venerdì 15 gennaio 2016

[nonsolograndi] Make 'N' Break

scritto da
Simarillon (Davide) 
[Questa è la recensione di una versione portabile di un gioco che esiste anche full-size. Non conosco il gioco full, ma sono particolarmente affezionato a questa scatola, perché l’ho comperata all’aeroporto di Francoforte, in un viaggio verso la Polonia, insieme alla scatola base di Carcassonne e sono tornato a giocare con i giochi in scatola dopo anni in cui la passione era rimasta chiusa nel cassetto.] Dopo questa noiosa introduzione posso parlarvi di Make ‘N’ Break, gioco Ravensburger di Andrew e Jack Lawson in cui i giocatori, in un breve lasso di tempo, devono ricostruire delle composizioni illustrate sulle carte. Illustratore del gioco, per quanto ci possa essere da illustrare Henry M. Linder. Sulla scatola compare un falsissimo 8+ e un altrettanto ingannevole 30 minuti. Si può giocare da due a quattro giocatori.

I MATERIALI
Eccoci a descrivere la piccola scatola di Make ‘N’ Break:
  • otto parallelepipedi nei colori bianco, giallo, azzurro, blu, arancione, rosso, verde, marrone;
  • trenta carte costruzione;
  • un dado 6 con tre facce vuote, una con ‘uno’, una con ‘due’ e una con ‘tre’.
Direi che è super-difficile giudicare i materiali quindi me la tolgo in una parola: promossi.

IL GIOCO ... OVVERO ECCOVI LE REGOLE
Regole molto semplici per questo giochino Ravensburger.
Si scegli un capo-costruttore che sceglie la prima carta del mazzo e deve ricreare la composizione
materiali in gioco
raffigurata. Se la composizione è costituita da mattoncini colorati, la composizione dovrà rispettare la disposizione dei colori, diversamente se la composizione è costituita da mattoncini grigi sarà sufficiente replicarla senza particolare attenzione al colore.
Una volta completata si contano cinque secondi, si mette da parte la carta e si può continuare con la costruzione; e così via sino quando si esaurisce il tempo a disposizione.
Il tempo viene regolato dal lancio del dado, ogni volta che sul dado appare una faccia il lanciatore dovrà annunciarlo a voce alta, dal secondo numero in poi verrà annunciata la somma tra il numero ottenuto con il dado e il risultato sino a quel momento. Raggiunto o superato quindici si dirà 'STOP' e il costruttore interromperà immediatamente la sua costruzione.
Su ogni carta è indicato un valore di costruzione, la somma di questi valori varrà come punteggio ottenuto per quel turno. Dopo che ogni giocatore è stato capo-costruttore per cinque turni il gioco ha termine e vince chi ha ottenuto il punteggio più alto.

CONSIDERAZIONI PERSONALI / IMPRESSIONI
Il gioco è nel complesso un buon gioco. Quando faccio le recensioni oltra al mio vissuto cerco, se
possibile, notizie sui giochi recensiti. In questo caso, un po' con sorpresa, ho scoperto che Make 'N' Break è stato vincitore del premio 2004 Deutscher Lernspielpreis "6 years and up" Winner e 2004 Kinderspielexperten "8-to-13-year-olds" Winner oltre che di diversi altri premi accessori tra gli anni 2004 e 2006. Giocare con le costruzioni è uno dei primi step nel percorso di crescita di un bambino (e chi ha un figlio potrà facilmente confermarlo) in ogni casa con dei piccoli non mancano costruzioni di diverso tipo ... impilare pezzi è un'azione semplice, ma che diverte ed affascina sempre, far diventare un gioco in scatola un'attività di questo tipo è il twist in più del gioco.
Probabilmente, ai miei occhi, il gioco risente un po’ dell’età (stiamo parlando di più di dieci anni) ma quando venne pubblicato doveva essere un ottimo gioco. Oggi ci sono molti giochi di dexterity, rivolti ad adulti, a bambini o ad entrambi, che lo surclassano, nonostante rimanga sempre presente nel Catalogo Ravensburger e molto venduto (io ad esempio ho avuto modo di vederlo sugli scaffali di Toys).
L'elemento originale è la non presenza della solita clessidra a scandire il turno di gioco, qui sostituita dal dado. Un giocatore, infatti, tirerà il dado e sommerà i punteggi progressivamente ottenuti e al superamento del quindici finirà il turno del costruttore. Questo lascia intuire come il gioco dia il meglio in due giocatori, con entrambi coinvolti in una sfida avvincente seppure su due piani differenti. Se si gioca in tre o in quattro gli altri giocatori, progressivamente, staranno a guardare.
Pregio del gioco è quello di essere veloce e di poter modulare la lunghezza della partita decidendo in anticipo quante saranno le manche della partita. Positivo anche il fatto che si possa modulare la lunghezza della partita sull’età concedendo, ad esempio, un punteggio più alto per il termine della manche ai bimbi. In questo aiuterà la statistica anche se non è detto che un venti venga raggiunto in un tempo minore rispetto ad un quindici.
Il regolamento indica il gioco come 8+. Direi che qui siamo nella follia pura il target è clamorosamente mancato, questo è un gioco, ad esagerare 5+, se non addirittura 4+ e d'altronde, se ha vinto il premio per i 6 anni ci sarà un perché!
Da ultimo il gioco ha il pregio di essere facilmente accessibile e ad un prezzo davvero basso, se non sapete come investire una paghetta dei vostri figli questa potrebbe essere un’idea, anche se, forse, ce ne sono di migliori.

COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare il valore educativo del
... DIFFICILE
giocare e l’architettura altro non è che equilibrio come scrive John Ruskin.
Ecco quindi in elenco le cose che Lorenzo (o gli altri bambini che lo hanno provato) hanno imparato giocando al gioco Make ‘N’ Break:
  • con sorpresa di chi mi legge dico una cosa originale e un po’ diversa, chi tira il dado, infatti, dovrà essere abile a fare i calcoli a mente per poter ritirarlo sempre più velocemente;
  • il costruttore, invece, deve imparare a gestire la pressione del tempo che passa veloce e sperare che sul dado non escano troppi tre.

FINO A QUANDO CI POSSO GIOCARE
Make ‘N’ Break è un gioco che può essere giocato anche tra soli adulti. Il gioco si può giocare a
FACILE
qualsiasi età, e anzi può diventare una sfida all'ultimo sangue anche fra due quarantenni. Diciamo che non è un gioco che si fa giocare tutte le sere, ma che si può tirare sempre fuori con soddisfazione e dalla longevità pressoché infinita.

PERCHÉ GIOCARE CON PAPÀ MA SOPRATTUTTO CON MAMMA
Tutti i giochi è bello giocarli con mamma e papà: ecco qui i motivi in più per giocarli insieme.
Perché giocare a Make ‘N’ Break con mamma, beh per veder se si riesce a metterle un po’ di pressione tirando il dado (e se siete fortunati come Lorenzo non sarà difficile) e se mamma ha la mano abbastanza ferma da poter costruire quanto rappresentato sulle carte o oramai è già troppo vecchia :D.
Potete trovare il gioco, in alcune delle sue versioni al seguente link di Egyp.


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