sabato 31 ottobre 2015

Recensioni Minute - Between two cities

scritto da TeOoh!

A chi ha avuto l'audacia di spararsi i miei filmati di Essen, dovrebbe essere già noto che questo titolo è stata la mia vera e propria sorpresa della fiera. Snobbato sulla carta, ma che mi ha colpito appena sotto lo sterno dopo la prima partita proprio per farmi rimangiare il giudizio.
Vi sto per mostrare Between two cities, un gioco per 3-7 giocatori di Matthew O'Malley, Morten Monrad Pedersen, Ben Rosset; edito da Stonemaier Games. In verità c'è anche una modalità a 2 giocatori e anche due bot per permettere una partita a singolo giocatore.
Ok, facciamo che è da 1-7 giocatori e partiamo.

La minutissima è: i giocatori drafteranno 2 tessere a testa per turno. Con esse dovranno costruire una città in comune con il giocatore alla propria destra e una con quello alla propria sinistra. Al termine della partita, a seconda del tipo e posizione delle tessere, ciascuna città otterrà un punteggio. Ogni giocatore otterrà quindi il punteggio della città tra le due vicine con valore minore. A quel punto chi ha il punteggio più alto, vince.

Davvero, un gioco molto semplice che, quando lessi il regolamento, avevo scartato come "banale". Pensavo, erroneamente, che non ci fosse una gran differenza tra draftare per sè e draftare per qualcosa in comune con gli altri. L'idea che avevo in testa era che la scelta delle tessere fosse in qualche modo obbligata.
Il fatto invece che ognuno abbia interesse a tirare su i punteggi di entrambe le città, ma in maniera parallela per non trovarsi con un gap di punti troppo elevato, crea una tensione non indifferente al tavolo! Vero che si collabora, ma si è contemporaneamente avversari. Capita addirittura di voler piazzare una tessera prelevata per la città A in quella B solo per evitare che l'avversario possa trarne più vantaggio di quello che avremmo noi.

Ok, non è uguale a draftare da soli. Specie perchè non puoi sapere cosa ha in testa il tuo vicino. Se poi i vicini sono due...

Detto questo arriviamo al "se devo trovarci qualcosa": sicuramente non c'è profondità strategica, ma tutto si riduce alla tattica e, se avete un vicino che per qualche motivo vi vuole male, avrete un bel da fare nel tirare su il vostro punteggio della città comune. C'è di buono però, che la partita dura 20 minuti scarsi e per quella dopo (se ne fanno sempre due!), si possono riposizionare i giocatori grazie alle pratiche carte per sedersi. Il gioco è comunque leggero e non invoglia a giocare cattivo, ma tutti restano coinvolti per dare il meglio.
Insomma, se trovate qualcuno che vi danneggia apposta in un gioco così... cambiate la persona e non il gioco!

Vi lascio alla visione e vi auguro buona giornata!

6 commenti:

  1. molto simpatico Teo, mi sa che lo prendo.
    se si pareggia sulla città con meno punti lo spareggio lo dà la seconda città?

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    1. Lo spareggio è dato dalla città con punteggio maggiore.
      Nel caso ci fosse ancora pareggio, allora si contano le tessere gialle, poi quelle rosse in caso di ulteriore pareggio e così via.
      Posso dire però che lo spareggio su una 20ina di partite a cui ho assistito, è entrato in scena solo 2 volte.

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  2. Adesso lo voglio comprare anche io! Così non vale!!

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  3. Provate 2 partite in settimana e effettivamente è un bel giochino soprattutto come entry level (anche se i "poteri" delle tessere non sono così facili da assimilare alla prima partita, per un neofita). Molto interessante l'idea di cercare di far punti con entrambe le città (questo a volte porta a decisioni non sempre evidenti).
    Mi chiedo soltanto quanto sia controllabile.

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  4. non si trova da egyp..

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