giovedì 4 agosto 2016

[Recensione] Star Wars: Assalto Imperiale - Ombre Gemelle

scritto da Agzaroth

Prima espansione “grossa” in italiano per Assalto Imperiale. Aggiunge 6 missioni, due eroi, qualche nemico nuovo (assaltatori pesanti, predoni Tusken), carte a profusione e una minicampagna di 4 avventure.


MATERIALI

La scatola è medio-piccola, il che è un sollievo dopo quella base, veramente grossa. Un bel po' di carte e tiles, tra cui una che per ora è la più ampia a disposizione, miniature di ottima fattura. Tutto secondo gli alti standard della FFG dell'ultimo periodo.
Nota: mancano, al solito, alcune miniature che vanno comprate a parte, se si vogliono sostituire i relativi segnalini (e volete sostituirli): Boba Fett, Kayn Somos, C-3PO e R2-D2, per la modica cifra di... tanto.



REGOLAMENTO

Poche aggiunte a quello base, più che altro qualche precisazione e una nuova condizione: indebolito. Per fortuna siamo di fronte a un unico manuale, stavolta, e non ai quattro della scatola base.


IL GIOCO

Identico a quello che conosciamo già e che potete leggere riassunto qui.
Questa scatolina aggiunge sei nuove missioni, tutte con un'ambientazione parecchio sentita, diverse tra loro e ben curate, di durata medio-lunga (mediamente 7-8 round).

Oltre a poter essere inserite come missioni secondarie nella campagna principale, possono anche andare a creare una minicampagna a bivi di 4 scenari (ne giocherete quindi 4 su 6) in cui si avvicendano e ritornano in gioco i nuovi protagonisti Boba Fett e Kayn Somos per l'Impero e C-3PO e R2-D2 per i Ribelli.

C'è anche un nuovo mazzo di potenziamenti imperiali, stavolta tutto incentrato sui leader e sul loro ruolo ispiratore: preparatevi dunque a schierare tanti begli ufficiali imperiali, se lo scegliete.


CONSIDERAZIONI

La minicampagna è un'ottima aggiunta non solo per gli scenari, molto vari e curati, ma soprattutto perché fornisce a chi ha poco tempo ed è un po' spaventato da quella lunga, l'opportunità di giocare una campagna soddisfacente in poche serate.
Va detto che i giocatori partono già con diversi potenziamenti attivi, quindi i novizi e chi volesse iniziare proprio da questa rischia di trovarsi un po' spaesato e sommerso da oggetti e abilità speciali.

I due nuovi eroi sono agli antipodi e complementari: Biv Bodhrik è uno Schwarzenegger nero con una specie di cannone in mano. Un DPS che può fare parecchio danno in mischia su un singolo bersaglio e tende a spendere parecchia fatica. Saska Teft è un tecnico che inventa congegni potenzianti e li distribuisce agli alleati vicini: un ruolo pienamente di supporto, quindi. Molto divertente utilizzarli assieme.

I nuovi nemici sono interessanti e tosti, sia gli Assaltatori Pesanti che i Predoni Tusken. Però, ripeto, tutti gli eroi Imperiali e i droidi comprimari, nella scatola non ci sono, se non sotto forma di triste segnalino, e vanno comprati a parte. In mezzo a tutto quel ben di dio di miniature e all'impatto scenico che il gioco regala, mica vorrete davvero usare dei segnalini?...

Il nuovo mazzetto esperienza Imperiale non mi piace particolarmente, perché non amo molto gli ufficiali e le loro caratteristiche e questo sfrutta parecchio i leader in campo. Comunque in molte missioni, con la presenza di Kayn Somos, avrete parecchie occasioni per ottimizzare le vostre mosse e il mazzo pare effettivamente tagliato apposta per queste sei avventure.

Il bilanciamento degli scenari è sempre difficile da giudicare: coi dadi e una partita per scenario può sempre succedere di tutto e le impressioni possono essere sbagliate. Qualcuno mi è sembrato decisamente pro ribelli, altri pro impero. Comunque nulla di grave: in questo tipo di giochi il bilanciamento perfetto è un'utopia e ci si passa sopra.


CONCLUSIONE

Un'espansione che fornisce essenzialmente un “more of the same”, per cui se siete alla ricerca di chissà quali novità, lasciate stare. Però, il fascino dei nemici, degli scenari e dei due droidi più famosi del grande schermo difficilmente lascerà indifferenti i fan della saga e del gioco e scommetto che la maggior parte di voi ha già l'espansione in casa già da prima di leggere queste poche righe.

Link a EGYP per chi fosse interessato.


Tutte le immagini sono tratte da BGG (postate da Eric Martin, Asterion Press, El_Tonio) e appartengono ai rispettivi proprietari. Sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di promozione e verranno rimosse su semplice richiesta.

2 commenti:

  1. Il gioco sembra spettacolare per materiali e possibilità di espanderlo, peccato che io ed il mio gruppo non amiamo i giochi con il master.

    Spero prima o poi facciano anche per questo un app, come per descent, con la possibilità di giocare in coop

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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