sabato 12 marzo 2016

Recensioni Minute - (Anteprima) Jewels

scritto da TeOoh!

La campagna kickstarter di questo titolo, chiusasi appena prima di Natale, devo dire che è stata ben condotta. Ormai sapete che non bazzico per nulla il mondo del crowdfunding, ma, nonostante ciò, posso dire che conoscevo comunque il gioco. Ne avevo visto immagini, a grandi linee conoscevo il gameplay... insomma, sono riusciti a far fluire informazioni attraverso canali non chiusi sulla fetta KS.
Ecco quindi che, quando Omar mi ha proposto di dare un'occhiata al prototipo per avere un feedback sul regolamento, ho accettato di buon grado.
Siccome a parte alcuni piccoli colpi di lima, le regole sono ormai complete, ho pensato potesse essere interessante parlarne in maniera più approfondita. Ecco quindi Jewels, gioco di Omar Khmayes, per 2-5 giocatori, della durata di circa 45 minuti. 

La minutissima è: ad ogni turno avrete 3 punti azione, da dividere sulle 6 disponibili: spostarsi tra le città, acquistare gemme, forgiare gioielli, venderli/assoldare mercenari/combattere mostri, recuperare 1 soldo, rimpiazzare le carte nelle città vuote. Quando il mazzo delle gemme sarà esaurito, chi avrà collezionato più soldi sarà dichiarato il vincitore.


Cuore del gioco semplice e gameplay fluido. Pochi tempi morti, dovuti alla ristrettezza di azioni possibili. Interazione al tavolo di tipo indiretto, ma anche diretto: è possibile infatti partecipare ad un'asta al buio secca per "rubare" l'azione ad uno dei giocatori, se ci si trova nella stessa città. Insomma, un gioco non banale che riesce a chiudere una partita in meno di un'ora, facile da imparare, ma che premia le scelte più ragionate.

Jewels ha una buona variabilità, grazie ad eventi che possono uscire più o meno frequentemente durante le partite (innescati da alcuni personaggi e lancio di un dado a inizio turno), ma soprattutto all'"azzardo" insito nella uscita delle carte. È possibile infatti lavorare per forgiare preziosissime collane, senza che escano personaggi interessati ad acquistarle. In altre partite invece, la presenza di numerosi mercenari, possono invogliare i giocatori a regalarsi cattiverie ad ogni turno.

La grafica è piacevole, trovo lo stile fumettoso, ma serio al tempo stesso. Mi piace come si abbini alla tipologia di atmosfera attorno al tavolo: scherzosa, ma con ragionamenti non scontati. 

Devo trovarci qualcosa? La scalabilità non è completa (almeno con le regole fino ad ora): il gioco rende al meglio in 4-5 giocatori, ci si trova belli stretti sulle città e quindi è più semplice si inneschino le aste. Inoltre è molto più difficile raccogliere set di gemme tutte dello stesso tipo visto il continuo saccheggiare da parte di tutti al tavolo. In 2-3 comunque funziona, ma dà più una sensazione di "solitario di gruppo" in cui diventa più un'ottimizzazione personale, pesata a quel punto anche dalla sequenza di uscita dei personaggi favorevoli al proprio tableau.

Vi lascio il filmato per approfondire un po' di considerazioni e guardare i materiali.
Al momento, esiste solamente l'edizione inglese figlia della campagna di crowdfunding, ma i ragazzi di Evonove stanno appunto lavorando per distribuire la versione italiana che vedrete in video.

Buona visione!

2 commenti:

  1. Io sto provando a giocare, ma c'è una cosa che non mi sembra per niente chiara, tanto che non sappiamo come iniziare la partita: per le carte che hanno il simbolo del mazzetto di carte, il manuale dice che si risolve immediatamente l'abilità descritta nel testo quando viene girata. Ma non ci sono abilità descritte nel testo se non quelle con il simbolo interagire! Quindi che succede? Chi risolve l'abilità? Costa un'azione? E se in quella città non c'è nessuno??

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