venerdì 22 luglio 2016

[Recensione] McJohny's

scritto da F/\B!O P.

Nel blog del cinghiale, oggi specialità a base di granchio!!!
Scatola fastidiosa, illustrazioni bruttine, editore semisconosciuto: allora perché farsi del male da soli? Perché dal regolamento sembrava divertente. Lo è? Lo è!
Edito nel 2014 dalla Czech Board Games (presente a queste coordinate finora soltanto con Infarkt), opera prima di Jan Vaněček, è un party game per party poco numerosi (3-6 persone) della durata di 20 minuti. L'età consigliata è dai 10 anni e gli unici testi in lingua sono le regole.
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"McJohny cerca personale!" Avete sentito molto parlare di questa nuova catena di fast food che serve deliziose specialità a base di granchio. Perciò, pensate, perché non provarci? Appena il tempo di mostrare l'inserzione lavorativa al banco e un tipetto calvo nell'uniforme di McJohny inizia a trascinarvi verso la cucina. Sembra che siate sulla corsia preferenziale per il successo!


IL GIOCO IN UNA FRASE
Uno a turno impersona il direttore che decide i ruoli degli altri giocatori (dipendenti retribuiti che segnano punti positivi e volontari che li segnano negativi) e i loro compiti culinari (minigiochi tipo Carcassonne, Tetris, dadi, carte, destrezza): i punti vengono attribuiti a seconda del soddisfacimento della clientela (i cui livelli sono indicati sulla carta della specialità del giorno) e il primo che arriva a 10 vince.

COMPONENTI
La scatola (333x120x95mm) contiene il regolamento, 12 carte specialità del giorno, 4 gettoni soddisfazione, 1 gettone direttore, 2 gettoni volontario, 5 plance incarico, 1 clessidra da un minuto, 40 carte maestro degli hamburger, 7 dadi, 11 gettoni grigliere, 18 tessere addetto all'asporto, 24 tessere ragazzo delle consegne, 1 talloncino raddoppio per quando si gioca in 5, 36 gettoni da 1 granchietto e 5 gettoni da 5 granchietti.
Se le misure non vi dicono niente, immaginatevi tre cubi di circa 10 cm di lato sovrapposti: scatola antiscaffale come poche altre. Tutto perché hanno pensato bene di piegare le plance giocatore per lungo. Le illustrazioni non mi piacciono particolarmente. Carte, cartone e dadi sono adeguati allo scopo. Il regolamento è troppo stringato e serve qualche visita su BGG per togliersi i dubbi.

COME SI GIOCA
Lasciandovi come sempre al regolamento (EN, IT in preparazione) per una lettura più approfondita, provo a scriverne un riassunto.
Il ristorante serve 4 clienti alla volta (ognuno con il proprio colore). Ogni incarico influisce sulla soddisfazione complessiva finale di ciascun colore. Vediamo prima i minigiochi e in seguito come vengono assemblati in una partita.

Al momento abbiamo 0 punti per il cliente fucsia,
2 per l'azzurro e 1 per il giallo
1. Maestro degli hamburger (carte)
Mischiate le 40 carte hamburger (in 4 colori e numerate da 0 a 4) e sistematele a sinistra della plancia.
Durante il turno pescate tre carte alla volta e per ciascuna decidete se posizionarla o scartarla sulla destra.
Sul tavolo della cucina (plancia) ci sono 3 vassoi da portata. Piazzateci per prime le carte 0 e successivamente continuate la serie con quelle dello stesso colore (1, 2, 3 e poi 4). Potete avere lo stesso colore su più vassoi. Potete scartare le carte dal vassoio se ad un certo momento volete puntare su un colore differente. Se le esaurite, trasferite la pila degli scarti al posto del mazzo da pesca e continuate.
Soddisfazione del cliente
Ogni carta in cima alle tre pile attribuisce al cliente del suo colore tanti punti quanti il numero stampato. Esempio: se alla fine della clessidra avete un hamburger con un 3 fucsia, uno con un 1 giallo e uno con un 2 verde assegnate 3 punti soddisfazione al cliente fucsia, 1 al cliente giallo e 2 al cliente verde.

I gettoni sul bordo o a cavallo di più quadranti
possono essere spinti arbitrariamente
2. Grigliere (destrezza)
Tirate i gettoni granchio uno ad uno, cercando di farli atterrare sulla vostra plancia, che presenta un quadrante per colore. Dovete lanciarli dall'altezza della spalla oppure come se lanciaste una moneta per il testa o croce. Potete tirarli tutte le volte che volete. Se il granchio cade sull'intersezione dei quadranti o sul bordo della plancia potete spingerlo affinché sia interamente su una parte della plancia.
Soddisfazione del cliente
Il cliente riceve +1 per ogni gettone granchio completamente nel suo quadrante.

Qui abbiamo 4 punti per il cliente giallo
e 2 per il verde (il dado con il 6 vale +1)
3. Salsiere (dadi)
La plancia raffigura 4 provette nei 4 colori, ciascuna divisa in 4 caselle di punteggio crescente 1-2-4-6.
Tirate 6 dadi e in alternativa:
- aggiungete un dado ad una provetta occupando progressivamente le caselle dal fondo in su (se lì c'è già un dado, allora il nuovo valore deve essere maggiore di uno);
- riprendete tutti i dadi di una provetta.
Soddisfazione del cliente
Ogni provetta attribuisce al cliente del suo colore tanti punti quanti il numero stampato nella casella sotto l'ultimo dado. In pratica una provetta vale 1 punto se c'è un 1 dado, 2 se ce ne sono 2, 4 se ce ne sono 3 e 6 se ce ne sono 4. Ottiene +1 se c'è un dado con un 6.

Sul dado è uscito un 2, pertanto è stata aggiunta
la pietanza quadrata (nel sacchetto del verde)
4. Addetto all'asporto (Tetris)
Sulla plancia sono disegnati 4 sacchetti (griglie 5x5 una per colore) e 6 pietanze (tetramini) abbinate ciascuna ad un numero diverso. Tirate il dado e posizionate il corrispondente prodotto alimentare in uno dei sacchetti, eventualmente ruotato. Ad esempio se esce il 6 vi tocca il panino fatto con lo sfilatino, che occupa il tetramino lungo. Dovete farlo scorrere dall'alto come nel videogioco e si ferma nello stesso modo. Se è uscito un alimento già esaurito, sceglietene un altro qualsiasi.
Soddisfazione del cliente
Aumentate la soddisfazione di 1 per ciascuna riga completata nel suo sacchetto. Esempio: se il sacchetto giallo ha 2 righe complete vale 2 punti per il cliente giallo.

Sarebbero 3 punti per il cliente azzurro...
se la strada non fosse interrotta da una buca!
5. Ragazzo delle consegne (Carcassonne)
I clienti abitano ai quattro angoli di una griglia 5x5 con la casella ristorante al centro. Pescate una tessera e piazzatela in maniera che il suo bordo si colleghi con un'altra tessera già sulla plancia. Tutti i bordi adiacenti devono collegarsi. La strada non prosegue oltre le buche o gli ostacoli. Gli spazi d'angolo vanno coperti con la fine della strada.
Soddisfazione del cliente
I clienti non collegati non ottengono nulla. La lunghezza della strada più breve collegata all'angolo del cliente meno 1 sono i punti per quel colore.

Il turno
  1. Il direttore assegna ad ogni giocatore un ruolo da svolgere tra i 5 visti prima, passandogli la plancia di gioco appropriata, e decide chi farà il volontario (alla fine del servizio il suo punteggio viene sottratto dal risultato finale di ogni cliente).
  2. I giocatori recuperano gli strumenti per il loro ruolo.
  3. Il direttore rivela la "Specialità di Granchio del Giorno" (che indica i punteggi obiettivo per colore) e gira la clessidra (1 minuto).
  4. Ognuno cerca di svolgere il proprio incarico al meglio delle sue capacità.
  5. Quando qualcuno si accorge che il tempo è scaduto, può gridare "fine": non è obbligatorio, ma se viene annunciata la fine del servizio tutti devono smettere immediatamente di lavorare.
  6. Un cliente è soddisfatto se la somma della soddisfazione del suo colore (meno il risultato dei volontari dello stesso colore) è pari o superiore al valore stampato sulla "Specialità di Granchio del Giorno". Tabella delle paghe:
    • se sono soddisfatti soltanto 1 o 2 clienti, allora prende 3 granchietti solamente il volontario (riceve una ricompensa per aver denunciato al padrone i colleghi incapaci);
    • se sono soddisfatti 3 clienti, allora il volontario prende 0 granchietti, i dipendenti 1 a testa e il direttore il numero dei dipendenti (cioè con 3 dipendenti prende 3 granchietti);
    • se sono soddisfatti 4 clienti, allora prendono 2 granchietti solamente i dipendenti (i loro bonus per il gran lavoro arrivano direttamente dalla busta paga del direttore, che quindi resta a secco).
  7. Dopo la paga ripulite il casino e passate il gettone direttore al giocatore successivo intorno al tavolo.
Il primo a ottenere 10 granchietti acquista un viaggio per l'Isola dei Granchi, mettendo fine al gioco.

CONSIDERAZIONI
Per me i tre punti di forza del gioco sono: la frenesia, il direttore e l'attribuzione dei punti.
I minigiochi di per sé non sono niente di speciale, ma i 60" di durata rendono sfidante anche quello più banale (per me gli hamburger). Gira-scarta-tira-lancia e avanti fin quando qualcuno a cui fa comodo si accorge che la sabbia è finita e ferma tutti. Di solito per panini, sacchetti e consegne il tempo non basta mai. La griglia e le salse sono più gestibili, però questi sono discorsi generici: le prove sono molto soggette al giocatore in servizio per quel turno: il direttore affibbia il Tetris al volontario, perché finora tutti hanno fatto schifo a quel compito, e salta fuori che è il Signore dei Tetramini. D'oh! È veloce e divertente, ottimo con i bambini e i babbani: tutti vogliono provare tutto XD
Quando va lungo si arriva alla mezz'oretta: difficile che sia da solo il protagonista di una serata, ma viene ricordato e richiesto volentieri da chi l'ha provato.
Il direttore è il ruolo più difficile: mentre dipendenti e volontari devono "soltanto" rendere al massimo, lui ha bisogno di un buon risultato... ma non eccezionale! Quindi deve aiutare i dipendenti, però non troppo: da un certo punto di vista è un piccolo traditore anche lui. Dal momento che durante il servizio non ha mai il permesso di toccare nulla, deve avere presenti gli obiettivi per cliente mostrati dalla Specialità del Giorno e confrontarli con quello che sta facendo il volontario, per indicare ai dipendenti su che colori concentrasi di più. Mentre la sabbia scorre, questi non hanno il tempo di controllare quello che dice, per cui ha il margine per poterli indirizzare verso un risultato, appunto, buono ma non ottimo (3 su 4). Per questo è il ruolo che paga maggiormente, più complicato e, secondo me, più soddisfacente quando si arriva a portare gli altri dove si vuole. Nella prima partita non me n'ero reso conto, ma poi ho visto che consisteva in molto di più che non attribuire compiti e ruoli e basta. Come direttori siete liberi di adottare qualsiasi stile: incoraggiare con voce suadente, blandire e supplicare o semplicemente urlare contro i vostri subalterni ;-)
In buona parte si è già capito, ad ogni modo la tabella delle paghe va a braccetto con il direttore, in quanto a interesse e rilevanza. Aggiungo solo che finché non si fa il capo, non è necessario capirla: è sufficiente fare più punti possibile. Da direttore invece è imprescindibile.
Gettoni direttore, volontari, soddisfazione,
1 granchietto, 5 granchietti, clessidra.
La carta specialità del giorno indica 1 per il cliente
giallo, 2 per il verde e l'azzurro, 0 per il fucsia.
Il talloncino raddoppio li moltiplica x2
quando si gioca in 5.

All'interno di un servizio, l'interazione tra i vari giochi è nulla: in pratica sono dei solitari. Solamente il direttore di turno decide le attribuzioni e interagisce con le varie postazioni. Anche da questo punto di vista McJohny's è un party game sui generis.
C'è più fortuna che controllo qui, tra carte, dadi e tessere, però per il tipo ed il tempo di gioco è più facile parlar male del capo che incolpare la sorte ^_^
La rigiocabilità, pur garantita dai tanti generatori di casualità, secondo me è favorita soprattutto dalle abbinate ruolo-compito decise di volta in volta dal direttore corrente.
Per quanto riguarda la scalabilità, devo dire che in 3 perde di significato, perché il direttore è pure volontario. Con un numero maggiore invece l'autore ha trovato un espediente affinché il bilancio di chi lavora con segno positivo e chi con quello negativo sia sempre di 1 giocatore: in 4 ci sono 2 dipendenti e 1 volontario, quindi +1; in 5 ci sono 3 dipendenti e 1 volontario ma i valori sulla carta specialità vengono raddoppiati, quindi +2 con obiettivo moltiplicato per 2 è di fatto un +1; in 6 ci sono 3 dipendenti e 2 volontari, quindi +1 ancora.
In conclusione un titolo che non fa molto per attirare l'attenzione o accattivarsi i giocatori, senza particolari novità nei minigiochi, però interessante nell'amalgama dei sapori, rapido, frenetico, intenso, facile da spiegare, nettamente alternativo, peculiare, divertente e scanzonato che in definitiva sono felice di possedere (unico in Italia?).
Lati negativi?
Dei componenti ho già scritto.
Per una scatola che sbandiera la scritta "party game" 6 è un numero massimo di giocatori un po' piccolo.
Sebbene semplici, i giocatori devono imparare 5 minigiochi più capire le implicazioni del direttore.

Spaghetti alla crab-onara ^_^
MIA MOGLIE DICE COSE
«McJohny's Fabio me lo ha presentato in modo blando, volendo giocarci perché era un gioco nuovo, ma mettendo un po' le mani avanti. Quando poi abbiamo fatto la prima partita gli ho chiesto: "Come mai così reticente?"
Lui mi ha risposto: "Ho letto commenti non troppo entusiasti."
Ecco, questo è uno di quei momenti in cui leggere troppo fa male.
È il gioco che cambierà per sempre la storia dei giochi da tavolo?
No, certo.
È un gioco originalissimo?
No, certo.
È davvero un party game?
Avrei da ridire, sempre che i vostri party non si limitino a 6 persone, i nostri molto spesso no.
Dalla sua, però, ha molti pregi. È abbastanza semplice da capire. Se non si riesce in uno dei compiti, mai paura, nel prossimo turno probabilmente lo cambierai. Puoi fare il capo almeno una volta nella vita (sempre che tu non lo sia già per lavoro). È dinamico. Vario. Ti tiene sveglio. Fa fare quattro risate tutti insieme.
Insomma, mi piace.»

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-- Le immagini sono tratte da BGG e dal regolamento, i vari diritti appartengono ai rispettivi proprietari. Le immagini e le regole sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di promozione. Verranno rimosse immediatamente su semplice richiesta. --

4 commenti:

  1. Hai provato a implementarlo in Food chain magnate?

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    1. Non ho mai provato Food Chain Magnate :$
      Pensi che un über Wildschwein (ultracinghiale) possa fondersi bene con un party game? La recensione ti ha stuzzicato qualche idea?

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  2. :D No, stavo solo immaginando - per associazione di ambientazione - come si potesse sentire un minigioco coi dadi dentro un molosso di chirurgica precisione.

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  3. Beh, di certo è un gioco originale :D

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