venerdì 6 novembre 2015

[nonsolograndi] MotoCicloni

scritto da
Simarillon (Davide)

Oggi a nonsolograndi arriva lui, il papà del gioco in scatola moderno (o quanto meno uno dei papà) … chissà se avete indovinato che stiamo parlando dell’immenso Alex Randolph; ebbene sì anche lui si è confrontato con un gioco per i nostri bambini. Ecco quindi a saziare la vostra curiosità di sapere il titolo del gioco di oggi, si parla di MotoCicloni (Heisse Öfen), gioco pubblicato, nel lontano 1999, da Drei Magier Spiele. Il gioco si può giocare da due a quattro giocatori, a partire dai quattro anni in partite di una decina di minuti.



I MATERIALI
La piccola scatola contiene:
  • quattro motociclette, con relativo motociclista, di grandi dimensioni in legno, i motociclisti
    materiali in gioco
    hanno i caschi colorati (blu, rosso, giallo, verde);
  • otto tracciati pista sei in forma curva e due rettilinei, ognuno con due colori all’esterno;
  • due dadi a sei facce con i colori (blu, rosso, giallo, verde, bianco);
  • diciannove dischetti colore giallo che rappresentano delle medaglia. 

Materiali di ottima qualità per questo gioco, le motociclette grandi appagano la vista e rendono più facile giocare anche per i bambini di piccola età. 

IL GIOCO ... OVVERO ECCOVI LE REGOLE 
Ogni volta che una moto taglia il traguardo il pilota riceve una medaglia; chi riceve per primo la quinta medaglia vince, il gioco continua sino a quando tutti i concorrenti tagliano il traguardo. 
Il gioco è molto semplice al proprio turno il giocatore tira il dado (o i dadi) e in base al risultato del
broooooooooooooom
dado si muove sul circuito:
  • se esce il bianco la moto rimane ferma;
  • se esce un colore qualsiasi (ad eccezione di quello del proprio casco) la moto avanza sino alla prima casella libera di quel colore (saltando, quindi, quelle eventualmente occupate da altre moto) 
  • se esce il colore del proprio casco si salta la prima casella di quel colore e si raggiunge la prima casella libera dello stesso
Dopo aver mosso (ed eventualmente tagliato il traguardo) se si vuole si può tirare il secondo dado. la logica è la stessa sopra descritta con l'aggiunta dui un piccolo rischio, se i colori dei due dadi sono uguali la moto va in panne ed è costretta a tornare al box (traguardo). 
Una piccola eccezione, che può succedere solo giocando in quattro, se tutte le caselle di un colore sono occupate la moto rimane ferma.

Variazioni sul tema
E’ possibile giocare una partita dopo l’altra (anzi è lo stesso regolamento a consigliarlo). il vincitore di ogni gara riceve cinque punti, il secondo tre punti e il terzo un punto; Diventa Campione del Mondo il primo giocatore che raggiunge i tredici punti.


CONSIDERAZIONI PERSONALI / IMPRESSIONI
Parto dalla considerazione sulla bellezza delle moto, che da, sicuramente, quell’aspetto visuale che è utile a far gradire il gioco ai più piccoli. 

Quello che più mi è piaciuto del gioco è la sua modularità, che si esprime sia nella composizione della pista (che rende tutte le partite un po’ diverse tra di loro) sia nella lunghezza della partita stessa, si può, infatti, decidere quale sia il numero di giri al quale far terminare la gara. 

Il fatto che gli stravolgimenti alla classifica siano sempre possibili è un altro sicuro punto a favore del
curva pericolosa
gioco inoltre il divertimento, per i più piccoli in particolare, si accresce nel veder gli altri concorrenti tornare indietro dopo un tiro di dadi un po’ sfortunato (i bambini sono delle piccole carogne!!!).

Mi piace l’idea che ad ogni giro (o meglio ad ogni taglio del traguardo) venga assegnata una ‘Medaglia d’oro’, così che sia abbia immediatamente idea di quanti siano i giri percorsi da ogni giocatore, anche perché, è possibile che ci siano su tratti di pista contigui moto con giri differenti, questo aiuta ad avere una visuale più chiara della gara e della relativa classifica.
Tutti (o quasi) inoltre ricevono delle medaglie d’oro, anche chi alla fine la gara la perde. Così tutti quanti potranno comunque consolarsi con le medaglie vinte durante la gara. 

La meccanica del doppio tiro di dado, ma deciso singolarmente e di volta in volta da ogni giocatre, è interessante pone il piccolo di fronte a delle scelte sempre divere ed è il vero twist del gioco. 

Da ultimo la solita riflessione sull’età, il 4+ indicato sulla scatola mi sembra essere molto appropriato e conferme alle abilità dei piccoli giocatori di quell’età, 

COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare il valore educativo del giocare, e che "Nelle corse si può fare molto di più che vincere" come si dice in Cars Motori Ruggenti.

Lorenzo - Marquez - Rossi

Ecco quindi in elenco le cose che Lorenzo (o gli altri bambini che lo hanno provato) hanno imparato giocando al gioco MotoCicloni … o che avrebbe imparato se già non le avesse sapute:

  • il concetto di rischio, la possibilità, infatti, di valutare se/quando tirare il secondo dado è interessante, anche se non sempre capisco quali siano le dinamiche che spingono i bambini a rischiare o a rimanere un po’ più conservativi;
  • abbiamo introdotto il concetto di campionato (come suggerito anche dalle regole stesse), Una partita è parte di un complesso di numerose partite che tutte insieme forniscono al termine un vincitore;
  • la possibilità di provare a gestire il gioco qualora ci si trovi in vantaggio o di forzare il recupero se si è molto in svantaggio;
  • l’importanza della buona sorte quando si tirano i dadi (sono riuscito a trovarmi ancora al traguardo, con otto lanci di dado, mentre Lorenzo tagliava per la seconda volta la stessa linea del traguardo).

FINO A QUANDO CI POSSO GIOCARE
In questo capitolo, azzardo delle ipotesi sulla base delle mie limitate conoscenze su età future che sono tutte da esplorare con Lorenzo e su delle sensazioni sempre più precise, che mi ha trasmesso il gioco; oltre, eventualmente, sulle poche partite che ho potuto fare al gioco con bimbi di varie età un po’ più grandi di mio figlio.

Il gioco si lascia giocare volentieri soprattutto dai più piccoli e credo che la longevità possa arrivare ai dieci anni … o poco di più; superata quell’età sarà difficile concedergli molte opportunità, anche se il fascino del gioco di corsa potrebbe allungargli un pochetto la vita. 

PERCHE' GIOCARE CON PAPA' MA SOPRATTUTTO CON MAMMA
noi tre in gara
Tutti i giochi è bello giocarli con mamma e papà ecco qui i motivi in più per giocarli insieme. 

Chi non vuole giocare a Snow Tail o a Formula D o al recentissimo e molto bello Rush&Bash (o magari per qualcun altro a Race! Formula 90) con il proprio figlio, beh questo è il miglior modo per aprirsi la strada e poi una corsa è pur sempre una corsa con tutte le implicazioni del caso! E poi vuoi mettere far già spaventare mamma con il suo piccolo alla guida di una modo.


PS Un gioco che sia di buon augurio per la gara di MotoGP di domenica dove possa vincere il migliore ... e il più fortunato!

5 commenti:

  1. dove posso trovarlo? grazie

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    1. il gioco, purtroppo, non è più in vendita. Lo puoi trovare usate ... se sei fortunato

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  2. Ciao Davide, visto che i tuoi articoli sono sempre esaurienti e bellissimi ti chiedo un consiglio visto che ci avviciniamo al Natale. .ho figlia di 7 e maschietto di 2 anni e mezzo..cosa regalare?premetto che conosco e ho qualcosa di haba,Red glove,granna,creativamente..però accetto consigli e idee nuove? Se hai tempo butta giù una carrellata di giochi intelligenti..perche no un articolo dal titolo :cosa regalare a natale ai nostri figli?grazie se potrai rispondermi! Serena

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    1. Ciao Serena,

      mi hai anticipato, tra qualche settimana uscirà un articolo dal titolo.

      cosa regalo ai miei figli a Natale, è già in lavorazione!

      Ciao
      Davide

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  3. Oh bene! Ti ho letto nel pensiero..aspetto con impazienza il tuo articolo.complimenti ancora per la passione al gioco che mi trasmetti ogni volta che leggo una tua recenzione. .I nostri figli crescono più sereni giocando!

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