domenica 28 febbraio 2016

[Recensione] Intrigue

scritto da Bernapapà

Non so se vi sia mai capitato di sedervi al tavolo con questo gioco, ma è capace di tirare fuori il peggio di voi stessi, e magari rompere un'amicizia... Non ci credete? Beh, provate a giocare a Intrigue, gioco per 3-5 giocatori, di Stefan Dorra, edito dalla MayFair, uscito nel lontanissimo 1994, indipendente dalla lingua, che vi terrà al tavolo per un'oretta scarsa. Ognuno impersonerà il signorotto rinascimentale di un fantomatico palazzo, che dovrà ospitare gli illustri personaggi degli avversari, garantendogli così una rendita: ma a chi concedere il privilegio, quanto farlo pagare e per quanto tempo ospitarlo, sarà vostro compito stabilirlo, in una feroce trattativa con gli avversari. Vi troverete a dover prendere accordi e disattenderli, persuadere le persone e magari poi tradirle, in un gioco di intrighi politici, estremamente semplice nelle meccaniche, ma altamente diseducativo e cattivo, assolutamente politically uncorrect (ma i politici non fanno poi così?), che inneggia ad un comportamento per certi versi rivoltante! Se state continuando a leggere, vuol dire che tutta questa ferocia e cattiveria non vi spaventa, anzi vi intriga! Seguitemi, allora...


I materiali e le regole


Nella scatola, di adeguate dimensioni, troviamo 5 palazzi colorati (da comporre con 4 carte per ogni palazzo), ognuno contenente 4 stanze diverse con rendite diverse: 1.000, 3.000, 6.000 e 10.000 fiorini. Abbiamo poi i personaggi illustri, rappresentati da talloncini di cartone. In ogni colore sono previsti 8 personaggi: 2 religiosi, 2 scrittori, 2 medici e 2 alchimisti. Abbiamo poi i soldi, in stile Monopoli, in tagli da 1.000, 5.000 e 10.000 fiorini. Termina la dotazione la sagoma dell'isola dell'esilio (carina, ma abbastanza superflua)
La qualità dei materiali risente un po' degli anni in cui il gioco ha visto la luce, ma per quello che devono fare, risultano adeguati: non è certo l'ambientazione richiamata dai materiali il fulcro di questo gioco!
Ma veniamo alle regole: il gioco si compone di 6 turni, Si inizia con  una dotazione di 32.000 fiorini a testa. Ogni turno viene eseguito a giro da ogni giocatore e si divide in 3 fasi: rendita, ospitalità e invio. Nella fase di rendita (inutile nel primo turno), ognuno riceve la rendita delle stanze dei palazzi degli avversari occupate dai propri personaggi.
La fase dell'ospitalità è la più complessa (il fulcro del gioco) per cui, anche se avviene cronologicamente prima, verrà spiegata dopo la fase dell'invio, che prevede, semplicemente, di inviare 2 dei propri personaggi ai palazzi degli avversari, posizionandoli davanti al palazzo. 
Nella fase di ospitalità, quindi, ognuno dovrà decidere a chi dare ospitalità: se c'è un solo personaggio davanti al palazzo, si dovrà contrattare quanto è disposto a spendere il giocatore del personaggio per posizionarsi in quale stanza: c'è solo una regola da rispettare: nel palazzo non possono esserci due personaggi dello stesso tipo.
Se c'è anche una sola stanza libera nel palazzo, e non viene trovato un accordo economico, il proprietario è costretto ad accogliere il personaggio, posizionandolo nella stanza libera che più gli aggrada, al prezzo base di 1.000 fiorini. Se davanti al palazzo ci sono più personaggi, o se ci sono personaggi già presenti nel palazzo, sarà il proprietario del palazzo a decidere chi fare entrare (eventualmente prendendo il posto di un altro, senza però cambiare tipo di personaggio): chi non entra nel palazzo viene cacciato o viene mandato in esilio nell'isola. Anche in questo caso è prevista una contrattazione serrata, che si può basare su un ricavo immediato ma anche su futuri trattamenti di favore, in cui, comunque, non si è mai costretti a rispettare la parola data!
È addirittura concesso l'inganno più odioso: prendere i soldi da uno e poi ospitare un altro!
Riassumendo, per 5 turni, a giro, si effettuano le tre fasi del turno: rendita, ospitalità e invio: nel penultimo turno l'invio non si effettua, ma si prende la rendita. Nell'ultimo turno si fa solo la rendita.
Alla fine del gioco, il più ricco sarà il vincitore.

Le impressioni

Stiano alla larga i buoni, i sinceri ed gli affidabili: questo gioco è solo per i lupi! Nel senso che, per coglierne a fondo la potenzialità, bisogna essere disposti ad essere davvero molto cattivi e infingardi! Certo, è anche possibile rispettare la parola data comportandosi da gentiluomini, ma se al tavolo c'è qualcuno che gioca sporco (e lo spirito del gioco è giocare sporco), allora si farà beffe delle eventuali "persone perbene". 
Dalla sua il gioco ha una componente aleatoria praticamente nulla ed una fortissima interazione, che potrebbe addirittura sfociare nel contrasto vero e proprio, se al tavolo c'è qualche permaloso: le dinamiche, infatti, portano a stabilire delle alleanze (magari labili), di fronte alle quali possono scatenarsi gelosie, ripicche, rancori... insomma, se sapete di avere al tavolo una persona che se la può prendere, non giocate a questo gioco. Se invece avete una compagnia di spavaldi che magari si divertono un mondo alla paraculata, allo sberleffo e alla stronzaggine gratuita, probabilmente avete trovato il gioco che fa per voi. È necessaria una elevata dose di capacità diplomatica, intuito per gli "affari" ed una buona dose di spregiudicatezza
Le alleanze ferree rendono abbastanza, ma chi si districa su più fronti, ha più probabilità di successo. La longevità del gioco è davvero elevata, visto che tutto si basa sulla personalità dei giocatori al tavolo, e sulla loro capacità di contrattare. Un gioco che in alcune fasi mi ha davvero lasciato sorpreso, soprattutto quando pensavo di aver stabilito una alleanza solida ed invece sono stato tradito! Probabilmente, per il mio carattere, non è la mia tazza di té, ma ne riconosco una elevatissima potenzialità, soprattutto con il gruppo di giocatori adeguato.


Potete trovare il gioco su Egyp.

-- Tutte i diritti sul gioco e sulle immagini appartengono all'autore e all'editore e sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di promozione. Le immagini sono tratte da BGG e verranno rimosse prontamente su semplice richiesta --

3 commenti:

  1. azz...sai che l'avevo scritto anch'io la rece? vabbè la pubblico in Tana :)
    Ottimo lavoro comunque.

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  2. Dico solo che a intrigue un giocatore ha detto ad un altro alla PRIMA PARTITA in assoluto tra i due (si sono presentati la sera stessa) "Ah, quindi accetti lui? Figlio di puXXana".

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