lunedì 2 maggio 2016

[Kickstarter] - Tak e Dark Souls

scritto da Fabio (Pinco11)

Tranquilli, non sto vivendo una crisi d'identità, come starà pensando chi vedrà il mio nome associato a due articoli dedicati a Kickstarter quasi consecutivi e conosca la mia idiosincrasia per il settore.
È solo che, navigando per internet, mi è balzata agli occhi una curiosità legata alla creazione di un gioco da tavolo tratto da un libro fantasy ed allora mi è sembrato carino, non essendosi di esso occupati altri del gruppo più versati per le piattaforme di crowdfunding, parlarvi brevemente di quel progetto.
Poi, giusto giusto un paio di giorni fa, un gentile lettore (Augusto) mi ha chiesto informazioni sulla realizzazione di un gioco da tavolo dedicata al videogioco Dark Souls, rendendo questo articolo così una via di mezzo con il nostro 'la posta dei lettori' :)


TAK

Patrick Rothfuss è un autore di libri fantasy, autore della saga (in corso) Kingkiller Chronicle (tradotti in italiano i primi due libri, per Fanucci, sotto il nome di Il nome del vento e La paura del Saggio). All'interno del secondo libro l'autore ha inserito, in particolare, la presenza di un ipotetico gioco da scacchiera al quale i suoi personaggi si dedicavano: la cosa non è nuova ed i più 'datati' dei nostri lettori ricorderanno, per esempio, la scacchiera tridimensionale di Star Trek, mentre i più recenti fan di Game of Thrones mi citeranno le partite di Cyvasse alle quali si dedicano con passioni i loro beniamini (qui, per altro, trovate un print and play di una versione del gioco in questione).


Da qui il passo per la creazione di un gioco astratto che portasse nel mondo reale le partite letterarie di Tak è stato breve e l'autore del libro è stato coinvolto da James Ernest, patron della Cheapass Games e game designer (qui forse lo conosciamo soprattutto per Kill doctor Lucky e Pairs, titolo che Rothfuss ha introdotto in uno dei suoi libri) nell'adattamento nel mondo reale di Tak, gioco da scacchiera per due giocatori.
Il progetto partito su Kickstarter ha già raccolto, a sorpresa, considerando che si tratta di un astratto e che Rothfuss è conosciuto, ma non è esattamente George Martin, più di 400.000 dollari, rappresentando per me una sorpresa ben più grande dei milioni di sterline raggranellati da Dark Souls (del quale vi parlerò a breve).
Il gioco in sé si presenta come sufficientemente semplice e si svolge su di una scacchiera di dimensioni variabili (quella 'ufficiale' è 6x6, ma si può scendere sino al 3x3) ed ogni giocatore riceve 31 pezzi nel proprio colore (nella versione 'ufficiale'), 30 dei quali sono pedine semplici ed uno che è la capstone.


LE REGOLE DI TAK

Sintetizzando (qui trovate le regole complete) l'obiettivo è quello di formare una catena di pedine del proprio colore che unisca i due lati della scacchiera.
Al proprio turno ogni giocatore ha la possibilità o di piazzare una pedina in una casella vuota o di muovere. Il piazzamento, e qui abbiamo l'idea curiosa, prevede la possibilità di piazzare le pedine semplici piatte o 'di taglio' (la capstone invece è sempre piazzata normalmente).
Quanto al movimento l'idea è quella che si parta dalla casella di origine e si possa muovere orizzontalmente o verticalmente andando a coprire pedine (semplici) proprie e/o avversarie (a patto che non siano messe 'di taglio'), creando così delle pile. Una volta create le pile, sarà possibile per chi le controlli (avendo la pedina in cima) muovere l'intera pila, lasciando per strada, in ogni casella attraversata, almeno una delle pedine che la compongono. Se in cima alla pila (o se si muove da sola) c'è una capstone, nel corso del movimento si possono 'appiattire' le pedine 'di taglio'.
Vince chi riesce a creare un percorso che unisce i due lati della scacchiera o chi, al termine delle pedine, ne ha di più visibili.



IMPRESSIONI e COSTI

Si tratta di un gioco astratto piuttosto classicheggiante, che mescola le sensazioni di una dama (tante pedine basiche per ogni giocatore) con quelle dei titoli di collegamento (per esempio Twixt).
La cosa più carina, comunque, consiste nel fatto che effettivamente il gioco si presenta come aderente al tema prescelto, ovvero un titolo che si propone come un plausibile 'gioco antico' riscoperto, avendone le caratteristiche di immediatezza e di componentistica richieste.
Le regole sono sufficientemente facili da ingolosire anche i giocatori occasionali ed il fatto che non ci siano tanti pezzi con caratteristiche diverse rende allettante il gioco anche a chi, magari, può essere impaurito di fronte all'idea di trovarsi tra le mani una variante degli scacchi.
Per quanto riguarda la giocabilità, lo ammetto, farsi una versione print and play, magari usando dei dischetti o cubetti prelevati da qualche gioco che abbiamo in casa, non è cosa difficile, ma per ora non ho trovato modo ed avversario ideale, per cui lascio alla vostra passione la cosa, sperando magari di ricevere riscontri su come il tutto gira proprio da uno di voi lettori.


Per chiudere non posso che parlarvi brevemente dei costi di questo progetto, perchè non sono esattamente di quelli proprio popolarissimi.
Il pledge base per avere il gioco è infatti di 25 dollari, con i quali però otterrete solo una sacchetta con i 44 pezzi necessari per giocare su di una ipotetica scacchiera 5x5 che dovrete però costruirvi da soli.
Se aggiungete 15 dollari vi daranno anche un libro che illustra le regole e sul retro del quale sarà stampata la scacchiera.
Se invece spenderete 55 dollari, riceverete il set completo di pezzi (62) e la scacchiera 6x6, ma in cartone, mentre se vorrete ricevere il gioco completo, ovvero una 'normale' scacchiera in MDF rifinita color ciliegio con i famosi 62 pezzi, arriviamo alla bellezza di 155 dollari.
Ben 350 sono gli utenti che hanno per ora, mentre scrivo, prenotato proprio questa ultima versione, per cui è evidente che le mie perplessità da ligure, che leggete tra le righe, sul costo sono infondate, almeno per gli amici a stelle e strisce ... :)



DARK SOULS

Be', qui potrei essere parecchio sintetico nella descrizione, limitandomi a: "un dungeon crawling pieno di miniature e di stretch goals con un prezzo base di 80 sterline".
... mmm ...
Più rileggo la descrizione che ho appena scritto e meno avverto la necessità di fornire informazioni addizionali e qui capisco che la mia idiosincrasia verso i kickstarter sta colpendo.

Va bene, faccio il bravo ed aggiungo che si tratta di un gioco di esplorazione per 1-4 giocatori ambientato nell'universo di Dark Souls (qui il link al progetto), nel quale i giocatori compongono un gruppo, selezionando i propri eroi da un set di eroi e vanno poi ad esplorare dei labirinti, alla ricerca di tesori, fino a quando incontreranno i classici boss di fine livello da sconfiggere.



Le modalità di gioco prevedono il solitario ed il cooperativo e NON propone scenari predefiniti, contemplando una costruzione dinamica degli scenari (fino a qui mi ricorda un mix tra Gears of War ed alcuni titoli fantasy classici).

La grafica delle carte è, come da standard qualitativi del genere, eccellente e le miniature rappresentano, ancor più ovviamente, il fulcro dell'intera operazione, con una trentina di esse previste nella scatola base ed un bel numero di miniature e carte aggiuntive che il raggiungimento di una valanga di obiettivi di raccolta denari ha già fatto sbloccare, rendendo il pacco finale un qualcosa di ultra appetibile per i fan del "nuovissimo gioco con miniature e labirinti".

Il motto della campagna è "prepare to die", il mio è "preparati a tirare fuori un pacchettino di eurozzi".

Nonostante la mia ironia mentre scrivo siamo già ad 1.800.000 sterline raccolte, con 18.000 sostenitori, per cui è evidente che si trattava di un titolo che meritava di essere menzionato sul blog e, a sorpresa, sono stato proprio io a colmare la lacuna ... ;)



8 commenti:

  1. Ciao,
    a me sembra strano che non hanno tirato fuori una durata di gioco per Dark Souls (o almeno io non l'ho trovato), ma esiste una sorta di gameplay? oppure abbiamo per il momento solo un insieme di materiali e il gameplay lo decidiamo dopo?

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    1. la durata è sui 90-120 minuti.
      Gameplay, qui:
      http://www.goblins.net/articoli/anteprima-dark-souls-il-kickstarter-del-gdt
      e qui:
      http://www.goblins.net/articoli/crowdfunding-dark-souls
      Questa settimana sulla pagine del KS dovrebbero pubblicare un video di gameplay.

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  2. I kickstarter dei giochi di miniature hanno, in bene o male, tutti le medesime caratteristiche di fondo. L'elemento che fa vendere è il mix tra miniature e grafica e sono quindi quelle che sono messe sul tavolo per ingolosire gli acquirenti.
    Se il gameplay fosse rivoluzionario, probabilmente avrebbero incentrato la campagna anche su quello e se non hanno dato rilievo alla cosa ci si potrà attendere qualcosa di 'standard', come emerge anche dalla lettura dell'articolo richiamato da buon Agza.
    Qui in particolare ciò che sta attirando gli acquirenti è la massa di add-on che si stanno sbloccando con l'aumentare del finanziamento ...

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  3. mi permetto di chiedere un consiglio, Talk avevo provato a scaricarlo come print & play. Ci sono molti siti quasi tutti in inglese ma spesso i giochi sono in vendita e molto spesso non ho capito se sono scaricabili oppure no, ho provato anche a tradurre alcuni articoli ma non mi è stato di molto aiuto. Io cercavo giochi semplici adatti anche ai bambini ma ho trovato che la sera grande maggioranza sono war game..... dove ho sbagliato grazie
    PS. ho scaricato Maquis che mi sembra interessane. saluti

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  4. Ogni tanto mi chiedo se Kickstarter ci ha fatto diventare tutti un po' meno assennati. Lampante è l'esempio di Dark Souls.

    Premessa nr.1: non sono un videogiocatore assiduo e tantomeno un appassionato di Dark Soul quindi per me l'hype da questo punto di vista non c'è.
    Premessa nr.2: non ho finanziato il progetto ed ho seguito gli update ed i rumors nella prima settimana poi ho lasciato perdere, oggi ho ridato un occhiata alla pagina kickstarter.

    Finite le dovute premesse, ritengo che il mio pensiero si possa sintetizzare cosi:

    "18.000 finanziatori e non c'è lo straccio di un regolamento nemmeno in bozza? la gente è matta."

    io sono friulano, ma mi sento un po' genovese anche io fermandomi a riflettere su questi progetti ripieni di miniature, stretch goal, robe, grafiche, metodi inconsulti per far salire la scimmia ecc....

    Vediamo le cose in maniera oggettiva per un attimo:
    18.000 persone hanno dato il loro contributo ad una casa di produzione al suo secondo (!) progetto all-time sulla base di un vago video demo di combattimento, vaghe spiegazioni di gameplay organizzate peggio di una casa di accumulatori seriali, vaghe risposte a FAQ (poi che FAQui a fare le meccaniche se non hai un regolamento su cui basarti, misteri peggio che a Voyager); risposte non particolarmente simpatiche da parte dei designer del gioco ecc...

    Per chi vorrà finanziare faccio solo presente che fino alla versione di vendita il regolamento non verrà reso pubblico, o almeno mi è stato scritto cosi da Streamforged.

    Insomma, in breve, mi stanno prendendo in giro? Sono un giocatore, non mi interessa prendere le miniature e metterle in teca, ne in libreria, ne dipingerle. Ci voglio giocare (motivo per cui un paio di eserciti completi tra WHFB-WH40K e Confrontation sono a prendere polvere) e qui di gioco ce ne sarà? non è dato sapere.

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    1. 18mila backers perchè si chiama Dark Souls ed è uscito su KS in contemporanea con il 3° videogioco, enorme successo di vendite Namco Bandai.

      Fosse per la campagna che sta facendo Steamforged ne avrebbe visti 10 volte meno: gli updates sono ridicoli ("avete sbloccato x, il prossimo è y, continuate così"), nelle FAQ sono gli utenti che suggeriscono il gioco ai creatori, e l'opzione per comprare anche solo le miniature da £28, senza gioco, la dice lunga.

      Ma guai a criticare o chiedere come sia possibile che dopo 2 settimane non si capisce ancora niente: evidentemente, se il successo si misura con i soldi, va bene così.

      Vista la serietà c'è da chiedersi quando andrà davvero in porto un progetto così: Aprile 2017? Aggiungiamo una decina di mesi? Con ottimismo.

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  5. Per quanto riguarda Tak, ci starebbe anche bene nella nostra sezione di astratti... poi il richiamo letterario potrebbe essere un buon aggancio con mia moglie. Ma il prezzo!?!
    Gli scacchi 3D di Star Trek <3

    Sul fronte dungeon crawl e miniature attendo Perdition's Mouth, previsto in consegna per questo autunno: spero di giocarlo a fondo e recensirlo per bene.

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  6. Non sono convinto sul gioco di Dark Souls, ma sono sicuro che farà successo tra gli amanti del videogame...

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