mercoledì 15 giugno 2016

[Crowdfunding] Massive Darkness: Cool Mini or... Die...

scritto da Simone M.

CoolMiniOrNot si conferma, senza ombra di dubbio, la casa editrice regina degli ameritrash tridimensionali con rarissime sortite nell'euro-zona (Dogs of War, Guilds of Cadwallon) lanciando all'inizio di questa piovosissima estate l'ennesimo progetto su piattaforma Kickstarter ovvero Massive DarknessDungeon crawling fantasy privo di Master, per 1-6 giocatori, dalla grafica fumettosa che ricorda, dal tratto, le tavole di Joe Madureira (Battle Chaser) su mappa modulare i cui scenari ci vedranno impegnati, come sempre, in un'estenuante e furibonda lotta contro un misterioso, implacabile male per impedire che si propaghi sulla terra.
Ogni scenario sarà, ovviamente, via via più difficile e, per superare le insidie dei cunicoli in cui ci addentreremo, dovremo far acquisire ai nostri eroi nuove abilità ed il miglior equipaggiamento possibile. Sibyl l'Elfa Ranger, Bjorn il Barbaro, Siegfried il Nano Berserker, Elias il mago, Whisper la Ladra e Owen il Paladino sono pronti a scendere nelle profondità inesplorate del sottosuolo per terminare la missione che un tempo fu dei leggendari Lightbringers. Diamo un'occhiata più da vicino a Massive Darkness che, neanche a dirlo, a più di 20 giorni dalla fine ha già raccolto oltre 1 milione di dollari sbloccando quasi tutti gli stretch goals previsti.


I – Cosa dovrebbe contenere la scatola...

La qualità (e la quantità) dei componenti è il marchio di fabbrica della CMON e questo Massive Darkness non sembra essere da meno.
Le spettacolari 75 miniature del set base (6 eroi ciascuno dotato di una base colorata rimovibile, 63 nemici, 6 mostri erranti giganti) sembrano, infatti, un ottimo biglietto da visita.
Anche in questo titolo campeggeranno sul tavolo le spettacolari "dashboard" in plastica su cui tenere traccia dei punti ferita, dei punti esperienza ed in cui innestare le schede personaggio e le carte equipaggiamento. Al fianco di ogni dashboard i giocatori porranno le sei schede di classe. Queste schede sono alla base del sistema di progressione di livello dei personaggi.


La dotazione di gioco prevede anche un set di 12 dadi colorati per gestire il sistema di combattimento, oltre 100 token di vario utilizzo, 9 tile fronte/retro che andranno a comporre l'area di gioco e ben 280 carte in formato mini divise in: mostri, equipaggiamenti, eventi e destino.


II – Una panoramica del gioco

Massive Darkness mutua il sistema di gioco da Zombicide. I giocatori avranno infatti un bacino di Punti Azioni da spendere per muoversi, esplorare ed attaccare.
Nella loro fase gli Eroi possono eseguire 3 azioni scegliendo fra queste: muoversi di uno spazio, attaccare (a seconda della classe), scambiare equipaggiamento o entrare in modalità ombra (ne leggerete più avanti).
Il combattimento è dice-driven e vengono utilizzati dadi speciali (come in Descent) di colore differente in base all'attacco: Mischia, A distanza o Magico.
A questi si contrapporranno il risultato dei dadi da difesa. Per ogni nemico abbattuto l'eroe guadagnerà punti esperienza. Se i punti esperienza guadagnati sono sufficienti a sbloccare un'abilità di classe questa sarà subito disponibile in partita. Ma sarà possibile utilizzare solo alcune abilità per scenario (il livello dell'abilità è correlato a quello dell'avventura).
I personaggi di primo livello rappresento l'archetipo degli eroi classici dei giochi di ruolo fantasy e le schede di classe li faranno evolvere in specialisti (Shadow Barbarian, Bloodmoon Nightrunner, Pit Fighter Berserker, Nightshade Ranger, Paladin of Fury e Battle Wizard) aumentando il proprio ventaglio di opportunità tattiche.
Nella propria fase i nemici possono comparire in diversi modi: mentre un eroe esplora una stanza, con un'imboscata oppure come scorta di un Agente dell'Oscurità (volgarmente detto Boss). I nemici si muovono di due spazi e attaccano l'eroe con il maggior numero di punti esperienza.
Vengono generalmente generati da carte evento o destino. Particolare attenzione meritano i mostri erranti: sono giganteschi!


Le tile non possiedono un reticolato ma sono divise in stanza e corridoi (come in Zombicide). Alcune stanze sono illuminate da delle torce (prestampate) mentre altre zone sono in ombra. I personaggi, sfruttando queste zone oscure delle mappa, possono utilizzare una modalità stealth detta Shadow Mode grazie alla quale possono superare alcune aree evitando gli attacchi nemici o per attaccarli con delle imboscate. Rispetto a Zombicide Black Plague, Massive Darkness propone una modalità Campagna (oltre che la possibilità di partite casuali one-shot) e promette una migliore scalabilità specialmente per le partite in solitario. Questa volta non sarà necessario, anche per il giocatore singolo, manovrare tutti gli eroi ma il numero dei nemici si regolerà di conseguenza (come Warhammer Quest: Silver Tower).
Il gioco è moderatamente dipendente dalla lingua ma aspettatevi sicuramente la versione italiana.

III – Cosa ci aspettiamo dal titolo

Titoli del genere si rivolgono ad un pubblico ben specifico e probabilmente sono le rappresentazioni di un copione già scritto, di qualcosa che si ripete e che probabilmente si ripeterà all'infinito.
Quindi la ricerca dell'originalità è un'utopia.
Ma forse la formula dell'usato garantito riesce a fornire al giocatore ameritrash quell'appagante senso di sicurezza che solo un dungeon crawling sa dare. L'imprevisto è ridotto al minimo e magari si resta piacevolmente stupiti per qualche moderata novità in termini di dinamiche di gioco. CoolMiniOrNot viaggia su un binario sicuro ormai da tempo: questo Massive Darkness, come gli altri progetti della stessa casa editrice, ha già riscosso il favore di oltre 10.000 backers.  Se volete essere fra i fortunati ecco il link (qui). Se vi state chiedendo se questo è un filone che si esaurirà mai... be', qualsiasi risposta potrebbe essere banale e scontata. Vi lascio a questo proposito, se ve lo siete perso, un ottimo approfondimento a tema sulla Tana (qui): leggete con attenzione l'incipit dell'articolo, è molto spassoso. Io qui vi lascio e ci si becca alla prossima.

Le immagini sono tratte dalla pagina Kickstarter del progetto e sono di proprietà di CoolMiniOrNot. Pertanto verranno rimosse su semplice richiesta.



3 commenti:

  1. Troppo buono Simone: vedere citato il nostro articolo in Tana da un blog storico come questo mi onora, grazie! Ricambio i complimenti :-)

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    Risposte
    1. E...non è la prima citazione :)
      Io ritengo tutto il panorama che parla del nostro hobby come un'estensione o una sana propagine di una comunità vastissima: noi tutti... i giocatori. E quando citare serve ad approfondire un argomento con ottimi spunti io per primo linko e stralinko... (e continuerò a farlo).

      E quando è così non c'è "storia" che tenga.
      Rinnovo i complimenti a te e a tutti i Goblin... (e Goblinesse ovviamente).

      Un abbraccio

      Simo

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    2. Ottima spiegazione
      Questo gioco mi garba parecchio speriamo venga localizzato in italiano...
      ma dell'uscita ufficiale si sa ancora nulla?

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