venerdì 9 ottobre 2015

Diari da Essen - Il primo giorno

Scritto da Fabio (Pinco11)

Il primo giorno di fiera è appena terminato e mi accingo, proprio prima del riposo, qui a tirare le somme delle prime peregrinazioni per le ampie sale della Messe Halle di Essen.

Sono arrivato in realtà con un certo ritardo, con la mia fede nella affidabilità tedesca fortemente incrinata, essendo andate perse le valigie all'arrivo in aereo ed essendo rimasto coinvolto in una serie di problemi delle ferrovie, ma alla fine quello che conta è essere riusciti a tuffarsi nel pomeriggio nell'atmosfera dell'evento, cosa che abbiamo fatto rapidamente, intossicati dall'aria di anticipazione che si respirava.

La massa di espositori e di titoli è davvero impressionante e dietro ogni angolo si nascondono, complici i ritardi, voluti o subiti, nella diffusione di notizie, numerosi titoli sconosciuti o quasi, ciascuno dei quali con i propri estimatori, fieri di essere tra i pochi eletti che si erano accorti prima della fiera di quello specifico gioco. 
Anche alla sera, così, ci si vede tra italiani e lo sport preferito resta quello di parlare del titolo meno noto, fantasticando su quanto sia risultato bello, a sorpresa, alla prova dei fatti.

Taglio comunque corto sul filosofico per passare al sodo, dicendo che per ora le famose tendenza della massa dei visitatori non si sono ancora assestate, ma i pezzi grossi della vigilia non hanno tardato a fare capolino.

Al tradizionale stand della Fairplay magazine online infatti, in attesa che le votazioni che quotidianamente raccolgono gli esiti dei voti di un campione di visitatori (quelli che volontariamente vanno a votare) divengano statisticamente più affidabili, sono stati proposti solo alcuni titoli che, per ora, i pochi votanti hanno ritenuto di mettere in evidenza.
Tra loro, come accennavo, diversi attesi, con autori noti come Bauza ed i Brand, che riscuotono interesse con i loro seguiti, ma anche editori che grazie ai fasti degli anni scorsi attirano fan come mosche, come la Feuerland o la Ludonaute.
In lista abbiamo quindi, tra i primi votati, titoli noti come My Village della Eggert, Haus der Sonne della Feuerland, 7 Wonders Duel della Repos o Discoveries della Ludonaute, ma anche altri che godevano di un minore hype, come Isle of Skye (Lookout) o Codenames (CGE) o l'oramai 'vecchio' La Granja, che gode di un riflusso di popolarità grazie alla ristampa finalmente giocabile.

Come sempre sono venuti a galla anche alcuni nomi del tutto sconosciuti, che domattina cercheremo di andare a vedere, sempre che non siano nel frattempo inghiottiti dalla marea crescente di altri titoli che stanno sgomitando per emergere. 
Tra i carneadi della serata di giovedì compaiono quindi Gipfelsturmer (giochillo con dadi di Friese, edito da Amigo), il giapponese (piazza tessere e drafting) Sheep and Thief e 3 sind eine zu viel (ancora Amigo, gioco di carte di Staupe - Behre)

In casa BGG la top 10 dei titoli che godono della maggiore attenzione degli utenti del popolare sito che stanno votando in fiera è composta da un lotto di giochi quasi del tutto difforme da quella 'analogica' di Fairplay, condividendo con essa giusto 7 Wonders Duel e Codenames. 
In particolare spicca, qui in testa, 504, del vulcanico Friese, titolo che pare quindi non interessare giusto solo a me ;) 
Ottimo, comunque, il nono posto provvisorio di Dojo Kun (della italiana Yemaia), mentre i nostri amati cinghiali, come tipico dei titoli di taglia medio grande, stanno ancora 'carburando' ma, ne sono sicuro, verranno fuori sul lungo percorso :)
BGG geekbuzz Essen 2015 top 10 
1 504
2 7 Wonders: Duel
3 Codenames
4 T.I.M.E Stories
5 Automania
6 The Bloody Inn
7 Power Grid: The Stock Companies
8 Mysterium
9 Dojo Kun
10 Pandemic Legacy

Vabbè, i primi accenni a ciò che accade ve li ho forniti e passo a chiudere, segnalando solo di aver provato, tra gli altri, un convincente Signorie (Chiarvesio - Zizzi), in una avvincente partitona italo - americana, un interessante CVilizations (rapido e sbarazzino) e un classicheggiante gioco di carte di Cramer, ovvero Pi mal Pflaumen,
Per ora nella pila dei presi 'da provare', ma ancora da scartare, causa stanchezza da viaggio, ci sono gli esotici Ponzi Scheme e Burano, ma anche Royal Goods (il nuovo Handler der Karibik),



Un salutone ed a risentirci a presto (spero) con aggiornamenti sulla fiera e sulle nostre (mie e del fido scudiero Sergio, ma anche di Chris, Nero 79 e Federico Latini, in attesa di vedere anche io lo sfuggente TeoOh).

Nel frattempo qualche immagine, per solleticare la vostra curiosità :)








8 commenti:

  1. Risposte
    1. Prova a mandarmi mail con tuo cellulare che ci vediamo..

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  2. Invidiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!

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  3. No no ma non sto rosicando abbestia...no no!

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  4. No no ma non sto rosicando abbestia...no no!

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  5. Ma la foto delle fighe giapanze l'hai messa per me? :D

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