venerdì 15 aprile 2016

[nonsolograndi] passeggiando per Modena Play 2016

scritto da
Simarillon (Davide)

E per il secondo anno consecutivo eccomi a fare il mio recap personale della Play di Modena, vissuta quest'anno con grandi aspettative... completamente rispettate. 

Play è, soprattutto, almeno per me, la possibilità di incontrare persone che in nessun modo avrei altrimenti incontrate, è la possibilità di (ri)vedere amici virtuali o di associare, finalmente, volti ai nick conosciuti sul vasto mondo della rete. 

Quest'anno sono andato sia come Simarillon di nonsolograndi sia come Davide appassionato di giochi da tavolo in un bel connubio che alternava i due ruoli e che mi ha fatto sembrare la giornata davvero troppo corta. 

Ho parlato con gli autori, per me uno degli aspetti sempre di maggiore interesse nell'ambito di fiere, manifestazioni e covegni. Il mio giro di chiacchierate con gli autori è iniziato con Erk Burigo, a cui ho fatto i complimenti per Rush & Bash, un gioco per me illuminante e abbiamo fatto qualche parola dell'espansione Winter is Now, che sicuramente non tarderò a recensire. Ho avuto una lunghissima chiacchierata con Roberto Fraga, un vero mito per me, e ho anche avuto la fortuna di giocare al suo recentissimo Dr. Eureka insieme alla versione gigante che faceva bella mostra di sé. Ho parlato e giocato con l'amico Francesco Berardi game designer di Clementoni: ci siamo divertiti con Pirilin Pin Pin (nonostante una spiegazione allucinante del dimostratore) e con il suo La Lepre e la Tartaruga, con un nuovo tabellone e un migliore bilanciamento, e abbiamo inseguito inutilmente una partita a Spinderella. Poi sono stato attirato da un bellissimo scenario giocato di Wings of War e ho avuto la fortuna di parlare con Andrea Angiolino, che mi ha raccontato aneddoti davvero interessanti e mi ha fatto vedere alcuni dei prototipi dei prossimi aerei in uscita, davvero fantastico quello di Giannino Ancillotto, l'asso italiano che attraversò indenne un pallone frenato Drachen durante l'esplosione che lui stesso aveva causato. Due parole anche con Nicola Iannone, ammirato dal suo titanico progetto di MedioEvo Universalis: massima stima per lui e per un gioco al di fuori del tempo (in tutti i sensi), che mi fa tornare giovane quando anche io volevo creare il mio gioco perfetto, e che presto vedrà il suo coronamento su Giochistarter. Da ultimo, praticamente sulla via dell'uscita, ho fatto due chiacchiere con gli autori di Jewels, in particolare con Omar Khmayes: il gioco è simpatico e ne aveva parlato Teo già sul blog; abbiamo chiacchierato sulla gestione di un progetto tramite Kickstarter e della giocabilità del loro gioco anche per i più piccoli. Personalmente dubito un po' che vi si possa giocare a partire dai sei anni, ma l'anno prossimo porrò rimedio portandomi dietro il mio piccolo Lorenzo come playtester, così anche due giorni mi sembreranno troppo pochi.

Ho parlato anche con l'amico Emanuele Pessi di CreativaMente, buono il loro esordio in fiera con il già recensito Smiley Games (gli smiley attirano sempre), con Grom. Un mondo di gelati e di agricoltura simpatico gioco sul mondo dei gelati (di cui prestissimo sarà disponibile la recensione) e il loro ultimo gioco DINUOVO di prossima recensione. poi sono tornato alla Red Glove e ho parlato con il patron Federico Dumas a cui ho fatto i complimenti per aver deciso di occupare una nicchia di mercato difficile e particolare come quella delle famiglie e con ottimi risultati. Abbiamo fatto un po' di parole interessanti sulla situazione del gioco in Italia e all'uscita mi sono trovato con la scatola di ZoomOut, veloce gioco di carte, di cui arriverà in futuro la recensione. Da ultimo ho fatto un giro alla Raven, con lo staff al gran completo, da dove sono tornato a casa con un Carcassonne Star Wars con il 50% di sconto, da fan di Carcassonne e della serie Star Wars non potevo farmi sfuggire una simile occasione e naturalmente ho visitato gli stand dei colossi Giochi Uniti, Asmodee-Asterion, dVgiochi e Cranio Creations e tutti quelli che possono venire in mente.

direttamente dalla Finlandia .... KLASK
Ora vi chiederete a cosa ha giocato il buon Simarillon, diciamo che posso dividere la parte ludica nonsolograndi e... già grandi. Per i giochi da grandi due partite a Star Realms, non ne sono un fan, ma il mio compagno (grazie Osvaldo) ha talmente insistito che dopo la partita alla fine se lo è comperato, poi due partite a Odyssey: Wrath of Poseidon, gioco che mi intriga tantissimo e che credo entrerà a far parte della mia nutrita collezione prima o poi; da ultimo un paio di turni a Yeti simpatico gioco dadoso che fa, come sempre più spesso accade, della componentistica il suo punto di forza, con la montagna innevata che fa davvero la sua figura. Simarillon di nonsolograndi ha giocato, nello stand Oliphante, innanzitutto a Gallina City, simpatico gioco di Carlo Rossi che credo, anche in questo caso, non tarderà a entrare nella mia collezione, e ad un simpatico gioco finlandese (Klask) che prevede abilità manuale e molto spazio per essere giocato e da ultimo a Dulcis in Fundo, simpatico gioco dell'onnipresente Roberto Fraga, che mette alla provo velocità e colpo d'occhio. Alla Dal Negro ho fatto una partita a Hulo, rivisitazione di Uno, con un paio di plus interessanti come lo specchio che manda indietro l'effetto a chi ha giocato la carta. A Casa Europa Stone Age Junior che ha profondamente deluso le tante aspettative che riponevo nel gioco (probabilmente è sempre così: più sono grandi le aspettative e più e forte la delusione). In casa Asterion ho assistito ad una partita a Looney Quest, avendone sempre sentito parlare solo bene e, soprattutto, ho giocato un paio di partite a Crossing (sto valutando se farlo entrare nella collezione di Lorenzo) veloce gioco in simultanea in cui si devono raccogliere (e proteggere) le gemme, eventualmente valorizzando le composizioni che danno più punti. Da ultimo Tail Feathers (Davide o Simarillon di nonsolograndi, in questo caso non saprei dire) bellissimo skirmish almeno nella componentistica ambientato nel mondo di Myce & Mystics, ho visto qualche minuto di partita, e, soprattutto, sono stato folgorato dalle miniature.
E, naturalmente, non è mancato un giro in mezzo ai giochi Haba e Schmidt, dove ho sbirciato i vari giochi e ho visto molti bimbi giocare con le loro mamme e con i loro papà, con molta soddisfazione reciproca.

Da ultimo ho avuto il piacere di conoscere un paio di persone che, ancora una volta, mi hanno
Stone Age Junior
gratificato per il lavoro di scrittura che viene fatto su questo blog (un grazie particolare a Oscar), dal momento che per una recensione, personalmente, impiego non meno di tre/quattro ore di scrittura (quando va bene), una mezz'ora (e anche di più) per le foto e la loro elaborazione, senza contare il tempo delle partite: tutti i giochi li recensisco dopo almeno cinque partite di prova, di certo aiutato dalla durata dei giochi per i bambini, dieci o quindici minuti nella maggior parte dei casi: per finire una mezz'ora tra riletture, impaginazioni, confronti e preview... insomma di tempo ne impiego e non poco. Chi me lo fa fare... i giochi che arrivano gratis (mmm NO!)... la possibilità che tutti i papà (e le mamme) giocatori possano scegliere con una maggiore conoscenza e soprattutto la speranza che il gioco in scatola, se debitamente conosciuto, si diffonda un po' di più già da bambini, per far crescere sempre di più la comunità di giocatori e vedere tante famiglie con bambino a Modena Play 2016 è stato davvero gratificante... se poi ti riconoscono be' che dire! Sforzi non vani. 

Un grazie e tutti per avermi fatto vivere una Play anche al di là delle mie aspettative.

Ora una piccola carrellata fotografica che testimonia quanto sopra scritto:

Gallina City
Grom
DINUOVO
Wings of Glory
Yeti
Tail Feathers
Tail Feathers
Arancio Asterion
Crossing
MedioEvo Universalis

Odyssey

Dr. Eureka! & Dulcis in Fundo versione gigante



Carrellata Haha








11 commenti:

  1. grazie sempre a te Davide per l'entusiasmo , per il lavoro e dettagli che ci regali con il tuo lavoro.Grazie per la splendida persona che ho potuto conoscere. Continua nella tua passione!

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  2. Nuovo tabellone e bilanciamento per La lepre e la Tartaruga?? È uno dei nostri giochi preferiti. Parlo da adulti e giocato al meglio delle sue implicazioni strategiche. Come posso trovare queste novità?

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    1. Attenzione. Parliamo del gioco Clementoni e non di quello Asterion,

      Davide

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    2. da non confondersi nemmeno con questo
      https://www.boardgamegeek.com/boardgame/361/hare-tortoise
      che è un gioco matematico eccezionale ;)

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  3. cattivo Silmarillon cattivo. Non sei passato a salutare e farto conoscere dallo stand del Magnifico :(

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    1. davvero troppo poco tempo. Mi sarebbe piaciuto conoscerci di persona, sarà per l'anno prossimo spero :D

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  4. Grande Davide, quest'anno non ci siamo incrociati purtroppo, ma continuo a leggere sempre i tuoi articoli!!!!

    Davide nippo

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  5. Crossing vale veramente la pena averlo. Funziona benissimo con grandi e "piccoli" e la meccanica è veramente semplice ma geniale allo stesso tempo.
    Crea un'attesa nel momento prima della scelta che è fenomenale.

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  6. Crossing è piaciuto tantissimo anche a mia figlia di sette anni.
    Rush & Bash invece no.

    Marcello

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  7. Grazie Davide, davvero, per il tempo che dedichi a scrivere i tuoi articoli. Io sono una mamma-nerd di una bambina di 3 anni e ho iniziato adesso col Frutteto Haba, e sto consigliando agli amici con bimbi piccoli di leggere questo blog.
    Elena

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    1. grazie Elena, contentissimo di quello che scrivi e di essere utile

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