venerdì 1 aprile 2016

[nonsolograndi] Dieci giochi per iniziare i ragazzi al nostro hobby

scritto da 
Simarillon (Davide)

“Ciao papà di Lorenzo, ma tu scrivi su un blog?”
“Be' sì, un blog di giochi.”
“Ho visto per caso una foto di Lorenzo mentre stavo cercando consigli su un gioco da regalare.”
“E hai trovato qualcosa di utile.”
“Qualcosa, ma mi sai consigliare un gioco per i miei due figli: sia per Matteo, che conosci, sia per Ludovica, che ha undici anni e va già alle medie?”

“Ciao Davide, mi puoi dare un consiglio?”
“Sì, ma su cosa?”
“Be' dai, hai sempre in testa i giochi, su cosa vuoi che te lo chieda?”
“Sì, ma lo sai che ho mille (troppi?) interessi.”
“E va be' dai, devo fare un regalo a mio nipote: ha già tutto, gioca sempre con il tablet e vorrei fargli un regalo intelligente.”
“Quindi hai pensato a un gioco?”
“Mi sembrava una buona idea.”
“Ottima. Ma così è un po’ difficile, mi dovresti dire quanti anni ha e almeno un paio di altre informazioni senza rischiare di fare un regalo inutile e che rimanga poi lì a prendere polvere.”
“Non conosco così bene mio nipote: per l’età è facile, ha dieci anni, per il resto l’importante è che sia un qualcosa che piaccia e che faccia divertire.”

Non sono rari, anzi sono sempre più frequenti i discorsi simili a quelli scritti qui sopra. E se è per me
molto semplice consigliare i giochi per i più piccoli, comprensivo di rimando all'articolo con un elenco completo, mi è un po’ più complicato rispondere all'esigenza quando si parla di piccoli giocatori (non avvezzi al gioco in scatola!) di dieci anni o più, anche perché le specifcità crescono ed entra in gioco sempre di più la soggettività, visto che, fortunatamente, non siamo tutti uguali.
Provo a colmare questa piccola mancanza elencando 10 titoli che possono essere dei buoni giochi per acquisire nuovi giocatori e farli appassionare (be' certo se sono predisposti nel DNA) al gioco in scatola e provo a scrivere le ragioni perché mi sembrano delle scelte corrette.
[Nota importante: ho due fratelli e per ora un solo figlio giocante maschio, quindi la lista potrebbe avere qualche piccolo problema di genere.]

L’elenco che segue è in stretto ordine alfabetico.

Assalto Imperiale
Cosa di meglio per coinvolgere un piccolo giocatore che non delle bellissime miniature, cosa di meglio nel coinvolgere un nuovo possibile futuro giocatore che non un tema ‘di impatto’ come quello di Star Wars, che oltretutto non passa mai di moda. Schede personaggio con abilità varie annesse, doppia modalità possibile di gioco (Campagna e Scontro Diretto). Dungeon Crawler nella migliore tradizione e botte da orbi, ha davvero tutto per conquistare futuri possibili giocatori.
Unico grosso problema (o vantaggio a seconda dei punti di vista) è che il gioco nasce dichiaratamente per essere espanso con pacchetti aggiuntivi (segnalo così per esempio quelli di Han Solo e di R2-D2 e C3PO che immedesimano ancora di più nelle avventure di Lucas) che sapranno allietare i futuri giocatori e distruggere i portafogli degli appassionati.
Qui la recensione.

Carcassonne
Gioco semplice e di impatto, si tratta di un piazzamento tessere con la logica del puzzle: città
potranno confinare con le città, strade con le strade e prati con i prati. Il gioco permette di avvicinarsi in modo graduale al mondo del gioco in scatola, le espansioni (alcune davvero indispensabili) complicano e rendono più interessanti le partite. Bello perché si può giocare senza pensare, ma chi gioca con più cognizione di causa sarà sicuro vincitore. Piccolo suggerimento: partite con due tessere (al posto che una come suggerito dal gioco) così avrete sempre due tessere tra cui scegliere e abbassate il fattore fortuna del pesca e muovi.
I nuovi spin-off Mari del Sud, Star Wars danno ulteriore linfa al gioco. Se piace avete risolto il problema regalo per i prossimi cinque anni almeno.
Fantascatti (1-2) Fantascatti Cinque Minuti a Mezzanotte
Ero molto in dubbio se mettere o meno questo gioco. Qui siamo proprio sul confine di un gioco che può far appassionare al gioco in scatola. Alla fine ho deciso di inserirlo in rappresentanza dei giochi di Fast-Catching. Le regole sono facilissime si tratta semplicemente di scegliere l’oggetto da afferrare il più velocemente possibile tra una serie di oggetti presenti sul tavolo talvolta però servirà anche una rapida associazione mentale deduttiva e privativa; questo perché prima di afferrare l’oggetto si deve decidere quale sarà l’oggetto da prendere e non sempre la scelta, nella fretta, sarà quella corretta. Le partite a Fantascatti scorrono via velocemente e la presa in giro è dietro l’angolo (ci sono persone che non possono proprio farcela!) in un gioco egualmente coinvolgente e divertente giocato in due o in otto.

King of Tokyo – King of New York 
Se piace tirare i dadi, con King of Tokyo la categoria push-your-luck può aiutare a far appassionare al
gioco da tavolo. Grafica e componentistica belle ed assolutamente funzionali per immedesimarsi nel gioco, colori vivi e disegni fumettosi possono attrarre anche chi è più restio ad avvicinarsi al gioco; i Mostri Giganti che si aggirano per Tokyo sono molto simpatici da vedersi. Il gioco è davvero semplice: si tratta semplicemente di tirare dei dadi per fare punti vittoria, riaccumulare vita e soprattutto menare gli avversari (o chi è dentro Tokyo se si è fuori o tutti i mostri fuori da Tokyo se si è dentro la città), un set di carte con vari effetti permette di vivacizzare ulteriormente il gioco, un gioco veloce da giocare e ancora di più da spiegare e con una grandissima interazione fra i giocatori al tavolo... e se poi si vuole fare un passo in più verso il gioco serio tutti a New York.

Le leggende di Andor
Regolamento facile ed eroi (mago, guerriero, nano, ranger) che si aggirano per risolvere i cinque scenari proposti nella scatola completando le importanti missioni per salvare le terre di Andor. Si può combattere, viaggiare, esplorare, riposarsi consumando il tempo, risorsa preziosa che determina quando finirà il gioco e quando sarà superato lo scenario. Il gioco è un cooperativo puro (così anche qui si potrà coinvolgere qualcuno più restio a giocare con l’idea del giochiamo insieme). L’ambientazione è ben resa, i disegni del maestro Menzel ottimi anche per appagare l’occhio, così come le sagome cartonate sia degli eroi sia dei cattivi fanno la loro figura. Una missione tutorial permette di introdurre lentamente i giocatori nelle meccaniche di gioco, insomma ha proprio tutto per coinvolgere nuovi giocatori. E se piacesse… mancano forse alcuni scenari ma come sempre le espansioni possono risolvere il problema regalo per qualche anno a venire. 


Memoir '44
Ovvero l’evoluzione del gioco con i soldatini. Memoir '44 è un gioco con regole semplice e molto
divertente, con un’ambientazione sempre di impatto come quella della seconda guerra mondiale e diversi scenari giocabili (e le espansioni non mancano naturalmente). Il sistema di combattimento con i dadi semplice ed intuitivo, si gioca in due (anche se ci sono varianti per più di due giocatori, seppur dia il meglio in due) in partite anche molto rapide si può stare nella mezz’ora. Riproduzione intelligente del giocare con i soldatini e poi i materiali sono stratosferici in pieno stile Days of Wonder e ce ne sono di tutti i tipi... se piace anche qui problema regalo risolto negli anni a venire.


Rush & Bash
Prendi Mario Cart e trasformalo da Video-Gioco in Gioco da Tavolo. Gioco che permette partite rapide o partite lunghissime, così come interessanti campionati. Piste modulabili e inventabili a proprio piacimento, classifica instabile e modificabile sino ad un passo dal traguardo, possibilità di giocare con i BOT se il numero di giocatori non è troppo elevato. Impatto visivo positivo con il cartonato e le auto colorate in plastica. La scelta migliore per appassionati di corse e per appassionati di videogiochi che si prova a convertire all'hobby del gioco in scatola. La gestione delle carte movimento permette piccole riflessioni e la possibilità di bilanciare molto la corsa. I poteri speciali sono simpatici anche se un po’ sproporzionati. Una scelta che difficilmente deluderà e se si arriva ultimi ci si sarà comunque divertiti.
Vudu
Un intrigante mix tra un gioco di dadi e un party game, in Vudù i giocatori vestono i panni dei più perfidi e spietati stregoni di tutti i tempi che a colpi di maledizioni dovranno rendere letteralmente impossibile la vita degli altri avversari. Ci si troverà, quindi, a costringere gli avversari a fare le cose più improbabili, nelle situazioni e nelle posizioni strane, gestendo i tiri dei dai. La bambolina Voodoo da passare tra i giocatori una vera e propria perla. Se i giocatori che si lanciano maledizioni si prendono in giro e si lasciano conquistare dal gioco, Vudu è davvero molto divertente, per una partita di una mezz’oretta circa. Il gioco in scatola non è noioso e impegnato, a volte è proprio folle!
Zooloretto 
German molto semplice di gestione risorse. Il tema è di quelli sempre è comunque piacevoli, ovvero la gestione di uno zoo. Le meccaniche sono semplici sia da spiegare sia da padroneggiare e mette di fronte a piccole scelte continue. I tabelloni molto colorati e gli animali appagano l’occhio. Il gioco poi permette la classica interazione indiretta con il rubare le tessere agli avversari o impedirgli di accumulare troppo vantaggio tipica dei gestionali. Immancabili, come per tutti i giochi di successo le espansioni.
E se è piaciuto Zooloretto allora si può passare ai ‘gestionali spinti’ (cit.).

Il decimo? Beh ognuno metta il suo! Il mio è Ticket to Ride (magari la Marklin Edition o anche l'edizione Anniversary), l'ho visto giocare, ho letto le regole, ho visto qualche video in giro e sono certo che non tarderà a far parte della collezione di papà e di Lorenzo (anche se ancora non ci abbiamo giocato) appena il piccolo avrà raggiunto qualche anno in più!

Questa è una lista ASSOLUTAMENTE personale, di giochi a cui ho giocato e che mi sento di consigliare senza timore di sbagliare. Ce ne sono, di sicuro, altri, magari anche migliori, ma come sempre nella mia esperienza preferisco parlare sul vissuto e non sul potrebbe essere. Dagli 8- sono molto più che esperto, oramai; qui il tema è di più difficile soluzione e si presta a mutevoli interpretazioni. Disponibile ad approfondimenti e critiche… che non tarderanno ad arrivare.

Ma come sempre l'importante è giocare ed acquisire nuovi giocatori!

I titoli sono tutti reperibili sul sito di Egyp.


23 commenti:

  1. Articolo top. E vedo che sei come me nel 5% di quelli che usano Windows Phone :D
    Stima.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie per l'Articolo Top. Per Windows Phone e' colpa/merito di mia moglie, ma alla fine mi trovo bene :)

      Ma non hai scritto il tuo decimo titolo :D

      Elimina
    2. Splendor.
      Ha funzionato bene: http://www.goblins.net/articoli/saranno-goblin-il-germe-del-giocatore

      Elimina
  2. Windows vade retro. La mia ne ha 7, siamo all'accensione motori. Stiamo attendendo Riff Raff con grande curiosità.

    RispondiElimina
  3. SUSHI GO! Imparano il draft, che nella vita serve sempre. Capiscono che un gioco può essere solo di carte. E se poi finiscono per dilapidare patrimoni per Magic almeno li teniamo lontani dalla droga ^_^

    RispondiElimina
  4. Grande post!
    Posso metterne 3????
    Vabè io vado:

    - Castle Panic a casa mia ha fatto furore!
    - Flash Point se piacciono i pompieri è il top!
    - Jamaica come sopra ma per i pirati!

    Menzione d'onore: Dixit tutte le famiglie alle quali l'ho proposto lo hanno acquistato spinti dai propri bimbi!!!!

    RispondiElimina
  5. Alle mie bimbe piace molto Takenoko. Non so se possa piacere ai maschietti. Ticket to ride versione originale con mappa degli Stati Uniti è una garanzia di successo per tutte le età.

    Marcello

    RispondiElimina
  6. Ti ringrazio per la menzione dei nostri due titoli Red Glove. Ne approfitto per una nota a margine ma non marginale (che mi permetto conoscendo la tua sensibilità sull'argomento): Vudù e R&B sono gli unici due titoli della lista a essere giochi interamente editati, e non localizzati.
    Probabilmente non sposta nulla, ma per noi è comunque indicativo :-)

    saluti!
    Guido Favaro - Red Glove

    RispondiElimina
  7. Risposte
    1. Editati = Creati
      Localizzati = Creati all'estero ed importati in Italia, magari cambiando qualche piccolo dettaglio.

      Elimina
  8. Ottimo post, come sempre!
    Aggiungerei che nella scelta di un gioco per bambini/ragazzini, oltre agli interessi, bisogna anche considerare quante e quali persone sono disposte a giocare col piccolo.
    Ricordo ancora la mia scatola di Scarabeo ricevuta a otto anni. Io contentissimo, entusiasta, smanioso di una partita, ma... nessun amichetto nel quartiere portato per quel tipo di intrattenimento e soprattutto nessun famigliare che volesse "perdere tempo" a giocare con me. Ho dovuto attendere le nuove amicizie fatte ai tempi delle medie e l'alfabetizzazione di mia sorella!
    Chi regala un gioco ad un bambino dovrebbe sempre prendersi la responsabilità (che brutta parola... dovrebbe essere un piacere) di giocare assieme a lui. Talvolta ci vuole pazienza (io ne attivo tanta quando gioco a Monopoly Junior sapendo che è solo uno sciocco "tira i dadi e vedi quel che succede"), ma non è nulla di fronte al piacere di essere anche sconfitti al Piccolo Principe, a Fantascatti, a Carcassonne, a Cartagena... perché il piacere primario sta nel vedere la tua bimba sorridere, divertirsi e magari imparare qualcosa.
    Ciao!

    RispondiElimina
  9. Ottimo articolo.. per il decimo titolo io propongo un Classico per eta intorno ai 6 anni: Super Farmer
    Barchie

    RispondiElimina
  10. PS: come decimo metterei proprio "Il Piccolo Principe", quello con le tessere con cui costruire il pianeta (non so se ne esistono altri con lo stesso nome). Lo trovo un gioco buono per portare i bambini a ragionare su più linee logiche (la tessera da scegliere, le tessere da dare, il calcolo provvisorio dei punti durante la partita...) e anche per far provare il gusto di mettere il bastone tra le ruote altrui che, nello spirito di un gioco ben giocato, è sempre divertente!

    RispondiElimina
  11. Ciao Davide, bell'articolo. Mi trovo d'accordo soprattutto su King of Tokyo e Memoir, qualche dubbio su Imperial Assault ma, in base a chi ti trovi davanti, può starci :)
    Il mio decimo titolo lo farei scegliere tra Dominion, Room 25 e Cartagena, tutti semplici da spiegare, abbastanza veloci da giocare e coinvolgenti. :)

    RispondiElimina
  12. Ottimo articolo, mi trovo d'accordo su tutto. Per il decimo titolo... Mmmmm.... Metterei Pozioni Esplosive. E' divertente e stuzzica la mente :)

    RispondiElimina
  13. Anch'io ne propongo tre:
    - Niagara (ma sono cascate... vere!!!);
    - Otto Minuti per un Impero (la guerra ma senza morti!);
    - Meteor (ma quand'è il mio turno? ah non ci sono turni :-O ...ma davvero si può?!? forte!).

    RispondiElimina
  14. Grazie a tutti quelli che hanno scritto il loro decimo titolo, in effetti un paio di scelte sono state difficili, altri giochi non li ho messi perché non li ho mai giocati Sushi Go, Splendor, Meteor, Il Piccolo Principe, Dominion, tutti giochi che mi incuriosiscono ma che non sono mai riuscito a giocare.
    Altri giochi non mi sono piaciuti come Niagara (vado un po' controcorrente) e Castle Panic.
    Per Guido è vero apprezzo molto Red Glove e la sua linea editoriale di giochi :) ma la lista è molto personale e diciamo che mi sono solo fatto influenzare dal divertimento, quindi bravi due volte!
    Per Assalto Imperiale ero effettivamnete un po in dubbio Max, ma volevo mettere un Dungeon Crawler moderno e questo era la migliore scelta sul mio giocato e ... ci può stare.
    Ultima nota su Dixit, non l'ho messo anche se lo ritengo speciale percheé non è il gioco per far inizare un ragazzino quanto piuttosto degli adulti (a mio giudizio).

    Grazie a tutti per i contributi
    Davide

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Risposta molto esaustiva, nulla da eccepire! :)
      PS. Peccato non esserci incontrati a Play anche stavolta :(

      Elimina
    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
  15. Ottimo articolo davvero.

    Il mio decimo titolo è triplice:

    StoneAge
    Isola Proibita
    Colt Express

    In questo modo abbiamo preso 3 generi completamente diversi ai quali, secondo me, non si può resistere.

    Zamma.

    RispondiElimina
  16. Ottimo articolo (come moltissimi altri).
    Come decimo titolo, spaziando tra generi diversi, per esperienza direi che funzionano benissimo
    - Colt express
    - Las Vegas (i dadi tirano sempre...)
    - Ubongo

    Zp

    RispondiElimina