martedì 19 aprile 2016

Torino Comics 2016 - Area Games [Reportage]

scritto da Chrys

Il 15-17 aprile si è tenuto Torino Comics 2016, evento che da oltre un ventennio (siamo ormai alla 22^ edizione) raccoglie appasionati di fumetti, giochi e gadget del piemonte e non solo... infatti l'afflusso da regioni più o meno lontane non è indifferente.

L'organizzazione ci ha invitati come "stampa di settore" e ne ho approfittato per fare un giro e scrivere questo breve report dell'evento, per chi se lo fosse perso o per chi valutasse di farci un salto per le prossime edizioni.

IL PRIMO IMPATTO
La fiera ha subito nell'ultimo anno un cambio di gestione, il che ha portato sia ad un rinnovamento e ampliamento dei contenuti che a un aumento degli spazi espositivi con quasi un raddoppio della superficie utile... questo ha significato un aumento sia degli stand che degli spazi speciali.

Inoltre vista la partecipazione sempre maggiore dei cosplayer (ricordo ancora quando le gare di cosplay avevano 40-50 iscritti a dir tanto) si è data una maggiore importanza a questo fenomeno sia in termini di spazi (palco) che di altro... come interviste e premi (al primo classificato andava in viaggio spesato a Disneyland).

Qui vedete circa 1/4 della superficie coperta della fiera
Per abbracciare le fasce più giovani, un po' come è successo anche a Lucca, si è creato un apposito spazio dedicato a videogiochi (con un ampio palco, varie postazioni e un maxischermo per tornei di giochi come LoL... con tanto di commentatori in diretta del match) e a Internet, con la partecipazione di alcuni youtubers famosi tra le fasce più giovani (così mi dicono).

Naturalmente non è mancata la partecipazione di numerose star del fumetto... tra i tanti cito a tal proposito il grande Odde, fumettista torinese appassionato di boardgames come noi, al punto da produrre online anche una serie di storie comiche legate proprio al gioco da tavolo (si chiama The Geek... siamo ormai al capitolo 54 e se non lo avete mai letto andate immediatamente a leggerlo!!!).
Erano infine presenti alcuni attori famosi: Robert Picardo (il dottore olografico di Star Trek Voyager), Kandyse McClure (Dualla da Battlestar Galactica) e Kenny Backer (l'attore dentro lo storico R2D2 / C1P8).



L'AREA GAMES
Qui purtroppo iniziamo con una nota dolente... infatti l'area games non si è ampliata in modo proporzionale al resto della fiera, pur essendo ancora parte del suo nome (Torino Comics: fumetti, cosplay e games). In verità la sua superficie è rimasta circa la stessa, anche come numeri di tavoli, ma al raddoppiarsi del resto sembra un po' svanire. Si tratta sostanzialmente di una "piazza" con vari tavoli da dimostrazione (circa 22 tavoli da 90x180) più altrettante tavolate lungo uno dei lati esterni dell'area. 

Devo dire che le tavolate erano quasi sempre piene (anche quella di Rum & Bones o quella di Zombicide Wolfburg) quindi l'interesse e l'afflusso era considerevole. La parte delle dimostrazioni, per quanto riguarda i giochi da tavolo, è stata gestita da GiocaTorino e da altri gruppi (ho visto persone dell'associazione La Tavola Gioconda e magari ve ne erano altre che non ho notato).
Per quanto concerne invece i giochi di ruolo, ha fatto come sempre un ottimo lavoro la Gilda del Grifone, che ha mantenuto sempre attivi parecchi tavoli di GdR.

Attorno a questa piazza vi era poi una manciata di stand che vendevano  giochi da tavolo o materiale accessorio come carte di Magic, libri ricoperti in pelle stile fantasy, ecc. Tra tutti spiccava il Jolly Joker (un game cafè di Torino) per quantità e varietà di prodotti.
Per motivi che non comprendo a fondo, gli unici due editori del settore nostro presenti in fiera (Pendragon e Cosplayou) avevano lo stand in un'altra zona della fiera, più spostati verso l'area videogames. Trovo che siano stati entrambi molto coraggiosi a prendere uno stand, anche se non so quanto siano riusciti a ripagarselo... non è certo la fiera più adatta per loro (vedi ultimo capitolo dell'articolo) almeno finchè non riorganizzeranno alcune cose.

Lo stand Pendragon con Rigor Mortis, Artemide e Andrea Vigiak (uno solo è un personaggion reale). ^^

A poca distanza da lì vi era una altra piazza più incentrata sul gioco di ruolo dal vivo nel cui centro era stata ricavata un arena dove si poteva provare a combatere con le spade.

Attorno anche qui vi erano vari stend a tema (accessori, disegnatori che ti facevano il disegno del tuo personaggio, associazioni LARP) e spiccava su una parete una grande struttura che al suo interno conteneva un dungeon giocabile live (ci si metteva in fila e si veniva poi truccati e vestiti da personaggi, per affrontare una vera e propria sessione live da 15-20 minuti).


Sempre rimanendo a tema ludico vi era anche qui una mini room escape (fenomeno di cui vi ho già parlato qui) come quella che potreste aver visto a Modena Play. Infine era anche presente Luca Airale, l'autore di Luce di Ninfa (scheda libro), un romanzo fantasy tutto Italiano.

Ecco l'autore del libro... se vi interessa lo trovate in vendita su Amazon (il libro, non l'autore!).
LA MOSTRA DI MYTOMAKYA
I più attenti ne sapranno già qualcosa per il mio post su FB di qualche giorno fa... era presente un interessante allestimento dedicato al gioco da tavolo Mytomakya, ideato da Luca Feliciani e impreziosito dagli splendidi disegni di Mirka Andolfo (divenuta famosa col suo splendido fumetto titolato "Sacro/Profano").

Mi aspettavo una classica mostra di illustrazioni, ma in realtà c'era uno splendido percorso in cui, con una lunga serie di tavole ricche di foto e schizzi, veniva spiegato tutto il processo che va dall'idea alla vendita di un prodotto, sfruttando il caso reale di Mytomakya.

Veramente eccezionale... qui ne trovate alcune foto, ma sto sentendo l'autore per valutare la possibilità di riproporvelo, se mi fanno avere il materiale, in un articolo sull'argomento. ^__^




TIRANDO LE SOMME
La fiera è stata un successone in senso lato, arrivando a superare le 55.000 presenze paganti che è un vero e proprio record! Per il nostro settore nello specifico invece l'entusiasmo sfuma un po'.

Gli spazi potrebbero essere di più (capisco che per una fiera i tavoli sono una spesa e tolgon spazio a stand che pagano, ma c'era sicuramente il modo di recuperare un 40-50mq in più, perché altre aree del padiglione erano sovradimensionate) ma soprattutto ha pagato il prezzo di non aver in alcun modo evidenziato l'area games. Sul tabellone era giusto indicata la piazza con un generico "play city" ma nell'insieme era inserita, in termini di colori, nell'area shopping, mentre le aree cosplay, videogiochi e persino underground avevano una propria colorazione apposita e quindi una loro identità chiara.

In generale all'aumento di superficie ed espositori ho riscontrato anche una riduzione notevole anche degli stand dedicati al fumetto... la stragrande maggioranza vendevano gadget, action figures, statuette, peluche, katane o spade varie (quella di zelda *__*), sfere pokè, prodotti di artigianato fantasy e nerd, ecc. Da quanto ho capito può anche essere che il prossimo anno cambi addirittura nome facendo sparire la parola "comics" dal titolo, con buone probabilità sostituita dal termine Nerds (se andate su www.torinocomics.com potrete notare che, già da tanti mesi, è presente un nuovo dominio e un nuovo marchio).



Infine, tornando a noi, gli editori di giochi erano troppo pochi, ma su questo dubito si possa fare molto perché Torino Comics è di fatto schiacciata tra Modena Play e il Salone del Libro di Torino, dove sono invece presenti tutti i grandi editori italiani (Asmodee, DVgiochi, Giochi Uniti, ecc.), poiché garantisce loro un afflusso di gente ancora maggiore, di un target più interessante e in un ambiente più silenzioso.

Ecco... il rumore era l'altro grosso problema... tantissimo rumore di fondo, che per assurdo non arrivava né dal palco coi tornei di videogame, né da quello del cosplay, né dalla zona agorà (dove c'erano le conferenze) ma era generato all'80% dal mega allestimento della Umbrella Corporation che sparava musica pompata a volumi inarrivabili (è il fan club di Resident Evil, famosi per essere i più scenografici d'Italia... quest'anno avevano un elicottero, un pulman in versione apocalisse zombie e altro ancora).


E ora qualche altra foto dell'evento...





Gli splendidi componenti, dipinti, di Dogs of War.









Who You Gonna Call? Giochi sul Nostro Tavolo! ^^
 


In fondo il palco dove si tenevano i tornei videoludici, con maxischermi e commentatori.






3 commenti:

  1. Che gioco è quello nella foto sopra a quella degli scacchi?

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    1. Si tratta di Rum & Bones, un gioco di scontri tra pirati (sostanzialmente un MOBA da tavolo) che ha riscosso parecchio successo in USA ed edito in italiano da Pendragon Game Studio. ^^

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