venerdì 11 marzo 2016

[Recensione] Exoplanets

scritto da F/\B!O P.

Costruire edifici o allevare bestiame non vi basta più? Vi sentite dotati di fenomenali poteri cosmici... in un minuscolo spazio vitale? Allora fatevi avanti, qui ci sono pianeti da creare e vita da far evolvere! Questo gioco di Przemysław Świerczyński, edito da Board&Dice ed in italiano da Giochix, ospita al tavolo 2-4 giocatori di età 12+ per la durata di 30 minuti, con testo in lingua nel regolamento e nei fogli Giocatore. Protagonista di due campagne di successo su Kickstarter (maggio 2015) e Giochistarter (gennaio 2016), il titolo in questione è da poco finito nella nostra top50 del 2015: mancava la recensione e oggi sono qui a colmare la lacuna. Le meccaniche vertono su piazzamento tessere, gestione mano e controllo aree.
Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento.

Si ringrazia Board&Dice per la copia di review. Laddove le mie traduzioni si discostassero dalla versione italiana, cortesemente segnalatemelo nei commenti, grazie!

IL GIOCO IN UNA FRASE
Nel proprio turno, ogni giocatore mette un nuovo Pianeta al posto di una tessera Spazio (che conserva) e ottiene tre cristalli, mentre nella seconda parte aggiunge ai Pianeti segnalini Vita/Specie (pagando in cristalli) oppure gioca tessere Spazio per i loro effetti o come obiettivi: alla fine dei round prefissati si sommano i Punti Creazione dovuti ai segnalini, agli effetti e agli obiettivi e chi ne ha di più vince!

COMPONENTI
La scatola (295x295x74mm) contiene i regolamenti (en/de/pl), 1 tessera Stella, 38 tessere Spazio, 30 tessere Pianeta, 3 tessere Effetto speciale, 71 cristalli (Acqua, Gas, Energia), 16 segnalini Effetto speciale (dischetti), 24 segnalini Vita (cubetti, 6 per colore), 16 segnalini Specie (cilindri, 4 per colore), 70 gettoni Effetto, 12 fogli Giocatore (4 per lingua) e 1 sacchetto. Le tre espansioni presentano altre tessere e cristalli.
Le regole sono chiare e ricche di esempi, lasciano pochissimi dubbi. La scatola è un po' sovradimensionata (visto pure che non c'è un tabellone), tanto che serve un inserto in cartoncino per tener fermo il contenuto (espansioni comprese), ma solida e ben realizzata. La tessera Stella a forma di corona circolare è originale e funzionale, anche i Pianeti sagomati come un disco eroso sono particolari e adatti alle meccaniche. I cristalli sono standard (alla Niagara) mentre i segnalini geometrici risultano ormai vintage. Piccolo appunto: ho fatto un po' fatica a defustellare gli elementi cartonati.

COME SI GIOCA
Lasciandovi come sempre al regolamento (EN) per una lettura precisa, provo a darvi un'idea di come gira.

Preparazione per 4 giocatori
Preparazione
Sistemate la tessera Stella a forma di anello al centro del tavolo, inserendo nel foro 5 cristalli Energia per giocatore.
Inserite le tessere Pianeta nel sacchetto e pescatene 4 da disporre scoperte intorno alla tessera Stella. Pescatene altre 2 per formare 2 pile Riserva Pianeti a faccia in su da una tessera ciascuna.
Mescolate le tessere Spazio: in 2/3/4 giocatori piazzatene 3/4/5 coperte su ogni lato della Stella, oltre i Pianeti già presenti.
Poi ognuno: pesca 3 tessere Spazio e ne tiene 2 (le restanti non verranno utilizzate), sceglie un colore e prende 6 cubetti Vita più 4 cilindri Specie, riceve un cristallo per tipo e un foglio Giocatore.
Collocate le tessere Effetto speciale nell'area di gioco e posizionateci sopra un numero appropriato di segnalini, in base al numero dei giocatori.
Con i cristalli rimanenti create la Nube di Polvere Cosmica (la riserva).
Ogni turno è diviso in due fasi, descritte di seguito.

Sulle tessere Pianeta trovate:
in alto, un pallino che indica il tipo di Pianeta
(terrestre, gassoso, oceanico, roccioso);
subito sotto, il costo di creazione in cristalli (1, 2 o 3);
ai lati i cristalli che ottenete quando lo create.
NASCITA DI UN PIANETA NEL SISTEMA
Potete prendere 1 tessera Pianeta dalla cima di una delle pile Riserva Pianeti oppure pescarne 2 dal sacchetto: una la tenete e l'altra la appoggiate sopra ad una delle pile. Quando giocate la tessera Pianeta, scambiatela con una tessera Spazio adiacente ad una tessera Pianeta già sul tavolo. La tessera Spazio fa ora parte della vostra mano. Ogni volta che create un Pianeta prendete 1 cristallo Energia dalla tessera Stella e altri 2 cristalli dalla Nube di Polvere Cosmica, in base all'allineamento delle due icone che finiscono adiacenti sulla nuova tessera Pianeta e su quella preesistente.
1 cristallo dalla Stella più 2 in base alle icone


EVOLUZIONE DELLA VITA E UTILIZZO DEGLI EFFETTI IMMEDIATI
Potete eseguire queste azioni in qualsiasi ordine e tutte le volte che siete in grado:
  • Creazione e sviluppo della vita
    Ogni tessera Pianeta riporta nella parte superiore il costo di creazione in cristalli (quantità e tipologia). Pagando quanto indicato potete aggiungere uno dei vostri cubetti Vita al Pianeta, sborsando il doppio ne aggiungete due, e così via. La vita si evolve nei livelli da 1 a 4. Quando sviluppate la vita dal livello 3 al 4 non aggiungete un quarto cubetto, bensì li riprendete tutti e piazzate un segnalino Specie.
    Qualsiasi numero di giocatori può avere dei cubetti su un Pianeta, ma quando si crea una Specie essa lo domina. Eventuali altri segnalini tornano ai rispettivi proprietari (insieme ad un cristallo a scelta per cubetto) e d'ora in poi non ne possono più venire aggiunti.
  • Tessere Spazio come obiettivo
    Ogni tessera prensenta un titolo e un numero inscritto in un cerchio grigio: bisogna cercare nel foglio Giocatore per capire di quale obiettivo si tratta. Se, durante il proprio turno, le condizioni sono soddisfatte, potete rivelare la tessera e metterla da parte per ottenere i Punti Creazione mostrati al centro.
  • Tessere Spazio come effetto immediato
    Gli effetti immediati sono di due tipi: una tantum (sfondo grigio) e permanenti (sfondo blu). Questi ultimi vanno inseriti sotto ad un tessera pianeta quando li si gioca. Ora si capisce il motivo della strana forma delle tessere Pianeta: la parte inferiore erosa serve a lasciare visibili gli effetti dell'eventuale tessera Spazio sottostante.

Tessere Effetto speciale
Ogni volta che viene tolto l'ultimo dischetto da una tessera Effetto Speciale si verifica un evento. Mettete in pausa il turno e risolvete immediatamente questi fenomeni:
  • Creazione
    Rimuovete un segnalino ogni volta che create o sviluppate la vita. La collisione di particelle costringe ogni giocatore a rimettere i propri dischetti sulla tessera Creazione, ricevendo 1 cristallo a scelta ogni 2 segnalini.
  • Fusione
    Rimuovete un segnalino ogni volta che soddisfate un obiettivo con l'icona corrispondente. Il buco nero costringe ogni giocatore che ha 1 o più dischetti a rimetterli sulla tessera Fusione e a scartare 1 tessera Spazio dalla sua mano (2 per chi ne ha di più).
  • Eruzione solare
    Rimuovete un segnalino ogni volta che soddisfate un obiettivo con l'icona corrispondente. La tempesta solare costringe ogni giocatore che ha 1 o più dischetti a rimetterli sulla tessera Eruzione solare, a prendere 1 cristallo di Energia dalla Nube e a scartare 2 cristalli di Gas (anche 1 di Acqua per chi ne ha di più).

FINE DELLA PARTITA
La partita finisce quando l'ultimo cristallo di Energia viene preso dalla tessera Stella. Il giocatore attivo finisce il turno normalmente e poi tutti passano alla fase punteggio:
  • per ogni Pianeta moltiplicate i Punti Creazione dei segnalini (1 per ciascun cubetto, 5 per i cilindri) per il numero di cristalli necessari per sviluppare la vita su quel Pianeta (es. 2 cubetti per un costo di creazione di 3 risorse fanno 6 punti);
  • aggiungete i punti degli obiettivi raggiunti;
  • sommate tutti i gettoni positivi e negativi generati dalle tessere Spazio giocate sotto ai Pianeti.

CONSIDERAZIONI
Come un vero sistema stellare, questo gioco ruota intorno ad un delicato equilibrio tra lo sviluppo della vita, il perseguimento degli obiettivi e gli effetti immediati. Avendo le tessere Spazio due funzioni, bisogna valutare bene se usarle per i punti o per le azioni: spesso si vorrebbe poterle impiegare per entrambe!
La tavola apparecchiata fa la sua figura, in particolare per la forma inconfondibile e per il luccichio dei cristalli. Anche se i rami possono arrivare a sei tessere, i giocatori trovano tutto lo spazio loro necessario tra uno e l'altro.
Cinque turni possono sembrare pochi, ma in realtà bastano a segnare una quarantina di punti a testa: diventa importante cercare le combo migliori, magari affinché l'evoluzione di una specie su un Pianeta possa favorire più obiettivi. Per sviluppare la vita bisogna spendere cristalli: di conseguenza si ottimizza la spesa se, oltre a portare Punti Creazione per i segnalini, questo esborso avvicina anche al raggiungimento di un obiettivo.
Le scelte sono dunque significative e bisogna rimanere concentrati, perché il conto alla rovescia scandito dall'invecchiamento della Stella è inesorabile.
Durante i turni avversari c'è tutto il tempo per valutare le proprie strategie, anche se c'è una tessera Spazio che arriva in mano all'ultimo, quando si crea il nuovo Pianeta, stimolando decisioni tattiche e rapide.
Il tempismo è fondamentale soprattutto per quanto concerne le tessere Effetto speciale e gli eventi che scatenano. Ad esempio una collisione di particelle (che assegna nuovi cristalli) può aiutare ad andare avanti col turno; un buco nero può essere innocuo se al momento ho in mano una tessera Spazio che non mi interessa né per l'obiettivo né per l'effetto; similmente una tempesta solare può scivolarmi sopra se non ho cristalli di Gas.
L'alea è presente nella maniera in cui le tessere Spazio arrivano in mano, poi uno è libero di tentare la fortuna con la pesca delle tessere Pianeta dal sacchetto. Personalmente lo percepisco come un livello basso e non mi infastidisce.
Le partite risultano diverse tra di loro, garantendo una buona rigiocabilità: a volte il sistema è concentrico, altre si espande più su un lato; a volte si ragiona per orbite, altre per rami; a volte si predilige la vita, altre gli obiettivi. Le espansioni Space (nuove tessere Spazio) e Stars (quattro nuclei inseribili nella tessera Stella che conferiscono nuovi poteri: spostare segnalini, più risorse, scambiare tessere Spazio tra il tavolo e la mano, riprendere segnalini in cambio di risorse) ampliano ancora di più le possibilità.
La scalabilità del gioco è governata dalla preparazione iniziale: ci sono sempre e comunque cinque turni a testa, il numero di tessere Spazio e dei segnalini Effetto speciale è rapportato a quello dei giocatori, quindi ci si sta sempre giusti. Anche con i babbani o gli occasionali alla prima partita siamo stati sui 15 minuti a giocatore. Scorre liscio e si spiega velocemente.
Se siete quel genere di gruppo, il titolo si presta a discussioni, promesse e tradimenti. Noi no, ma la segnalo comunque come opportunità. L'interazione è presente sia in forma indiretta, nel fregarsi le tessere Pianeta sulle pile a faccia in su o nel soppiantare i cubetti altrui evolvendo una specie, sia diretta, tramite gli effetti delle tessere Spazio. Ad esempio queste permettono di aumentare i costi di creazione di alcuni pianeti oppure di assegnare punti negativi a chi vi sviluppa la vita. Normalmente le prime vanno usate presto, mentre le seconde all'ultimo turno. Però non è sempre così facile o vantaggioso conservarle fino a quel momento. L'espansione Gravity mitiga questo aspetto, perché consente di rimuovere una tessera Spazio da sotto un Pianeta.
Lati negativi?
Occhio alla superficie su cui giocate, perché i cristalli potrebbero risultare non troppo distinguibili.
Alle prime partite dovrete spesso andare avanti e indietro con lo sguardo tra le tessere Spazio e il foglio Giocatore, perché su di esse gli obiettivi sono solo nominati.

MIA MOGLIE DICE COSE
«La disposizione delle tessere e il modo in cui si arricchisce la propria mano è la parte più originale e per cui più interessante del gioco, che comunque è molto godibile. In generale è abbastanza semplice, per cui non ci sono spiegoni, casi particolari e situazioni eccezionali, che fanno aspettare millenni prima di iniziare la prima partita e che mi portano precocemente al sonno interiore. Già qui punto positivo. Inoltre è anche rapido, perciò chiedere la rivincita non costa la perdita di ore di sonno (reale, non interiore). L'unico neo è che nelle partite giocate non ho mai vinto...»

Per tornare su seguite questo collegamento.

-- Le immagini sono tratte da BGG, i vari diritti appartengono ai rispettivi proprietari. Le immagini e le regole sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di promozione. Verranno rimosse immediatamente su semplice richiesta. --

13 commenti:

  1. Bello a vedersi ma mi pare terribilmente astratto...

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    1. Su una scala che va da The King is Dead a First to Fight, tanto per citare due giochi che ho recensito, qui siamo sicuramente più vicini a TKiD. Non proprio così in là però: ad esempio le tessere Effetto speciale e i loro eventi mi sembrano ben calate nell'ambientazione.
      Poi ho provato a fare questo esercizio: togliere il tema e mettercene un altro. Non ho trovato niente di soddisfacente. Tu con cosa lo sostituiresti?

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    2. Ah be', dovrei giocarci sul serio un paio di volte per capir bene come funziona per fare delle ipotesi, la mia era solo una prima impressione leggendo la tua recensione. E in effetti non sono nemmeno bravo con l'esercizio "togliere un tema e metterne un altro," quando mi cimento con l'ideazione di un gioco (portata a termine o abortita che sia) il tema lo scelgo per prima cosa e rimane quello.

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    3. Ho visto i libri che hai scritto, complimenti!
      Poi incrociando un tuo post con i dati di BGG mi par di capire che questo titolo sia opera tua: è corretto?

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    4. Grazie per i complimenti riguardo ai libri... per quanto riguarda il gioco, in effetti sono QUASI un inventore pubblicato. Ma quando la Dust Games decise di cambiare distributore passando da Alderac a FFG questo gioco (di cui in effetti a quanto ne so io era tutto pronto ma non era stato stampato nulla) non venne preso.
      Almeno così l'hanno raccontata a me. Quindi NADA, NIX. Mettiamoci una pietra sopra.

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    5. Scusami, spero di non aver riaperto vecchie ferite :(

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  2. La citazione iniziale, vale la lettura della recensione xD

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    1. Ero sicuro che qualcuno l'avrebbe colta ^_^
      Mitttico!

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  3. Risposte
    1. Per me quello che fa virare la cartina al tornasole dell'originalità è quando un giocatore occasionale al mio tavolo richiede un gioco e lo fa con un soprannome: in questo caso "quello con la stella bucata" oppure "quello con i pianeti a x".

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  4. Sempre un piacere leggere le tue recensioni, complimenti.

    Si intravede una discreta passione per i temi fantascientifici nella scelta dei giochi o è un caso?

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    1. Grazie mille!
      Nella scelta delle letture sicuramente, nella scelta dei giochi guardo più le meccaniche... ma chiaramente un'ambientazione futuribile o eventuali segnalini astronave non fanno che inclinare il braccio della bilancia ;)
      Poi a volte sostengo delle campagne KS per motivi assurdi: le ultime due le ho scelte perché non avevo niente di editori giapponesi e cileni...

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  5. Io l'ho provato ecco... è meno peggio di quello che sembra! :P

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