sabato 12 dicembre 2015

Recensioni Minute - Six MaKING / Sixth

scritto da TeOoh!

Non ho mai fatto mistero di essere un amante degli astratti. Specialmente quelli in cui impari a giocarci in qualche attimo e in qualche mossa hai già perso la partita. Perché senti proprio la spernacchiata del gioco: ti guarda con aria di sfida dicendoti "pensavi di prendermi sottogamba eh?". 
Poi chiaro c'è tutta la casistica di astratti con partite lunghe, strategie da studiare, eccetera. Ma quelli arrivano già pompati e aggressivi, non ti sgambettano da dietro.
È stata la mia faccia sul selciato che quindi mi ha fatto innamorare di Six MaKING, gioco per 2 giocatori di József Dorsonczky, edito dalla Mind Fitness Games, da 10-20 minuti a partita.
Ho messo nel titolo il nome alternativo Sixth, perché è quello con cui uscirà a inizio 2016 per conto della Blue Orange Games.

La minutissima è: durante il tuo turno puoi scegliere di piazzare un gettone su uno spazio ancora vuoto della scacchiera 5x5, oppure muovere una pila (o parte di essa) di gettoni sopra un altro gettone/pila (a seconda di quanto è alta si muove in maniera diversa). Quando una pila alta 6 è creata, chi ha il gettone in cima ad essa è il vincitore.


Fine. Stop. Come vi dicevo, vi falcia come un difensore quando siete lanciati verso la porta. Vi trovate il vostro amico che ha già fatto 3 o 4 partite che ve lo liquida in 1 minuto di spiegazione e voi giocate, convinti di farcela. E perdete prima della decima mossa.
Quindi, o rovesciate tutto ciò che è sul tavolo nella scatola (non siete amanti degli astratti), oppure volete farne un'altra, e un'altra, finché non cominciate a padroneggiarlo davvero e a mettere in difficoltà il vostro avversario.

Vi butto lì che su boardspace.net potete giocarci online contro umani o due bot: uno scarso (contro il quale ho vinto solo 3 volte) e uno forte. Se batterete quello forte, sappiate di fare un bello screenshot, perché c'è in palio un viaggio a NY per il primo che ci riuscirà.
Con questo dovrei avervi definito la profondità di tale gioco.

Devo trovarci qualcosa? Soprattutto nelle prime partite, si fa un po' fatica a ricordare come si muoverà ciascuna pila, costringendo i giocatori a tenere a fianco della scacchiera il regolamento aperto. Sarebbe stato comodo un piccolo riepilogo o magari dei piccoli tondi di cartoncino con l'illustrazione del pezzo degli scacchi relativo da appoggiare sopra alle pile. Nella versione online, è più che sufficiente per poter andare avanti in scioltezza.

Vi lascio quindi alla visione del filmato augurandovi un buon fine settimana!


Un flash su come mi è giunto tra le mani questo titolo: l'autore è rimasto piacevolmente sorpreso della mia velocissima recensione delle regole di HackTrick in sede di Essen e ha voluto contattarmi per parlare direttamente con me, visto che mi aveva mancato di persona. Parlando di varie cose, è venuto fuori che lui aveva già disegnato un astratto e io mi sono dimostrato molto propenso a provarlo. Ecco, ora l'ho pure recensito! Lasciando peraltro indietro dei test più approfonditi su HT che, immagino, fosse il gioco su cui più puntava in questo periodo. Però... oh, al cuore non si comanda e sapete che se sono entusiasta di qualcosa, devo subito buttarlo fuori! Spero non si prenda troppo male! Grazie però Jozsef! Anche delle sfide online in cui ho sempre QUASI vinto!

6 commenti:

  1. Sembra davvero un ottimo gioco astratto! Non vedo che esca la versione di Blue Orange per metterci le mani sopra.
    Leggendo la recensione mi ha ricordato il mitico Plateau (http://www.plateaugame.com/) che è tra i miei giochi astratti preferiti dove anche qui bisogna per vincere impilare 6 pezzi!

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    1. non lo conoscevo e sono andato subito a leggermi il regolamento. In effetti ci sono delle analogie. Lo proverò su boardspace: grazie!

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  2. Visto e preso ad Essen lo scorso anno, molto carino.

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  3. Ma quante pedine per colore si hanno?

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