domenica 8 novembre 2015

[Party Game] Alibi

scritto da Bernapapà

Recentemente mi è capitato di giocare a questo party game: Alibi, da 5 giocatori in su, dell'ormai lontano 2008, opera della coppia Lemay Roussel, edito in Italia dalla Oliphante (contiene carte con testo, per cui l'edizione italiana è preferibile). L'idea che sta dietro al gioco è quasi banale, e come tutte le idee banali che funzionano, ha del geniale! Il gioco lo si spiega in due parole, ed è giocabile veramente da tutti, piccoli e adulti (noi l'abbiamo provato anche con bimbi di 9 anni): ogni "partita" dura una decina di minuti ed il meccanismo del gioco è estremamente semplice: due persone del gruppo sono accusate di un reato (non importa quale sia: l'uccisione del presidente, il furto della Nutella, la scomparsa della suocera), e dovranno scagionarsi costruendosi un alibi su una scenario che gli verrà assegnato. L'interrogatorio effettuato separatamente rivelerà se l'alibi tiene, oppure se è stato posticciamente costruito a tavolino. Questo il gioco in due parole, ma vi assicuro che, con il gruppo giusto, è assolutamente divertente!

I materiali e le regole

Nella scatola (un po' sovradimensionata) troviamo, oltre al regolamento  e qualche esempio (scritti su carte), 45 carte alibi divise in due gruppi, sulla base del colore del dorso: la suddivisione serve solo per separare gli scenari più semplici (da usare per le prime partite o in presenza di bambini), da quelli un poco più complessi. Ogni carta contiene 3 location di alibi diversi, quindi abbiamo un totale di 135 partite diverse giocabili (ma anche di più, se fatte a distanza di tempo o con soggetti diversi). Per giocare saranno poi necessari carta e penna. Alcuni esempi di location di alibi, giusto per dare un'idea: in un museo, su facebook,da una veggente.. ma anche, fra le location complesse: a un meeting di supereroi, in Iraq, con l'amante ecc...
Le regole del gioco sono presto dette. Ad ogni partita è necessario stabilire un leader, che dovrà condurre il gioco facendo da arbitro. Il leader identificherà 2 sospettati, si inventerà un crimine (specificando ora, data e luogo), e sceglierà una carta Alibi, da cui sceglierà una delle 3 location descritte. Questa location verrà comunicata sia ai sospettatati che agli investigatori. A questo punto i sospettati dichiareranno che si trovavano insieme nella location suggerita. Devono quindi cambiare stanza e, senza farsi sentire (e senza sentire gli altri) devono accordarsi su come costruirsi un alibi nella location che gli è stata assegnata. Hanno 3 minuti per accordarsi, e tale tempo è invece dedicato dagli investigatori per compilare una decina di domande riguardante l'alibi definito (le devono scrivere). Le domande non devono riguardare il crimine commesso ma esclusivamente la location dell'alibi (ossia non sono valide domande generiche tipo: come era vestito il tuo amico).
Passati i 3 minuti, viene richiamato il primo sospettato, mentre il secondo rimane nell'altra stanza senza sentire. Gli vengono poste le domande definite, ed eventualmente qualche altra, sempre riguardante l'alibi, che venga in mente durante l'interrogatorio (devono esserr anch'esse trascritte e approvate dal leader).
Le risposte devono essere trascritte. Terminato il primo interrogatorio, si chiama il secondo sospettato, e si fa in modo che il primo rimanga alle sue spalle (non devono avere la possibilità di comunicare in alcun modo). Gli si ripetono quindi le domande già effettuate al primo (senza poterne aggiungere), annotando le risposte. Terminato l'interrogatorio, il leader dovrà decidere se ci sono evidenti contraddizioni fra le risposte dei sospettati che fanno cascare l'alibi, oppure se le risposte sono sufficientemente in linea da poter essere considerate coerenti: quindi l'alibi ha retto. Nel primo caso vincono gli investigatori, nel secondo caso vincono i sospettati. nel gioco sono forniti un po' di esempi ed un po' di regole per potere considerare le domande e/o le risposte ammissibili oppure no: è sempre comunque il leader che decide.

Considerazioni

Questi hanno veramente scoperto l'acqua calda e l'hanno messa in una scatoletta... eppure funziona! Ci ho giocato un po' di partite con gruppi diversi, da persone avvezze ai gdt a persone completamente digiune, ed è stato sempre un successo. Certo, il divertimento dipende molto dalle capacità delle persone che stanno giocando: se i sospettati e gli investigatori hanno sufficiente fantasia, si creano situazione paradossali che fanno ridere a crepapelle! E' possibile giocare anche con i bambini (meglio nella veste di sospettati), magari un bambino ed un adulto: non sembra, ma le loro capacità mnemoniche per i particolari risultano molto utili ai fini del gioco! Non siamo di fronte ad un gioco deduttivo, direi più un gioco quasi dialettico, dove i sospettati saranno spesso chiamati ad inventare risposte plausibili su domande che non avevano previsto in fase di costruzione dell'alibi, così come gli investigatori dovranno scovare le domande più difficili proprio a partire dalla prime risposte del primo sospettato.
Abbiamo anche provato a coinvolgere il leader fra gli investigatori, ma non funziona: una persona super partes deve esserci: farlo a turno dovrebbe essere l'ideale, tanto il bello del gioco non è stabilire chi vince o chi perde, ma partecipare a questi interrogatori dove i malcapitati sono chiamati a difendere improbabili alibi arrampicandosi sugli specchi... e più si effettuano voli pindarici, e più ci si diverte! Un gioco caciarone, quindi, dove chi si difende dovrà sgusciare come un'anguilla, mentre gli investigatori cercheranno di smascherarli con domande inchiodanti. Dall'esperienza fatta è più semplice vincere da investigatori che da sospettati, ma è capitato molte volte anche questo: comunque mai come in questo caso vale il detto che il bello non è vincere ma partecipare! Se vi piace il genere, ve lo consiglio vivamente.




- Tutti i diritti appartengono agi autori ed alla casa editrice. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

2 commenti:

  1. non è disponibile in italiano

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    1. A me lo hanno regalato, ma la mia versione è in italiano, si vede anche dalle foto :-)

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