sabato 14 maggio 2016

Recensioni Minute - 10 Down

scritto da TeOoh!

Quando il corriere mi consegna una busta proveniente da Taiwan, già so chi sarà il mittente. Intercettai Hack su Facebook attratto dalla sua idea di microgame, ci incontrammo fisicamente ad Essen e lui fu colpito dalle mie parole così rapide e... così incomprensibili per lui! 
La collaborazione era subito creata: io ho iniziato a non perdermi nessuno dei suoi contest su BGG e lui ogni tanto fa fare il giro del mondo ad una delle sue scatolette.
Quello che mi è arrivato la settimana scorsa è un'altra delle sue idee dai materiali minimali, regole semplici e gusto interessante. Si tratta di 10 Down, gioco per 3-5 giocatori, di Odd Hackwelder edito dalla CSE Games.

La minutissima è: a partire da 10 carte in mano numerate, i giocatori dovranno, durante ciascun turno, pescarne una nuova e scartarne una vecchia. Nel momento in cui avranno in mano la sequenza completa dei valori da 1 a 10, potranno dichiarare un "10 Down". Esso varrà 1 punto + 1 punto per una sequenza di almeno 3 carte consecutive dello stesso colore. Chi arriva primo a 10 punti, vince.


Davvero, c'è molto poco oltre a questo da sapere per conoscere il regolamento completo di 10 Down (e nel video c'è). Lo si spiega in un attimo e non sono mai capitate domande. 
La peculiarità del gioco sta appunto nel poter ottenere punti bonus per le sequenze dello stesso colore, perciò non è così automatico decidere di dichiarare non appena si completi il set da 10; si aggiunga il fatto che, per ogni carta oltre la terza dello stesso colore si otterrà 1 gettone punto in più e si capisce come, con le giuste carte in mano e, perché no, una infusione di fortuna, si possano ottenere anche 5/6 punti in una mano sola.

Devo trovarci qualcosa? Appena lo metterete in tavola, non farà colpo, proprio per il regolamento così breve e le carte semplicemente numerate. Segnalo quindi che c'è un regolamento "avanzato" che prevede di raggiungere un determinato set di gettoni punteggio di un ben determinato colore per poter dichiarare vittoria, anziché superare la semplice soglia dei 10 punti. Rende un poco più tattica la partita, ma, personalmente, preferisco la modalità leggera per la possibilità di farsi una chiacchiera attorno al tavolo senza troppi pensieri. Poi, siamo d'accordo che il pensiero addizionale sia minimo, ma ogni tanto dovreste riprendere in mano la carta obiettivo poggiata sul tavolo con la mano con cui state mangiando patatine o bevendo l'aranciata... 

Vi lascio quindi al filmato nel caso vogliate approfondire un po' e vi auguro buon fine settimana!


1 commento:

  1. Anche per me la modalità avanzata Color Mission Mode non vale la pena. In primo luogo, allunga a dismisura il gioco, in quanto costringe a cercare di formare delle serie colorate in base alla carta obiettivo pescata. Seconda cosa, diminuisce moltissimo la parte di tenta la fortuna, perché se ho già le carte da 1 a 10 ma mi manca una serie specifica, calare è inutile. Per questi due motivi, pur aggiungendo un livello di tattica (lui non vuole più gettoni gialli, quindi con quel colore è a posto; lui invece pesca solo carte verdi, quindi non bisogna fargliele trovare in tavola), si presentano giri su giri di pescate inutili.
    In versione base è facile e leggero, però basta un doppio mazzo francese per avere una simulazione molto vicina.

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