martedì 19 luglio 2016

Una Dadolata di giochi

scritto da Chrys

Se siete appassionati di giochi da tavolo sicuramente oltre a noi conoscerete anche Dado con il suo geniale blog "Dado Critico", un esperimento ludico-letterario veramente ben fatto (se non lo conosceste -orrore!!!- correte immediatamente a leggere qualche suo articolo e mettetelo tra i preferiti... ma poi tornate qui! ^__^)

DADO: Di solito è una cosa che faccio io, raccontare le mie serate al tavolo da gioco con gli amici, le partite con orario 22:00–06:00  simili al turno di notte di un infermiere del pronto soccorso, con epilogo del  risveglio, il mattino successivo, con palpebre calate e alcuni indizi, nell'alito, di carne in avanzato stato di decomposizione, tipo comparse di Walking Dead [quelle così deboli che Rick le uccide attraverso la rete con un ombrello di Hello Kitty]. Un giorno il corpo me la farà pagare. Il corpo non lascia mai correre: se provi a maltrattarlo prima o poi ti renderà la pariglia e con interessi da strozzino. È uno vendicativo, il corpo.
Questa volta lascio raccontare a Chrys, per poter leggere della nostra serata come l'ha vissuta lui.


Ogni anno in questo periodo Dado entra in quello che lui chiama la settimana del Ramadado, cioè una settimana in cui moglie e figlioletta sono via e che lui dedica esclusivamente al gioco, rinunciando sapientemente al sonno e sostenendosi a forza di birra, nachos e salsa piccante (ogni anno mi stupisco ne esca vivo). ;)

Essendo entrambi di Torino ci capita facilmente di giocare assieme e lo scorso venerdì abbiamo organizzato una lunga e intensa serata giocosa... eravamo solo noi due quindi ci siamo dedicati principalmente a titoli da due o che in due rendessero bene.

ARRIVO E CENA
Mi presento a casa sua alle 20:00 incrinandogli una manciata di piastrelle del soggiorno con due borsoni di giochi così pesanti che uno sherpa tibetano mi spiccia casa e Dado mi accoglie barbuto e sorridente scusandosi che non aveva ancora acceso il forno, dato che il piano era spararci due pizze surgelate tex mex della Lidl (una salame, mais, cipolla, jalapeno e l'altra chili, mais e cipolla). Ovviamente la nostra capacità di coordinazione è quella di due scoiattoli sbronzi in una lavatrice e ci rendiamo subito conto che ognuno pensava le passasse a prendere l'altro quindi ripieghiamo sulla pizzeria da asporto sotto casa.

La cena chiacchieriamo di massimi sistemi (giochi da tavolo, tipologie di giocatori e piantagrane del settore) annaffiando le due pizze con una fantastica IPA dall'etichetta fighissima e con una Paulaner.

Faccio anche la conoscenza di Lamù, una splendida gattina anallergica siberiana da poco entrata in famiglia... mi piacciono i gatti, ma sono pesantemente allergico quindi sono felice della feature limitata della sua (praticamente è una gatta foil). 

AGGIUNGIAMO UN PO' DI PEPE...RONCINO ALLA SERATA
Visto che tra noi ci si regala cibo o birra, mentre mangiamo gli poggio sul tavolo un paio di regalini che fanno molto offerte a Don Abbondio: due panetti di burro del mio contadino di fiducia e tre peperoncini Pimenta de Neyde, una splendida varietà viola che ho piantato quest'anno (assieme a Chupetinjo, Jalapeno, Habanero e Naga Morich Salmon) e che mi ha appena maturato. 
Scopro che per pura coincidenza si tratta per Dado del Santo Graal della capsaicina, che cercava di piantare da 3 anni. Esce dalla stanza tornando con un set di tagliere e coltello avvolto nel cuoio nero che fa tanto serial killer e ne mangia subito un pezzetto (e ne isola i semi).

E SI COMINCIA...
Inizio a svuotare la borsa delle mie proposte da fargli provare per decidere su cosa buttarci... ho portato un'ampia gamma di giochi che vanno da Cthulhu Realms a Forbidden Stars (che ho scoperto girare bene in due). Siamo entrambi pensatori rapidi quindi i giochi massicci non ci spaventano, ma decidiamo di puntare inizialmente su un Onitama che Dado era curioso di provare.  

Onitama [recensione]
Srotolato il tappetino inizia la sfida tra i nostri dojo... la partita dura una quindicina di minuti e scorre decisamente bene restando tesa fino all'ultimo.

La mia opinione su questo titolo resta sempre la stessa... l'ho comprato incuriosito dalla nostra stessa recensione (sì, ci smolliamo pure le scimmie da soli) e non me ne sono mai pentito. Scorre bene, è divertente e sempre diverso, ragionevolmente compatto e non dura mai più del dovuto. L'idea di avere solo due possibili schemi di mossa e ogni volta di mettere la mossa usata in centro a disposizione dell'altro giocatore è tanto semplice quanto geniale. Ed esteticamente è un piacere. <3

Potenzialmente patisce un po' del rischio paralisi se giocato con pensatori involuti, ma non è il nostro caso. Vinco io (1-0) con una manovra a tenaglia.

A questo punto, astratto per astratto, Dado porta in tavola Quarto, avvertendomi: “Sono pericoloso come un calzino rosso in una lavatrice di mutande bianche”...
 
Quarto! [recensione]
Un classico senza tempo del 1991 che avrà ormai venduto così tante copie da essere colpevole del disboscamento globale ma che non fa minimamente sentire i sui 25 anni. La sua edizione è quella mini (la stessa che ho io a casa ma la sua è la nuova edizione Oliphante con la scatola sul bianco che fa più design) fresca di acquisto.
Una base in legno di 4x4 spazi e un sacco di pezzi di legno, ciascuno con quattro caratteristiche (alto/basso, chiaro/scuro, squadrato/cilindrico e forato/pieno). Ad ogni turno si dà all'avversario il pezzo che lui piazzerà. Scopo del gioco è mettere quattro pezzi in fila con la stessa caratteristica. Se detto così vi sembra banale, provatelo e vorrete fare una seconda partita. Fate la seconda partita e poi lo comprerete. ;)

È stato anche parte del mio regalo di nozze per un mio caro amico che si è da poco sposato (nel formato normale che ha pezzi/plancia più grandi ed è anche un fantastico soprammobile)... è stato così apprezzato dalla moglie (che per fargli capire subito chi comanda lo ha schiantato aprendo con un imbarazzante 8 vittorie a 0) che fa bella mostra sul loro tavolino del soggiorno.

Comunque la prima partita la vinco io (2-0) verso gli ultimi pezzi e mi aggiudico anche la rivincita (3-0). In questo gioco vi assicuro che l'esperienza fa molto per imparare a vedere gli schemi e Dado è alle primissime partite... ma le due sconfitte non gli impediscono di apprezzarlo. Lo ritira felice dell'acquisto e passiamo a un gioco di Friedemann Friese, e cioè...

Turbo Taxi [recensione]
Giochino del 2000 di quelli che forse ho solo io - ma che adoro - e che consiste in una dozzina di round... in ciascuno sono posizionate casualmente sul perimetro due case, due taxi con una tessera centrale e i giocatori (da 2 a 4) devono piazzare otto tessere (tra le 12 che hanno, uguali per tutti) attorno alla centrale del turno in modo da collegare entrambi i taxi alla loro destinazione e senza altre uscite dall'isolato.

Proporglielo è forse una mossa un po' sleale, dato che avevo smesso di giocarlo perché ero davvero troppo bravo, roba che se a Google Maps saltano i server posso elaborargli io i percorsi nella metà del tempo. 

Anche se non lo tocco da almeno 4 anni vado come un treno e dopo qualche round decidiamo che non c'è competizione. Per correttezza questa non la conto e siamo sempre 3-0. ^__^

Flick'em Up [recensione]
Visto che il buon Dado aveva da poco provato Catacombs uscendone entusiasta, gli ho portato a provare Flick'em Up, altro gioco di schicchere fresco dell'ultima Essen che possiedo in formato ultra deluxe con tutti i pezzi in legno e con anche la scatola in legno con coperchio dipinto (un po' come i giochi di inizio '900). 

Apparecchio lo scenario "It's a Trap" (ma Star Wars non centra) uno dei pochi che non avevo ancora provato... una classica scena western con i fuorilegge che entrano in città finendo in un agguato da parte della legge, furbamente nascosta dietro dei ripari e controllata da Dado. Nello scenario abbiamo anche la dinamite, le doppie pistole e il fucile Winchester. Scopo del gioco: far fuori 3 avversari o averne 4 feriti e a terra alla fine di un round. Partita abbastanza combattuta che alfine vinco io con tre uccisioni contro due (e siamo 4-0).

Altro titolo che ogni volta che lo gioco mi ricorda che è bello di tanto in tanto mettere da parte punti vittoria, combo, carte, risorse, piazzamento lavoratori e tecnicismi vari per dedicarsi a qualcosa che è "solo" divertimento allo stato primordiale. Per la durata della partita si torna bambini, si esulta per il tiro riuscito, si sente l'adrenalina dei duelli... un gran gioco! 


PICCOLA PAUSA, FABBRICHE DISMESSE E INSETTI
A questo punto facciamo una pausa, anche perché il gatto sarà anche anallergico, ma non al 100% e io sto praticamente sanguinando dagli occhi. Mosso da pietà Dado, invece di approfittarne per battermi ad un nuovo gioco mi invita invece a farci due passi notturni così mi riprendo.

Vicino a casa sua c'è uno splendido parco urbano nato dalle rovine di una grossa area industriale siderurgica, della quale hanno mantenuto pilastri, vasche di raffreddamento e una delle grandi tettoie, costruendoci attorno percorsi e verde, mettendo vari campi sportivi (sotto la tettoia che è immensa!), decorandolo con murales e molto altro. Purtroppo lo stato incolto di aiuole e rampicanti creano un panorama che ricorda un po "The Last of Us" (chissà perché i comuni cascano così spesso sulla manutenzione), ma resta uno splendido progetto urbano. L'aria è fresca e ci facciamo una lunga passeggiata, in buona parte su una passerella a 6 metri d'altezza che attraversa il parco.


Ci fermiamo poi a mangiare da un porcaro (quei baracchini aperti tutta notte che vendono panini ragguardevoli... da voi come li chiamate?) dove offro a Dado un panino mentre io passo. A sorpresa il barbuto farabutto mi butta sul tavolo Hive estraendolo da una tasca in stile Eta Beta.

Hive [recensione]
Giochino interessante, che in effetti patisce forse di un leggero vantaggio per chi apre, ma che risulta sempre divertente, anche se ammetto che non è il mio preferito tra gli astratti. A turno si piazza o si muove un insetto ed ognuno ha regole diverse. Scopo del gioco: circondare l'ape regina avversaria.

Tra l'altro, per motivi a me ignoti, sono notorialmente una pippa cosmica a questo gioco... invece a sorpresa vinco la prima partita della mia vita a Hive (e siamo 5-0). Inizio a sospettare di vincere solo forte del fatto che Dado è in stato di privazione del sonno per cause ludiche (tipo 11 ore di sonno in 4 giorni). ^__^

Si torna a casa dopo quasi un'oretta passata in giro e decidiamo di apparecchiare ancora qualcos'altro... la scelta ricade su Akrotiri.

Akrotiri [scheda BGG]
Simpaticissimo gioco per 2 giocatori di esplorazione navale, piazzamento tesserone (davvero grosse), spostamento navale, compravendita di merci e ritrovamento di templi in base a delle carte mappa (il fulcro del gioco), edito da Z-Man games nel 2014. 
Caratterizzato da una scatola molto compatta (dimensione Patchworks) ma che a sollevarla sembra composta di uranio impoverito, il suo peso è dovuto al fatto che è piena fin quasi all'orlo di materiale, che se non è legno o cartone spesso è resina vinilica (navi e piramidi).

La partita scorre tranquilla, giusto un po' rallentata dalla stanchezza di entrambi e finisce con una vittoria davvero schiacciante di Dado. Che se la mia nave la mandavo a pescare vongole invece che a esplorare l'arcipelago facevo più bella figura. XD

SI CHIUDONO I GIOCHI (E GLI OCCHI)
Con questa vittoria la conta si chiude 5-1... chiaramente Dado si è ripreso quindi valuto sia un buon momento per andare a dormire, come gli sportivi che si ritirano prima della loro lenta caduta, e mi strofino il gatto sulla faccia per avere una scusa ragionevole per chiudere la serata. 

Rientro a casa verso le 3:00 in pieno shock anafilattico, ma felice e baldanzoso delle mie vittorie! :D


EPILOGO by DADO
Riapro gli occhi alle 4:40, tachicardico, il lenzuolo sudato e avvolto attorno a una gamba tipo anaconda o tronco gelatinoso della palude del caimano [cit]. La gatta, un peluche da 70° gradi all'ombra, mi dorme attaccata al braccio e in quel punto preciso il braccio è FRADICIO.
Cammino scalzo in cucina. Domani passo l'aspirapolvere, giuro, riconoscendo sotto i piedi briciole di patatine e cibo spazzatura.
Acqua da frigo nello stomaco – bottiglia 1,5lt da supermercato, questa settimana c'è il 3x2 sulla congestione [pacco da 500gr]. Nei cartoni sul fornello trovo i bordi delle nostre pizze. Me ne infilo un paio in bocca.
“Stanotte crepo” penso, realizzando un minuto dopo che andranno a interrogare Chrys: “Sembra che Dado non dormisse da 4 giorni... ci vuole raccontare lei dove si trovava  fra le 22:00 del venerdì e le 3:00 del sabato?”.
Gli agenti faranno annusare i panetti di burro nel frigo dai cani e non si spiegheranno la pattada nel fodero in pelle piantata su un tagliere da cocaina con i Pimenta de Neyde.
Sarà un gran casino, penso.
Torno a coricarmi. La gatta ronfa e mi si appiccica al braccio.
Settimana del Ramadado quasi finita, ancora domani sera doppia leggenda ad Andor con ErPro e Mel e poi tornano moglie e figlia.
Il cuore batte troppo veloce. Inspiro lentamente, cercando di calmarlo.
Chiudo gli occhi.
Bella serata, Chrys.

8 commenti:

  1. Dopo i giullari, sempre più stima fratelli!

    RispondiElimina
  2. Post strepitoso!
    Fantastico anche il Ramadado ^_^
    Da noi il porcaro si chiama Gino Panino e gli hanno dedicato anche questa canzone.

    RispondiElimina
  3. bel post!
    da noi si chiama: l'abusivo :)

    RispondiElimina
  4. A questo punto, vi prego :)
    Qual è l'astratto preferito?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per me Quarto resta nel cuore... ad oggi lo trovo il più elegante e semplice, ed è quello che più spesso ho regalato... è veramente sdoganabile a tutti, spiegabile in niente, ti fa venir voglia di rigiocare. Ed è oggettivamente più facile da far provare di uno scacchi o dama.

      Un gioco che se te lo porti al bar del porto e lo apri su un tavolino dopo mezzora ci giochi con qualcuno e dopo un ora puoi andartene lasciandolo lì che se se torni un mese dopo ci vedi i pescatori a fare a turno.

      Elimina
  5. Grandi!! a questo punto urge una recensione di "Akrotiri" visto che non è stata mai fatta!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Probabilmente la metterò in pista, ma al momento non si trova facilmente e soprattutto ci sono un sacco di novità succose in arrivo a cui dare precedenza! ;)

      Elimina
  6. Si buone birre e altre fighettate ma.. per il cibo siete peggio degli americani!un po' di riguardo per la splendida cucina mediterranea non guasterebbe!

    RispondiElimina