venerdì 1 gennaio 2016

[nonsolograndi] Papà comperami dei giochi per bambini

scritto da
Simarillon (Davide) 

Circa un anno fa scrivevo Papà lasciami giocare con i tuoi giochi (qui) e ancora oggi ritengo sia fondamentale aprire le scatole dei giochi dei grandi, magari anche un po' vintage, insieme ai nostri figli. 
Oggi aggiungo però questa riflessione Papà comperami dei giochi per bambini e fammi giocare con questi giochi.

Con questo articolo so che mi attirerò le antipatie di molti 'duri e puri' del gioco, quelli che pensano che il gioco, il vero (e solo) gioco in scatola, sia quello nelle prime venti posizioni di BorderGameGeek e, soprattutto, che un gioco per nonsolograndi non possa considerarsi un gioco in scatola.


Personalmente, penso che ogni gioco abbia una sua dignità ed un suo senso di essere, giochi per bimbi compresi, in ogni gioco mi sforzo di trovare il bello ludico e, soprattutto l'aspetto educativo; credo che ogni opera di ingegno umano (come il gioco è) debba essere valutata in funzione delle emozioni che sa produrre a partire dai primi approcci e per tutto il tempo con cui ci si confronta. 

Il gioco è (o almeno dovrebbe essere) divertimento, quindi prima di indirizzarsi su un gioco specifico, solo perché lo si trova più educativo di un altro, o più corrispondente ai propri gusti, o più funzionale a far crescere un piccolo Nerd Ludico di casa, occorre osservare il piccolo giocatore e capire quali siano i suoi gusti per adeguarvi le proprie scelte e rispettare l'età del piccolo giocatore. 

Non so quanti di voi farebbero andare i propri figli su una BMX a quattro anni; non so quanti di voi
metterebbero una maglia taglia 8+ al proprio figlio di cinque anni, non so quanti di voi farebbero bere un bicchiere di vino al proprio figlio di otto anni (magari sì, ma fategli assaggiare un buon Barolo almeno), non so quanti di voi farebbero giocare il proprio figlio di dodici anni a Metal Gear Solid V Ground Zeroes alla PlayStation (forse non ci giocherei nemmeno io!), non so quanti di voi farebbero andare la propria figlia di quattordici anni in discoteca (senza aspettarla all'uscita con un fucile), bene queste sono tutte cose che non farei perché ritengo importante far vivere ai nostri figli l'età che hanno, quindi penso sia giusto comperare dei giochi per bimbi per i nostri bambini!
Ogni cosa ha un suo tempo e così deve essere per il gioco, senza dimenticare che il 5+ presente sulla scatola non significa che può essere giocato dai bimbi di cinque anni, ma può essere giocato a partire dai cinque anni; e magari ci si diverte anche fra quarantenni o a partite con bimbi ed adulti allo stesso tavolo.

Giocare è un modo per condividere esperienze ed emozioni, e quindi non bisogna sprecare l'occasione di sedersi al tavolo con il proprio figlio per passare dei momenti divertenti e rilassanti. Davvero giocare a Terra Mystica a sette anni è più rilassante e divertente che non giocare a The Avengers. Uniti per Vincere per i piccoli giocatori di casa?

Da non dimenticate mai, poi, che ogni partita con i propri figli ad un ‘vostro gioco’ è (e sarà sempre) un'esperienza unica e speciale, e similmente anche una partita ai giochi di vostro figlio sarà sempre una esperienza speciale che vi trasmetterà emozioni che non avreste pensato e vi farà scoprire sfaccettature del carattere di vostro figlio a cui difficilmente, magari, avreste avuto accesso; Lorenzo, infatti, non stupisce di sorprendermi ad ogni gioco e ad ogni partita! E giocare è un bellissimo modo per conoscere il proprio bimbo.

Ogni cosa può essere affrontata in modi diversi. Faccio mie le parole di Valtriani  dicendo che "sono anche convinto che, fra le molteplici possibilità, alcuni approcci siano più funzionali di altri ma che tutto dipenda dalle nostre aspettative e dal risultato che ci siamo prefissati di ottenere"; quindi se vogliamo davvero far divertire il nostro bimbo scegliamo un gioco adatto per lui
Se vi ho convinto (e lo spero vivissimamente) andate a vedere quale è il regalo 'giusto' per il piccolo cinquenne di casa (qui)!
Altrimenti prendete Tzolk'in dall'armadio dei vostri giochi e giocate con i piccoli di casa.

Comunque, Sempre, In Ogni Modo, fate divertire il piccolo di casa, sedendovi vicino a lui e lasciandovi trasportare dal gioco, insomma non fate giocare i vostri figli, ma giocate insieme ai vostri figli!!! Di sicuro vi divertirete.

E che sia un anno ludico (e non solo) speciale per tutti quanti! BUON 2016! 


12 commenti:

  1. Non posso che condividere questo pensiero! In generale il gioco è un mediatore fantastico di esperienze e comunicazione, Spesso riempiamo le nostre case di giochi cloni di se stessi. mentre sarebbe meglio avere tanti giochi diversi per poter intrattenere e proporre novità ai nostri ospiti.
    quando poi parliamo di bimbi... apriamo un mondo nuovo, diverso, pieno di tante esperienze e possibilità.
    Vedere i nostri piccoli giocare è stupendo... ma lo è ancora di più vedere dei grandi giocare ai giochi dei bimbi!

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    1. Grazie Matteo, sapevo con certezza che avresti condiviso questo posto ... chissà se è così anche per i soloni del gioco (in scatola) :D

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  2. Condivido pienamente tutto quello che hai scritto. La notte di capodanno appena trascorsa non ha permesso a noi grandi di organizzarci in qualche gioco (troppa gente che preferisce trascorrere le ore attorno al tavolo apparecchiato...) ma ho avuto l'accortezza di portare qualche gioco per le bambine presenti, mia figlia compresa. Risultato? Alcuni adulti si allontanavano volentieri dal tavolo incuriositi da Picchiatello o dalle carte di Fantascatti e non sono mancate le risate in un bel connubio bambini-adulti.

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  3. Condivido pienamente tutto quello che hai scritto. La notte di capodanno appena trascorsa non ha permesso a noi grandi di organizzarci in qualche gioco (troppa gente che preferisce trascorrere le ore attorno al tavolo apparecchiato...) ma ho avuto l'accortezza di portare qualche gioco per le bambine presenti, mia figlia compresa. Risultato? Alcuni adulti si allontanavano volentieri dal tavolo incuriositi da Picchiatello o dalle carte di Fantascatti e non sono mancate le risate in un bel connubio bambini-adulti.

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    1. Oramai per stare insieme si mangia (anche troppo) e al più si guarda la TV. Purtroppo faccio sempre molta fatica a proporre qualche gioco, c'è proprio una avversione a questa attività in Italia! Almeno con i piccoli è un po' più facile :D

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  4. E come potrei essere in disaccordo?!?
    Non vedo l'ora che arrivi l'età per i 2+ ^_^

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  5. "Solitamente i figli dei giocatori giocano a giochi impegnativi e probabilmente poco adatti alla loro età, perdendosi così un aspetto del gioco che è legato al puro divertimento, e non meno importante di quello intellettuale. Capisco che sia motivo di orgoglio per quei genitori poter affermare che i loro figli giocano ad Agricola a sei anni, ma non riesco a pensare che in fondo ci sia qualcosa di sbagliato, come quelli che li manderebbero a scuola a 4 anni perchè "tanto sa già leggere e scrivere", trascurando aspetti altrettanto importanti come la socialità e il rispetto delle tappe evolutive".

    Riporto questa riflessione di Walter Obert (noto autore di giochi) che mi aveva molto colpito per la sua lucidità e veridicità. Con grande sensibilità e mestiere, in quattro parole sintetizza un pensiero che non avrei saputo esprimere meglio. Grazie.

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    1. E' esattemente quello che cercavo di dire in questo post. Ogni età ha il suo gioco :) così come ogni persona ha il suo gioco.

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    2. Ancora mi ricordo quel commento, scritto alla fine di questo mio articolo: ideeludiche.blogspot.it/2015/09/i-miei-migliori-28-giochi-per-tutti-ma.html
      Penso continuerò a ricordarmelo a lungo :)

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    3. Ancora mi ricordo quel commento, scritto alla fine di questo mio articolo: ideeludiche.blogspot.it/2015/09/i-miei-migliori-28-giochi-per-tutti-ma.html
      Penso continuerò a ricordarmelo a lungo :)

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  6. Bell'articolo! Lo condivido anche io ma devo dire che a volte anche i giochi "da grande" se si stravolge qualche regola e non si è troppo puntigliosi possono essere perfetti anche per i bambini. Ieri mio figlio si è divertito come un matto a dojo kun, sbaragliando gli atleti del teschio con entusiasmanti rollate di dadi :)
    Tom

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