domenica 1 maggio 2016

[Vetust Games] Mind Trap

scritto da MagoCharlie

In principio furono gli indovinelli che gli amici dei tuoi genitori ti facevano per intrattenerti quando eri piccolo; indovinelli strani, sagaci che nella tua ingenuità trovavi geniali nella loro soluzione… e allora il giorno dopo te li giocavi a scuola e tutti pendevano dalle tue labbra… ecco, questi sono per me gli “enigmi” (ora li chiamo così, ma rimarranno sempre degli indovinelli…)!
Era un modo brillante per passare il tempo tra amici e stimolare la creatività. 
Adoro gli enigmi, anche se dopo pochi minuti mi sale la carogna e devo scoprire assolutamente la soluzione (autocontrollo al Top).


MindTrap è questo: la capacità di portare il passatempo degli indovinelli, dei puzzle mentali, degli enigmi in una scatola appiccicandoci un regolamento a due squadre semplicissimo per creare competizione.
In Italia sono state tradotte due scatole del gioco, ma per prepararmi nello scrivere questo articolo ho trovato molte, tante diverse edizioni che mi sarebbe piaciuto provare… ma ahimè la traduzione costa… forse troppo…

LA STORIA

Partiamo dagli inizi: MindTrap in Italia arriva nel Dicembre del 1991 con la primissima edizione edita da Giochi Spears (famosa in UK) e distribuita in Italia da Mattel. 
Il gioco si trova nei negozi specializzati (i veri Centri giochi educativi, i giochi dei grandi, etc...) venduto ad un prezzo di tutto rispetto, circa 40.000 lire; negli anni continua a vendere, diventa un prodotto di nicchia irrinunciabile per gli “yuppies” dei giochi da tavolo degli anni 90. La scatola, che ricorda quelle delle diapositive degli anni 70/80, vende così bene che nel 1996 vince il “GIOCO DELL’ANNO – 1996” (come? Non sapete che negli anni novanta anche noi avevamo un bel premio che premiava i giochi usciti nell’anno? Male... male se non lo sapete… a quei tempi c’era altro oltre allo SDJ, che quell’anno fu El Grande!).
L’anno successivo al premio esce nel 1997 il sequel MindTrap VISUAL, nel quale accanto agli enigmi vengono inclusi giochi in stile “puzzle” da fare con i pezzi plasticosi all’interno… ma ne parleremo più avanti.

Ma chi è il vero autore di MindTrap? Chi è stato il “genio” che ha studiato/raccolto 500 diversi enigmi?
Ebbene, non è uno solo… ma una società intera!
L’autore che compare è Richard Fast che fonda la Mindtrap Games Inc. nel 1989.
Come in molti altri casi degli anni novanta (Atmosfear su tutti…) vi era l’uso di puntare così tanto su un titolo da creare una struttura societaria intorno ad esso, in questa maniera si va a puntare molto sul brand e su tutto quello che il brand può accogliere (corsi per aziende, libri, puzzle, etc… più sotto l’elenco di tutti i prodotti!).

Ma come mai è stato così “importante” l’arrivo di MindTrap sul mercato?
MindTrap fonda la sua essenza su enigmi che utilizzano il “pensiero laterale” per essere risolti. Per chi non conoscesse bene questo processo di risoluzione copio ed incollo da Wikipedia la sua definizione:
Con il termine pensiero laterale, coniato dallo psicologo maltese Edward de Bono, si intende una modalità di risoluzione di problemi logici che prevede un approccio indiretto ovvero l'osservazione del problema da diverse angolazioni, contrapposta alla tradizionale modalità che prevede concentrazione su una soluzione diretta al problema. Mentre una soluzione diretta prevede il ricorso alla logica sequenziale, risolvendo il problema partendo dalle considerazioni che sembrano più ovvie, il pensiero laterale se ne discosta (da cui il termine laterale) e cerca punti di vista alternativi prima di cercare la soluzione.”

Il termine “pensiero laterale” appare la prima volta nel 1970 in una pubblicazione di De Bono; da subito entra nei corsi di formazione mirati al Problem Solving come esercizio di gruppo per l’applicazione dello stesso.
Da qui nasce l’idea di racchiudere i vari test in libri, dispense e corsi… ma mai in un gioco in scatola per il grande pubblico: ed ecco MindTrap.

IL GIOCO IN ITALIA

Come detto, la prima edizione del gioco è nei negozi da dicembre 1991, seguito da una ristampa del 1996 con il bollino “Gioco dell’Anno”.
Vediamo velocemente come si sviluppa il gioco

MIND TRAP
Materiali
500 schede con enigmi
1 blocchetto con segnapunti/tabellone usa e getta
1 matita
1 dado speciale (0-1-1-1-2-3)
regolamento
porta carte in plastica

Gameplay
Il gioco si spiega in poche righe: i giocatori si dividono in squadre, decidono prima di iniziare se giocare al gioco breve o al gioco lungo (la differenza sta nel tracciato da seguire sul tabellone) e a turno si pesca una carta con l’enigma che la squadra di turno deve risolvere; se si risolve si può tirare il dado ed avanzare (barrando con la matita le caselle sul blocchetto). Il primo giocatore che raggiunge la fine del percorso vince. Fine.
Le schede hanno delle domande o enigmi da risolvere a turno, quindi una squadra legge per l’altra squadra, alcune hanno il simbolo di un “diamante”: queste domande vengono lette ad alta voce e la squadra che deve indovinare può porre delle domande all’altra squadra la cui risposta può essere SÌ o NO per aiutare la risoluzione della “storia”.

MIND TRAP VISUAL
Materiali
400 schede con enigmi
1 tabellone
2 segnalini a forma di M
2 set di bastoncini (7 pezzi)
2 set di tessere puzzle (7 pezzi in stile Tangram)
1 dado speciale (0-1-1-1-2-3)
regolamento

Gameplay
Il gioco è pressoché uguale al fratello minore, con l’eccezione degli enigmi che sono stati ampliati e soggetti a “trick” visuali e risolvibili con i materiali in dotazione.
Non c’è più blocchetto e matita per il tabellone usa e getta, ma una plancia con segnalini ripiegabile
Gli enigmi sono di diverso tipo e raggruppati in 3 mazzi, la scelta dell’enigma è decisa dal colore della casella su cui arriva la pedina del team:

Caselle AZZURRE
Brain Cramp: si torna al classico MindTrap con piccoli quesiti di logica al quale rispondere.

Caselle VIOLA
Murder Mysteries: qui sono raggruppati gli enigmi più interessanti. I misteri sono proposti con una spiegazione dell’accaduto ed una immagine a supporto (utile per la risoluzione del caso); come nella prima edizione la squadra può fare domande la cui unica risposta può essere SÌ o NO per avvicinarsi alla soluzione.

Provate a risolvere quste domande... :)
Caselle ROSA
Picture It: sulla carte c’è l’immagine di un particolare ingrandito di un oggetto, i giocatori devono indovinare a quale oggetto appartiene;
Stick It: vengono proposti giochi di logica in stile “fiammiferi”. Con il set di bastoncini del proprio colore viene proposta una posizione di partenza dalla quale spostando un numero limitato di mosse bisogna risolvere il puzzle;
Shape It: questo gioco è ispirato al classico Tangram. Viene fatta vedere una figura intera (come se fosse un’ombra) che la squadra deve ricreare con i propri pezzi a disposizione.

Queste ultime caselle, quelle ROSA, danno l’opportunità ad entrambe le squadre di giocare assieme: di fatti il goal di ogni domanda/enigma è quello di finire per primo un puzzle dei fiammiferi, fare il tangram o indovinare l’immagine. 
Questa modalità di gioco simultaneo aggiunge un po’ più di competizione rispetto alla prima versione del gioco.

Come già detto, il resto del gameplay è invariato: vince chi arriva in fondo al percorso (questa volta non si potrà scegliere tra gioco veloce e gioco completo).

Probabilmente nelle spiegazioni vi è sorto il dubbio: ma quanto tempo ho per rispondere?
Bene, illimitato.
Non ci sono clessidre ne altre indicazioni su quanto tempo impiegare in una prova (a parte i puzzle di MindTrap Visual che obbliga al gioco in simultanea e pone fine alla prova appena si risolve il tutto), quindi le domande si posso protrarre per molto molto tempo!
Suggerisco di porre un limite di 2/3 minuti a domanda per evitare serate lunghissime (si sconsiglia di giocare con perfettini o matematici in erba, potrebbero bloccare la serata per tanto… tanto tempo…!)

LE EDIZIONI INTERNAZIONALI

Bene… adesso che vi ho presentato il gioco, parliamo del brand MindTrap.
Le due edizioni uscite in italia sono state le primissime che hanno lanciato il marchio MindTrap che tutt’ora macina successi con ogni tipo di prodotto: io li ho trovati tutti per voi e vi dico che noi in italia ci siamo persi dei piccoli capolavori!

Board games:
MindTrap (1991) – il gioco originale che racchiudeva solo enigmi logici e di pensiero laterale.
MindTrap II - The Challenge Continues (1997) – il nostro “Visual” che negli altri paesi è uscito come MindTrap 2.
Ultimate MindTrap (2001) – edizione con nuovi enigmi aggiornati di diverso tipo con la modalità di gioco introdotta nel “Visual”.
MindTrap 10th Anniversary Edition (2001) – riedizione della primissima edizione in scatola di metallo; rimangono gli enigmi originali.
MindTrap - The Revised Edition (2007) – una nuova riedizione che mescola il meglio tra MindTrap e MindTrap Visual.
MindTrap - Classic Edition (2007) – una selezione di enigmi della prima scatola.
MindTrap 20th Anniversary Edition (2011) – rivive sotto forma di semplici carte e spinner (quindi via il tabellone): è l’edizione del ventesimo anniversario che include una parte degli enigmi originali dei primi due capitoli in 4 mazzetti di diverso colore.

Card games:
MindTrap Geometrical Riddles: Novice Level (2007) 
MindTrap Geometrical Riddles: Master Level (2007)
MindTrap Geometrical Riddles: Genius Level (2007) 
MindTrap: Brain Cramp (2011) 
MindTrap: Shadow Mysteries (2011) 
MindTrap: Left Brain Right Brain (2001)
Questi due mazzetti di carte sono stati distribuiti anche nelle librerie in USA, Canada e UK; sono assaggi di puzzle categorizzati per difficoltà per passare il tempo: non si parla di veri e propri giochi strutturati, ma solo come passatempo per sfidare in solitario il proprio modo di pensare o tra amici.

Audio Enigmi:
MindTrap - All New Audio Mystery Edition (1994) – questa è una edizione molto interessante che purtroppo non è mai stata portata in Italia: grazie alla collaborazione di una Radio locale, MindTrap è uscito in edizione con una doppia cassetta audio da utilizzare in auto (ma non solo) dove voci registrate ponevano le domande durante le quali ogni suono di sottofondo è importante per la soluzione degli enigmi. Le risposte sono segnate in un libretto in dotazione. Le due cassette contenevano oltre 2 ore di enigmi registrati. 

Puzzle del mistero (1996):
MindTrap - Murder By Will
MindTrap - Murder's in Fashion
MindTrap - An Unsavoury Demise
MindTrap - Revenge in Paradise

Come abbiamo visto, MindTrap si è sempre focalizzato nel dare un’esperienza di gioco e di passatempo per più persone; con i puzzle la società ha provato a mettere in scatola alcuni enigmi in solitario.
Il giocatore sfidava il gioco per cercare di risolvere un giallo grazie ad un libretto e ad un puzzle da completare.
Il gioco prevedeva che si leggesse con attenzione la storia nel libretto e poi cercare di completare il puzzle da 500 pezzi: il puzzle non ha un immagine di riferimento, vi sono solo aiuti nella storia che vi posso far capire che un oggetto è vicino ad un altro oppure il colore dell’oggetto stesso.
A puzzle completato bisognerà controllare ogni particolare e capire cosa sia successo e quale sia il colpevole.
Questa modalità in solitaria che univa l’esperienza da romanzo con quella del puzzle (il rompicapo per eccellenza) non è stata inventata dalla MindTrap, vi sono già diverse scatole datate fine anni ‘80 che sono state commercializzate dalla LOMBARD MARKETING INC. tant’è che nel 1987 in Italia uscirono proprio grazie a Clementoni 4 puzzle chiamati “I GIALLI CLEMENTONI” su licenza della Lombard Marketing Inc.
(Dieta Fatale – Delitto a Regola d’Arte – Sguardo Felino – Panico al museo).
L’utilizzo dei puzzle come parte integrante di una “investigazione” rivive anche in Topomistery, gioco del 1993 della Clementoni.

Libri:
Tricky MindTrap Puzzles: Challenge the Way You Think & See (2000)
Lateral MindTrap Puzzles: Challenge the Way You Think & See (2000)
Prima dell’avvento dei mazzetti di carte, MindTrap ha invaso le librerie con 2 libretti a poco prezzo che raccoglievano I migliori enigmi dalle edizioni in scatola, organizzandoli in Lateral Puzzles e Tricky Puzzles.
Ogni enigma veniva proposto con una tavola disegnata ad hoc che era parte integrante dell’enigma da risolvere. Come per ogni libro di domanda/risposta alla fine vi era il capitolo delle soluzioni agli enigmi.

Ecco le vostre risposte ai quesiti di cui sopra : siete riusciti a risolverli?


CONCLUSIONI 

MindTrap nelle sue due declinazioni in scatola è bello. 
È interessante proporlo in una serata tra amici, perché intrattiene nel tempo giusto e coinvolge tutti nello stesso momento in cui viene letto l’enigma (questo è la base per ogni party game che si rispetti, mantenere l’attenzione di tutto il gruppo sul gioco).
Negli anni sono arrivati in Italia altri giochi sullo stesso genere come Storie Nere o Rosse, ma il rapporto qualità-quantità-prezzo non è assolutamente paragonabile: in un mazzetto da 50 carte di Storie Nere ci si intrattiene durante l’aperitivo… ma dopo cena, quando la tavola è sgombera MindTrap la fa da padrone! Nella prima scatola trovate 500 enigmi tricky e di pensiero laterale e nella seconda 400… non c’è paragone per la longevità che vi propone!
Il costo del gioco, che ormai si trova solo usato, è più che contenuto: si trovano esemplari sui 30 euro in ottime condizioni su Ebay… personalmente ve lo consiglio caldamente!

-- Immagini tratte da BGG. I diritti spettano ai rispettivi autori --

7 commenti:

  1. Dlin Dlion ** Messaggio Pubblicitario ** Io ho il Visual, se qualcuno lo vuole faccia un fischio :-)

    Andrea

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao, sarei interessata al gioco. Come ti posso contattare?

      Elimina
  2. Gran bell'articolo. Il gioco non mi attrae, ma pare notevole.

    RispondiElimina
  3. Incredibile, ma vero! Per chi volesse approfondire, c'è anche la videorecensione di Tuxx!
    https://www.youtube.com/watch?v=MGDShbiY09g

    PS: nei titoli di coda c'è scritto che il gioco in Italia è distribuito da Clementoni, non da Mattel. Sarà un errore?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Confermo che il gioco è distribuito da Mattel su licenza Giochi Spears!

      Elimina
  4. ESATTO Fantavir!
    Me lo ero scordato!!!! Mi raccomando, godetevi il video istruttivo/distruttivo del caro Tuxx!!!

    RispondiElimina
  5. Ce l'ho, e ci avrò giocato si e no 5 volte in 15 anni... :D
    Indovinelli spesso complicatissimi che si risolvono con risposte assurde.
    Fu all'epoca una gran delusione !!

    RispondiElimina