domenica 28 agosto 2016

[Prime impressioni] Il Piccolo Principe verso le stelle

scritto da Bernapapà

Si sa, avere un film come elemento di marketing trainante è sempre un qualcosa che fa gola a tutti, sia autori che editori, perché in qualche modo si gode del volano pubblicitario del film stesso. Talvolta queste operazioni si rivelano delle mere manovre commerciali che non portano a nulla di buono, ma non è questo il caso: non per nulla si sono cimentati nell'ideazione del gioco due mostri sacri come Antoine Bauza e Bruno Cathala, che hanno tirato fuori dal cilindro questo gioco basato sulla corsa, dalla casa del Nonno al pianeta del Piccolo Principe, attraverso le stelle. Stiamo parlando de Il Piccolo Principe verso le stelle, edito dalla Asterion, da 2 a 6 giocatori, dai 6 anni in su, senza testo nel gioco, per una mezz'oretta di durata. Avrei quasi potuto inserire questo gioco nella sezione NonSoloGrandi, ma secondo ma ha un potenziale maggiore, lo ritengo più un gioco a target famigliare, anziché relegato solo alla tenera età.


I materiali



Nella scatola troviamo le tessere per costruire il percorso dalla casa del Nonno al pianeta del Piccolo Principe. Il percorso si sviluppa in un bellissimo arco (ma è possibile anche creare una serpentina) in cui le 27 caselle sono rappresentate da nuvolette su cui, talvolta sono disegnati una stella, un telescopio o un uccello. Il percorso è interrotto da 3 connettori che ospitano, perpendicolarmente rispetto al percorso, le tessere Storia: tali tessere rappresentano un disegno continuo della storia del Piccolo Principe e in ognuna sono presenti da 1 a 4 stelle. Abbiamo poi 26 segnalini stella (che rappresentano i punti vittoria del gioco), 12 segnalini telescopio (che fanno guadagnare o perdere stelle), le carte nonno e le tessere aeroplano di carta, che saranno posizionate sulla stella che contiene il pianeta del Piccolo Principe e che costituiscono il premio, in stelle, di chi riesce a raggiungere il traguardo.
Ogni giocatore verrà dotato del proprio aeroplano di legno, 8 carte Volpe e 1 talloncino casco. Sia le carte Volpe che le carte Nonno stabiliscono quanti passi posso fare con il mio aeroplanino sul percorso (da 1 a 5 per la carte Volpe e da 4 a 7 per le carte Nonno): fra le carte Nonno abbiamo anche due carte speciali che permettono avanzamenti importanti.
I materiali sono di ottimo livello, ma quello che colpisce di più è sicuramente la scenografia che si presenta a tavola apparecchiata: gli amanti del film (o del libro) saranno sicuramente attratti da questo piccolo gioiello.

Le regole

L'obiettivo del gioco è molto semplice da spiegare: partendo dalla casa del nonno bisogna arrivare a fine partita con il maggior numero di stelle possibile, le quali si raccoglieranno nel tracciato dalla casa del Nonno al Pianeta del Piccolo Principe. Dopo aver costruito il percorso, sistemato le tessere Aeroplano, Storia (per ogni settore, 2 coperte e 4 scoperte), le carte Nonno e i telescopi (tutti girati a faccia in giù), ogni giocatore viene dotato delle sue carte Volpe e dell'aeroplanino che metterà sulla casa del Nonno. Tutte le carte che si posseggono possono essere giocate una sola volta nella partita e finiranno sotto il talloncino casco una volta giocate. Gli aeroplani vengono impilati sulla casella di partenza in ordine casuale e si procede da quello che sta più in alto fino all'ultimo. Il giocatore di turno gioca una carta ed avanza di un numero di nuvole compreso fra 1 ed il numero rappresentato sulla carta giocata: se atterra su una nuvola libera, applica gli effetti della nuvola stessa (se presenti), ossia se c'è un telescopio, sceglie uno dei telescopi e ne applica gli effetti (perdere/guadagnare stelle o rubare stelle agli avversari), se trova un uccello, pesca una carta Nonno, mentre se trova una stella, prende una stella dalla riserva.
Se invece atterra su una nuvola già occupata, pesca una carta a caso dal proprietario dell'aereo su cui è atterrato ed in cambio gli da una delle sue carte. Terminato il primo turno, il giocatore di turno è sempre quello che ha l'aereo più indietro rispetto agli altri. Quando si attraversano i connettori, è possibile scegliere una tessera Storia fra quelle esplicite o fra quelle nascoste.
Il primo che arriva al Pianeta del Piccolo principe otterrà in premio la tessera aeroplano di carta contenente il maggior numero di stelle, e così via i successivi. Il gioco termina quando tutti hanno terminato la propria dotazione di carte o sono giunti al Pianeta del Piccolo Principe.
A questo punto si contano le stelle e chi ne possiede di più è il vincitore. Chi possiede le tessere Storia contenenti il Principe e la Volpe, ottiene 6 punti aggiuntivi.
Attenzione, perché con le sole carte volpe non è possibile raggiungere il Pianeta del Piccolo Principe: sarà necessario dotarsi, lungo il percorso, delle carte Nonno.

Le considerazioni

Il gioco rimane nel solco dei giochi di corsa, eppure ha dalla sua alcuni aspetti che lo rendono particolarmente interessante: innanzi tutto l'aderenza all'ambientazione con i richiami ai disegni del cartone animato. Poi abbiamo anche un altro aspetto: non vince chi arriva primo, ma chi si è comportato meglio durante il tragitto, raccogliendo il maggior numero di carte. Anche l'aspetto aleatorio non è particolarmente interferente: a parte la sorprese che possiamo  trovare nei telescopi, e la pesca delle carte Nonno, per il resto ognuno può giocare tatticamente le proprie carte! Interessante, infatti, è anche l'aspetto di poter pescare le carte degli avversari su cui si plana: nel caso tale avversario abbia carte Nonno, sarà possibile rubargliele (il dorso delle carte Nonno e delle carte Volpe è differente). 
Inoltre ad ogni mossa ci si prospetta l'analisi di diverse possibilità, sulla base delle nuvole libere o di quelle occupate, considerando che arrivare al traguardo velocemente consente di ottenere più stelle come ricompensa, ma si perde la possibilità di raccogliere stelle durante il percorso. Un titolo quindi molto tattico, non certo una semplice corsa con i dadi: si riconosce il tocco degli autori che hanno dotato il gioco di elementi caratterizzanti per cui vale la pena farci un giro sopra e farsi una propria opinione. Se poi si considera il target cui è dedicato, ritengo che il gioco sia un ottimo prodotto, di quelli che potrebbero sdoganare i giochi da tavolo e farli uscire dalla nicchia in cui sono ancora un po' racchiusi.

Chi vuole può trovarlo su Egyp.


-- Tutte i diritti sul gioco e sulle immagini appartengono all'autore e all'editore e sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di promozione. Le immagini sono tratte dal sito dell'editore o da BGG e verranno rimosse prontamente su semplice richiesta --

1 commento:

  1. Possiedo già l'altro gioco di Bauza sempre ambientato nel mondo del Piccolo Principe (ha forse una sorta di esclusiva?) e in famiglia piace molto. Questo titolo ha l'aria di essere un altro centro dell'autore.

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