizzate tornano attive per il round successivo.
Eventuali cubi avanzati nella riserva personale vengono mantenuti e si andranno a sommare a quelli che verranno ricevuto all’inizio del round seguente.
Fine del gioco:
Alla fine del quarto round oltre ai punti conquistati dai giocatori nel corso della partita a seconda dei valori indicati dalla tessere vinte verranno assegnati punti per il museo.
Si verifica per ogni mecenate quante carte un giocatore possiede, e si moltiplica il numero per il valore più alto da lui riservato al museo nell’ala corrispondente di quel mecenate (2,3 o 5), se un giocatore non ha riservato alcuna stanza di quel mecenate il numero di carte sarà moltiplicato semplicemente x1.
Ad esempio il giocatore blu a fine partita ha 3 tessere gialle,  4 nere e 2 viola e ha riservato nell’ala del museo gialla di Lord Lemon la stanza da 2 e da 5 otterrà 5x3carte = 15 punti, a questi andrà ad aggiungere altri 12 punti per le carte nere (3x4carte) perché ha riservato anche la stanza da 3 punti dell’ala di mrs Blackmore, mentre non essendo riuscito a piazzare alcun cubo nell’ala viola quelle carte frutteranno solo altri 1x2carte =2 punti per un totale di 29 punti.
Esiste poi un bonus per aver differenziato la raccolta di tessere e non essersi specializzati su un singolo mecenate. Ogni set di 5 tessere appartenente ai 5 differenti mecenati frutterà 5 punti addizionali.

Considerazioni:

Materiali
I materiali sicuramente non sono il punto forte di questo gioco, i cubetti sono di piccole dimensioni, il tabellone è veramente piccolo e anche i segnalini di cartone da usare nelle varie track lasciano abbastanza a desiderare. Le tessere terreno sono invece di un cartone bello spesso. Tutta questa compattezza nelle dimensioni di tabellone e componenti , uniti ad una grafica molto spartana hanno però il pregio di poterci offrire il gioco in una scatola di dimensioni veramente contenute ed a un prezzo molto basso.
Regole:
Il gioco si spiega molto velocemente, una volta capite le poche regole di piazzamento dei cubetti, e il meccanismo di valutazione delle aree e il calcolo del punteggio finale il gioco scorre via liscio. 
Giocabilità:
Il gioco ha poche regole quindi può essere facilmente accessibile anche ad un gruppo di giocatori non particolarmente esperti e occasionali. Purtroppo la grafica spartano e minimale e l’eccessiva astrattezza del titolo non aiuterà se si vuole colpire qualcuno alle prime esperienze.
I più esperti troveranno invece pane per i loro denti in quanto ogni scelta va studiata attentamente.  L’interazione diretta come in tutti i giochi di maggioranze è molto alta
Il piazzamento dei cubetti  porta con se due aspetti importanti: oltre al quantitativo numerico di cubetti in un’area che andranno a determinare le maggioranze, è anche molto importante come sono posizionati nella mappa di gioco gli stessi. Per la natura del gioco con il meccanismo del “prolungamento” degli scavi è possibile creare delle barriere di cubi atte a chiudere la strada agli scavi avversari aiutandosi magari con la conformazione del terreno (piramidi invalicabili). Anche la scelta di passare e chiamarsi fuori dal round è fondamentale in quanto passare presto permette di vincere eventuali pareggi, e permette di conservare cubi per il round successivo. 
Come tutti i giochi di maggioranze può essere importante anche investire qualche cubo per qualificarsi come terzo in un’area quando si intuisce che i primi due giocatori avrebbero interesse a piazzare cubi al museo anziché appropriarsi di una tessera. In questo modo un giocatore si troverà di fronte al dilemma se regalare una tessera all’avversario per poter riservare una stanza al museo.
Durante la partita bisognerà bilanciare l’esigenza di vincere tessere per “costruirsi il proprio motore di gioco” grazie alle abilità dei mecenati ma allo stesso tempo riservare stanze del museo per aumentare il moltiplicatore di punti a fine partita e non ritrovarsi con tante tessere di poco valore.
In tutto questo ovviamente bisognerà dare un occhio a quali mecenati stanno accumulando i vari giocatori e cercare di impedire che qualcuno prenda l’egemonia su un certo tipo di mecenate e si riservi anche la stanza del museo più prestigiosa ad esso associata.
Scalabilità:
Il gioco a mio avviso da il meglio in 4 giocatori anche se scala egregiamente persino a due giocatori.
In due giocatori si gioca con una regola addizionale quella dei cubi neutrali.
Secondo questa regola ogni giocatore all’inizio di ogni stagione ha a disposizione 4 cubi di uno dei colori non utilizzati che potrà piazzare dopo la sua normale azione di piazzamento per ostacolare il giocatore avversario.
Il giocatore neutrale potrà qualificarsi per le maggioranza e vincere a sua volta tessere terreno che verranno rimosse dal gioco. 
Longevità:
Buona data la disposizione sempre casuale delle tessere terreno nel corso della partita.
Anche l’assegnazione delle ali del museo ai vari mecenati è casuale a inizio partita facendo sì che la conquista delle stanze al museo sia differente ogni volta.
Lingua:
Il gioco è totalmente indipendente dalla lingua ad eccezione del regolamento.
I personaggi si distinguono tramite i colori/simboli associati.

Conclusioni:
Pro:
Per chi ama i giochi di maggioranze un ottimo titolo che condensa in partite dalla durata contenuta una buona quantità di scelte non banali. 
Adatto anche da giocare in due giocatori.
Costo e dimensione occupata dalla scatola minimi
Contro:
Materiali poveri e tabellone molto piccolo
Molto astratto, l’ambientazione si sente molto poco, i vari mecenati diventeranno presto dei colori (giallo, viola, nero ecc..).

P.S. Esiste un’espansione del gioco “Il Nilo” che aggiunge un sesto mecenate il verde con alcune tessere e regole aggiuntive. Non ho giocato questa espansione in quanto il gioco mi sembra già completo così.

Il gioco, in caso, è disponibile anche nel negozio online Egyp.it

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