venerdì 15 aprile 2016

[nonsolograndi] Tripolo, Grabolo Junior e Fingo

scritto da Fabio (Pinco11)

Con il successone ottenuto da Dobble il panorama dei giochi di carte a forma rotonda e/o legati a meccaniche di "acchiappa la carta giusta più veloce che puoi" è divenuto affollato e spesso i singoli titoli diventano tutti uguali.
Oggi però vi parlo di tre giochi, tutti dello stesso editore, Stragoo, accomunati da una componentistica e logica di fondo simile (carte tonde plastificate, scatolina in metallo, illustrazioni coloratose), ma che propongono tre interessanti variazioni sul tema di cui sopra.
Messi alla prova devo dire che hanno superato a pieni voti l'esame, per cui li sottopongo alla vostra attenzione, partendo da una descrizione di essi e passando poi alle impressioni, che stilerò in forma cumulativa.


TRIPOLO

Qui (Tripolo, di Maureen Hiron, edito da Stragoo, per 2-6 giocatori, età 6+, tempo a partita meno di dieci minuti, indipendente dalla lingua, salvo il manuale, in inglese, spagnolo, russo, polacco, ceco e slovacco) il mix è tra i giochi di riconoscimento schemi (ossia cerca di cogliere a colpo d'occhio dove piazzare la tua carta) ed il classicissimo tris.
I componenti sono rappresentati da 64 carte, ciascuna delle quali contiene una lettera (A, B, C, D), un disegno (pesce, bomba, capra, hotdog) ed un colore di fondo (bianco, verde, rosa, blu). 
Ad inizio partita 9 carte sono piazzate sul tavolo, a formare una griglia 3x3 e le carte residue sono divise equamente tra i giocatori, i quali possono iniziare a pescare le prime 4 carte del proprio mazzetto.
A quel punto la partita si svolge in tempo reale (ossia tutti giocano insieme) e lo scopo è di piazzare ogni volta una propria carta in modo tale che essa formi un nuovo tris di carte con la stessa caratteristica (lettera, colore od oggetto). Chi piazza provvede a pescare una nuova carta e si procede sino a che qualcuno non abbia terminato tutte le proprie carte, vincendo.

GRABOLO JUNIOR

Il gioco (ideato da Maureen Hiron, edito da Stragoo, per 3-5 giocatori, età 4+, tempo a partita meno di dieci minuti - qui le regole anche in italiano, indipendente dalla lingua) contiene stavolta 36 carte e due dadi, uno raffigurante colori ed uno animali.
Ciascuna delle carte raffigura qui uno dei 6 tipi di animale, ritratto su uno dei sei colori di sfondo presenti.
L'idea del gioco è quella che tutte le carte siano disposte sul tavolo e che il giocatore di turno tiri i dadi, identificando così una combinazione colore-animale che identifica una delle carte presenti (esempio, serpente a fondo blu). Se la carta è sul tavolo la stessa sarà acquisita da chi per primo ci metterà la mano sopra, mentre se è già stata presa allora si dovrà essere i primi a gridare il nome di chi la ha in mano (o il proprio, se la si ha nella propria mano), potendola in questo caso rubare al detentore.
Vince chi per primo ottiene un tot di carte (variabile a seconda del numero dei giocatori da 6 a 10).

FINGO

Stavolta (ideato da Martin Nedegaard Andersen, edito da Stragoo, per 2-6 giocatori, età 4+, tempo a partita meno di dieci minuti, indipendente dalla lingua, salvo il manuale - inglese, ceco e slovacco) la scatola contiene una cinquantina di carte, ciascuna delle quali raffigura due mani, aperte ad indicare un numero (esempio, una mano con due dita ed una con tre).
Il gioco prevede che qui si dispongano sul tavolo 10 carte e che tutti i giocatori contemporaneamente mostrino una mano aperta indicando un numero a scelta.
A quel punto i giocatori competeranno per essere il primo a mettere la mano sulla carta che raffigura una delle combinazioni identificate dai giocatori (es. io ho messo due dita e tu tre, cerco la carta che raffigura esattamente un 2 ed un 3), potendosi aggiudicare in tal caso la carta in questione. In alternativa è possibile giocare acquisendo ogni volta la coppia di carte la cui somma sia pari alla somma dei valori indicati dai giocatori con le loro mani.
Si procede sino a quando non sia più possibile mettere sul tavolo le 10 carte previste per il turno e chi in quel momento ne avrà acquisite di più, vincerà.

MATERIALI

Semplicemente ottimi.
Le carte tonde sono trendy in questo periodo ed il fatto che sian plastificate le rende decisamente più resistenti all'usura ed al gioco selvaggio (che può essere piuttosto "interattivo", visto che tutti i giochi sono giocati in tempo reale e premiano il più rapido a prendere la carta giusta) rispetto alle loro equivalenti in carta. È chiaro che se iniziate a tirarvi le carte (tenete conto che giocano spesso i più piccoli) prima o poi riuscirete a danneggiarle lo stesso, ma sarà decisamente più difficile.
I disegni sono semplici e lineari, adatti per bambini di età bassa, ma anche utili per un immediato riconoscimento, a colpo d'occhio, delle caratteristiche indicate. 
Gradevole è anche la scatolina in metallo, che a sua volta dona durevolezza al tutto.

COME GIRANO?

I tre titoli sono accomunati da regole simili, ma non identiche.
In Tripolo, che è il mio preferito, sono premiate soprattutto il colpo d'occhio e la prontezza di riflessi, perché si deve semplicemente identificare al volo quale carta, tra quelle che si hanno in mano, sia richiesta per completare un tris sul tavolo.
Siccome tutti giocano insieme, le opportunità cambiano continuamente ed in qualche occasione può essere necessario chiamare lo stop (è utile, se giocano solo bambini, che sia presente un adulto a supervisionare, come anche negli altri titoli, perché, incitando tutti e tre i giochi all'interazione, è facile che i più piccoli si lascino trasportare ...) un secondo per risolvere le classiche situazioni di dubbio o contemporaneità.
Un gioco di rapidità, semplice ed immediato.

In Grabolo Junior (la versione si differenzia, ad occhio, da quella base per i disegni) resta presente la componente di velocità e colpo d'occhio, perché si deve identificare al volo esattamente la carta identificata dal tiro di dadi, ma compare anche una componente mnemonica, perché se la carta non è più sul tavolo, si deve ricordare chi la ha presa o, se la si possiede, bisogna essere rapidi a dirlo.
Sembra niente, ma in un gioco veloce e pressante come questi, non è affatto banale ...

In Fingo, infine, oltre alla classica rapidità di riflessi è premiata anche la capacità di calcolo (basico) veloce (se utilizzate, come facciamo noi, la modalità di gioco 'somme'), per cui è simpatico in particolare per i bambini di 6-8 anni.

Tutti e tre sono giochi semplici, che si spiegano in 30 secondi, sono compresi subito da piccoli ed adulti e propongono una modalità di gioco interattiva e coinvolgente. 
È chiaro per essere soddisfatti che si deve gradire questo tipo di modalità di gioco e che il taglio è quello di giochi indirizzati primariamente ai più piccoli, per grafica e regole, ma come filler per riempire i venti minuti che servono per distrarsi un attimo tra un gioco e l'altro non ci vedo niente di fuori luogo anche per gli adulti (forse allo scopo il migliore è Tripolo).
Andando nel dettaglio dei singoli titoli direi che Tripolo è quello che maggiormente si adatta anche al gioco tra i più grandi, perché alla fine il tutto è basato sulla rapidità di riflessi, Grabolo Junior compie un passo più verso i piccoli (il 4+ sulla confezione è significativo), mentre probabilmente il più ristretto verso il target bambini, paradossalmente, si rivela essere Fingo, perché l'idea dei piccoli calcoli a mente delle somme delle dita è molto cara ai genitori che vogliono aiutare i figli nella matematica tramite il gioco. Quest'ultimo, inoltre, è anche il meno immediato nel colpo d'occhio, perché le dita si identificano bene, ma non così rapidamente come i disegni degli altri due titoli citati.

COMPETITORS

Be', il principe della categoria è sicuramente Dobble, se non altro per essere esso a sua volta gioco dotato di carte tonde, che punta sul colpo d'occhio e sui riflessi quali meccaniche base.
Credo però che i titoli citati, soprattutto Tripolo, che avrete capito essere quello che per me si distingue un pelino nel gruppo, abbiano i mezzi per giocarsela con lui, potendo essere addirittura preferito al campione se si pensa ai giocatori più piccoli (vedi la scelta grafica di Tripolo), contribuendo in questa mia valutazione anche il fatto di essere le carte in materiale plastico.

CONCLUSIONI

Tripolo, Grabolo Junior e Fingo sono tre giochi che sfruttano efficacemente il medesimo format, che è quello del gioco di carte tonde (qui anche plastificate, cosa che rappresenta un bel plus) dentro una confezione di metallo, che stimolano il colpo d'occhio e i riflessi dei giocatori.
In Tripolo la cosa è declinata fruendo del classico tris, in Grabolo usando dei dadi ed in Fingo proponendo di fare i conti con le dita, ma resta per tutti e tre la natura da party game indirizzato ad un pubblico di bambini. 
Tripolo in particolare, probabilmente. si rivela fruibile e riciclabile anche solo dai genitori, concepibile come filler simpatico e casinoso.

-- Alcune delle immagini riprodotte sono tratte dal sito dell'editore (Stragoo), al quale appartengono tutti i diritti su di esse e sui giochi citati. Le immagini, qui utilizzate ritenendo la cosa gradita forma di presentazione del prodotto, saranno rimosse su semplice richiesta. 

2 commenti:

  1. Ciao Fabio,
    grazie dell'articolo, sembrano carini!
    Dove li hai trovati?
    Io a Play ho comprato Grabolo (avevano anche Grabolo Junior) allo stand dvgiochi, ma gli altri due chi li vende in italia?

    By Claudio

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    Risposte
    1. Grabolo e Grabolo Junior li distribuisce in Italia la dVGiochi. Per gli altri per ora, che io sappia, non c'è distribuzione, ma ci sta che se i primi hanno successo, arrivino anche gli altri :)

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