mercoledì 20 luglio 2016

[Recensione] The Game: Gioca finché puoi...

scritto da Simone M.


Nel 2015 nella lista dei finalisti dello Spiel des Jahres, insieme a Colt Express e Machi Koro comparve un titolo abbastanza sconosciuto dall'inquietante e pretestuoso titolo The Game: Spiel... so lange du kannst! gioco di carte collaborativo, per 1-5 giocatori, del tedesco Steffen Benndorf, l'autore di Qwixx.
Una piccola scatola rossa con il disegno di un teschio stile B-movie horror degli anni 90 sulla copertina. 
Al suo interno una manciata di carte con lo stesso stile grafico che ha lo scopo di rendere solo un po' più appetibile il più astratto dei giochi. Nessuna traccia di elementi horror, solo numeri (magari, per alcuni, parimenti terrificanti) da impilare.
Eppure questo family-game, dal titolo auto-ironico ed auto-referenziale, si è rivelato una piccola ed inaspettata chicca capace, bontà sua, di donare minuti di piacevole frustrazione. 
Veloce nella preparazione ed immediato nel regolamento: i giocatori dovranno collaborare per esaurire il mazzo di pesca posto sul tavolo smistando le carte, numerate da 2 a 99, in ordine (crescente o decrescente) come indicato da apposite carte guida dette "carte direzione".
Una cosa banale direte voi... ma per citare uno dei miei registi preferiti:

"E questo è niente. Ma è così che tutto inizia sempre. Dal molto piccolo."
(Grosso Guaio a Chinatown, J. Carpenter - 1986)



I – I Componenti

Questa sezione è presto scritta: nella piccola scatola, sempre con il nostro teschiaccio in copertina, troviamo un mazzo di 98 carte numerate (dal 2 al 99),  4 carte "direzione" (2 crescenti da 1 a 99 e 2 decrescenti da 100 a 2) e 6 carte dell'espansione "On Fire" che sostituiscono, in caso di innesto dell'espansione, le corrispondenti del set-base (le numero 22, 33, 44, 55, 66 e 77).
Le carte sono abbastanza robuste e con una leggera telatura. Consiglio, ai maniaci, l'imbustamento ma con il rischio di non poter reinserirle nuovamente nella scatola.
Ultimi elementi presenti nella confezione: 4 carte che riepilogano le regole dell'espansione "On Fire" in tre lingue (tedesco, olandese e francese) ed il regolamento, un fogliolino piegato in due che riassume, anche con qualche esempio, le pochissime regole del gioco.

II – Come gira il gioco...

Poste sul tavolo, in colonna, le 4 carte direzione, si mescolano le 98 carte e se ne distribuiscono un certo numero in base al numero di giocatori (8 in solitario, 7 nelle partite a due giocatori e 6 per partite con 3-5 giocatori). Le restanti costituiscono un mazzo di pesca comune che verrà posto sul tavolo in modo che sia raggiungibile da tutti.
Scelto a caso il primo giocatore The Game può partire.
Lo scopo del gioco è esaurire il mazzo.
Alla fine della partita si valuterà la "squadra" contando il numero di carte non giocato se è pari a 10 o inferiore il comportamento della squadra è giudicato (da regolamento) brillante. Se vengono utilizzate tutte le carte il gioco è stato sconfitto in maniera schiacciante.
Si gioca a turni.
Nel proprio turno, ciascun giocatore, deve calare almeno 2 carte. Quando il mazzo di pesca è esaurito i giocatori possono calare anche 1 sola carta.
The Game è un collaborativo e quindi è ammesso il dialogo fra i giocatori, ma rispettando queste semplici regole:
  • il valore delle carte in mano non può essere rivelato;
  • è possibile concordare insieme con quale mucchietto può interagire il giocatore di turno;
  • è possibile accordarsi per cercare di modulare il valore delle carte da giocare (senza però, come detto, rivelarne il numero stampato).

Il giocatore di turno sceglie una o più carte direzione ed accanto ad esse piazza un numero indefinito
di carte che rispettano la regola della carta direzione stessa: crescente o decrescente.
Se, ad esempio, un giocatore decide di iniziate a creare un mucchietto accanto ad una carta "direzione crescente" le carte calate possono non rispettare una sequenza aritmetica (ovvero al 2 non deve necessariamente seguire il 3) ma possono essere separate da diverse decine, purché in ordine crescente (ad un 2 quindi può seguire anche un 23 e così via). Ovviamente lo stesso può accadere in senso decrescente.
Esiste la possibilità di eseguire, però, una "mossa al contrario" ovvero se il giocatore di turno possiede in mano una carta che supera di 10 punti l'ultima carta giocata su un mucchietto decrescente allora può giocarla esattamente in corrispondenza di quella carta. Quindi, ad esempio, se l'ultima carta giocata accanto ad una carta direzione decrescente fosse 37 il giocatore può agganciare il 47.
Stessa cosa, ma in senso opposto, si può fare sulle carte che costituiscono un mucchietto crescente.
Questa operazione può essere ripetuta più volte nello stesso turno (se il giocatore, ovviamente, possiede le opportune carte).
Alla fine del proprio turno il giocatore pesca dal mazzo comune tante carte quante sono quelle giocate e passa il turno. Si prosegue così sino a che possono essere eseguite mosse legali. Quindi si passa alla valutazione della squadra.

II/b – On Fire

Piccola variante spietata.
Per innestare l'espansione basterà sostituire le carte corrispondenti con quelle "On Fire" identificate dal fondo blu e dai numeri circondati da fiamme. Le carte infuocate si giocano secondo le regole base. Una volta giocata una carta "On Fire" la squadra dovrà cercare subito di coprirla con una carta, che andrà agganciata in maniera legale, prima della fine del turno del giocatore successivo. Se ciò non accade la partita è immediatamente persa.


III – Impressioni finali...

The Game è l'esempio lampante di come non si debba mai giudicare qualcosa solo dall'apparenza. Bisogna tentare, ove possibile, di grattare sotto la superficie per scoprire che lo scetticismo può ancora lasciare spazio alla meraviglia.


The Game è la dimostrazione che semplice non voglia dire per forza banale.
Filler di forma ma gioco di sostanza, fa tutto ciò che un progetto ludico deve fare: stimola con intelligenza, crea interazione ed induce a replicare subito l'esperienza di gioco.
Davvero niente male anche per un Armadio American come il sottoscritto.
Potrebbe non durare i 20 minuti promessi e stampati sulla scatola qualora "la squadra" non sia in grado di pianificare velocemente tattica ed approccio ma, ogni giro d'orologio in eccesso, è sopportabile.

IV – La Scheda

Titolo: The Game: Gioca finché puoi...
Autore: Steffen Benndorf
Anno: 2015
Editore Originale: NSV
Editore ITA: dV Giochi
Giocatori: 1-5
Durata: 20-30 min

Componenti: carte sufficientemente robuste, hanno una leggera telatura. Vanno imbustate.

Ambientazione: nessuna.

Meccanica: è un gioco di abilità matematica. Semplice ma d'effetto.

Longevità: elevatissima, ogni partita è sempre diversa. Anche la variante in solitario è piacevole da giocare ed è una sfida tutt'altro che banale.

Rapporto Giocabilità / Prezzo: ottimo, si porta a casa con poco più di 10 euro.

Consigliato o Sconsigliato?: in realtà un giretto su questa giostra possono farlo tutti senza rischiare di offendere la coscienza ludica di nessuno.

8 commenti:

  1. A me questo giochino ha preso benissimo. Poi è successo che abbiamo perso perché mi sono dimenticato di avere in mano una carta. E niente, mi è stata asportata una falange.
    Confermo le impressioni finali della recensione, almeno un giretto lo merita. E secondo me anche di più.

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  2. Ottima recensione, complimenti. Mi piacerebbe sapere le regole del solitario se possibile

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    1. Ciao Ernus, grazie per i complimenti e per aver letto la rece. :)
      Dunque per il solitario valgono tutte le regole del gioco base ma hai una mano di 8 carte invece che di 6.
      Semplicemente si ha più scelta.

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  3. Ottima recensione, complimenti. Mi piacerebbe sapere le regole del solitario se possibile

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  4. Tizia: “Ma no ma perché mi hai giocato sul 35, ti avevo detto di lasciarmelo il 35!”
    Caio: “Senti: o giocavo sul 35 o mi toccava salire ancora sull’78”
    Tizia: “E potevi salire sull’78, no? Che ho qualcosina in quella zona e poi tornavamo indietro di 10”
    Caio: “Qualcosina cosa?”
    Tizia: “Qualcosina. Lasciami lavorare”
    Caio: “Quindi raga vado sul 78?”
    Tizia: “Vai”
    Caio gioca il 91
    Tizia: “Ma come 91!!! E così ci seghi tutta la fila”
    Caio: “L’hai detto tu che avevi qualcosina!!!”
    Tizia: “Qualcosina, non godzilla! Da 78 a 91!!! E adesso come torniamo indietro, me lo spieghi? Mi hai segato mezza mano di carte”
    Sempronio: “Visto che è bruciata posso salire io?”
    Tizia: “Sì ma poco eh, se no sta fila non la ripigliamo più”
    Sempronio: “Eh, no, devo salire di qualcosina pure io”
    Tizia: “Ma tanto quanto!?!?!”
    Sempronio gioca il 97
    Caio: “Mavaccaggggggggggg”

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    1. Ahahahah...Si più o meno l'ultima è andata così... solo che per capire le carte fra di noi si parlava di "Milf", "Navi Scuola"... "Universitarie" etc. etc... partita un po' becera e poco educata fra maschi (chiedo anticipatamente scusa alle lettrici di GSNT :) )!!!

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  5. Carina anche l'app.

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  6. Gioco molto carino, una tira l'altra! :-)

    By Claudio

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