sabato 9 aprile 2016

Recensioni Minute - (Anteprima) The Vampire, the Elf and the Cthulhu

scritto da TeOoh!

Mi piacciono i prototipi, e questo è un dato di fatto.
Mi piace soprattutto vivere il momento dello sviluppo delle regole, mi piace capire in che modo il feedback che riferisco dopo l'esperienza di gioco sia recepito ed implementato (o meno) nella versione successiva di un gioco. Non dò mai soluzioni all'autore/editore: segnalo solo cosa secondo me si inchioda, cosa va oliato meglio, cosa è difficile, cosa è facile, ecc. E poi, chiaramente, perché. Il resto è tutto in mano loro.
The Vampire, the Elf and the Cthulhu, gioco per 2-4 giocatori di Luca Ricci, edito da Giochix.it mi ha permesso di partecipare a questa prima fase di testing: presentandosi prima come un prodotto acerbo (forse troppo), ma poi migliorando di regolamento in regolamento, fino a superare lo scoglio di una anteprima!

La minutissima è: ogni turno consta di 2 fasi. Durante la prima, i giocatori dovranno selezionare quali carte aggiungere al proprio display, oppure attivare per utilizzarne l'azione speciale. Nella seconda fase si attiveranno quindi le azioni speciali, come riportato sulla carta prescelta. Si pescheranno nuove carte, si potrà "attaccare" l'avversario e si potrà inserire una delle proprie in una "Novella". Quando la Novella sarà completa, si faranno punti (in base al proprio obiettivo segreto) per i tipi e colori di carte inseriti in essa. Chi ne fa di più, vince.


Il succo del gioco è in qualche modo semplice da apprendere, ma le implicazioni di ciascuna azione sono decisamente profonde. Ogni azione avrà una "forza" calcolata sulla carta prescelta. Siccome la forza dipende dai simboli presenti su tutte le carte nel proprio display, va da sé che ogni carta avrà forza differente, e siccome ogni carta può effettuare una sola azione... è necessario ponderare molto bene quali carte scegliere e quale azione fare!

In sostanza, nonostante si assesti sui 30-40 minuti, VEC non è sicuramente un gioco per tutti. È una sorta di "filler per gamer": ha una durata limitata, ma con tante implicazioni da considerare.
Il consiglio è di investire almeno una partita per prendere confidenza con le meccaniche e questo concetto di forza, per poi riuscire a pianificare con ordine i propri turni.

Devo trovarci qualcosa? Mi piace il fatto che si riesca ad avere una buona soddisfazione in mezz'ora o poco più e che l'alea insita nel gioco sia poco palpabile in sede di punteggio finale (pesa molto più un errore che la fortuna di avere una carta al posto giusto nella Novella grazie ad un piazzamento avversario), ma, proprio per questa profondità, alcuni giocatori vorranno approfondire ogni mossa. Vorranno valutare la forza non solo delle proprie carte, ma anche di quelle avversarie e tenere traccia perciò di tutte le possibilità fornite anche dall'interazione (bassa) diretta.
Il gioco sicuramente merita tale analisi (e non nascondo che anch'io qualche turno mi sono dovuto proprio immergere nella simulazione), ma siccome si snoda su pochi turni totali, la partita si può protrarre decisamente più di quello che ci si aspetterebbe.

Nel filmato potete vedere i materiali già pronti per avere un'idea di come sarà il titolo finito. Il regolamento, come vi dicevo, ha avuto un salto di qualità non indifferente da quando mi è arrivato tra le mani e lo stato attuale, quindi non escludo che qualcosa sarà ancora limato.

Vi lascio quindi al link della campagna Giochistarter e vi auguro buona visione!



1 commento:

  1. Speriamo che riescano a produrlo! Mi ha stupito al Play questo gioco; è stata una vera sorpresa.
    E dire che non mi ispirava per niente

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