sabato 16 luglio 2016

Recensioni Minute - (Anteprima) The Cohort

scritto da TeOoh!

Solitamente, i giochi di carte in cui bisogna creare dei set abbinano ad ognuno di essi un potere speciale, un qualcosa che permette di prendere vantaggio sugli avversari e che ci porta più vicini alla vittoria. Nel caso si è sufficientemente bravi nell'incastrare tali poteri, si generano combo, che fanno volare il proprio motore.
Qua è il contrario.
Vi parlerò di The Cohort, gioco per 2-6 giocatori, di Jeremie Kletzkine, da 15-30 minuti, che sarà edito tramite Kickstarter tra fine Agosto-Settembre, dalla Mage Company.
La minutissima è: all'inizio del turno si pescano 2 carte, 1 di esse la terrete in mano mentre l'altra dovrete distribuirla ad uno degli altri giocatori. Poi si può giocare 1 carta tra quelle nella propria mano, a continuare uno dei set (coorte) presenti di fronte a sé, o ad iniziarne uno nuovo. Ciascuna coorte, fintanto che non è completa, fornirà dei malus a voi o bonus agli avversari. Il primo che completa 3 coorti, è dichiarato il vincitore!

Con questa minutissima vi ho praticamente spiegato tutto il regolamento. Anche quello stampato non supera 1 colonnina. C'è da capire cosa faccia ciascuna coorte, ma (almeno per il momento, pare che in campagna ne aggiungeranno altre) essendo solo 7, direi che il tutto è facilmente memorizzabile.

Interessante la dinamica dei malus da gestire, abbastanza determinante la decisione di distribuire le carte agli avversari a inizio turno. Addirittura, una delle coorti, vi obbligherà a distribuire una carta ulteriore all'inizio del vostro turno.

Devo trovarci qualcosa? Che proprio per la dinamica della distribuzione carte, perde un po' di mordente in 2 giocatori, perché la annulla completamente e anche in 3, può succedere di limitarla per un certo periodo. La coorte Pretoriano, infatti, impedisce a chi la gioca di ricevere carte dagli avversari. Non che non funzioni eh, anzi, in 2 giocatori la partita fila via in 10 minuti, ma se volete un po' più di ruolo nel decidere, vi consiglio di sedere almeno in 4 al tavolo.

Giochino easy che mi ha decisamente colpito per la sua fruibilità. Portato in ludoteca, ha visto la sua prima partita senza alcuna domanda da parte dei giocatori tutti alla prima partita.

In attesa della campagna crowdfunding, vi lascio al mio filmatiello di approfondimento!


2 commenti:

  1. Idea interessante che mi ricorda per alcuni versi Lost Cities, dove il punteggio di un determinato set di carte è neutro sin quando non si "attiva" una colonna, quindi diviene negativo appena si pone una carta su di essa e negativo rimane se non si incrementa sufficientemente la colonna.
    Certo, è un altro modo di provocare il "malus", ma l'effetto psicologico del "farsi del male" per vincere trovo che sia sempre stimolante nei giochi.
    Sono curioso in merito agli altri effetti, ma sono soltanto uno per coorte?

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    1. sì, uno per coorte, te li elenco:
      - massimo 2 carte in mano
      - non puoi ricevere carte
      - non puoi usare i "jolly" (nemmeno in mano)
      - distribuisci le carte a caso
      - distribuisci 1 carta a inizio turno addizionale
      - invece di pescare 2, pesca 1 e 1 dalla cima degli scarti
      - gioca a mano scoperta

      il "jolly" permette di essere usato appunto come jolly, oppure puoi distruggere una carta in gioco, ma devi distribuire tutta la tua mano agli avversari.

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