venerdì 23 ottobre 2015

[nonsolopiccoli] Snorta (Deluxe Edition)

scritto da
Simarillon (Davide)

L’etichetta di oggi è nosolopiccoli, ma sarebbe tranquillamente potuta essere party-game ed anche riscopriamoli, oltre al più da me usato (ed abusato) nonsolograndi. Ecco quindi a saziare la vostra curiosità di sapere il titolo del gioco di oggi, si parla di Snorta, in particolare nella sua Deluxe Edition. Il gioco è pubblicato dal colosso Mattel e autori sono Tony Richardson e Chris Childs, fra gli illustratori vedo menzionati Steve Gray, Per Leveaux e, soprattutto, Michael Menzel (uno dei più grandi o almeno uno dei miei preferiti). Il gioco si può giocare da quattro a otto giocatori, a partire dai sei anni (nella sua versione semplificata) in partite di una quindicina di minuti.



I MATERIALI
La scatola contiene:
materiali in gioco
  • otto stalle Snorta in plastica;
  • dodici animali Snorta (maiale, gallo, cane, gatto, ranocchio, mucca, asino, topo, serpente, gufo, papera, pecora … l’ordine è assolutamente casuale) in gomma dura;
  • novantasette carte Snorta distribuite tra i diversi animali e la carta speciale Cambio. 
  • un sacchetto contieni animali. 
Materiali di qualità assoluta per questo gioco, anche perché si tratta di una edizione Deluxe e se non ha i materiali ottimi una versione deluxe. Gli animali sono molto simpatici e le sculturine particolarmente riuscite, le carte sono di buona qualità (in caso di uso smodato si consiglia, comunque, di imbustarle), e le stalle, ancorché quasi inutili al funzionamento del gioco davvero belle. 

IL GIOCO ... OVVERO ECCOVI LE REGOLE
Come si può facilmente immaginare, essendo il gioco un party-game, le regole sono poche e semplici.  
La preparazione, molte veloce, consiste nel posizionare una stalla di fronte ad ogni giocatore che poi pescherà dal sacchetto un animale e lo poserà, visibile, accanto alla stalla. Iil mazzo verrà poi distribuite equamente tra tutti i giocatori (è consigliabile mantenere tutte le serie di animali se si gioca in 7-8, togliere una serie se si gioca il 5-6 e, infine, toglierne due serie se si gioca in 4). Ogni giocatore, a turno, riproduce il verso del proprio animale e, subito dopo, nasconde l’animale nella stalla.

Ora si può iniziare a giocare. A partire dal mazziere (e girando in senso orario) ogni giocatore gira a
faccia in su sul tavolo la faccia della prima carta del proprio mazzo, il gioco continua così sino a quando non ci sono due animali uguali su due pile differenti; in questo caso i due giocatori con le carte uguali devono affrettarsi a riprodurre il verso dell’animale nascosto dell’altro giocatore. II giocatore che vince la sfida consegnerà al perdente il blocco di carte girate sino a quel momento. 
Il primo giocatore che resta senza carte in mano (indipendentemente dal fatto che gliene siano rimaste di fronte sul tavolo) sarà dichiarato vincitore. 
Può succedere che non ci si accorga, immediatamente, del formarsi sul tavolo di una coppia (il bello dei party-game è proprio la concitazione) se si avessero tre carte uguali solo i giocatori delle ultime due carte giocate effettueranno la sfida. Allo stesso modo anche se ci si accorgesse con un po’ di ritardo di una coppia presente sul tavolo la sfida può essere sempre lanciata. 
La carta speciale cambio (visto che già così non c’era abbastanza confusione) ha lo scopo di far cambiare animale al giocatore che l’ha trovata, che dovrà pescare un nuovo animale dal sacchetto dove, invece, introdurrà il suo. 

Variazioni sul tema 
E’ il regolamento stesso a suggerire di lasciare gli animali fuori delle stalle per giocare alla versione Junior di Snorta e di pareggiare le difficoltà lasciando alcuni animali nelle stalle ed altri scoperti, livella<ndo così i livelli di abilità fra i giocatori. 

CONSIDERAZIONI PERSONALI / IMPRESSIONI
Il primo impatto con il gioco è sicuramente positivo, la qualità dei materiali, le regole essenziali, la velocità delle partite lasciano immediatamente un’impressione positiva durante le prime partite, la versione deluxe, poi, appaga l’occhio durante i momenti di gioco (pur non aggiungendo niente rispetto all’edizione normale). So che la qualità dei giochi non si misura dai premi vinti, ma se guardate nomination o premi che ha avuto Snorta negli anni capirete facilmente che questo è un buon gioco. 
I materiali, belli, possono essere usati anche come giocattolo e questo è un sicuro vantaggio per approcciare i bimbi verso il mondo dei giochi da tavolo.  

retro ... retrò
Snorta è un party game, veloce, confusionario e divertente, adempie, quindi ottimamente al suo scopo. E’ facilissimo confondersi e fare il verso dell’animale apparso nella coppia piuttosto che il verso dell’animale dell’avversario sfidato, con i minuti e con il crescere dei giocatori poi ricordarsi tutti i versi non è facile e non mancheranno gli sfottò tra i vari partecipanti al gioco. 
Nel gioco c’è la componente di memoria (tanto cara ai piccoli fruitori dei giochi) ma soprattutto c’è la velocità di esecuzione, quindi si deve sempre rimanere attenti nella confusione che va via via generandosi. 

Personalmente avrei inserito qualche carta cambio in più e/o la possibilità di scambiare l’animale con uno degli altri giocatori impegnati nella partita, ma mi rendo ben conto che così il gioco sarebbe potenzialmente ingovernabile e forse anche troppo confusionario pure per un Party Game. 

Da ultimo la solita riflessione sull’età, sul regolamento compare un severissimo 8+, eccessivo (e di molto, rispetto alle difficoltà del gioco: mi conforta leggere che nel 2005 il gioco è stato nominato tra i potenziali vincitori del Kinderspielexperten nella categoria 5-to-9-year-olds. Credo che il gioco sia un 5+ (o ad esagerare un 6+), infatti, i bambini ci si potranno divertire sin da età prescolare: non ci sono scritte o numeri e una delle prime cose che imparano i bimbi sono proprio i versi onomatopeici degli animali. 

COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare il valore educativo del
giocare, e che: "L’uomo è interamente uomo soltanto quando gioca" come scrive Friederich Schiller.
pssssssssssssss
Ecco quindi in elenco le cose che Lorenzo (o gli altri bambini che lo hanno provato) hanno imparato giocando al gioco Snorta … o che avrebbe imparato se già non le avesse sapute:
  • parto dalla più banale (e anche fanciullesca) delle cose. Si imparano i versi degli animali in gioco anche di qualcuno un po’ più inconsueto rispetto ai classicissimi cane, gatto, mucca, cavallo;
  • concentrazione sul gioco sempre e superamento del concetto di turno, dal momento che, potenzialmente, è sempre il proprio turno;
  • l’interazione diretta e competitiva con gli altri giocatori.

FINO A QUANDO CI POSSO GIOCARE
Sono stato (e credo di essere ancora) un sostenitore dei Party Game, che sono il modo più semplice per coinvolgere un gran numero di persone al gioco con regole immediate. La longevità di questi giochi, quindi, specialmente quando ben progettati come è nel caso di Snorta, è eterna e anche partite tra soli adulti daranno soddisfazioni di gioco per lo scopo che si prefiggono, far divertire i giocatori per il tempo della partita!

PERCHE' GIOCARE CON PAPA' MA SOPRATTUTTO CON MAMMA
tutti innsieme
Tutti i giochi è bello giocarli con mamma e papà ecco qui i motivi in più per giocarli insieme.

Ho giocato al gioco proprio ieri sera, come mi succede spesso per le ultime impressioni e i dettagli finali delle recensioni e sia mamma sia Lorenzo si rotolavano dalle risate (papà collezionava carte a tutto spiano, sbagliando sempre i versi degli animali) questo il primo motivo, mettere di buon umore i giocatori grandi e piccoli. Poi sentire come ognuno fa i diversi versi degli animali e davvero divertente … anche se manca la gallina, che per mamma sarebbe stata proprio appropriata (NATURALMENTE STO SCHERZANDO ... prima che qualcuno si offenda).

Potete trovare il gioco su Egyp.it


2 commenti:

  1. mi sono innamorato subito del gioco e ho deciso di comprarlo. in molti siti viaggia intorno ai 25 euro (decisamente troppi per un gioco così) ma ho trovato su Amazon un venditore tedesco che lo vende a 8 euro + 5 di spese di spedizione. Ordianto è arrivato identico ma la confezione era priva della scritta Deluxe. mi informo su vari siti e scopro che è la medesima edizione ma fatta per il Canada e non manca nulla a parte la scritta. scatola e componenti IDENTICI. gioco divertentissimo decido di ordinarne altri due (stesse spese di spedizione) quindi ho pagato 11 euro cadauna circa.
    Ho giocato con altri 3 adulti, poi in 3 con mia moglie e figlia di 6 anni (sarebbe da 4 ma ho creato una regola per giocare con un ghost player) e infine l'ho testato con i nonni giocando in 6.
    DI-VER-TEN-TIS-SI-MO !

    risate a crepapelle. Grazie Simarillon per la segnalazione

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    Risposte
    1. grazie a te per la segnalazione, se si può risparmiare è sempre positivo. In più sono contento quando ci sono degli spunti che sono apprezzati dai lettori.

      Ciao
      Davide

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