venerdì 6 maggio 2016

[nonsolopiccoli] Grom

scritto da
simarillon (Davide)

È un po’ che non si parla di CreativaMente e… quindi poniamo rimedio e parliamo di un prodotto CreativaMente un po’ particolare, ovvero Grom, sì proprio lui quello dei mitici (soprattutto a Torino) gelati. Il gioco si può giocare a partire dagli otto anni, da due a quattro giocatori in partite di un’oretta circa (o se si gioca una sola stagione di quindici minuti circa). Il gioco è frutto della creatività di Emanuele Pessi e Guido Martinetti ed è delicatamente illustrato da Gabriella Bianco.

Il caldo che sta arrivando fa sicuramente voglia di mangiarsi un buon gelato, vediamo allora quali sono le sensazioni che ci trasmette questo gioco sui golosi gelati. Aggiungo ancora qualche riga della presentazione del gioco di Pessi che aiuta a comprendere come gli autori si siano davvero spesi al massimo per questo progetto: Quando Guido Martinetti e io ci siamo incontrati per iniziare questo progetto volevamo entrambi realizzare un gioco che facesse divertire i bambini e, al tempo stesso, li sensibilizzasse sullo scorrere delle stagioni e su un’agricoltura pensata, saggia, lenta. Abbiamo unito le competenze di GROM su tutto ciò che riguarda la selezione delle materie prime, natura, alimentazione e sugli ingredienti necessari a fare il gelato più buono del mondo con la creatività ed esperienza nel far convivere il divertimento con i contenuti educativi [...] Lavorando insieme abbiamo scoperto di avere una sensibilità comune nei confronti dell’ambiente e delle persone, un’attenzione ai piccoli dettagli che fanno la differenza e li abbiamo messi nella scatola.


I MATERIALI
Scatola davvero ricca di materiale quella di Grom (come è consueto nei giochi più strutturati della casa), nel formato classico delle scatole CreativaMente e che è simile a quello di giochi come Ticket To Ride o Village. Nella scatola troviamo:
  • un tabellone suddiviso in quattro aree;
  • quattro cartelle personali laboratorio del gelataio;
  • quattro carte d’identità (Contadino, Allevatrice, Assaggiatore, Gelataio) con le relative pedine sagomate illustrate (originale il fatto che le pedine dei giocatori si riconducano a persone realmente presenti nell’azienda e potrete trovarvi a giocare proprio con i fondatori della gelateria :D);
  • cinquantuno gettoni ingrediente di cartone spesso;
  • otto gettoni topping biscotto e panna montata di grandi dimensioni;
  • quattro tabelle matrimoni d’amore, nelle quattro stagioni;
  • quattro coppette di gelato, una per stagione; 
  • un albero delle stagioni in legno con elementi (foglie, fiori, neve) per rappresentare le quattro stagioni;
  • centosei carte con quattrocentoventiquattro domande, divise equamente tra domande per i grandi e domande per i piccoli.
Molto belle le illustrazioni, oltre che perfettamente funzionali al gioco. Materiali di eccellenza assoluta, quasi promossi con lode: un plauso sia per il fatto che il gioco è realizzato con materiali italiani, di prossimità, con carta e legno certificati FSC sia per le coppette originali, davvero belle a vedere, sia da ultimo per l’albero delle stagioni, utile a determinare con il colore gli ingredienti della stagione in corso, ma, soprattutto, bellissimo da vedere e che aiuta a immedesimare i giocatori nel ciclo delle stagioni che passano. Materiali promossi e molto di più, non arriviamo alla lode, ma ci avviciniamo moltissimo.


IL GIOCO... OVVERO ECCOVI LE REGOLE
Per chi mi legge sa come sia sempre molto difficile condensare chiaramente le regole dei giochi CreativaMente, quindi scusatemi eventuali imprecisioni e/o prolissità e/o ripetizioni.
All’inizio della partita ogni giocatore sceglie uno dei personaggi, prende il tabellone personale del
spinner eventi
proprio personaggio e i due gettoni con gli ingredienti base indicati sulla carta d’identità del personaggio scelto; si decide poi la stagione da cui iniziare e si veste l’albero secondo la stagione indicata, si mettono i gettoni ingrediente sul tabellone, posizionandoli come presente o come assente a seconda del fatto che l’ingrediente sia o meno disponibile nella stagione. Se un giocatore festeggia il compleanno nella stagione (o, se ci si vuole immedesimare con il gioco, se il proprio personaggio festeggia il compleanno nella stagione) si prende un gettone a propria scelta tra quelli presenti sul tabellone; da ultimo si prepara la tabella del matrimonio della stagione in gioco e finalmente si può iniziare a giocare.

Il turno di gioco si compone sempre di tre passi:
  • Viaggio: il giocatore sposta la propria pedina dall’area in cui si trova in una delle altre tre aree;
  • Evento: il giocatore gira la freccia sulla ruota degli eventi ed esegue l’azione indicata. Gli eventi sono:
    • duello si legge la domanda, chi risponde più velocemente (e in maniera corretta) prende un gettone ingrediente dall’area personale dell’altro giocatore;
    • attacco se si risponde correttamente alla domanda si prende un gettone ingrediente dall’area personale dell’altro giocatore a scelta;
    • difesa si può prendere un gettone dall’area personale di un altro giocatore se questo non risponde correttamente alla domanda;
    • duetto si sceglie un giocatore e insieme si risponde alla domanda, entrambi guadagnano un gettono ingrediente dal tabellone in caso di risposta corretta;
    • scelta di uno o due gettone ingrediente dal tabellone;
    • risposta ad una domanda con la possibilità di guadagnare uno o due gettone ingrediente dal tabellone oppure di perderne uno in caso non si sappia rispondere alla domanda;
lui... il gelato
  • Preparazione del Gelato: il giocatore prepara (se lo desidera) uno o due gusti di gelato, spendendo gli ingredienti necessari a preparare il gusto di gelato come indicato dalla plancia. I gusti vengono poi deposti nelle carapine.
Quando si hanno almeno tre gusti nelle proprie carapine si può decidere di porre fine alla stagione in corso. Si prende una coppetta gelato e si posizionano i gusti creati: se nella coppetta ci sono tre gusti che creano uno dei matrimoni d’amore, il giocatore guadagna il gettone panna montata e lo pone nella coppetta. Se si hanno solo due dei gusti di un matrimonio d’amore, si guadagna il gettone topping biscotto.

Dopo aver terminato la stagione si allestisce l’albero e si cambia la disponibilità degli ingredienti secondo la stagione entrante. I gettoni che si trovano sui tabelloni personali vengono mantenuti e possono essere utilizzati nella nuova stagione e a questi si aggiungono gli ingredienti base indicati sulla propria carta d’identità, oltra al gettone compleanno.
Alla fine del gioco vince chi ha più punti; questi si contano sommando i punteggi di tutti i gettoni sia ingrediente, sia panna montata, sia topping gelato che si trovano nella proprie coppette di gelato. In caso di parità vince chi ha più gettoni panna montata.


CONSIDERAZIONI PERSONALI / IMPRESSIONI
i protagonisti di un buon gelato
Ottima la suddivisione delle domande tra domande per adulti e domande per bambini così da livellare (o almeno ridurre) il gap di conoscenza fra le differenti età. Tra l’altro le domande sono davvero (in alcuni casi) molto difficili e vi troverete con una certa sorpresa a non sapere cosa rispondere e sperare di aver risposto correttamente per non fare troppe brutte figure con i più piccoli. Personalmente avrei evitato la regola con la possibilità di rispondere due volte alla stessa domanda in caso di compleanno nella stagione, premia il giocatore, ma non mi sembra troppo coerente con tutte le meccaniche del gioco.

Buona l’idea della variante One Season che permette di giocare al gioco in una quindicina (abbondante) di minuti, la partita così giocata restituisce buona parte delle sensazioni del gioco completo, dando un’idea generale del gioco. Inoltre nessuno vieta di completare il ciclo delle stagioni (o farne almeno un’altra) qualora si desideri continuare a giocare, noi ad esempio più di una volta ci siamo fatti la Two Season (il giusto compromesso tra lunghezza del gioco e esperienza di gioco, almeno con il mio Lorenzo).
ci entra tutto?
D’altronde quattro stagioni con le stesse modalità di gioco, e senza alcuna specificità se non quella (minima) della disponibilità degli ingredienti, rendono il gioco un pochino lungo rispetto all’esperienza di gioco che si sta vivendo, soprattutto per i più piccoli.

Mi piace molto l’interazione che si crea tra i giocatori: è infatti possibile ‘giocare anche quando non è il proprio turno’; inoltre mi piace che questa interazione sia di tipo o cooperativo o competitivo a seconda di cosa propone la ruota, così il dover rispondere insieme alla domanda crea complicità, mentre lo spicchio duello (e anche quelli attacco e difesa) crea quel po’ di competizione interattiva che non dovrebbe mai mancare nei giochi. Bella anche l'idea della ruota eventi che, se da un lato riporta l'evento, dall'altro lo dettaglia rimanendo come reminder di cosa si deve eseguire nel turno di gioco.

Eccoci alla consueta riflessione sull’età a partire dalla quale si può iniziare a giocare. Sulla scatola è indicato 8+ e direi che mi sembra un target corretto sia per la tipologia di gioco sia per le conoscenze di base che bisogna avere per rispondere correttamente alle domande e anche per il tipo di gioco, molto strutturato, che è Grom, anzi per apprezzarlo veramente forse bisogna avere anche un qualcosa in più di otto anni.
Per finire riporto le parole dei due autori del gioco: Grom. Un mondo di gelati e agricoltura è un gioco pensato per i bambini ma soprattutto per le famiglie. «I genitori devono imparare a giocare con i figli» dice Martinetti, cui fa coro Emanuele Pessi: «Il gioco per i bambini è sempre bello, ma diventa bellissimo quando è di famiglia» parole dette alla presentazione del gioco alla stampa durante Expo 2015. 


COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare il valore educativo del giocare e che Non amare il gelato significa non avere nessun interesse per il cibo, come scrive Joseph Epstein.

Ecco quindi in elenco le cose che Lorenzo (o gli altri bambini che lo hanno provato) hanno imparato giocando al gioco Grom. Un mondo di Gelati e Agricoltura o che avrebbe imparato se già non le avesse sapute:
matrimoni d'amore estivi 

  • il gioco insegna, per prima cosa, la stagionalità e il ciclo delle stagioni, sembrerà poco ma non immaginate neanche quanti sono i bambini che non sanno, ad esempio, che le fragole in inverno non si possono mangiare (maledetta globalizzazione alimentare);
  • altro spunto interessante riguarda la provenienza geografica degli alimenti, si scopre quali sono le materie prime che arrivano dall’Italia (e anche da dove) e quali dalle altre parti del mondo, anche questa un'informazione che stupirà molto i piccoli giocatori;
  • il passaggio da una stagione all’altra e il relativo degrado della materia prima aiuta nel capire che i cibi vanno consumati altrimenti si deteriorano;
  • insegna che in uno stesso gioco ci possono essere diversi tipi di interazione;
  • c’è un altro insegnamento, è su come si produce un gelato... nel caso i vostri figli volessero fare i gelatai di qualità, professione molto di moda in questo momento, almeno nel torinese;
  • abbiamo imparato che per giocare ad un gioco ci può essere un set-up un po’ lungo e però ne può valere la pena di impegnare il tempo a preparare il gioco, anche se la domanda "ma quando abbiamo finito di preparare papà?" ci ha tormentato per un po’.

FINO A QUANDO CI POSSO GIOCARE
Sulla scatola compare il classico 8-99 e direi che come indicato già sulla scatola questo è un gioco che si può giocare, divertendosi, a qualsiasi età, senza aver paura di aver comperato solo un gioco per bimbi, anzi sarà proprio divertente giocarci in famiglia, genitori e figli insieme: questa è la modalità di gioco da preferire. Gioco quindi che può entrare senza problemi e senza sfigurare, considerando la tipologia di gioco che è, sia nella collezione di papà sia in quella dei figli. Un gioco per la famiglia a tutto tondo come è nell’intento degli autori del gioco.


PERCHÉ GIOCARE CON PAPÀ MA SOPRATTUTTO CON MAMMA
carte d'identità
Tutti i giochi è bello giocarli con mamma e papà: ecco qui i motivi in più per giocarli insieme.

Gioco divertente, con personaggi anche femminili in cui mamma si potrà immedesimare facilmente, poi diciamo: chi non ha mai sognato di fare (o forse solo di mangiare) il gelato più buono del mondo? La possibilità di fare anche una sola stagione permette partite voci per le mamme sempre super-impegnate!

Potete trovare il gioco Grom. Un mondo di Gelati e Agricoltura in tutte le gelaterie (dove oltretutto potrete spendere il buono per il gelato presente nella scatola). Motivo in più per comperarlo (oltre al fatto che è divertente e ben fatto) è che le royalties sulle vendite saranno devolute a Terre des Hommes per finanziare un progetto di sostegno a settecento bambini in Ecuador per migliorare le condizioni di vita delle comunità indigene attraverso interventi di formazione, sostegno allo studio e creazione di nuove opportunità per aumentare il reddito delle comunità rurali attraverso la creazione di orti biologici e vivai forestali. Rimando anche a questo interessante articolo per approfondire questo tema (link: http://blog.retedeldono.it/it/grom-terre-des-hommes).

Si ringrazia CreativaMente per la copia di review concessa.

8 commenti:

  1. GROM, il gelato più buono del mondo! Un plauso all'impegno etico e solidale.

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  2. Sembra proprio carino,almeno il tema è un po nuovo...come altri giochi creativamente,questo mi sa che non lo lascio scappare! Grazie Simone Ps siccome tra poco e il compleanno di mia figlia (8 anni)oltre a questo quali giochi consigli considerando la bella stagione magari scatole piccole da portare ovunque,anche al mare?ciao

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    1. E' difficile dare un consiglio così secco, bisognerebbe conoscere bene le persone, sapere che ludoteca hanno, che interessi hanno, etc...

      Personalmente di do qualche consiglio:
      1) leggi questo articolo (se ancora non lo hai letto): http://pinco11.blogspot.it/2016/04/nonsolograndi-dieci-giochi-per-iniziare.html
      2) giochi piccoli sono essnezialmette giochi di carte e qui posso consigliare giochi come Dipsettri, Piou Piou, Beasty Bar, ...
      3) se vuoi un qualcosa di diverso ed abbastanza trasportabille dai un'occhiata a Crossing di Asterion, di cui a breve uscirà la recensione
      4) se siete in tanti Sabotuer o Avalon sono praticamente irrinunciabili.

      Chiaramente è tutto molto, ma molto personale

      Davide

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  3. Una domanda: secondo chi ha già il gioco, come siamo messi a longevità? Quanto può pesare avere "solo" 212 domande? E inoltre, nel caso di gruppo di gioco "genitori + figli" come funziona la suddivisione delle domande in-game nelle due categorie?

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    1. Ciao le domande in realtà sono quattrocentoventiquattro, dal momento che ogni carta ha più di una domanda ... longevità: come tutti i giochi che si basano su carte quesito se lo giochi spesso c'è il rischio di consumarlo in fretta, le domande però non sono così banali (spesso) e quindi le risposte non è detto che ce le si ricordi a distanza di mesi, inoltre non tutte le azioni prevedono l'uso di carte domanda. Di sicuro per me (noi) non è problema di longevità vista la corposa ludoteca e l'uso non reiterato di un gioco a meno di nuovo arrivo, anche e soprattutto in funzione recensione.

      Per quanto riguarda la suddivisione delle domande ci sono proprio due mazzi separati con anche una indicazione visuale che determina la tipologia di carta.

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    2. Grazie per le risposte. Che i mazzi fossero divisi l'avevo compreso, non mi era chiaro il loro utilizzo. Le domande sono quindi individuali e a seconda dell'età di chi deve rispondere si pesca da un mazzo piuttosto che da un altro?

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    3. Esatto, che poi è adulti e bambini, ma potrebbe benissimo essere facile e difficile

      Davide

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