lunedì 26 ottobre 2015

Piccola guida alle uscite di Lucca Games 2015

scritto da Fabio (Pinco11)

Non faccio in tempo a metabolizzare il passaggio della fiera di Essen (ancora in sogno mi fanno compagnia trippoli, dadi, carte e tessere e mi accompagna quotidianamente la carenza di sonno accumulata) che già si avvicina, ad ampie falcate, Lucca Comics and Games.
Come al solito dedichiamo un articolo di presentazione all'evento, riassumendo all'interno le principali novità che saranno presentate da parte degli editori presenti in fiera, sempre all'interno dello spazio dedicato ai giochi da tavolo, nel padiglione Games.
Ricordo che i grossi problemi legati all'afflusso di persone verificatisi lo scorso anno hanno spinto l'organizzazione al contingentamento dei biglietti, che saranno disponibili solo nel numero di 80.000 al giorno. Nel sito dell'evento, inoltre, sono pubblicizzate diverse ulteriori iniziative, quali bus navetta, bus diretti da diverse città, acquisti online dei biglietti e spedizione a casa di essi e dei braccialetti. Mentre scrivo già il sabato ha sfondato di parecchio di 20.000 biglietti venduti.

Tutte ottime cose, che spero contribuiscano a rendere più vivibile l'evento, peccato solo che alla cosa segua un incremento di prezzo, con costi dei biglietti variabili a seconda del giorno prescelto.
Ok, le info logistiche ve le ho date, ora passiamo al dunque, ovvero all'elencone dei titoli in arrivo sui tavoli!!!

La premessa è la solita: ovvero che chi noti mancanze, errori od omissioni, non deve fare altro che segnalarmelo (tramite commenti o il modulo di contatto nella colonna a sinistra del blog) e provvederò al volo alle necessarie correzioni. Abbiate pazienza, ma l'elenco dei titoli è nutritissimo ed è anche possibile che qualcosa di ciò che è elencato, per un motivo o per l'altro, poi in fiera non arrivi.
Detto questo, procedo e parto in rigoroso ordine alfabetico per gli editori, partendo da un esordiente assoluto, ovvero la ...

40GB

Un nuovo editore fa capolino alla fiera di Lucca e sulla cima (alfabetica) del nostro elenco, ovvero la 40GB, la quale propone un titolo dedicato al mondo dell'Opera, dal titolo di Sipario.
Ne è autore Simone Tansini, il quale (pure editore) ha voluto impegnarsi nella realizzazione di un prodotto molto curato graficamente, con un gran numero di carte riccamente illustrate da Stefano Marri e Simone Cirillo. Il tema è quello del mondo operistico, affrontato con un piglio ironico e con la speranza di creare un ponte tra le due culture, ludica e musicale.
Riprendendo le parole dell'autore presento il gioco dicendo che in esso Vestite i panni di un impresario teatrale e attraversate la cortina di velluto che separa la vita reale dal "dietro le quinte". 
Giocate con il mondo del teatro e i suoi interpreti, e fatelo senza dover essere esperti musicisti o musicologi; pagate il pubblico per fischiare o causate micidiali colpi di vento, sfoderate raccomandati di ferro o inscenate fughe d'amore...siate semplicemente spietati strateghi! 
Divertirsi con la lirica è il modo più bello per prendere confidenza con essa. La sfida è lanciata: si apra il Sipario!



Apokalypse Inc

Nuovo editore, il quale si presenta come assai ambizioso, visto che in un colpo solo proporrà ben tre novità.
La prima è The Producer: 1940-44, di Manlio Zaninotti, titolo che si propone il compito di esplorare l'affascinante mondo del cinema, rievocando i fasti di Hollywood e delle star cinematografiche di una volta. Il gioco è destinato ad un pubblico di giocatori esperti, con tempi di gioco non cortissimi (60-180) e ci proietta nell'era delle produzioni cinematografiche americane in un periodo che si estende lungo la seconda guerra mondiale. Qui siamo proprietari di una piccola major che, partendo da un piccolo magazzino per la ripresa delle scene e da pochi soldi, dobbiamo cercare di farci largo in questo business promettente, cercando di ampliare la nostra azienda, mettendo a contratto gli attori più noti, scegliendo i copioni dei film da produrre e cercando di acquistare notorietà vincendo magari qualche Oscar. 
Rinvio chi desiderasse approfondire alla recensione già apparsa sul blog.

Al suo fianco ci sarà poi un piazzamento tessere dall'ambientazione 'spaziale', dal titolo Ophiucus: The thirteenth constellation, di Emilio Zampa, il quale si propone di stimolare a giocare cercando, nel piazzamento, di ricostruire sequenze di simboli corrispondenti alle costellazioni.
A chiudere, quindi, Sukkube, di Renè Capuzzo, titolo che si ispira al filone dei giochi 'minimalisti', visto che al proprio turno ognuno è chiamato, fruendo delle carte a disposizione, a far ruotare il cubotto che contiene i materiali di gioco, facendo si che compaia su di esso la faccia desiderata. E' lo stesso autore che mi ha fornito un sunto delle meccaniche, che vi propongo: si tratta un gioco tanto semplice e veloce, quando strategico e impegnativo. L'obiettivo è quello di essere il personaggio rappresentato dalla faccia del cubo che si trova in alto quando finisce la manche (detto "dominatore". Il giocatore opposto, che rappresenta la faccia coperta del Kube, è nominato "Sukkube" e inizierà la manche successiva). La manche finisce quando un giocatore finisce le carte o quando un giocatore non può giocare le carte (c'è solo un caso). Si gioca a carte scoperte, sicché tutti sono alla "pari" e possono calcolare/cercare di capire come potrebbe evolversi la manche. Solo il giocatore corrispondente alla faccia in alto del kube può giocare una carta tra quelle che ha e, di conseguenza, gira il kube a seconda della carta che ha giocato. Così il turno passa al giocatore che è diventato il nuovo "dominatore" temporaneo. Potenzialmente, si potrebbe giocare anche con ragazzini giovani perché non è un gioco di pura strategia. Certo, per chi ama pensare e cercare di prevedere le mosse, il gioco risulta più avvincente, soprattutto se contro giocatori simili.

Asterion Press


L'ampia area prenotata dalla Asterion Press sarà come al solito affollata da una valanga di titoli, tra i quali possiamo solo procedere ad elencarvene, mettendoli in evidenzia, alcuni dei più nuovi.

In rigoroso ordine sparso parto da Colt Express, e lo faccio perché è il titolo vincitore dello Spiel des Jahres tedesco e del Gioco dell'anno italiano, per cui ad esso sarà dato particolare risalto.
Ricordo ai pochi che non ne sapessero ancora nulla che è un gioco per gruppi, che presenta in particolare una componentistica assai attraente, con delle belle carrozze in cartoncino spesso (per maggiori info ecco il link alla recensione). Per lo stesso titolo sarà, inoltre, disponibile l'espansione Cavalli e Diligenza.

Cambiando completamente scenario, arriva in vendita anche la versione italiana di Pandemic Legacy, nuovo capitolo della fortunata serie, il quale implementa il sistema Legacy, ovvero un meccanismo che consente di svolgere le proprie partite all'interno di una serie di scenari, con una modalità, praticamente, da campagna. Le regole sono articolate in modo tale che gli esiti delle partite precedenti lascino i loro effetti sulle successive.



Per il fortunato 7 Wonders arriva quindi la versione (è un gioco a se stante) per due giocatori, ovvero Duel, già localizzata in italiano: per alcuni altri titoli di successo, come Sherlock Holmes, Il Trono di Spade il gioco di carte,  Ticket to Ride (mappe UK) e Dixit saranno invece presenti pacchetti di espansione vari.

Ancora in evidenza ci sarà quindi Assalto Imperiale, massiccio gioco di miniature di casa FFG, il quale propone meccaniche di esplorazione dungeon con una bella serie di sculture dedicate al mondo di Guerre Stellari. In sostanza il sistema di gioco è quello, già collaudato, di Descent, ma il richiamo della Forza è irresistibile ;)



Mi avvio a chiudere la lunga lista citando poi l'edizione nostrana dell'ottimo Russian Railroads, bel cinghialotto che lo scorso anno ottenne grandi riscontri (qui la nostra recensione) e quella di study in emerald, rinnovata graficamente rispetto all'uscita originaria (quest'ultimo è un titolo basato sul deck building ed ideato dal noto autore Wallace: qui un nostro articolo su di esso)

Ultimissimi titoli in evidenza che ricordo sono poi Dojo Kun, della Yemaia, che l'editore della stella avrà in futuro in distribuzione (potete leggerne di più nello spazio dedicato a Yemaia), anche se è improbabile che sia disponibile già per Lucca, Il piccolo Principe Verso le Stelle, titolo tratto dal film in uscita nei cinema ed ispirato al notissimo romanzo per bambini, nonchè Takenoko Chibis, espansione per Takenoko, la quale propone nuovi obiettivi, nuovi terreni e la nuova creatura, Miss Panda, da collocare nel giardino del gioco originale.


Bruti


Tempo fa avevamo dedicato un articolo (qui il link) al progetto di crowdfunding aperto per finanziare la realizzazione di Bruti, un gioco di carte ad ambientazione fantasy medievale, per 2-4 giocatori, nel quale i partecipanti simulano degli scontri all'arma bianca, giocando, appunto, ciò che si ritrovano in mano.
Uno dei punti forti del titolo, che propone nella scatola 207 carte formato poker e 140 formato mini, consiste nel fatto che il suo ideatore, GiPi (al secolo Gian Alfonso Pacinotti), ne è anche illustratore, per cui l'ambiente di Lucca Comics si rivela ideale per ospitare il gioco, considerando la innegabile bellezza delle tavole che lo illustrano.
Segnalo che il gioco sarà proposto in diverse versioni, a partire dalla base, comparendo all'interno di quelle più ricercate ulteriori materiali, come un manuale riccamente illustrato con fumetti :)
Dallo stesso editore ricevo qualche ulteriore info, che l'editore (qui un link al regolamento versione deluxe) mi ha trasmesso: "Il progetto è stato autoprodotto grazie a una campagna in crowdfunding su Ulule che ha riscontrato un'ottima partecipazione da parte del pubblico di giocatori e appassionati di fumetto. Il "giocone" verrà presentato in anteprima a Lucca Comics & Games e sarà in vendita presso lo stand BRUTI A39, padiglione Carducci, Area Games. Gipi e i suoi Bruti saranno disponibili per giocare nella Fossa, tutti i giorni, e darsene di santa ragione. Accanto allo stand è stata allestita una mostra "I Bruti di Gipi" con i disegni originali per le carte da gioco e le tavole del fumetto introduttivo al mondo di Bruti presenti nel Manuale.

Cosplayou

Ammetto che mi ero 'pescato' questo nuovo editore, non sapendo della sua presenza in fiera, ma il loro messaggio lasciato su facebook mi ha spinto ad approfondire al volo e ad intervenire prontamente colmando la lacuna.
Ben tre sono i titoli che dovrebbero essere proposti sotto le insegne della casa, tutta italiana, in questione, ovvero, Ciak il gioco di carte, Pizza Spaghetti e Mandolino ed il nuovissimo Youtopia.
Il comunicato stampa legato a quest'ultimo parla di un titolo a sfondo 'narrativo', ma lascio alla vostra interpretazione e curiosità: "Un gioco fantastico in cui l’unico limite sarà la vostra immaginazione.
Durante la partita, ogni giocatore dovrà creare delle storie utilizzando gli oggetti più assurdi a sua disposizione per risolvere delle missioni bizzarre. Non potete immaginare quali ridicole e pazze situazioni vi troverete a dover affrontare in questo gioco in cui la velocità d’immaginazione e di adattamento è tutto".
Gli atri due titoli, invece, propongono rispettivamente (Pizza, Spaghetti e Mandolino) una sfida tra quattro famiglie criminali per diventare il Boss della città ed una (Ciak il gioco di carte) tra produttori cinematografici per annientare le compagnie avversarie.
Rinvio al sito della casa per maggiori info (qui il sitoqui la pagina facebook).


Cranio Creations

L'editore del teschio presenta una linea molto nutrita, con una varietà di generi, adatta ad interessare un target  di pubblico molto ampio. Tre sono le uscite 'proprie', ovvero i titoli interamente prodotti in casa Cranio, ai quali si aggiungono poi diverse localizzazioni, alcune delle quali di molti attese.
Tra i titoli 'propri' il primo è un classico gioco di destrezza ed abilità manuale, ideato dalla coppia Luciani - Tinto e dal titolo La Torre dei Mostri (The Tower). Il bello qui sta nel fatto che il manuale sta tutto in una pagina.
Il componente principale consiste infatti in una torre in cartoncino spesso, all'interno del quale sono piazzati appositi trippolini a teorica forma di piccoli mostri, che nel corso del gioco (a seconda delle carte pescate) si dovrà cercare, infilando le vostre affusolate ditine dentro alle finestre, di spingere i mostri che si stanno cacciando fuori dalla torre.
Vistolo e provato in azione in fiera sono convinto che possa essere un gran successone tra i più piccoli, ma tra un cinghiale e l'altro può essere un filler alternativo al solito gioco di carte, utile a dare un pochetto di adrenalina alla serata,

Nel contempo abbiamo un Paolo Mori impegnato in un titolo anomalo, ovvero un gioco investigativo di carte dal nome di Insoliti Sospetti, per 3-16 giocatori, nel quale i partecipanti, eventualmente divisi in fazioni (ci sono diverse modalità di gioco) dovranno identificare tra 12 sospettati chi sia il colpevole, fruendo dell'aiuto del testimone. 
Il problema è però che il testimone può solo rispondere a delle domande dirette con i classici 'si' o 'no' e le domande non sono del tipo 'ha i capelli rossi?', ma dell'assai meno concludente tipo 'vive in casa con i genitori ...?'. 
Le risposte possono essere tratte direttamente da un manuale di antropologia forense :)

Per chiudere il terzetto dei titoli ideati dal grande Cranio arrivo al più atteso (dai cultori del gestionale), ovvero Il consiglio dei quattro, della coppia Luciani - Tascini.
Qui il gioco, per 2-4 giocatori, con tempo medio di addirittura 30-50 minuti, si propone, leggendo il manuale, coma una sorta di summa delle meccaniche proprie di una fila di titoli famosissimi. Mentre cercavo di capire come il tutto giri, ho visto che ci sono infatti delle carte colore (Ticket), che si giocano per poter piazzare le proprie casette nelle diverse locazioni della mappa, che si cercano di occupare per ottenere tesserine bonus (Thurn und Taxis). Poi ho riscontrato la presenza di una mappa che ricorda tantissimo Hansa Teutonica ed ogni volta che si costruisce una casetta si va a riscuotere un bonus legato a tutte le singole città che compongono la rete (qui i giochi di reti sono tanti ...). 
Di base il gioco si propone come aperto ad un pubblico assai ampio (le scelte di base delle azioni principali da compiere, ad ogni turno, sono al massimo quattro) , ma nel contempo ci sono un sacco di cose in più (tipo carte bonus, aiutanti, azioni aggiuntive, ...), che mi fanno essere mooooooooooolto curioso.
Ci aggiungiamo che la coppia degli autori è di quelle che stanno facendo strada (Tzolkin e Marco Polo vi dicono qualcosa?) ed otteniamo un notevole hype, aumentato dall'ottimo risultato ottenuto con l'ingresso nella prestigiosa classifica di Fairplay alla fiera di Essen.


Ricca è anche la linea, per chiudere, dei titoli in uscita ad Essen 2015 sotto la bandiera di editori esteri e che l'editore ha già assicurato che saranno localizzati in italiano entro Lucca (o così si spera).
Partiamo con il notissimo Through The Ages di Vlaada Chvatil, gioco di civilizzazione cinghialoso del quale era attesa da anni la localizzazione: sono davvero curioso di vederlo sul tavolo, anche perchè avevo letto che il titolo propone una attualizzazione anche delle regole originarie.
Al suo fianco ci sarà poi Codenames, di Vlaada Chvatil, della CGE (Nome in codice), party games a tema spionaggio che ad Essen ha davvero colpito, riuscendo a distinguersi in entrambe le classifiche di gradimento.
Proseguendo poi ci saranno Stromboli, del duo Klerner - Racky (Haus der Sonne) della Feuerland, Tide of Time, gioco minimalista con meno di venti carte di Kristian Kurla, Abbatti combatti e arraffa il malloppo di Trzewiczek (Rattle, Battle, Grab the loot), nel quale si tirano dadi all'interno della scatola e li combinano, sfruttando sia il risultato che la posizione nella scatola (questi ultimi due proposti in collaborazione con Uplay.it).
Per chiudere ci saranno poi Antike 2, già uscito sotto la bandiera della Pd Verlag ed Orleans della DLP, uno dei maggiori successi della scorsa stagione, tanto da aver conquistato la nomination nello Spiel des Jahres.

Deomoela

Zena 1814 è l'opera prima degli esordienti autori genovesi Alberto Barbieri e Luigi Cornaglia che hanno dato vita ad una nuova casa editrice Demoela (che in dialetto genovese significa gioco). 
Il gioco vuole ricreare gli avvenimenti accaduti a Genova negli 8 mesi intercorsi dalla caduta di Napoleone fino al Concilio di Vienna, simulando le manovre delle famiglie nobiliari della ex Repubblica tese a portare onore e prestigio alla propria casata.
L'aspetto innovativo del gioco sta nel meccanismo della partecipazione, cioè nella possibilità degli altri giocatori di usufruire dei vantaggi generati dalla carta giocata da un giocatore, concedendo al promotore della carta un qualche vantaggio in termini di denaro e/o punti vittoria.
Il gioco miscela egregiamente meccaniche di maggioranza, worker placement  e gestione carte, che grazie al twist della partecipazione ne escono rinnovate.Di difficoltà media, si presenta in due versioni una basica ed una avanzata che aggiunge un ulteriore mazzo al gioco.
In fiera sarà presente ad un tavolo demo, mentre sarà in vendita presso lo stand della Ghenos.

Devir

Proprio mentre stavo completando l'articolo, mi è arrivata la notizia della presenza a Lucca di uno stand della Devir Italia, nuovo soggetto che si affaccia, già con piglio ambizioso, sul mercato di casa nostra.
La Devir nasce in Brasile, ma conta attualmente filiali negli Stati Uniti, Messico, diversi paesi dell'America Latina e Spagna e già un paio di anni fa si sentiva parlare del suo intento di entrare anche nel nostro paese.
A Lucca, comunque, l'editore si presenterà già con una linea di diversi titoli, tra i quali spicca la edizione italiana di Star Realms, fortunatissimo gioco di deck building a sfondo sci fi che da tempo, anche grazie ad una app che lo ha reso noto anche ai non boardgamers, sta spopolando. Per chi ancora non se sapesse abbastanza, rinvio all'articolo su di esso uscito tempo fa sul blog (link).
Al suo fianco ci sarà un altro gioco di carte, a tema esplorazione labirinti, dal titolo di Dungeon Raiders, il quale ha conosciuto un buon successo in Russia ed Australia e che si sta lentamente diffondendo nel resto del mondo.

Poi ci sarà l'annuncio ufficiale della distribuzione da parte di Devir dei titoli della Ares Games, casa che, pur italiana, difettava da tempo di un distributore nel nostro paese. I primi titoli annunciati nell'ambito di questa partnership sono Jolly Roger, La Guerra dell'Anello e Dino Race.
Il primo è un gioco di carte ideato da Frederic Moyersoen (quello di Saboteur), titolo per 4-10 giocatori a tema pirati, saccheggi ed ammutinamenti.
I giocatori rivestono qui il ruolo di una ciurma di pirati, che è indirizzata dall'eletto capitano verso imprese e saccheggi, salvo poi dividere le spoglie degli assalti e poi riuscire a seppellirle nelle proprie isole del tesoro.
Al suo fianco la Guerra dell'Anello, che propone la nuova edizione internazionale del gioco ispirato alla saga di Tolkien, il quale, rispetto alla edizione originale, propone alcune modifiche, sia grafiche, sia sulle regole.
A chiudere la linea della Ares vi è poi un titolo dedicato ad un pubblico decisamente più giovane, ossia Dino Race, ideato dall'esordiente Roberto Grasso (autore dell'immagine a lato, tratta da BGG)il quale sarà corredato (l'editore ha capito che la cura dei componenti paga ...) da ben otto miniature colorate di altrettanti dinosauri. Essi concorreranno tra loro in una corsa da svolgersi su di un percorso costituito da tessere esagonali, sfruttando allo scopo un mazzo di carte e l'età di partenza proposta è preannunziata essere 6+.
E' poi ragionevole attendersi qualche ulteriore ingresso Ares nel catalogo Devir ...

District Games

La novità in uscita della District Games è NO!, gioco di carte che punta chiaramente alla fetta di mercato di Uno o di altri giochi di carte. La cosa traspare anche dalla confezione che chiaramente tradisce un proposito di grande distribuzione.
Il gioco si rivela semplice, immediato e divertente, soprattutto col gruppo giusto. Ognuno parte con un mazzetto di 15 carte coperte di cui prende la prima e la tiene in mano.  Lo scopo del gioco altro non è che finire il proprio mazzo: quando tocca a noi ne giriamo pubblicamente la prima carta e ne seguiamo le istruzioni (normalmente il simbolo determina a chi passerà il turno ma ci sono anche altri effetti secondari che complicano le cose). Qualunque giocatore potrà però interromperci dicendo "No!" e coprendo la carta girata con quella che ha in mano "sovrascrivendone" l'effetto. Tra gli effetti speciali ce ne sono che ci fanno avere altre carte in mano (le uniche usabili per interrompere).
Accanto alla novità saranno poi presenti anche i titoli classici del loro catalogo, a partire da Richard I, passando poi per il mondo di Warage (gioco di carte). Rinvio agli articoli su Richard I (qui il linke Warage (qui il linkgià usciti sul blog per chi volesse approfondire.

DvGiochi

L'editore umbro è universalmente famoso grazie al successo ottenuto dal suo Bang! e proporrà a Lucca in particolare una versione per due del famoso gioco, originariamente pensato per gruppi numerosi (ovvero Bang! Duel)..
Al design c'è sempre Emiliano Sciarra e quanto alle meccaniche si propone la presenza di due mazzi separati (gli scarti dei quali però confluiscono in un unico mazzo degli scarti) e di più pistoleri che sono tenuti da ognuno (partendo da una coppia, con uno di essi davanti ed uno nelle 'retrovie').
Tra le altre novità, in arrivo tra la fiera tedesca e quella di Lucca, ci sono poi la versione The Walking Dead di Bang!, nella quale il sistema di gioco resta quello consolidato del progenitore, fatto salvo che i Salvatori si scontrano con il Leader e con i suoi Sopravvissuti, mentre il Solitario di Hilltop vuole eliminare tutti e rimanere l’ultimo in gioco.

Quiz Chef Junior e Quiz Chef Vini, ideati da Silvano Sorrentino, amplieranno poi il filone dedicato ai giochi light / family dedicati stavolta ai piccoli amanti  della cucina ed aspiranti sommellier e ad essi si aggiungono diverse localizzazioni di titoli in uscita ad Essen 2015 che l'editore ha già preannunciato (Mondo Nuova Edizione, Alien Wars, Monster My Friend, Mau Mau Vampiri, Una Notte da Lupi, Bellz, Splash e Terra).
Bellz, in particolare, è un simpatico titolo indirizzato verso i più piccoli, dotato tra i componenti di un buon numero di campanellini colorati in metallo e di una bacchetta magnetica utile a pescarli come fossero pesciolini, il tutto con una certa destrezza e mano ferma.

Terra, di Friese, è invece il seguito logico di Fauna: in questo titolo a sfondo educativo ai giocatori sono rivolte domande legate a locazioni presenti nel mondo e, come nel predecessore, non sarà indispensabile conoscere la risposta esatta, ma sapersi 'avvicinare' il giusto.

Splash, di Marie e Wilfried Fort,  è un gioco di impilamento, nel quale, nel costruire, si deve rispettare il colore o forma del pezzo precedente, richiedendo quindi destrezza ed abilità manuale.

Una notte da Lupi, di Domenico di Giorgio ed Akihisa Okui si colloca nel filone werewolf ed è adatto per 3-10 giocatori, mentre Mau Mau Vampiri è per 2-4 giocatori ed è un classico titolo per tutti, nel quale lo scopo è quello di liberarsi di tutte le carte che si hanno in mano.

Alien Wars propone invece una piccola guerra tra eserciti alieni, mentre Monster My Friend, per 3-8 giocatori, vede un continuo scambiarsi di ruoli all'interno della partita, tra mostri, cacciatori ed ... amici dei mostri.





Fever Games

La Fever Games si presenterà per la prima volta a Lucca Games, proponendo i due titoli attualmente da essa localizzati, ovvero il suo precedente Epic Resort ed il recentissimo Boss Monster.

Partiamo da Boss Monster per dire che si tratta di un gioco di carte che trae ispirazione dal mondo dei videogiochi classici, nel quale, nei panni di un classico Boss di fine livello, dovrete costruire il vostro dungeon per attirare il maggior numero di Eroi e sconfiggerli per appropriarvi delle loro anime. Come recita il comunicato dell'editore, "La sua grafica 8-bit estremamente accattivante e le sue meccaniche semplici da apprendere lo rendono un gioco rapido e adatto a tutti i tipi di giocatori. Ideale per una mezz'ora piena di pixel e divertimento!!"
Per chi volesse approfondire ecco il link alla nostra recensione (link).

Al suo fianco ci sarà poi Epic Resort, titolo ne quale si gestisce un villaggio turistico che, come suggerisce il nome, propone sfide che vanno un attimo aldilà dell'ordinario con, tra gli ospiti, pirati e giganti e non solo animano  le varie strutture classiche che si trovano di solito nei villaggi, per cui la gestione può rivelare sfide più impegnative del classico cliente scontento.






GateOnGames

3 Kings è il primo gioco edito dalla neonata Gateongames (emanazione di Dungeondice.it), frutto dello sforzo creativo della coppia Sai - Mazzantini e grafico di Simone Denti. Si tratta di un gioco di carte per 3-8 giocatori, tempo medio a partita di 60-90 minuti (quando sarete esperti), età 14+ (dipendente dalla lingua, ma è in italiano ...).
A livello di difficoltà, lo accenno subito, si tratta di un titolo che richiede una certa pratica per entrare nei suoi meccanismi, per cui non è il classico gioco 'rissa' per grupponi alticci :)
L'idea di partenza è quella che nel gioco siano in competizione 4 fazioni (Gufo, viverna, serpe e loggia), per cui nella partita a tre una di esse non sarà tenuta da nessun giocatore, mentre in quelle con più di 4 presenti diverrà un gioco a squadre. 3 delle fazioni competono tra loro in modo 'diretto' (vincerà chi avrà più punti), mentre la quarta (la loggia) gode dell'equilibrio dei poteri, per cui ottiene punti nel corso del gioco quando si verificano situazioni di pareggio e vince al raggiungimento di un punteggio fisso.
Per approfondimenti rinvio all'articolo di prime impressioni già online sul blog (qui il link).
Il gioco sarà proposto allo stand Giocofollia - Move the Game.

Ghenos

Numerose sono le uscite che saranno presenti agli stand in questione: tra di esse (oltre a quelle di altri editori italiani che saranno distribuiti da Ghenos) citiamo in particolare Krosmaster Quest, sempre ambientato nel mondo della fortunata serie, che propone la possibilità per 2-6 giocatori di affrontare avventure in competizione tra loro o anche in cooperativa, il tutto utilizzando anche le miniature già in loro possesso.

Al suo fianco ci saranno poi Potion Explosion, della Horrible, del quale parleremo tra poco, nello spazio ad essa dedicato, così come Sushi Dice, simpatico titolo nel quale i giocatori si sfidano a colpi di rollate di dadi per completare i piatti che danno il nome al gioco.

Ancora, ci sarà l'espansione Culti e Cultura per The Golden Ages, titolo che lo scorso anno colse un buon successo di pubblico ed al suo fianco Justice League, Hero Dice, serie di giochi in scatola collezionabili dedicati agli eroi della DC.

Al loro stand, infine sarà possibile trovare anche Bretagne della Placentia e Zena 1814 della Demoela, nonchè Mistfall (HCDistribuzioni).




Giochi Uniti

L'editore presenterà l'usuale messe di titoli, per cui posso solo procedere 'a volo d'uccello' dandovi qualche indicazione su ciò che potreste trovare ai loro tavoli ed in vendita.

Per prima cosa ricordo le loro franchise più note e di successo, come X-Wing e Star Wars Armada, (qui un nostro articolo su Armada) titoli che mettono i giocatori nei panni di piloti di astronavi, più piccole nel primo e più massicce nel secondo, il tutto all'interno dell'universo di Star Wars. Belli i componenti, visto consistono principalmente in dettagliate miniature, già colorate, dei mezzi da guerra.

Altro tuffo nella sci-fi  è poi il cooperativo Xcom, che spinge i giocatori a combattere, insieme, gli alieni che stanno sbarcando sulla terra, il tutto sfruttando una sinergia tra gioco da tavolo ed app per smartphone / tablet (qui la nostra recensione).





Passando al mondo dei gestionali, l'editore propone invece l'interessante pacchetto di espansione per Alta Tensione dal titolo Società per Azioni, nel quale sono introdotti ulteriori elementi economici (società di cui i giocatori potranno ottenere le maggioranze) e meccaniche diverse ad uno dei grandi classici del mondo German... l'espansione aggiunge due varianti.
Nella prima variante, i giocatori saranno ancora una volta degli azionisti che cercano di ottenere le azioni delle società più importanti, che poi forniranno elettricità alla maggior parte delle città.
Nella seconda variante, i giocatori controllano le loro piccole società per azioni private e cercheranno di farle prosperare nel mercato energetico. Potranno vendere azioni delle proprie società per ottenere più denaro, così da poter comprare azioni anche delle società concorrenti. In questo modo potranno garantirsi anche una fetta determinante del successo dei propri avversari.


Altra chicca è poi la versione italiana di Marco Polo, di Luciani - Tascini, gioco che è reduce dal riconoscimento ottenuto alla fiera di Essen, dove gli è stato consegnato il Deutsch Spielepreis, premio di grande prestigio, riconosciuto da una giuria composta anche da critici ed esperti del settore (ecco il link alla nostra recensione) ed attribuito tradizionalmente a titoli assai più 'maturi' ed articolati rispetto a quelli vincitori dello Spiel des Jahres.

Nel medesimo macro ambito segnalo poi San Juan, un classico gestionale a base di carte edificio, nonché la nuova edizione italiana aggiornata nella grafica e nei contenuti dalla FFG di Tigri ed Eufrate (con un forte restyling grafico e nei componenti) e un'edizione davvero speciale "Big Box" di Elfenland che racchiude in una sola scatola il gioco originale Elfenland, le espansioni Elfengold, Elfenzauberer e la nuovissima Elfensea, con un nuovo tabellone, nuovi Segnalini Trasporto e Tasselli Bonus.

Verrà anche presentato Coloni di Catan Compact,dove troverete uno dei classici in una nuova veste... una valigetta per portarlo sempre con voi contenente la nuova mappa dell’isola, realizzata con 6 parti ad incastro, e la variante a 2 giocatori!

Tra i filler invece segnalo Beastie Bar e Yak e Cacio e dadi (che strizza l'occhio ai più piccoli)... a questi si aggiunge anche Occhio, un titolo di carte leggero e potenzialmente interessante dove ogni carta mostra sui due lati un’immagine quasi uguale: all’inizio della partita si distribuiscono le carte ai giocatori e se ne piazzano 5 al centro del tavolo. A questo punto, dopo averle fatte memorizzare, tutti i giocatori chiuderanno gli occhi, tranne uno: questo sarà il giocatore che deciderà quale carta al centro del tavolo girare. Al segnale gli altri giocatori aprono gli occhi e provano a dire il più velocemente possibile quale carta è stata girata. Chi nota per primo la differenza può girare una carta a sua volta. Il primo giocatore che gira la sua ultima carta vince.

Nel mondo dei Gdr, infine, menzione d'obbligo per i vari prodotti nuovi della serie Pathfinder (Guida all’Equipaggiamento, Guida alle Razze, Guida del Game Master e Ira dei Giusti) e di Sulle Tracce di Cthulhu lo splendida edizione italiana di Trail of Cthulhu (in uscita Il Signore degli Inganni e la ristampa manuale base).





Giochix

L'editore, che sta curando anche la piattaforma di crowdfunding Giochistarter, propone come al solito anche propri titoli e a questo giro abbiamo Bomarzo e The Foreign King.
Il primo (ne è autore Stefano Castelli ed è un 2-4 giocatori da 45-60 minuti) è di base un classico gestione lavoratori, nel quale, basandosi sulla ambientazione legata all'omonimo 'bosco', i giocatori si sfidano però in un gioco di equilibri e maggioranze variabili, cercando di spingere, nel costruire un proprio motore di gioco  grazie alle numerose carte 'sviluppo' disponibili, le divinità favorite verso la supremazia (ci sono a fine partita attribuzioni di punti a maggioranze).
Il sapore complessivo del tutto è particolare e, per quanto si parta da terreni (regole e meccaniche) noti, il punto di arrivo è qualcosa di diverso dal solito 'accumula e vinci'. Potenzialmente teso sino all'ultimo e non convenzionale.
Il secondo (The Foreign King) è invece frutto di un'idea minimalista di Javier Garcia (2-4 giocatori, 60 minuti) che mescola piazzamento, maggioranze e selezione-azione su una plancia dalle dimensioni compatte (solo 33cm x 17cm).
Nato da un precedente progetto, sempre dello stesso autore, edito soltanto sul web e dal titolo Belgium 1831, ne abbiamo parlato in questo articolo di anteprima, al quale rinvio i più curiosi.

Al loro fianco ci saranno poi i diversi titoli distribuiti o localizzati grazie alla piattaforma Giochistarter: all'interno del nutrito elenco segnalo, tra i più recenti, Viceroy, gioco di carte di provenienza russa, nel quale si costruisce con le carte acquisite grazie ad un rapido meccanismo di asta una piccola piramide, Tesla contro Edison, gestionale a tema invenzioni 'illuminanti', The Gallerist, cinghialozzo solido e massiccio, ideato da Vital Lacerda , ovvero quello di Vinhos e CO2 ed Expo1906, della coppia Conzadori - Mangone, interessante gestionale, edito dalla Il Gotha Games (ne avranno alcune copie in vendita).

Per chiudere ci sarà poi disponibile in italiano in fiera la serie Tiny Epic (Galaxies, Kingdoms e Defenders), la quale propone giochi a base di carte e di pochi componenti (da qui il tiny), ma dotati di una giocabilità e profondità del medesimo livello di un gioco da tavolo di dimensioni standard.


Haba

All'interno del Family Palace sarà presente un'area dedicata ai più piccoli, all'interno della quale saranno presenti diversi editori dei quali già abbiamo parlato (dVGiochi, Red Glove, Cranio), ma anche la popolare editrice tedesca, con i propri titoli caratterizzati dalla familiare scatola a bordo giallo.

Horrible Games

L'editore animato da Lorenzo Silva quest'anno è balzato sugli scudi nel preannunciare l'uscita di un titolo decisamente family, che strizza fortemente, nelle sue meccaniche, l'occhio ai giochini per tablet e smartphone come Jewel.
L'idea di Potion Explosion, di Stefano Castelli, Andrea Crespi e Lorenzo Silva, è infatti semplicissima, perchè abbiamo a disposizione una sorta di slitta che contiene cinque canaline inclinate, sulle quali scendono le biglie colorate che rappresentano il fulcro dei componenti di gioco. L'idea è che al proprio turno si preleva una biglia e, se nel toglierla le biglie prima e dopo di essa vanno a contatto, se ne provoca la virtuale 'esplosione', potendo prelevare anch'esse (a catena).

Le biglie si utilizzano poi per comporre teoriche 'pozioni', da sfruttare per produrre effetti utili a velocizzare (o complicare) il gioco.
Il titolo sarà presente a Lucca allo stand della Ghenos.

Il Gotha Games

La casa del buon Alessandro Lala propone quest'anno un gestionale, ideato da una coppia di nostri lettori, ovvero Nestore Mangone e Remo Conzadori , nel quale si è chiamati a realizzare ambiziosi progetti nel contesto della esposizione universale di Milano del 1906.
Premesso che il manuale è già online, ho chiesto all'editore di darmi qualche informazione addizionale, utile ad illustrare in sintesi le meccaniche di gioco, che sono quelle proprie dei gestionalotti di spessore (tempo a partita 60-90 minuti).
Da lui apprendo che il titolo è ambientato in pieno periodo futurista allorquando le diverse nazioni mondiali  gareggiavano per portare alle Esposizioni Universali le piu' avveniristiche invenzioni nel campo dei trasporti, della comunicazione, delle automazioni e della medicina. I giocatori, nei panni di una delle nazioni concorrenti, dovranno realizzare nel proprio laboratorio diversi invenzioni associando tra loro progetti e risorse necessarie a completarli.Expo 1906 e' un euro game che miscela meccaniche di carte azione e piazzamento tessere.
A Lucca sarà disponibile negli stand della Giochix e Move the Game.


Oliphante

In casa Oliphante saranno proposte diverse novità, tra le quali spiccano in particolare:
Dilemmi di Spartaco Albertarelli, titolo che sarà distribuito con la collaborazione di Zanichelli anche nelle librerie italiane, il quale gioca su di una serie di improbabili definizioni (tutte scritte dai curatori degli aggiornamenti redazionali dei dizionari), tra le quali i giocatori sono chiamati a scegliere quella corretta.
New York 1901,  ideato da Chenier La Salle ed originariamente edito da Blue Orange nel quale i giocatori rivestono il ruolo di imprenditori rivali che contribuiscono a cambiare il profilo di New York nel periodo del grande boom edilizio.
Il target verso il quale si rivolge è molto trasversale perchè le regole sono semplici, ed è quindi un ottimo family game, ma allo stesso tempo ha implicazioni anche complesse rendendolo un ottimo gioco anche per gamer assai scafati (soprattutto per quelli che ritengono TTR troppo semplice perchè qua ci spingiamo oltre) pur non essendo un fondi-cervello. Per chi volesse approfondire, rinvio alla recensione comparsa sul blog (qui il link).
Al loro fianco ci sarà poi la versione Batman  degli Story Cubes, gioco a base di dadi neil quale sono sollecitate le doti narrative dei piccoli giocatori, nonchè Dulcis in Fundo di Roberto Fraga e forse anche What the Fake, nuovissimo titolo di Walter Obert e del nostro Stefano Negro (Nero 79).



Altro titolo sul quale l'editore continua a puntare molto è Radio Londra (qui trovate la nostra recensione) perché siamo ancora nel 70° anniversario della Liberazione e l'ambientazione proposta dal gioco è quella della seconda guerra mondiale, essendo i giocatori chiamati a dover decodificare (utilizzando meccaniche che possono ricordare un Dixit), da parte della Resistenza o della Wehrmacht, i messaggi cifrati che venivano trasmessi da "Radio Londra", ossia dai programmi radiofonici che la BBC dedicava al continente, allo scopo di aiutare le formazioni partigiane. A Lucca l'editore darà in omaggio per ogni copia venduta di Radio Londra una copia della raccolta completa di tutte le prime pagine di Cuore, il settimanale satirico di resistenza umana.

Pendragon Game Studio

Tre sono le uscite 'proprie' (ovvero ideate e/o comunque prodotte per la prima volta da loro) che da tempo l'editore ha annunciato, proponendole anche in versione demo e/o prototipo alle fiere specializzate, in modo da creare la giusta attesa per esse.
La prima è Apollo XIII, di Andrea Crespi, autore il quale dimostra di gradire particolarmente il tema della esplorazione spaziale, dopo aver già ideato 1969. Qui si compie qualche piccolo passo indietro, nel senso che la famosa missione non riuscì a sbarcare, come previsto sulla luna, a causa di problemi tecnici.
I giocatori saranno chiamati in questo titolo card driven cooperativo, ad impegnarsi per superare le difficoltà, sopravvivendo e rientrando sulla terra. E' prevista anche, per i più 'cattivi', una versione competitiva, nella quale si valuterà anche il miglior coordinatore di missione.
La seconda è Waterloo: Enemy Mistakes, di Aldo Ghetti e Paris Poli, per 2-3 giocatori, durata indicativa 120-180 minuti (progettato dalla Sir Chester Cobblepot), titolo nel quale si rievoca la famosa ultima battaglia di Napoleone.
Si tratta di un gioco  da tavolo che celebra il bicentenario della battaglia del 1815 e introduce le esperienze ludiche tipiche dei wargames nelle meccaniche più semplificate tipiche dei boardgames. Al posto della mappa a esagoni, Waterloo Enemy Mistakes propone il movimento a campo libero con la risoluzione dei movimenti, dei bombardamenti e dei combattimenti attraverso la misurazione con particolari righelli segmentati.
Rinvio i più interessati all'articolo di anteprima apparso sul blog (qui il link).
L'ultima è Mythomakia, gioco di carte ad ambientazione mitologica, dotato di illustrazioni davvero molto curate e nella scatola è contenuto il necessario per giocare due giochi diversi. Per maggiori info vi rinvio al sito del gioco.

Al fianco dei due titoli già citati ci saranno poi Rum and Bones, Dogs of War e Coloni Imperiali (espansione Atlantidei).
Il primo, di Michael Shinall, è una produzione originale della CoolMiniOrNot, editore specializzato nei titoli con ampia dotazione di miniature ed il tema è quello, irresistibile, dei pirati.
Il secondo è un titolo ideato da Paolo Mori ed a sua volta originariamente edito da CoolMiniOrNot, ambientato in un'epoca rinascimental-steam punk e i giocatori interpreteranno coraggiosi capitani di ventura, ognuno con la sua abilità speciale (e il suo background dettagliato per chi legge queste cose) pronti ad appoggiare a seconda delle circostanze una delle sei casate in lotta per il predominio in un turno, per poi magari schierarci contro la stessa casata il turno successivo seguendo solo parzialmente i giochi di potere e molto di più il proprio tornaconto personale. Rinvio all'articolo già dedicato ad esso per maggiori info (qui il link). 
Per Gli Atlantidei si tratta, invece, di una espansione per il noto Coloni Imperiali, titolo che ha conosciuto un ottimo successo lo scorso anno.

Placentia Games

[Faustoxx] Placentia Games è una casa che si è fatta un nome tra gli appassionati di giochi da tavolo con i suoi titoli dedicati a giocatori esigenti e anche quest'anno non si smentisce proponendoci Bretagne di Marco Pozzi al suo secondo titolo pubblicato.
Si tratta di un gioco di difficoltà medio/alta, con forte interazione tra i giocatori, impegnati a costruire i fari al largo delle coste della Bretagna. La fase di valutazione dei fari è l'aspetto più interessante di Bretagne che riesce a coniugare in due ore di partita un gestionale complesso con  la linearità del design che non si apre ai vari microgiochi che servono a conferire un'inutile complessità e a dimenticare questo o quel passaggio.
Per maggiori informazioni sul gioco, nel quale i giocatori competono per costruire 15 fari disseminati tra le coste della Bretagna durante 5 turni di gioco (e forse anche meno) acquistando le materie prime nelle varie città della zona, impiegando i propri lavoratori per ottenere punti vittoria e privilegi, rinvio all'anteprima da poco uscita sul nostro blog (qui il link).
L'editore sarà presente con tavolo demo ed il gioco sarà in vendita allo stand della Ghenos.

Post Scriptum

L'editrice di Mario Sacchi (attiva anche nel campo delle consulenze, tanto da aver collaborato nelle edizioni anche di Bretagne della Placentia e di Zena1814 della Demoela) propone un nuovo titolo che stimola colpo d'occhio, rapidità manuale e destrezza, il tutto nel noto ambito della costruzione con i classici mattoncini di plastica (simillego).
Il gioco in questione è Brick Party e contiene al suo interno 36 pezzi da assemblare di volta in volta per formare le costruzioni illustrate nelle apposite carte obiettivo (165).

Semplice l'idea di partenza, le finezze delle meccaniche di gioco sono frutto della creatività di Luca Bellini , mentre il numero di giocatori (che si sfideranno eventualmente in manche  a squadre con composizioni variabili) è da 2 a 9, con un tempo di gioco contenuto.
Sottolineo, inoltre, che l'editore proporrà la nuova edizione di Sator Arepo Tenet Opera Rotas, un titolo che è riuscito, nell'ampio panorama delle migliaia di uscite che vengono tritate ogni anno, ad imporsi a sufficienza per meritarsi una bella ristampa. Nel complimentarmi, rinvio per maggiori info all'articolo di recensione su di esso presente sul blog.
Riguardo al gioco di Drizzit, ispirato all'omonimo fumetto, ci sarà L'espansione 2: Lame premurose e Pozioni Misteriose.
I titoli saranno disponibili presso lo stand del distributore, ossia la Raven.

Raven Distribution

Diversi sono i marchi che, come al solito, saranno distribuiti in fiera e dopo di essa dal marchio del corvo.
Partiamo con Munchkin, del quale saranno presenti il pacchetto Leggende 2 e 3 e quello Munchkin OZ, ambientato nell'omonimo mondo.
Ancora tra i giochi di carte ci sarà poi Cthulhu Fluxx, nel quale il popolare titolo assume una veste grafica horror ispirata all'universo in questione.
Direttamente da Essen arriverà quindi Brick Party, della Post Scriptum, titolo già oggetto di approfondimento nel paragrfo precedente: al suo fianco (con il marchio Post Scriptum) sarà presente anche la ristampa di Sator Arepo Tenet Opera Rotas, con al suo interno anche l'espansione Malleus Maleficarum.


Riguardo al gioco di Drizzit, ispirato all'omonimo fumetto, ci sarà L'espansione 2: Lame premurose e Pozioni Misteriose (prodotta da Post Scriptum), mentre nel campo dei fumetti (collaborazione con Panini) sarà proposto Livello 1 di Munchkin.

Nel settore RPG, altro ambito nel quale il distributore è operativo, saranno proposti in fiera Il gioco di Ruolo di Lupo Solitario (Lone Wolf) ed il volume EDEN di Anime e Sangue.
Ai tavoli dimostrativi sarà, infine, possibile provare Dead of Winter in edizione italiana, così come C'era una volta, Cthulhu Fluxx, Munchkin, Sator, Brick Party, Set il gioco di carte.
All'interno dell'area Raven saranno presenti anche la Tin Hat Games, IlBarone Games, Eleven Aces, Vincent Books e Mini G4m3s Studio, che proporranno le proprie novità.
Ai loro stand, infine, saranno presenti nel corso della fiera Bigio, Matteo "Curte" Cortini e Yugin Maffioli, Joe Dever, Alberto Dal Lago e Francesco Mattioli.


Red Glove

L'editore marmifero sarà presente a Lucca in pompa magna, sdoppiandosi, ovvero proponendo due spazi espositivi, l'uno dedicato alla propria linea 'classica' e l'altro a quella per i più piccoli, dove sarà proposta la nuovissima localizzazione realizzata, ovvero Gigamon, in arrivo direttamente da Essen.
Ovviamente presenti tutti i titoli del loro catalogo, tra le novità ci saranno diverse cosette, che andiamo a scoprire qui per la prima volta.
Neko-in è un titolo nel quale vestirete i panni di nipponici felini intenti a curiosare in tutti i più reconditi nascondigli della casa, dormendo sotto un morbido futon o infilandosi dietro una preziosissima action-figure sulla mensola più alta della casa. Un gioco accattivamente con un pizzico di strategia e Fast- Catching.

Ristorante Italia Nuova Edizione: è riproposto in una nuova veste editoriale il titolo del 2011 (al quale avevamo dedicato una recensione), rinnovandolo in grafica e contenuti. Come allora i giocatori saranno impazienti di portare il proprio ristorante alla vittoria dell'ambito Cucchiaio d'Oro.
Espansione di Vudu Double Trouble. Per proporre l'espansione del fortunatissimo Vudu, sfrutto il contributo inviatomi dall'editore: Come diceva un famoso poeta :"L'universo ha senso solo quando abbiamo qualcuno con cui condividere le nostre emozioni", e perchè non le maledizioni di Vudù ? Nasce così la nuova espansione "Double Trouble"che indroduce la modalità di gioco "a coppie", portanto il gioco fino a 12 giocatori e colorandolo di 30 nuove perfide carte. Per gli amanti di Vudù le novità non finiscono qui, abbiamo in serbo una "malefica sorpresa" in esclusiva allo stand del Lucca Comics & Games.



Uplay.it

L'editore pisano proporrà in fiera parecchi titoli di recentissima localizzazione, alcune dei quali appena visti ad Essen. In considerazione delle date ravvicinate è possibile che due o tre dei titoli  in questione siano presentati solo in demo, ma il menù appare essere comunque piuttosto ricco.
Per primo cito Hengist, perchè è un Rosenberg e perchè lo scorso anno rimasi stupito dall'enorme successo ottenuto dal suo Patchwork. Anche qui abbiamo un titolo per due, nel quale si è chiamati, all'interno di una piccola mappa parzialmente modulare, a competere alla ricerca di tesori. Interessante, sapendo della localizzazione, ho atteso appunto Lucca per approfondirlo.

For Sale, di Stefan Dorra, è un classicone edito originariamente nel 1997, del quale ora Iello e Uplay presentano la nuova versione, in formato ridotto e ad un prezzo concorrenziale. Può essere l'occasione per riscoprire questa piccola perla, che è riuscita ad entrare nella nostra top 100 di sempre.

My Village è il nuovo titolo della coppia Inka e Markus Brand, il quale fa da seguito logico al fortunatissimo Village, proponendo meccaniche classiche da gestionale, con un bel set di edifici e con la presenza, quali randomizzatori, di dadi.
Mombasa (probabilmente solo in demo) è uno dei titoli che ad Essen ha maggiormente impressionato, rappresentando l'esordio di Pfister, autore di Handler der Karibik e vincitore dello Spiel des Jahres con il suo Broom Service, nel campo dei pesi medio - massimi. Titolo per 2-4 giocatori dai 12 anni in su mostra orgoglioso sulla scatola un bel 75-150 nella casella dei tempi di gioco, per cui interesserà senza dubbio ai gamers.



Per Smash Up sono previste diverse espansioni (Monster Smash - Pretty Pretty Smash Up - Science Fiction Double Feature), così come una miniespansione ci sarà per Caverna
Tides of Time- le Maree del Tempo (probabilmente solo in demo) di Cristian Curla è gioco di carte per 2 che annovera tra i materiali 18 belle carte e 4 gettoni. Con un meccanismo di draft turno per turno ognuno sceglie le carte da giocare e quelle da passare: al primo giro si parte con cinque carte in mano ed alla fine si sceglie quale delle cinque giocate si terrà per il resto del gioco e quale si butterà, pescando poi ognuno le due carte necessarie per completare la mano. La partita termina alla fine del terzo giro: è chiaro che detto così non si capisce granchè del gameplay, se non che le carte girano come in 7 wonders, ma se si iniziano a leggere le carte, con i loro bonus e punteggi, si potrà comprendere come si presenti come titolino per nulla banale!!! Per chi volesse approfondire ecco il link alla nostra recensione.

Rattle, Battle, Grab the Loot, di Ignacy Trzewiczek, è un titolo per 2-5 giocatori del quale la Uplay, assieme alla Cranio, hanno annunciato la localizzazione, nel quale i giocatori rivestono i panni di capitani di navi pirata in navigazione per i sette mari alla ricerca di bottino. Qui ci sono parecchi bei dadi da tirare ed il concetto di base è quello che essi sono lanciati nella scatola di gioco (che ha un bel fondo mare) ed all'interno di esso sono poi risolte le battaglie, contando ogni dado come nave.
Ci sono poi, ovviamente, parecchie cosine delle quali tenere conto, tipi carte pirata, missioni, navi da costruire e via dicendo ...

'Completano' la linea dei titoli in qualche modo annunciati Shinobi WAT-AAH!, simpatico gioco di carte a tema ninja e non solo e Medieval Academy, titolo dalla grafica molto colorata ed attraente, che dall'uscita dello scorso anno si è fatto strada grazie al passaparola (presente ssolo in demo).







Yemaia

Roberto Pestrin è il maestro che ci introduce ai misteri dei due tornei di arti marziali, White Lotus e Black Lotus, nei quali fino a quattro giocatori (c'è anche la modalità solo play) prenderanno la guida di altrettanti dojo acquisendo lottatori e facendoli crescere nel corso della partita, grazie ad un poco di sana attività di allenamento e di un bel po' di sganassoni da torneo.
Alle meccaniche di gestione ci aggiungiamo poi una bella salsa di dadi customizzati ed una ambientazione simpatica, mescoliamo il tutto ed otteniamo Dojo Kun, titolo con il quale la Yemaia conta di imporsi alla attenzione.
Noi, che avevamo giocato con l'autore a Modena (dove lo asfaltai amichevolmente grazie ad una specie di Bud Spencer o simile ...) con piacere, lo abbiamo rivisto con piacere in versione definitiva ad Essen, dove ha ottenuto un lusinghiero soldout, entrando a lungo nella top 10 della geekbuzz di BGG.
Il titolo sarà distribuito da parte della Asterion Press, ma  è difficile che arrivino le copie già a Lucca, essendo andate in soldout ad Essen quelle della prima tiratura.




GIPI e i suoi BRUTI

Parlando di scontri, non dimentichiamo la possibilità di acquistare Bruti reduce della sua campagna di crowdfounding e forte delle splendide illustarzioni di Gipi: si tratta di un gioco di carte di combattimenti in arena rapido e cruento... non mi dilungo perchè se vi interessa ne abbiamo già parlato qui.



Cosplayou
Altro editore giovanissimo che si presenta a Lucca con ben due nuovi titoli: Youtopia (un gioco di inventiva e narrazionein cui usando la propria creatività e immaginazione bisogna risolvere missioni raccontando una storia completamente inventata sfruttando gli oggetti più assurdi) e Drinkopoly.

Chiudo poi con la solita menzione all'Area Autoproduzione, coordinata dal mitico Angelo Porazzi, nella quale troveranno posto anche Luca Cazzani (Dungeonpig); Alberto Baratelli (Carte Binarie); Alessandro Dolcetta (Socc'mel); Simone Cavalini (I Camuglianesi); Fossati - Prada (Pradun); Astra Querci (pupazzi); Alessandro Semprini (libri) ; Bisi - Franceschi (Beoni) ; Davide Camillò (Card Race); Luca Macelloni (Il gioco del Ponte).

Tutti loro saranno presenti nell'area Indipendence Bay, dove ci saranno anche Tommaso Benetti con Ready to Rock, la Serfergiochi, Dicegame Italia e Board of Dreams.


Infine, per i gamers più appassionati, ricordo che anche quest'anno si terrà nella biblioteca civica Agorà (negli orari serali) la manifestazione Essen - Lucca linea diretta, con tanti titoli presi dalla fiera disponibili per essere provati e giocati (qui il link alla pagina dell'evento), organizzata dalla Tana dei Goblin di Pisa (e dall'amico Plombiers, che saluto ...). Pensavo quasi di non dirlo, perché mi potreste portare via un tavolo per giocare, ma poi mi sono fatto trascinare dallo spirito buonista ... ;)



Ok, ci si vede in fiera e ... fatemi sapere cosa e/o chi ho dimenticato !!!

Ciao a tutti ed a risentirci per il report  della fiera, naturalmente!!!

22 commenti:

  1. Complimenti, un listone di tutto rispetto! Fino ad ora non mi ero reso conto della quantità di nuove uscite in quel di Lucca...

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  2. Piccolo appunto. Il limite di biglietti giornalieri, per quanto mi risulta, è di 80.000 e non 20.000 (sarebbe già stato superato in quasi tutte le giornate).
    Complimenti comunque per l'articolo. Molto utile (anche se dannoso per il portafoglio).

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    1. Bravo. già corretto! Avevo anche già scritto che il sabato aveva sfondato di molto i 20.000 biglietti ... ;)

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    2. Egoisticamente parlando sarebbero stati davvero belli solo 20.000 biglietti al giorno :) spero che comunque la variazione di prezzo aiuti a scremare la gente sui 4 giorni della manifestazione...

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  3. Si sa nulla dei giochi della What's your game? Se saranno disponibili per essere provati ed acquistati?

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    1. Le probabilità sono bassine. Sembra che la Ghenos li acquisirà in distribuzione, ma avendo i due giochi fatto soldout ad Essen non credo (salvo sorprese in fase di consegna) che ci saranno già le nuove copie, con regolamento italiano, disponibili.

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    2. Passato giovedì e c'erano alcune copie di Nippon e Signorie, ma già in esaurimento ...

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  4. Si sa nulla di Rhein River Trade? Sarà disponibile allo stand Giochi Uniti?

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    1. Ad Essen era presente solo in prototipo e stavano discutendo sugli ultimi aspetti della produzione, che non era ancora avviata. Credo che non sarà quindi disponibile prima di fine anno o forse dopo (qui però vado su mie deduzioni).

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  5. E anche quest'anno diventeremo sempre più poveri dopo Lucca, ahah
    Grazie della lista!

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  6. Ciao "Deutsch Spiel Preis, premio di grande prestigio, in quanto riconosciuto da una giuria di critici del settore" ... il DSP in realtà è un premio che viene attribuito dai giocatori tramite una votazione online. Marco Polo ha vinto anche l'IGA (international gamers awards), anche questo consegnato ad Essen, che invece viene attribuito da una giuria internazionale di critici rinomati.
    Buon gioco
    Liga

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    1. Sapevo che il premio era attribuito tramite voti espressi da riviste, negozi, esperti ed anche giocatori e tuttora la wikipedia si esprime in quel senso (It was started in 1990 by the German magazine "Die Pöppel-Revue", which collects votes from the industry's stores, magazines, professionals and game clubs. ). So che c'è anche una modalità di voto per giocatori, ma non sapendo da quando e con quali modalità siano 'pesati' quei voti (magari rispetto a quelli delle altre categorie) ho pensato meglio mantenere il riferimento alla presenza di critici del settore nella giuria. Tuttora non so come avvenga la scelta e come sia composta la giuria, per cui se ci vuoi dire qualcosa di più sulle modalità di svolgimento del concorso (il sito è in tedesco ...) puoi lasciare qualche approfondimento qui, oppure contattarmi via mail: come puoi immaginare sono argomenti che mi interessano sempre :)
      Nel frattempo aggiungo un 'anche' al passaggio in questione :)

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  7. Non si hanno notizie di Archean della Albe Pavo??? Avevo letto un articolo e mi aveva incuriosito molto...

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    1. E' un pochetto che non li sento. Mi sembra che abbiano in preparazione un kickstarter della seconda edizione di Carnival Zombie .. Di Archean è invece dallo scorso anno che non vedo news, nemmeno sulla relativa pagina facebook ..

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    2. Eh anche io avevo dato un'occhiata a facebook ma speravo in qualche retroscena :(
      Continuerò ad aspettare, grazie delle info

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  8. La Uplay dice che non avranno le espansioni di Smash Up in tempo per Lucca, usciranno entro fine anno..

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  9. Dojo Kun SOLDOUT?!? Quindi un poveraccio come me che vorrebbe comprarlo quanto deve aspettare?

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    1. Ma, penso poco tempo ... Si tratta più che altro di far arrivare le nuove copie : ho idea che nelle prossime settimane sarà tutto risolto :)

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    2. Dalle mie fonti pare che domani (sabato) il gioco sarà disponibile in fiera, anche se non so in quante copie :)

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  10. Orleans ufficiale in italiano? Ho trovato solo qui la notizia, qual è la fonte? Chi lo localizza?

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    1. Me lo aveva comunicato già a fine settembre direttamente la Cranio Creations. Ora, consultando su Facebook le loro uscite annunciate per Lucca però non lo ritrovo: ci sta a questo punto che sia in ritardo o che arrivi a sorpresa in fiera :) Comunque loro dovrebbero essere lo stand da controllare al riguardo :)

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  11. Sapete dirmi se la ristampa della guerra dell'anello avrà cambiamenti? Ed eventualmente quali?
    Grazie
    valec

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