domenica 11 ottobre 2015

Diari da Essen 3 - Il sabato e la fine della fiera

scritto da Fabio (Pinco11)

Siamo arrivati a sabato sera e le sensazioni che ho, proprio alla bocca, sono di quel misto tra gioia, malinconia e stanchezza (molta) tipico dei momenti nei quali si arriva vicino alla fine di qualcosa, un poco come i tramonti della sera o i penultimi giorni di una vacanza estiva.



Davanti agli occhi passano le immagini dei giorni passati e ci ritroviamo tutti un pochetto più filosofici, pronti già ad analizzare ed a tirare i bilanci.
Ma quello è ciò che si fa nei report di fine fiera, per cui oggi passo ancora a parlarvi di quello che ho visto, dandovi appuntamento (entro mercoledì, perchè bisogna anche ammortizzarle, le giornate con quattro ore di sonno a notte) all'articolo di fine fiera per il resoconto.


Grafica ... essenziale per Food Chain Magnate
Gestionali uber alles!

Quando iniziai a scrivere uno degli ultimi articoli della serie 'Essen e dintorni' (prima di quelli con le carrellate finale di novità in uscita) avevo avuto la sensazione che questo potesse essere un anno di passaggio per i gestionali, letteralmente assediati da tanti potenziali filoni, ma la realtà che mi restituiscono i riscontri visivi (e non solo) della fiera sono invece nel senso di un 'il re è morto, via il re', ovvero di un genere che sembra sapersi riscoprire e perpetuare, dopo che molti avevano compiuto una sorta di fuga dal cinghiale.
Gli utenti stanno che frequentano le classifiche istantanee infatti sembrano aver riscoperto alla grande il genere, tanto che la classifica di Fairplay Magazine presa in tardo pomeriggio (non garantisco che sia quella dell'uscita dalla fiera) mi dava il seguente ordine:
1. Mombasa
2. La Granja
3. Nippon
4. Grand Hotel Austria
5. Codenames - 7 Wonders Duek - Isles of Skye - Signorie
6. My Village - Mysterium
7. Discoveries

Un commentino veloce?
Di Mombasa avevo letto le regole e mi aveva convinto subito, tanto che lo ho acquistato a scatola chiusa. Gestionale con controllo territorio ed acquisto di azioni di compagnie coloniali, si colloca tra i pesi medio pesanti ed a vederlo sul tavolo, tra casette e tesserine, è il trionfo del classico.
La Granja è un cinghiale di taglia anche superiore che ha sapute resistere alla prova del tempo, ossia al fatto di essere uscito lo scorso anno, andando in soldout prima della fiera. A sorpresa quest'anno arriva e spopola e la cosa è una sorpresa assoluta: è un poco come se improvvisamente facessero una nuova edizione di un cellulare di un anno fa e la gente si precipitasse a comprare quello invece di quelli usciti ieri ...
Ci sono poi i due What's your game, casa che potrebbe mettere nello stemma, appunto, due belle zanne di cinghiale, ma anche My Village che si struttura come un classico.
Alla fine Mysterium e Codenames sembrano quasi come gli 'imbucati alla festa' di fine anno ;)
Una gioia per gli occhi di un gamer gestionale classicheggiante :)

BGG

Completamente diversa è, come già accennavo nei giorni scorsi, la classifica di BGG, dominata comunque sempre da titoli che a loro volta hanno estrazione gestionale (quindi i titoli di abilità, party game e di carte sono quest'anno anche qui un pochetto in secondo piano, smentendo il trend dell'ultimo periodo).
Qui compaiono però diversi underdog, con un elenco che per ora recita:

1 7 Wonders: Duel
2 504
3 Codenames
4 Mysterium
5 The Bloody Inn
6 T.I.M.E Stories
7 Burger Boss
8 The 7th Continent
9 Automania
10 Baby Blues


In testa rimane 7 Wonders Duel, versione per due giocatori dell'acclamato successone planetario, seguito ancora da 504, di Friese
A seguire ecco Codenames e Mysterium, mentre al quinto posto fa capolino la novità 2015 della Pearl Games, titolo dal tema e dalla grafica decisamente particolare, visto che si parla qui del classico locale nel quale i gestori si danno al progetto criminoso di derubare ed uccidere, in caso gli ospiti, il tutto (nella Francia del 1831) possibilmente senza suscitare le attenzioni della polizia.
Tra i successivi in particolare segnalo 7th Continent, che era proposto solo in demo, visto che il gioco è destinato ad essere finanziato tramite kickstarter e che era particolarmente avvantaggiato dalla vicinanza con lo stand di voto di BGG.



Cosa ho visto in particolare

Fermo restando che poi andrò più nel dettaglio dei singoli titoli, come d'uso, nel report finale, accenno già ora ad alcune sorprese della fiera che mi è capitata l'occasione di testare oggi.
Con un elenchino di titoli (di diverso peso) provati, che si avvicina rapidamente alla quota psicologica di 30 giochi, oggi tra i notabili segnalo Rhein River Trade, della coppia Niccolini Canetta, che abbiamo testato con gli autori. Si tratta di un gioco che è nella fase finale di edizione ad opera di Giochi Uniti (era presente in prototipo) ed è reduce da una lunga attesa prima di vedere le rotative: classico nelle meccaniche, propone la sfida di organizzare i trasporti di merci nella regione del Reno, il tutto con un fondo di matematica, ma anche con una certa interazione (rigorosamente indiretta).
Per i fan della coppia di autori un titolo decisamente più dal peso medio rispetto a Zhanguo, ma assai attraente: sono a questo punto curioso di vederlo in veste definitiva. 

Sorprendente è stato poi Skylaners, di Gabriele Bubola, edito da HiG. Il gioco propone la costruzione, su di una griglia, di un panorama tridimensionale fatto di grattacieli e presenta due possibili versioni (base ed avanzata), proponendosi, con il regolamento più 'complesso', come assai interessante.
Il gioco in se come concetto è facilissimo, perché al tuo turno devi solo piazzare un paio di pezzi dei grattacieli, ma accanto a questa idea c'è il fatto di poter 'dichiarare' quale sarà il panorama che ci si troverà di fronte dal proprio lato a fine partita, guadagnando grazie a ciò i punti vittoria (per ogni 'previsione' azzeccata).
Grazie alla presenza di un bonus per l'edificio più alto e di un paio di 'tetti, che impediscono la crescita dei palazzi, compaiono anche diverse possibili tattiche di gioco ed il tutto acquista un certo potenziale spessore, facendolo divenire il classico family, adatto anche per gamer rilassati.

Tra i visivamente molto interessanti ho provato poi La torre dei Mostri della Cranio, simpatico party game nel quale i presenti, a colpi di gomitate, graffi e spinte, cercano di far cadere all'interno di una torre di cartone dotata di finestre una serie di piccoli segnalini di legno.

Tra i 'non tutti sanno che' segnalo invece, oggi, un piccolo titolo economico a base di carte e non solo edito dalla Gaga Games , ovvero Port of Piraeus. Provato, alla base è un raccolta set, ma i prezzi di acquisto e vendita delle merci sono variabili e si deve riuscire a sfruttare al meglio le variazioni del mercato ;)

Ora vi lasci, perchè il sonno mi sta assalendo con forza e domani c'è l'ultimo giorno di fiera, al quale farà seguito, già nel tardo pomeriggio, il rientro a casa.

Bilancio complessivo (da approfondire nel report)?

Sehr gut, ossia molto buono!
La sensazione sul raccolto dell'annata  è quindi più che positiva: ora si vedrà alla prova del tavolo ;)














Saluto di Chris ;)


3 commenti:

  1. ...sembra una grande annata, bisgna solo vedere cosa e quanto... arriverà in Italia.

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    1. A casa mia intanto ne sono arrivati (o in transito) sessanta di titoli :)

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  2. Se guardi bene lo stemma della WYG? (l'ultimo) vedrai le due belle zanne del cinghiale...dovresti chiedere a loro se la cosa e' voluta :)

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