sabato 19 marzo 2016

Recensioni Minute - Cartoomics 2016

scritto da TeOoh!

Conosco la fiera di Cartoomics da non so quanti anni. Quando ancora non ero scimmiato dai giochi, bazzicavo moltissimo la fiera per scovare i numeri mancanti delle serie di fumetti e manga che seguivo. Era ancora ad Amendola Fiera e, dopo esser sceso dal treno ti facevi tuuutta la metro rossa per arrivarci. 
Flash forward: mi ritrovo ora a scoprirla nella nuova location del complesso fiera di Rho. Scendi dal treno e... tac! sei già arrivato. Ok, hai da farti una decina di minuti a camminare nel mega tunnel, ma vuoi mettere? Inizi a vedere i cosplay che assemblano i costumi, ascolti un po' di discorsi dei gggiovani, ti studi la mappa... tutta un'altra vita.

Siccome l'area games si trovava nella zona basso-destra guardando la mappa, abbiamo deciso di fare prima un lungo giro perlustrativo per tutto il resto della manifestazione, terminando quindi in quell'area il nostro peregrinare.

La fiera presenta tanta tanta roba: c'è sia da guardare, che da ammirare, che comprare. Nell'area videogames, ad esempio, puoi assistere a tornei, prendervi parte o anche solo sederti sugli spalti a guardare partite in live. Poi nell'area fumetti hai la possibilità di farti autografare un disegno dal tuo Autore preferito, oppure scovare un portachiavi di quell'oscuro personaggio che nessuno si fila mai. Poi ci sono installazioni con costumi e scenari di Star Wars, apocalisse zombie, e chi più ne ha, più ne metta.

Diciamo che, se avete la fortuna di avere un piede anche nel mondo dei fumetti, la fiera vi regala sicuramente una giornata valida. E, vi segnalo, di stamparvi il biglietto online: risparmiate 3 euro secchi. Se siete in due, è il pranzo. (Nota a margine: se non siete vegetariani/vegani, vi segnalo i panini con la picanha che sono una bomba di gusto).

L'area giochi era di dimensioni ridotte, ma comunque gli editori vi ci sono affacciati. Hanno puntato molto sui titoli con grafica più fumettosa e/o gameplay semplice per attirare i non-ludici e direi che hanno centrato l'obiettivo. Tutto sommato anch'io avevo un po' di titoli di quel genere in lista di attesa e ne ho approfittato per sperimentare. A Neko-in ho avuto pure la spiegazione direttamente dall'Autore, che non guasta mai.

Ecco quindi la scaletta del mio report:

00:47 La fiera

04:51 I titoli provati
05:10 Mahè
07:21 Carcassonne Star Wars
10:11 Neko-in

12:36 Gli acquisti
16:25 Cartoomics: pro e contro

Non mi resta che ringraziare personalmente Valentina e augurarvi buona visione!

2 commenti:

  1. Non sono del tuo stesso avviso teoOoh.
    La parte dei fumetti deve crescere per essere degna di interesse: gli autori erano pochi, le case editrici pochissime. Molto mercato - ma non capisco chi va alle fiere pensando di andare a un mercato.

    Troppi gadget, cosplayer e intrattenimenti vari. Gli incontri erano deserti. E per nulla interessanti.
    E tutto a 13/11 euro. Cioè più di Napoli.

    Credo che così com'è la parte del fumetto sia davvero sprecata e inutile. Grande ma vuota.

    Molto meglio la parte dei giochi, che da ciò che ho visto ha molti margini di crescita.

    Insomma per essere a Milano, in uno spazio fieristico bellissimo, direi che è ancora totalmente inespressa. Bisogna lavorare e molto.

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  2. Sono stato a cartoomics e mi sono divertito molto (sono riuscito anche a raccogliere la firma di Bigio sul gioco di carte). La location è bella e grande, i corridoi ampi aiutano molto a gestire il flusso. Sono state divertenti le rappresentazioni di Star Wars della 501st Legion e di Resident Evil dell'Umbrella Corp.
    L'area del gioco da tavolo non era molto estesa ma comunque era meno affollata e c'era sempre un tavolo libero (e considerate che sono andato sabato). Ho provato a lungo Krosmaster Arena e i dimostratori erano disponibili.
    Devo ammettere che non c'erano tanti sconti e offerte (alla Red Glove vendevano a 36€ vudù+espansione+bambola di pezza) e molti giochi erano in vendita con lo stesso prezzo a cui sono attualmente disponibili su egyp e simili (con la differenza che acquistando online non devi poi portarteli dietro in fiera).
    Una mia cara amica che va al Cartoomics da sempre si lagnava che quest'anno c'era troppa gente e troppa gadgetistica. Io comunque ho trovato un Cartoomics molto più fruibile di una Lucca, la mia impressione è che si sia cercato di fare qualcosa che fosse una via di mezzo tra un evento per appassionati e una fiera aperta anche a famiglie e non appassionati.
    Donato

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