mercoledì 4 novembre 2015

[Recensione] Isle of Skye - From Chieftain to King... tutti in Scozia passando ancora per Essen...2015

scritto da Simone M.

Isle of Skye - From Chieftain to King è un delizioso piazzamento tessere di  Andreas Pelikan e Alexander Pfister (gli autori di Broom Service) per 2-5 giocatori, edito dalla Myfair Games, della durata di 60 minuti circa in cui saremo dei Capi Clan della Scozia medievale in lotta per affermare la nostra supremazia sulle Highlands.
Ciascun giocatore dovrà cercare di annettere alla propria tessera-castello iniziale i terreni più ricchi di bestiame, capanne, caseggiati, laghi, pascoli, navi, fari e botti di liquore.
Saranno gli stessi giocatori, pescandole da un sacchetto comune, a vendere ed acquistare le tessere-terreno al prezzo più vantaggioso.
Ciò si tradurrà banalmente nel totalizzare il maggior numero di Punti Vittoria (PV) alla fine di 6 round.Ogni round avrà delle specifiche condizioni di punteggio indicate da apposite tessere-obiettivo che verranno scelte a caso all’inizio della partita. 
La scatola è un’anteprima di Essen 2015, ed è ancora inedita in Italia, diamogli un’attenta occhiata e poi, come sempre, ritroviamoci alla fine per le considerazioni post partita.

1 – I Componenti

Confesso di aver avuto subito una buona impressione sul gioco sin dall’apertura della scatola. Il
cartone è robusto e le fustelle sono regolari e precise. 
Nessuna sbavatura sulla stampa.
La grafica non è particolarmente esaltante ma , nel complesso, è gradevole.
Innanzitutto partiamo dal regolamento. Un unico foglio ripiegato. 
Sono sei pagine in inglese con poco testo, molte immagini e tanti esempi.
Il gioco è indipendente dalla lingua.
Gli elementi di gioco veri e propri sono una plancia segnapunti, fronte retro, da girare in base al numero di giocatori. Sulla plancia oltre a tracciare i PV (tramite pedine cilindriche di legno colorate), i giocatori potranno visionare, in ogni momento, le 4 tessere-obiettivo scelte fra 16 disponibili.
Dentro il sacchetto bianco  trovano posto le 73 tessere-paesaggio che verranno pescate ad ogni round. Ciascuno dei 5 Capi Clan avrà a disposizione uno schermo (in dotazione ce ne sono però 6) da montare dietro cui celare le tessere, il denaro (monete di cartone di vario taglio: 1, 5, 10 e 20) e il segnalino “scarta-tile” con l’immagine di un’accetta. Vi spiegherò il suo utilizzo più avanti.
Lo schermo fornisce anche un riepilogo schematizzato delle fasi del round.
L’unico elemento visibile davanti allo schermo dovrà essere, almeno all’inizio, la tessera-castello iniziale. Su di essa è anche stampata il valore di rendita per il primo turno del proprio dominio (ovvero 5 monete). Dal punto di vista della qualità dei materiali il gioco supera l’esame a pieni voti anche se, comunque, la dotazione è un po’ spartana.

2 – Come si gioca

Partiamo innanzitutto dal setup.
Prima di cominciare vanno selezionale le quattro tessere obiettivo di turno. Queste tessere indicano le condizioni di punteggio del round in corso. A partire dal terzo round più tessere obiettivo potranno incidere sul conteggio dei PV.
Ciascun giocatore riceve uno schermo del proprio colore (clan), una tessera Castello iniziale, un segnalino segna-punti ed il segnalino “scarta-tile”.
Consegnato, a caso, il segnalino primo giocatore la partita può iniziare.

Il round di gioco consta di 6 fasi molto semplici:

Entrate: tutti i giocatori simultaneamente acquisiscono un numero di monete pari al valore indicato sul proprio castello di partenza (5) più eventuali entrate supplementari. Un giocatore può ricevere, ad esempio, monete aggiuntive da tessere che producono botti di liquore e, a partire dal terzo turno, un bonus crescente di monete moltiplicato per il numero di avversari che lo precedono sul tracciato punteggio.

Scegliere le Tessere Terreno e Fissare il prezzo: a turno, ciascun giocatore pesca dal sacchetto tre tessere e le pone davanti  lo schermo (noi abbiamo provato una piccola variante “casalinga” ponendo le tessere dietro lo schermo e l'abbiamo trovata una soluzione molto più intrigante, svelando le tessere proprio all'ultimo). Ad una di queste assegnerà il segnalino “scarta-tile”, dunque il destino di quella tile è di ritornare nel sacchetto nella fase successiva. Alle altre assegna un certo numero di monete dalla sua riserva (non tutte). Le monete così associate alle tessere indicheranno il loro prezzo di acquisto per gli altri giocatori. Questa operazione è segreta ed avviene dietro lo schermo. Quando tutti hanno completato questa operazione si sollevano gli schermi e si procede con le ultime fasi del round.

(scelta tessere con variante "della casa")

Scartare una Tessera: simultaneamente tutte le tessere indicate dal segnalino “scarta-tile” ritornano nel sacchetto da cui sono venute.

Comprare Tessere: a partire dal primo giocatore e proseguendo in senso orario è possibile acquistare tessere da un giocatore. Si può acquistare solo una tessera paesaggio per volta. L’acquirente paga al venditore l’ammontare di monete assegnato a quella tessera. Il venditore guadagna anche la posta che ha puntato. L’acquisto di una tessera non è obbligatorio e si può anche passare. Quando tutti i giocatori hanno passato e ci sono ancora tessere non acquistate queste tornano al venditore originario che però perde la posta assegnata.

Costruire: ogni “Capo Clan”  piazza le tessere paesaggio acquistate a partire dal proprio castello. Le regole di piazzamento sono poche e molto semplici. Le tessere devono essere piazzate per coerenza di paesaggio (i lati che si toccano devono essere dello stesso tipo) ovvero, ad esempio, una conca d’acqua aperta non può essere collegata ad una montagna o ad una prateria ma solo ad un'altro lato d'acqua. Non importa che le tessere siano orientate come le altre. Neanche le strade disegnate sulle tessere sono vincolanti ovvero possono essere elementi non contigui (anche se alcune tessere-punteggio premiano proprio i contrario).

Fine Round e Punteggio: Una volta terminato il piazzamento delle tessere avverrà il conteggio dei punti. Per fare questo verranno conteggiate sia le combinazioni di punteggio innescate dalle tessere appena piazzate e sia delle tessere-punteggio attive per quel round.

Neanche a dirlo, vince chi totalizza più Punti Vittoria.
Contribuiscono al punteggio finale le monete della propria riserva (1 PV ogni 5) e le abilità delle tessere (quelle segnalate dal simbolo pergamena) che, nell'ultima conta, valgono doppio .

3 – Impressioni finali

Isle of Skye - From Chieftain to King è una “variazione sul tema” Carcassone ma con un elevato
livello di interazione (diretta) fra i giocatori. 
L’ambientazione un po’ inconsistente cela un titolo gradevolissimo e divertente con poche, semplici, regole. 
In altre parole un giochino leggero ed “alla moda” o comunque “in linea” con la nuova tendenza dell’eurozona ludica. Una nuova generazione di boardgame dalla fragranza teutonica, sembra, volontariamente o involontariamente, prendere una certa (debita) distanza da alcuni mostri sacri del recente passato. Hanno un regolamento snello, sono più veloci ma non per questo poco profondi (o almeno non tutti) e gradevoli al tatto.
Il testimone da “sacri guardiani del cinghiale” sembra passato agli italiani che, sulla scia di questa ben definita matrice, stanno progressivamente emergendo con una serie di monster-games dall’importante speso specifico. Ne cito giusto qualcuno: Zanghuo, Hyperborea, Florenza Dogs of War, Sulle Tracce di Marco Polo, Tzolk'in, Bretagne, Signorie.
Tornando al nostro titolo.
Isle of Skye - From Chieftain to King è un buon prodotto e potrebbe regalarvi un’ora di relax.
Scala bene ma è meglio giocarlo da tre in su. 
In due non ha molto senso specie  per far girare al meglio il suo particolare meccanismo di asta. La plancia punteggio offre, comunque, una combinazione di tessere obiettivo più sfidante proprio per le partite con pochi giocatori.
All'aumentare del numero di giocatori corrisponderà, in proporzione, un aumento del volume di pecunia sul tavolo e, quindi, in generale lo spasso sarà maggiore.
L'alea è presente ma calmierata.
E’ vero che si pesca dal sacchetto alla cieca ma abbiamo a disposizione due tessere su tre.
Il vero peso del caso lo si avverte sulla scelta delle tessere-obiettivo però, l’interessante sistema ad incastri proposto dal titolo (ovvero quello di alternare le tessere punteggio durante i turni o di renderne attive più di una per la conta di quel round), spinge i giocatori ad elaborare una strategia a medio e lungo termine in maniera tutt’altro che banale ed a piegare quell’elemento aleatorio a proprio vantaggio.
Interessante il twist innescato dal segnalino scarta-tile.
A mano a mano che la partita procede è uno degli strumenti migliori (oltre al prezzo) per bloccare qualche avversario in fuga scartando, appunto, una tessera magari molto appetibile per la strategia altrui.

4 – La Scheda

Titolo: Isle of Skye - From Chieftain to King
Autori: Andreas Pelikan e Alexander Pfister
Anno: 2015
Editore Originale: Myfair Games
Editore ITA: inedito
Giocatori: 2-5
Durata: 60min circa

Componenti: robusti e funzionali. La grafica non è esaltante ma risulta adeguata al prodotto. Nella scatola trovate alcuni componenti in più (uno schermo addizionale ed un segnalino “scarta-tile”) di riserva. Unico appunto sulla scatola: non contiene scomparti per ordinare tutti i componenti che si muovono liberi al suo interno.

Ambientazione: non pervenuta ma non importa.

Meccanica: è un gioco di piazzamento tessere ed asta a fasi. La struttura del round è lineare e si assimila già dal secondo giro. Il regolamento aiuta ma è in inglese. Il gioco, però, è assolutamente indipendente dalla lingua. I simboli sulle tessere sono leggibili ed intuitivi quindi anche il conteggio dei PV è fluido e non induce a confusione o a sovrapposizioni concettuali.

Longevità: il sistema di combinazione delle tessere punteggio è una piccola, geniale, intuizione per aumentare questo elemento in maniera sufficientemente indefinita.

Rapporto Giocabilità / Prezzo: eurogame light che in Italia potete trovare a poco più di 35 euro. Qualità dei componenti elevata, meccaniche fluide e semplici, longevità e profondità assicurate. Il gioco non è eclatante ma è ben fatto. Varrebbe la pena farci un pensierino.

Consigliato: titolo per gli appassionati del piazzamento tessere. Filone che emula un illustre capostipite come Carcassone e che evolve in buoni “pesi medi” che variano il tema ma senza svilirlo (avete presente Cacao?). Può essere un buon starter per avvicinare i più curiosi al nostro hobby preferito oppure come finale di serata dopo un cinghi alone prepotente.

Sconsigliato: miei stimatissimi ragazzoni a stelle e strisce… la risposte è si: fra i clan giocabili c’è anche il Clan McLeod… ma niente immortali, niente teste mozzate o spade… niente di tutto questo. Non c’è neanche un dado da tirare… nulla nulla… ci sono pecore, bicocche, barili di liquore… fari etc… etc…

Il gioco è disponibile su egyp.it (qui)

6 commenti:

  1. Sembra davvero interessante. :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ho avuto la stessa impressione ... mi piacerebbe farci una partita

      Elimina
  2. Provata una mezza partita ad Essen e piaciuto. Complice un po' il prezzo e il fatto che ho acquistato molti giochi più o meno dello stesso peso, l'ho lasciato allo stand. Un po' me ne sono pentito.

    RispondiElimina
  3. Un gioco di piazzamento tessere su clan scozzesi... ne voglio fare uno anche io!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...io uno sulle tartarughe ninja!!!! :)

      Elimina
  4. si trova a 30 euro...un prezzo onesto finalmente.

    RispondiElimina