mercoledì 6 gennaio 2016

[Prime Impressioni] The foreign King... un teutonico formato tascabile!

scritto da Simone M.

Qualche mese addietro (qui il link) mi ero occupato di un progetto in crowdfunding su giochistarter.it, ovvero la piattaforma creata da Giochix.it per finanziare prevalentemente le geolocalizzazioni.
Ricordo giusto alcuni titoli recenti come Stromboli, Viceroy, Arabian Nights e la serie Tiny Epic.
Il progetto in questione si chiama The foreign King, euro-game formato Lilliput di Javier Garcia per 2-4 giocatori e della durata approssimativa di 40 minuti, giunto finalmente sul nostro tavolo.
Belgio 1831, i giocatori sono dei nobili al servizio del sovrano Leopoldo I ed avranno il compito di favorire il processo di industrializzazione del paese disseminando, nelle province in cui è divisa la mappa, nuove fabbriche (tessili o metallurgiche) e cercando di avere il maggior numero di seggi in Parlamento.
I giocatori potranno svolgere una sola azione per turno, fra quelle a disposizione sulla plancia, per influenzare l’area di gioco con le proprie pedine (cittadino) e guadagnare i Punti Vittoria (PV) necessari a primeggiare alla fine della partita. Tutto questo su di una plancia 33cm x 17cm.
Quando si dice un gioco stretto.


I - Componenti

Onestamente, avendo appunto preso la versione Kickstarter, mi aspettavo qualcosa di più. 
La scatola è anche graziosa e compatta ma al suo interno c’è ben poco di esaltante. Da questo punto di vista conferma le mie impressioni durante le anteprime sul web prima dell’inizio della campagna: dotazione spartana. La cosa che più mi ha infastidito è stata la stampa totalmente decentrata delle fustelle ma spero che sia solo un problema della mia copia.
La dotazione comprende una plancia pieghevole di piccole dimensioni che rappresenta il Belgio diviso nelle 9 provincie, un’area Azione (su cui porre i segnalini in legno), il tracciato segnapunti (tutto intorno), la zona del parlamento ed infine l’ordine di turno. Tutto compresso in un rettangolino come detto di 33cm x 17cm.
Ad onor del vero l’organizzazione grafica della plancia di gioco, seppur in miniatura, è ineccepibile. La dotazione di ciascun giocatore, nei quattro colori disponibili (rosso, giallo, blu e verde), è costituita da un segnalino e 16 dischetti circolari che rappresentano i propri cittadini.
Poi ci sono la Pedina del Re ed il disco punteggio del Re, entrambe di colore bianco, e le fabbriche Tessili (bianche) e metallurgiche (grigie). Queste ultime pedine veramente sproporzionate rispetto alle altre.
Tutto in legno.
In cartone invece le monete da 1 (bianche) e 5 (gialle) Franchi e le Medaglie Reali.
Nella mia edizione Kickstarter, in una bustina trasparente, ci sono anche gli elementi di gioco delle espansioni Ferrovia e Cattolici contro Liberali. Per la prima parliamo di 10 piccoli tracciati di ferrovia in plastica colorata marrone e per la seconda 8 croci, sempre in plastica, viola. La consistenza e la forma di questi elementi ricorda quella di alcune sorpresine degli ovetti Kinder.
Nel scatoletta trovano posto anche un regolamento multilingua e le schede riepilogative di supporto che illustrano, in maniera sintetica, le azioni disponibili e la conta dei PV finali.

II- Come si gioca (configurazione base)

Il Setup del gioco è abbastanza semplice ed agile.
Ciascun giocatore posizione una pedina cittadino sullo 0 del tracciato segnapunti ed una, a caso, sull'ordine di turno (per partita con 3 o 4 giocatori). La Pedina del Re parte dal ritratto di Leopoldo I stampato sulla plancia mentre il dischetto bianco andrà posto sul numero 30 del tracciato segnapunti. Ogni volta che la Pedina del Re verrà spostata sulla plancia per eseguire una conta del PV il dischetto bianco si sposterà indietro di tanti PV +1 quanti sono stati i movimenti della Pedina del Re. Quando il disco bianco supera il dischetto segnapunti del secondo in classifica la partita termina. Infine ciascun giocatore riceve, dalla riserva del gioco, un certo numero di Franchi con cui iniziare a giocare. Il primo ne riceve 5, il secondo 6 e così via.
Nel proprio turno, un giocatore sceglie con il proprio segnalino una delle azioni disponibili ovvero non scelta da un altro giocatore. Una volta eseguita l’azione del turno le pedine non vengono rimosse dalla plancia ma vengono spostate su uno spazio azione libero.
Questo significa che un giocatore non può eseguire (a meno che in una partita a 4 sia in grado di selezionare la Regina) la stessa azione in due turni consecutivi.

Queste le azioni disponibili:

Costruire Una Fabbrica: al costo di 3 franchi un giocatore prende dalla riserva una fabbrica e la piazza su una provincia. Se è la prima fabbrica piazzata su quella provincia riceve anche una Medaglia Reale. Queste Medaglie possono essere utilizzate per richieder un prestito alla banca di 3 Franchi. Il prestito può essere restituito in qualsiasi momento maggiorato di 1 Franco d’Interesse. Se il debito non sarà sanato il giocatore subirà, a fine partita, una penalità di 6 PV che invece guadagnerà se la Medaglia non è esaurita o comunque se avrà restituito il debito.
Piazzare Cittadini: scegliendo questa azione è possibile piazzare un dischetto cittadino del proprio colore dalla riserva su una provincia. È possibile piazzare cittadini aggiuntivi al costo di 1 Franco ciascuno.
Muovere Cittadini: consente di muovere cittadini, già presenti in plancia, da una provincia all’altra. Si paga 1 Franco per ogni dischetto mosso oltre al primo.
Piazzare Cittadini in Parlamento: scegliendo questa azione è possibile piazzare un dischetto cittadino del proprio colore dalla riserva In Parlamento, anche in questo caso, è possibile piazzare cittadini aggiuntivi al costo di 1 Franco ciascuno. Avere la maggioranza in Parlamento serve a modificare la maggioranza di cittadini del proprio colore durante il conteggio dei PV in una provincia.
Muovere il Re: è l’unico modo per realizzare PV. La Pedina del Re può essere mossa da una provincia all’altra, come per i dischetti colorati ogni spostamento aggiuntivo costa 1 Franco dalla propria riserva personale. Quando la Pedina del Re viene posizionata su una provincia chi ha la maggioranza ottiene 3PV o 6 PV per ogni fabbrica metallurgica. Una volta conteggiate le fabbriche vanno poste sul fianco ad indicare che sono esaurite poiché possono essere conteggiate una sola volta. Inoltre ciascun giocatore riceve 1 PV ogni 3 cittadini del proprio colore presenti nella provincia conteggiata.
Banca: posizionando la propria pedina su questo spazio azione si ricevono 3 Franchi dalla banca.
Regina: azione utilizzabile solo nelle partite a 4 giocatori. La regina permette, al giocatore che la seleziona, di copiare l’effetto di uno spazio azione occupato da un altro giocatore.
Ordine di Turno: collocando la propria pedina in quest’area il giocatore sceglie quando agire nel prossimo turno. Il segnalino avversario scalzato e tutti quelli alla destra della pedina giocatore che ha selezionato l’azione slittano di posizione. Inoltre il giocatore che ha scelto questa azione guadagna 1 Franco. Questo spazio azione è attivo solo nelle partite con più di 2 giocatori.

III - Prime Impressioni
Sicuramente ho fatto poche partite per farmi un’idea completa e a tutto tondo sul titolo però
l’impianto del gioco è piuttosto solido e le dinamiche proposte vengono innescate da meccaniche collaudatissime.
Teutonico in miniatura che potrebbe sicuramente far la felicità, almeno per la portabilità, di un euro gamer in vacanza. Zero alea, maggioranza, piazzamento, controllo del territorio con poca interazione diretta e molta indiretta e una discreta profondità strategica.
Insomma una vera e propria cuccagna per il german più impenitente.
Quindi nessun prodigio ludico sul tavolo ma è un lavoro ben fatto e di tutto rispetto che annovera fra i pregi soprattutto la durata.
Sulla scalabilità, devo rivedere la mia primissima impressione a caldo sull'anteprima rilasciata a maggio, ovvero non mi sembra molto ben studiata ed in 2, onestamente, giocherei ad altro (Targi, Patchwork, Kahuna o 7Wonders: Duel). The foreign King va apparecchiato con almeno 3 giocatori.
Il problema principale è il prezzo del prodotto finale, assolutamente fuori mercato. 
Parliamo di quasi 25 euro che smorzano, onestamente, qualsiasi entusiasmo se penso che con la stessa cifra (o qualche euro meno) possiamo portarci a casa titoli come Splendor, Cacao o il sempreverde Carcassonne.
La plancia si affolla subito rendendo lo svolgimento della partita caotico anche se i dischetti in legno sono più piccoli rispetto a quelli a cui siamo abituati di solito. Il tentativo di utilizzare una delle due espansioni, in dotazione, è fallito anche per questo: inserire le piccole strade ferrate in plastica, ad esempio, si è rivelato un mezzo disastro.
Non è un titolo che può essere tirato fuori così spesso: è comunque rivolto ad una platea di estimatori quindi anche la giocabilità, in rapporto al prezzo, ne risente parecchio. 
The foreign King è un buon gioco per il quale, a mio personalissimo avviso, è stata scelta una linea editoriale non molto azzeccata. Il formato “Tiny Epic” o “Otto Minuti per un Impero” questa volta non funziona.

IV – Scheda

Titolo: The foreign King
Autori: Javier Garcia
Anno: 2015
Editore Originale: Giochix.it
Editore ITA: Giochix.it
Giocatori: 2-4
Durata: 40 minuti

Componenti: non esaltatanti e ridotti all'osso. La plancia però ha una bella grafica e, seppur piccola, è organizzata in maniera ineccepibile. La mia copia ha la stampa delle fustelle decentrate. Bruttini anche i materiali delle due espansioni inclusi nella versione kickstarter.

Ambientazione: german dall'ambientazione un po’ incollata sopra anche se alcuni elementi grafici (medaglie, la plancia realizzata come una mappa dell’epoca) contribuiscono, un minimo, a creare l’atmosfera giusta. Comunque non è un elemento essenziale del gioco.

Meccanica: le abbiamo elencate nell'articolo. The foreign King è un gioco strategico di piazzamento e controllo del territorio mediante maggioranze. È un gioco di quelli stretti dove si sgomita (anche per la dimensione fisica della plancia) e si ha poco tempo per decidere. Vietata la paralisi d'analisi. Il regolamento, tutto sommato, è ben scritto. In 2 non scala bene, occorre settarlo con un 3° giocatore virtuale… dalla gestione abbastanza scomoda.

Longevità: buona ma dipende dal gruppo di gioco. A lungo andare le partite potrebbero ripetersi a causa di una strategia dominante. Ferrovia aggiunge un po' di pepe al calcolo dei PV ed un'ulteriore possibilità strategica. Cattolici contro Liberali è, invece, una forzatura non necessaria.

Rapporto Giocabilità / Prezzo: come già detto pessimo. Prezzo elevato, poca appetibilità della componentistica ed inoltre non così facile da tirare giù dallo scaffale . Peccato perché il gioco non è affatto male. Fosse costato 10 euro meno invece...



Consigliato: ai ludomaniaci germanofili che vorrebbero miniaturizzare Puerto Rico, Aquasphere ed El Grande per portarseli allegramente in vacanza. Giochix.it ha pensato proprio a voi. Piccola scatola da portare insieme a stuoia ed ombrellone. Un po' presto? Però è bene giocare d'anticpo pianificando una strategia a lungo termine... no?

Sconsigliato: cari ragazzoni a stelle e strisce non è roba per voi. Lo so, vi state chiedendo quando qualche genio inventerà qualcosa per rendere portatile Heroscape... mettete giù quelle mazze stavo scherzando!!!

Il gioco lo trovate come sempre su egyp.it (qui)

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