mercoledì 28 ottobre 2015

[Recensione] I Costruttori del Medioevo:ovvero...il buono delle piccole scatole...

scritto da Simone M.

Una scatoletta di metallo quadrata e molto variopinta, delle carte, una manciata di monete di scrosciante plastica colorata ed ecco tutto l’occorrente per trascorre 30 minuti a cuore e mente leggeri insieme a I Costruttori del Medioevo, gioco di Frédéric Henry per 2-4 giocatori ed appunto della durata di una mezz'oretta
Euro-Filler leggero salva-cinghiale per tutta la famiglia della Bombyx (leggi Asmodee) e distribuito in Italia dalla Asterion Press del dinamico duo Bianchini-Cattini.
Scopo del gioco è quello di costruire edifici che ci permettano, alla fine della partita, di accumulare più Punti Vittoria dei nostri avversari. Per fare questo dovremo scegliere come spendere in maniera opportuna ed oculata il nostro numero esiguo di azioni a disposizione per ingaggiare operai, via via più esperti e produttivi, chiedere in prestito del denaro e completare i progetti che ci accaparreremo durante il gioco. In attesa del nuovo Conan, il gioco da tavolo sulla saga del barbaro cimmero più famoso di tutti i tempi fra i cui autori (oltre a Bruno Cathala) c’è proprio Frédéric Henry, immergiamoci fra calcinacci, scalpelli e carrucole de I Costruttori del Medioevo.

1 – I Componenti

Forma e dimensione della confezione metallica è ormai quella tipica della serie “economica” della Asterion Press / Asmodee di cui fanno parte ottimi titoli particolarmente abbordabili e adatti anche ad un pubblico più giovane ed acerbo ma molto stimolanti dal punto di vista dell’approccio. Ne cito giusto uno per tutti: Time Line.
Dentro la confezione troviamo:
Un mini regolamento (di 8 pagine) molto chiaro che spiega bene il gioco con l’aiuto di diversi esempi. Ben 42 Carte Operaio in formato europeo, telate, suddivise per livello di “potenza” in Apprendista, Manovale, Artigiano, Mastro. Ciascuna carta produce un certo ammontare di risorse: Pietra, Legno, Conoscenza e Tegole. Nell'angolo in alto a destra ogni operaio ha un costo di ingaggio espresso in monete. Questo costo deve essere speso solo quando l’Operaio viene mandato al lavoro. Infine 39 Carte Edificio in formato quadrato ed 8 Carte Macchinario, sempre nel medesimo formato, che andranno a costituire un unico mazzo di pesca. Le prime sono le Carte che ci permetteranno di accumulare punti vittoria e monete aggiuntive. Per essere costruito richiedono una certa quantità delle precedenti risorse elencate. Banalmente, edifici più grossi e remunerativi richiederanno un ammontare maggiore di risorse per essere completate. Le seconde servono da supporto alla costruzione. Completano i componenti 1 Carta Primo Giocatore ed un tesoretto di 40 monete in plastica colorata suddivise in 25 d’argento (del valore di 1) e 15 dorate (del valore di 5).

2- Come si gioca

All'inizio del gioco ciascun giocatore riceve un Apprendista ed una somma iniziale di monete dorate e d’argento pari a 10. 
Al centro del tavolo vengono posti il mazzo delle Carte Edificio (con all'interno mescolate anche quelle Macchinario) e di queste se ne rivelano cinque. La faccia visibile deve mostrare il lato “Cantiere”. Allo stesso modo viene creata un’offerta di cinque Artigiani.
Ogni volta che un giocatore preleva una di queste carte ci si deve premurare di colmare il vuoto lasciato pescandone una dall'apposito mazzo.
La partita termina quando un giocatore raggiunge o supera i 17 Punti Vittoria. 
In ogni caso gli altri giocatori hanno la possibilità, sempre, di completare l’ultimo turno.
Scopo del gioco è fare più punti degli avversari.
In ciascun turno, i giocatori, avranno a disposizione 3 Punti Azione da spendere. Possono eventualmente “comprare” un Punto Azione aggiuntiva restituendo 5 monete alla banca.

I Punti Azione possono essere spesi per:

Iniziare a costruire: al costo di un’azione possiamo prelevare una carta Edificio e porla nella nostra area di gioco. Questa operazione può essere ripetuta più volte ovvero finché il giocatore ha azioni da spendere. Si possono costruire contemporaneamente più edifici.

Assumere un Operaio: allo stesso modo è possibile, al costo di un’azione, assumere un operaio e porlo nella propria riserva. Anche questa azione è ripetibile. Si possono assumere quanti operai si desidera fintanto che il giocatore ha azioni e monete a disposizione.

Mandare un Operaio al Lavoro (o un Macchinario): al costo di un’azione e del relativo valoreFacendo un rapido calcolo per inviare 3 operai nello stesso edificio e nello stesso turno ci vogliono 6 azioni (1+2+3). Mandare operai su edifici diversi costa solo l’azione e le monete previste per quella carta. I Macchinari non costano denaro per essere piazzati.
“d’ingaggio” espresso in monete, nell’angolo in alto a destra, è possibile inviare un operaio a lavorare in un cantiere. Con questa operazione poniamo una carta operaio accanto alla carta Edificio in modo che le icone indicanti le risorse siano allineate. E’ possibile inviare, nel medesimo turno, più operai a lavoro sullo stesso edificio, ponendoli uno sull’alto, facendo sempre in modo che le risorse di tutte le carte operaio siano visibili e, così, facilmente sommabili. Inviare un secondo operaio a lavoro sullo stesso edificio costa due azioni, un terzo operaio tre e così via.

Prendere Monete: al costo di un’azione possiamo prelevare una moneta. Con due azioni è possibile prelevare tre monete mentre con tre azioni ne preleveremo sei. Alla fine della partita è possibile ottenere 1 Punto Vittoria per ogni gruppo di monete con valore 10.

Completare una Carta Edificio non ha nessun costo. Gli operai ritornano nella riserva di ciascun giocatore, disponibili per una nuova opera e si incassano le monete previste dall'edificio. 
La Carta viene girata sul lato completato in modo da mostrare a tutti il suo valore in Punti Vittoria.

3- Considerazioni Finali

I Costruttori del Medioevo, a cui presto seguirà The Builders: Antiquity in cui la lancetta dell’orologio verrà riportata indietro di ancora qualche secolo, è una piccola chicca in un marasma di giochi “usa e getta” dal formato tascabile e di dubbia qualità. Questo titolo offre bei componenti, meccaniche semplici e profondità strategica ad un prezzo contenutissimo.L’interazione è quasi assente ma possiamo soprassedere.Il cercare violentemente di imporsi una strategia potrebbe indurre una leggera paralisi d’analisi. Rammento a tutti che è un light game da 30 minuti scarsi… capisco essere competitivi ed aggressivi ma rilassiamoci un secondo. No? A volte il vino buono sta veramente nelle piccole botti...o, come nel nostro caso, nelle piccole scatole.
4- La Scheda

Titolo: I Costruttori del Medioevo
Autori: Frédéric Henry
Anno: 2013
Editore Originale: Bombyx - Asmodee
Editore ITA: Asterion Press
Giocatori: 2-4
Durata: 30 min.

Componenti: le carte sono telate e ben illustrate da Sabrina Miramon. La simbologia è chiara e le informazioni sia sugli edifici che sugli operai sono complete. Le monete in plastica sono una chicca da gioco “grande”. Insomma molto buoni.

Ambientazione: forse non si può definire un gioco particolarmente immersivo ed il Medioevo accennato sul titolo è appena percepibile e relegato nella grafica e nelle illustrazioni del gioco. Ma tutto sommato va bene così perché il gioco, nel complesso, sotto questo aspetto risulta molto gradevole.

Meccanica: un mix assolutamente non banale di Draft, Collezione di Set di Carte e Selezione Azione. La gestione del denaro come risorsa per acquistare sia le Carte Operaio che le stesse “Azioni” aggiuntive è una soluzione gradevole che gli fornisca una componente tattica intrigante. In generale nulla di esaltante ma mescolato molto bene. Bassina l’interazione. Titolo non solo per piccini. 

Longevità: tutto sommato buona. Il gioco è veloce ed è possibile raggiungere i 17 punti, mediamente,
con quattro Carte Edificio completate. Ne restano dunque un bel po’ a determinare ulteriori possibilità di gioco per la partita successiva che scatterà, matematicamente, dopo 30 minuti.

Rapporto Giocabilità / Prezzo: come già detto i materiali sono da gioco “grande” quindi questa volta troverete qualità a buon mercato. Il titolo si aggira intorno ai 15€ e, secondo me, li vale tutti. Il gioco non è banale, è un’edizione molto curata, tascabile e robusta. Le partite durano il giusto, sono gradevoli ed è un filler che potrete tirare fuori anche abbastanza spesso. Ripeto non vi farà gridare al miracolo ma è innegabile che, nel caso de I Costruttori del Medioevo, il rapporto G/P sia elevatissimo.

Consigliato: a chi cerca un gioco tascabile completo e ben progettato. Agli amanti dei giochi di carte in cerca sempre di un’alternativa nell’oceano ludico dei giochi di cui sono estimatori. Particolarmente adatto a voi Ludo-genitori in cerca di un buon “appetizer” da proporre al vostro rampollo prima che eredi la vostra edizione del 1997 di Tigri&Eufrate autografata da Reiner Knizia

Sconsigliato: a tutti coloro che sostengono che le uniche scatole di latta meritevoli di interesse siano solo quelle del Thè Twinings o dei Biscottini danesi al burro… insomma, voi potete anche lasciar perdere…

Come sempre potete trovarlo su egyp.it

3 commenti:

  1. Bella recensione che mi trova d'accordo! Ho apprezzato molto questa chicca che mi ricorda Splendor (altro gioco che adoro). Gira bene in qualsiasi numero di giocatori e una partita si fa sempre volentieri!
    Simone, scrivi che arriverà un nuovo titolo della serie: Antiquity. Ma si tratterà di un'espansione o di un gioco a sé stante?

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    1. Costruttori dell'antichità è un gioco stand alone che introduce alcune meccaniche nuove interessanti (la progressione dei propri lavoratori, gli schiavi, ecc...).

      Costruttori del medioevo lo classifico come un "german liofilizzato" proprio perché, nella sua semplicità, riassume molto bene le meccaniche tipiche di un gioco tedesco: pianificazione, gestione "risorse".
      Come in Splendor è necessario creare un motore di produzione migliore e più rapidamente degli avversari. Si lascia giocare sempre volentieri. Lo trovo anch'io una vera chicca nel panorama dei giochi liofilizzati!

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    2. Poldeold... wins...!!!!

      @Maurino: ha risposto prima lui... :)

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