venerdì 20 novembre 2015

[nonsolograndi] Super Farmer

scritto da Simarillon
Davide

Oggi a nonsolograndi voglio colmare un piccolo buco sul mio blog preferito :D parlando di Super Farmer (Hodowla Zwierzątek ... ovvero La Fattoria degli Animali) nella sua versione originale il gioco è stato ideato dal matematico polacco di origine ebraiche Karol Borsuk nel lontanissimo 1943 nel ghetto di Varsavia; fu lo stesso Borsuk, con la moglie a costruire (e diffondere) copie artigianali del gioco. Una sola copia, fortuitamente portata fuori da Varsavia, si salvò dalla distruzione della guerra e grazie a questa copia il gioco fu recuperato e pubblicato. Un gioco che ancora oggi ha il suo fascino ed è pubblicato in Italia da Red Glove. Il gioco si può giocare da due a sei giocatori, a partire dai sei anni in partite di poco meno di venti minuti. Le illustrazioni sono a cura di Piotr Socha. Un classico che vale la pena conoscere per vedere come le buone idee superano il tempo e per sapere se vale la pena che entri nella collezione di ogni piccolo giocatore.




I MATERIALI
La scatola contiene:
  • sei tabelloncini personali, con la illustrazioni degli animali della fattoria e la tabella di
    materiali in gioco
    conversione per scambiare gli animali;
  • due dadi di grosse dimensioni a dodici facce in due colori differenti;
  • quattro miniature di cani di plastica di piccole dimensioni;
  • due miniature di cani di plastica di grandi dimensioni;
  • centoventi tasselli animale suddivisi in sessanta conigli, ventiquattro pecore, venti maiali, dodici mucche, quattro cavalli.
Non conosco versioni diverse da quelle di Red Glove, ma posso tranquillamente dire che i materiali, nella versione italiana, sono ampiamente promossi, con una nota di merito particolare per i due dadi con le loro dimensioni, e le sculturine dei cani.

IL GIOCO ... OVVERO ECCOVI LE REGOLE
All'inizio della partita ogni giocatore prende una fattoria e un coniglio che posiziona nella propria fattoria.
dadoni con tiro improbabile
Al proprio turno il giocatore tira i due dadi e moltiplica gli animali a propria disposizione. Gli animali vengono moltiplicati uno per ogni coppia presente sia che l'animale appaia sul dado sia che appartenga ad uno degli animali della propria fattoria ... più difficile a scriversi che a farsi! Nel caso non ci siano abbastanza animali disponibili se ne prende solo nella quantità che si riesce, perdendo, invece, quelli in più.
Prima del tiro del dado ogni giocatore può decidere di scambiare i propri animali secondo una tabella di conversione (sei conigli per una pecora, due pecore per un maiale, tre maiali per una mucca, ...). Si può anche scambiare con gli altri giocatori secondo la stessa tabella di conversione.

Ci sono due animali 'cattivi' sui dadi la volpe che fa perdere tutti i conigli (ad eccezione di uno) e il lupo (che fa perdere tutti gli animali ad eccezione di cavallo e conigli). Due cani proteggono da queste perdite, rispettivamente il cane piccolo dalla volpe e il cane grande dal lupo. Il cane protegge la fattoria, ma viene perso dal giocatore.

Vince il primo che completa la collezione degli animali, uno per ogni tipo.

Variazioni sul tema
Per evitare l'accumulo eccessivo di animali si può mettere un limite al numero degli stessi, pro ogni tipologia, che si possono ospitare nella propria fattoria. Il mio consiglio personale è proprio quello di mettere questo limite, almeno per i conigli, altrimenti si rischia che sia una corsa ad accumulare conigli con un cane piccolo a proteggerli.

CONSIDERAZIONI PERSONALI / IMPRESSIONI
I materiali sono di qualità assoluta, il tema animali, poi, è di particolare fascino per i più piccoli
bau bau bau
, quindi l’accoppiata tema più materiali lo rende un gioco particolarmente appetibile per i piccoli giocatori. Positivo poi il fatto che la tabella di conversione sia presente sulla plancia giocatore che così non avrà problemi a ricordarla e potrà consultarla in ogni momento.

Mi piace il fatto che il gioco mette costantemente davanti a piccole ma importanti scelte i giocatori, durante ogni turno, in particolare si deve decidere sempre se conviene rischiare o proteggersi e quando è conveniente effettuare degli scambi. Poi ci saranno calcoli statistici che suggeriranno quale sarebbe il momento corretto per fare gli scambi, ma il divertimento è anche capire quando effettuare i cambi stessi.

Un difetto del gioco è nella sua lunghezza, che può diventare eccessiva in casi particolarmente sfortunati e nel tempo di attesa tra un turno e l'altro che giocando in cinque o sei giocatori rischia di superate il limite massimo a cui i piccoli giocatori sono abituati. C'è poi un piccolo difetto intrinseco nel sistema di gioco, che parte un po' lentamente e procede meglio con il gioco già iniziato da un po' (un suggerimento potrebbe essere di dotare i giocatori anche di una pecora o di un maiale all'inizio del gioco stesso).

Per finire sulla scatola appare un 6+ come età minima di accesso; ad essere sincero, mi trovo in difficoltà a dire se l'età sia quella corretta oppure no, per alcuni versi mi sembra di sì, per altri versi direi che potrebbe essere anche un 5+ (alla fine si tratta di contare) e per altri un 7+ (il concetto di scambio può non essere di primo acchito così banale) ... in definitiva 6+ e non se ne parli più!

COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare il valore educativo del giocare, e che L’uomo non sa di più degli altri animali; ne sa di meno. Loro sanno quel che devono sapere. Noi, no. come3 scrive Fernando Pessoa.

Ecco quindi in elenco le cose che Lorenzo (o gli altri bambini che lo hanno provato) hanno imparato giocando al gioco Super Farmer … o che avrebbe imparato se già non le avesse sapute:
  • giocare con la matematica, forse ossessiono il mio piccolo giocatore di casa (anche se devo
    tabella di conversione
    ammettere che ha una naturale predisposizione e predilezione per i numeri e ad ossessionarsi da solo) ma noto che non si stanca mai di giocare con concetti propri della matematica;
  • si introducono concetti insiemistici di gruppo per valutare gli insieme da scambiare;
  • il concetto di scambio e il valore progressivo del differenti animali, ovvero non tutte le tessere hanno una valore uguale, anzi ci sono valori crescenti con una curva che fa sì che alcuni animali siano molto più preziosi di altri;
  • valutare l’importanza di come e quando è utile proteggere la propria fattoria dagli attacchi esterni, accettando eventualmente il rischio di perdere quanto sino al momento acquisito;
  • da quanto scritto sopra deriva il concetto di rischio calcolato;
  • importanza della fortuna: alla fine si tirano dei dadi e l'impatto di un paio di tiri particolarmente sfortunati i fortunati può aver un effetto devastante.

FINO A QUANDO CI POSSO GIOCARE
In questo capitolo, come ho già scritto, azzardo delle ipotesi sulla base delle mie limitate conoscenze su età future che sono tutte da esplorare con Lorenzo e su delle sensazioni che mi ha trasmesso il gioco ed, eventualmente sulle poche partite che ho potuto fare al gioco con bimbi di varie età un po’ più grandi di mio figlio.

Super Farmer è un gioco senza età (e non solo perché oramai ha superato i settanta anni) le regole sono semplici, ma il gioco si fa giocare volentieri a qualsiasi età, quindi un acquisto che può essere ottimizzato con il tempo.

Vittoria !!!
PERCHE' GIOCARE CON PAPA' MA SOPRATTUTTO CON MAMMA
Tutti i giochi è bello giocarli con mamma e papà ecco qui i motivi in più per giocarli insieme.

Se mamma è insegnante di Matematica il motivo l’avete già intuito da soli ... d'altronde il gioco l'ha inventato un Matematico! Per tutti gli altri, invece, è sempre bello avere la possibilità di insegnare qualcosa ai propri figli divertendosi. E poi il giocare con gli animali è sicuramente un valore aggiunto che invoglia chiunque, anche mamma, a mettersi seduto per una bella partita con la fattoria di Super Farmer.

Se avete trovato il gioco interessante lo potete trovare su Egyp.

8 commenti:

  1. Effettivamente il fratello maggiore Rancho parte con un coniglio ed una pecora.

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    1. Rancho mi incuriosisce ... ci devo fare qualche partita. La soluzione è intuitiva per chi ha giocato a quasi un centinaio di giochi per bimbi e non so a quanti giochi per adulti ;)

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  2. Ciao Simarillon, ho comprato questo gioco alle mie nipotine ed è stato un successone.
    Cosa mi consiglieresti per il successivo che rimanga sugli stessi standard?
    Grazie

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    1. per prima cosa ti consiglio di leggere l'articolo complessivo con tutti i miei consigli ... che trovi qui: http://pinco11.blogspot.it/2015/12/nonsolograndi-e-quasi-natale-cosa.html.
      Poi è molto soggettivo Rancho (il fratello maggiore) potrebbe essere una idea, così come Il Prato dei Conigli se vuoi rimanere nel mondo della matematica. Se vuoi giocare con gli animali ed i tuoi figli sono un po' abituati a giocare (e magari un po' più grandi) Zooloretto è un'altra bella alternativa. Viva Topo è un altro gioco che ho sempre consigliato e che tutti hanno trovato molto interessante.
      Ciao
      Davide

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    2. Grazie avevo già letto tutto.
      Ti ricontattalo sicuro.

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  3. Ciao Simarillon, puoi aiutarmi a risolvere un dubbio? Il numero di caselle animale sul tabellone ha un senso o no? Voglio dire: si possono piazzare anche più animali di quante siano le caselle? Altrimenti come si possono avere 6 conigli da scambiare al mercato se i posti per i conigli sono solo 5? Grazie

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    1. Il numero di caselle, come giustamente noti, non ha senso. Noi limitiamo comunque il numero Massimo di animali a due per casella, altrimenti c'è un rischio di stagnazione del mercato con un accumulo eccessivo di un ceto animale e la non disponibilità per gli altri giocatori.

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