sabato 24 ottobre 2015

Recensioni Minute - Unboxing Journey: wrath of demons

scritto da TeOoh!

mi arriva un messaggio Telegram molto sintetico, ma molto eloquente, da Ricky: "mi è arrivato un Kickstarter da quasi 5 Kg, se vuoi passo da te e lo unboxiamo insieme".
L'altro messaggio di questo tipo era per Ticket to ride anniversario: Ricky è sinonimo di roba buona.
"Domani mattina, ore 9 e offro colazione" è stata la mia risposta.

Ecco quindi che apriamo accuratamente lo scatolone e ci troviamo di fronte ad una MEGA scatola di gioco del peso decisamente importante! Si tratta di: Journey: Wrath of Demons, gioco collaborativo per 1-4 giocatori, della Marrow Production, durata di ogni scenario dai 30 ai 60 minuti circa.

La minutissima del gioco è: i giocatori pilotano i 4 personaggi "buoni" attraverso ciascuno scenario. Ogni personaggio, al turno, ha 2 azioni possibili da dividere tra attacco e movimento. La prima si risolve lanciando i dadi indicati dall'arma e si colpisce in base alla gittata indicata dall'arma stessa, la seconda è indicata sulla scheda personaggio stessa. Poi muovono i cattivi attraverso un sistema di AI, cercando di colpire nel migliore dei modi il personaggio del Monaco. Se il Monaco muore, si perde, altrimenti si vince nel momento in cui la missione è completata.

Ho trovato il gioco molto gustoso. Non sono mai propenso a questo tipo di collaborativi, perchè troppo pieni di dadi e tabelle, ma qua il tutto è retto in maniera super semplice. Si guarda sempre e solo la scheda del personaggio (o del cattivo) e si lancia il dado di conseguenza. La AI è cattivissima: bisogna fare scudo umano fatto bene, o il monaco prende più botte della pentolaccia!
Le regole si spiegano davvero in pochissimo tempo e quindi ci si può concentrare sulla missione. I nemici continuano a spawnare, quindi pensare di eliminarli è impossibile.

Giusto una nota che mi ha colpito: quando si batte un nemico, si può decidere di ucciderlo, guadagnando punti CHI neri, oppure provare a redimerlo, con un risultato casuale tra: guadagnare CHI bianco, oppure far resuscitare il nemico. I due diversi tipi di CHI sbloccano diverse upgrade speciali dei personaggi.

Termino la parte "recensiva" perchè non ci ho giocato abbastanza per andare più in profondità.

Come materiali, innanzitutto ci si trova di fronte ad una camionata di miniature, a mio parere davvero ben fatte, se non altro quelle dei personaggi hanno una marea di dettagli. Sono ben dimensionate e rimandano subito alle caratteristiche di gioco della miniatura che rappresentano (quanto spazio occupano, mobilità, ecc).

Poi c'è un bel po' di cartoncino in termini di token, tessere nemico e schede personaggio. Le schede hanno le varie rotelle per il CHI e sono graficamente ben organizzate, anche i simboli di rimando ai dadi da lanciare sono evidenti; le schede peccano un pochino sullo slider in alto per i punti vita. In pratica: cade fuori dalla guida se non tenuto ben dritto.

Le carte sono decisamente funzionali: l'idea di mettere la foto della miniatura per lo spawning fa subito capire di cosa si tratta e, anziché usare miliardi di simboli, hanno optato per il caro e vecchio testo scritto. Certo, il rovescio della medaglia è che, al momento, dovete conoscere l'inglese.
Forse graficamente rimangono un po' spoglie rispetto al resto del gioco, ma, appunto, credo abbiano optato per la chiarezza.

Il manuale è bello pieno di esempi di gioco e con immagini esemplificative. Da questo punto di vista: promosso.

Vi lascio quindi alla visione dettagliata del materiale e vi auguro buona visione!


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