mercoledì 3 agosto 2016

[Altro] Operazione Portabilità: App da Tavolo, l'estate è salva... (seconda parte)

scritto da Simone M.

Premessa: volevo ringraziare tutti coloro che in questi giorni, dopo l'uscita del primo articolo, mi hanno segnalato App tratte da Giochi da Tavolo e mi hanno chiesto di provarle per loro ed alimentare così questo piccolo catalogo con le mie impressioni. 
Ammetto che non avevo previsto il volume di consensi che tale argomento potesse riscuotere. Prometto che continuerò nei prossimi mesi a dedicarmi alla scoperta ed al playtest di nuove applicazioni tratte dai BG in modo da poter alimentare nuovi articoli. 
Sicuramente seguirà, a grande richiesta, una terza parte di questa prima carrellata di test.

Eccoci giunti alla seconda parte di questo percorso durante il quale, per mere ragioni pratiche, mi sono abbandonato alle versioni digitali di alcuni titoli da Tavolo su iPad.
Per chi si fosse perso la prima parte la linko qui.

Quindi da un "piccolo bagaglio" (dannate compagnie lowcost!) dipendono "grandi responsibilità". Ebbene sì, quest'anno per raggiungere la destinazione, marittima, delle mie vacanze ho dovuto rinunciare a qualche scatola di puro sollazzo.

Non sono riuscito a trafugare, tra le mutande e le T-Shirt, neanche Venerdì del sempreverde Friedemamn Friese. La lista che seguirà è sicuramente più muscolosa della precedente, perciò bando alle ciance. Ci rivediamo per le conclusioni.


I – "SetApp" 2

Come per l'articolo precedente mi ritaglio questo piccolo spazio introduttivo per darvi giusto un paio di elementi sull'analisi che seguirà.
Le applicazione sono state scaricate per un dispositivo iOS, pertanto disponibili sull'AppStore. Ho approfittato di alcune offerte lampo, per cui alcuni prezzi potrebbero non corrispondere a quelli citati nell'articolo. A parte queste piccole precisazioni: buona lettura.

II – Playlist n°2

Twilight Struggle

Lingua: inglese (fortemente dipendente dalla lingua) / Interfaccia: molto ben fatta, all'inizio però potreste avere difficoltà con i box su cui giocare le carte. La grafica richiama esattamente il gioco originale. / Account: si può giocare anche senza crearlo, ma è necessario per creare partite online / Modalità di gioco: 1vsIA e 1vs1 (online) / Tutorial: sì, giocabile / Prezzo: €7,99 / Espandibile: no, ma sono incluse le carte promo

L'originale (in pillole): wargame bidimensionale per due giocatori all'interno del quale è possibile percorrere gli episodi salienti della Guerra Fredda. Il conflitto ideologico fra USA e URSS rivive su un'enorme plancia, che rappresenta il mondo, su cui la stabilità politica dei governi muta continuamente in funzione della Superpotenza a cui essi si allineano.
Un bilanciatissimo ed elegantissimo sistema di gioco card driven simula perfettamente ogni aspetto dell'ambientazione: conflitti, guerre, colpi di stato, eventi.
Per anni il Re della classifica TOP 100 di BoardGameGeek, Twilight Struggle ha segnato una generazione di giocatori e probabilmente continuerà a farlo. Vi linko qui un mio articolo di approfondimento.


La versione digitale: l'interfaccia ad opera della Playdeck è praticamente perfetta, una riproduzione fedele. L'applicazione riproduce abbastanza fedelmente la tensione della partita ed anche la complessità del titolo originale. L'IA del gioco non è regolabile: è spietata. Vincere è difficile. Immaginate di stare giocando contro un giocatore esperto.
L'handicap della dipendenza dalla lingua si sente parecchio.
L'interfaccia, però, tende a guidare il giocatore con dei box a scomparsa su cui è possibile draggare la riproduzione della carta e scegliere l'effetto da usare. Un tasto "undo" ti permette di resettare le mosse sbagliate e di correggere gli errori.

Impressioni: una delle App, tratte dai giochi da tavolo, più salate in circolazione, ma secondo me vale i soldi spesi. La difficoltà può essere un po' frustrante, ma è una buona palestra virtuale per imparare a padroneggiare il gioco vero e migliorarsi. Gli appassionati di TS troveranno sicuramente la trasposizione digitale molto (molto) bella, gli altri meno.
Chicca delle chicche: il gioco contiene la galleria completa delle carte.

Kingsport Festival

Lingua
: italiana  / Interfaccia: poco fluida. Ogni fase di gioco va confermata. / Account: si può giocare anche senza crearlo / Modalità di gioco: 1vsIA (fino a 5 giocatori) / Tutorial: sì, giocabile / Prezzo: €4,99 / Espandibile: no

L'originale (in pillole): Andrea Chiarvesio e Gianluca Santopietro costruiscono intorno al motore di Kingsburg un piazzamento lavoratori con dadi ambientato nell'universo narrativo di H.P. Lovecraft.
Nei panni di zelanti cultisti dovremo fare tutto ciò che è in nostro potere per approntare l'avvento dei Grandi Antichi su questa Terra prima che degli intrepidi investigatori dell'occulto ostacolino i nostri piani. Dodici mesi, dodici turni, prima del confronto finale.

La versione digitale: ottima la resa grafica che ricalca esattamente quella del Gioco da Tavolo pubblicato da Giochi Uniti. Si vedono anche i dadi lanciati. I problemi di questa applicazione risiedono nell'organizzazione dell'area di gioco (che risulta disorganizzata e poco ergonomica) e nelle icone di gioco (piccole e poco leggibili). Indubbiamente le informazioni da gestire in Kingsport Festival sono tante ma la resa è pessima. Ad esempio, le schede dei Grandi Antichi (uno dei componenti che occupa maggiormente l'area di gioco nella realtà) sono relegate ad una colonna laterale che deve essere fatta scorrere per capire dove l'IA degli avversari ha giocato i propri dadi invocazione. Si aggiunge un sistema stop&go per confermare le azioni neanche troppo preciso che crea soltanto una situazione snervante.



Impressioni: rispetto alla versione in "carne e ossa" questa applicazione è davvero impietosa.

Talisman

Lingua
: italiana / Interfaccia: legnosa e poco ergonomica / Account: si può giocare anche senza crearlo. Serve per le partite online e per acquistare le espansioni. / Modalità di gioco: 1vsIA (fino a 6 giocatori virtuali) / Tutorial: no (il gioco vi guiderà nella prima partita) / Prezzo: €1,99 / Espandibile: sì


L'originale (in pillole): un classico ma talmente classico che a spiegarlo mi mortifico da solo. Rivisitazione in salsa fantasy del Gioco dell'Oca in cui si tirano dadi per: muovere i nostri eroi, combattere, determinare gli eventi casuali. Ciascun giocatore manovra un personaggio, con un potere speciale, che deve acquisire forza, oggetti magici ed almeno un talismano per appropriarsi della leggendaria Corona del Comando prima degli avversari.

La versione digitale: questa versione utilizza la veste grafica delle ultime edizioni, più curata e colorata. L'applicazione replica esattamente il gioco da tavolo: nel bene e nel male. Si possono effettuare partite on-line e sono inoltre acquistabili tutte le mini espansioni edite per il gioco da tavolo.

Impressioni: l'applicazione fa emergere tutti i limiti del titolo originale, tempi morti compresi. L'interfaccia non è molto ergonomica e molti pulsanti sono piccoli e disposti in maniera disorganizzata. Onestamente un può fuori mercato rispetto alle App presentate anche nell'articolo precedente. Piccola chicca vintage per i cultori. Il prezzo accessibile è un invito a cui è difficile resistere, però non è indispensabile.


Elder Sign (Omen)

Lingua: inglese (dipendente dalla lingua) / Interfaccia: ergonomica e lussuosa nella resa grafica / Account: no / Modalità di gioco: 1vsIA / Tutorial: sì, non giocabile (Videotutorial) / Prezzo: €4,99 / Espandibile: sì, sono  disponibili 3 espansioni acquistabili separatamente

L'originale (in pillole): altro gioco incentrato sui Miti di Cthulhu in cui, come da copione, saremo dei prodi investigatori dell'Occulto che tenteranno di impedire a queste ancestrali creature di entrare nel nostro mondo e devastarlo. Questa volta il campo di battaglia si sposta dalle strade di Arkham alle sale del Museo dell'Università Miskatonic in cui è giusta una misteriosa collezione. Per chiudere l'accesso al mostro di turno dovremo recuperare un certo numero di amuleti, i Segni degli Antichi, per sigillare il passaggio ed impedire la disfatta del genere umano.

La versione digitale: gli sviluppatori di questa applicazione hanno, furbamente, utilizzato i bellissimi artwork Fantasy Flight Games del titolo per trasformare questa versione digitale del gioco in una sorta di avventura grafica. Le meccaniche del Gioco da Tavolo sono state replicate perfettamente.
I Grandi Antichi non sono tutti disponibili come nell'originale ma alcuni vanno sbloccati dopo aver superato quelli (considerati) più deboli.

Impressioni: particolare ed intrigante. Musica ed immagini si sposano benissimo e l'animazione delle artwork del gioco originale sono una piccola chicca che rendono Elder Sign (Omen) unica rispetto a tutte quelle provate sino ad ora.

III – Conclusioni: trasposizioni o rivisitazioni digitali?

La parola che lega tutte queste App è sicuramente "praticità". La seconda è merchandising ma siamo tutti abbastanza adulti e vaccinati per darla anche per scontata.
Volendo scavare un po' sotto la scorza del touchscreen emerge una tendenza generale a voler replicare in tutto e per tutto il Gioco da tavolo di riferimento. È ovvio che l'interfaccia di gioco deve rispettare, in generale, meccaniche e regolamento. Ovvero la maggior parte delle applicazioni sono delle glaciali trasposizioni.
Quello che latita è il tentativo di esasperare in maniera funzionale le potenzialità del supporto smart creando un'esperienza di gioco leggermente diversa magari: per usare un termine molto in voga, "aumentata". Tutte le versione abbondano di effetti e colonne sonore (più o meno orecchiabili e calzanti), ma nessuna soluzione tecnica o estetica fa strabuzzare gli occhi.
Nessuna rivisitazione digitale dunque, bensì delle carrambate ben confezionate (ma non sempre) con poche eccezioni. L'unica applicazione che un po' si distingue in questo senso è Elder Sign (Omen).
Qui, come anticipato, la versione per iPad diventa  una sorta di "libro game" virtuale, ma lo sforzo creativo è molto teleguidato: il comparto grafico, che da sempre accompagna i giochi in scatola FFG ambientati nel mondo di H.P. Lovecraft, è particolarmente curato e spesso anche sovradimensionato rispetto all'utilizzo finale.
Per adesso è tutto e vi rimando alla terza ed ultima parte.

12 commenti:

  1. x utenti Android, a parte TS (che comunque dovrebbe presto arrivare anche x il robottino verde a detta degli sviluppatori), tutte le altre app sono anche disponibili x Android tablets e smartphones:

    Kingsport Festival: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.katuy.kfrm_android
    Talisman: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.nomadgames.talisman
    Elder Sign: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.fantasyflightgames.ESAndroid

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  2. Bell'articolo. Ne farete uno sulle companion app? Tra le diverse che ho provato Score Pal è molto utile per tenere il conto dei punteggi

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    1. Non ci avevo pensato ma sarebbe interessante. Se ti va mandaci un'email con qualche indicazione in modo da poter raccogliere informazioni utili.
      Io ho usato solo quella di 7Wonders... ad essere onesti.

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    2. Ok ^^
      uso il form sulla sinistra o un'altra email? (non vedo una sezioni contatti)
      Altrimenti potrei rispondere alla tua se ne mandi una a : elflum@live.it

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  3. Risposte
    1. Tsuro è ben fatto. A me è piaciuta molto la versione digitale. Segnalo anche ingenious e the game.

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  4. Io ho installato anche kamisado e patchwork.da giocare entrambi a livello "difficile".comunque buoni.

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  5. Segnalo come valide anche Pandemia, Stone Age e Carcassonne.

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  6. Grazie ragazzi. La lista cresce. :)

    A dismisura...

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