mercoledì 21 settembre 2016

[Giochi da ombrellone] Schrödinger's Cats

scritto da F/\B!O P.

Sfrutto gli ultimissimi giorni d'estate per usufruire ancora dell'etichetta Giochi da ombrellone, poi passeremo semplicemente a Giochi da zaino ^_^
Vi presento un gioco di carte pseudo-scientifico di incertezza strategica per 2-6 giocatori di età 8+. È veloce (durata massima dichiarata 30 minuti, durata reale misurata 10-12), divertente e pieno di bluff, deduzione e gatti! Dipende lievemente dalla lingua per la presenza di testo sulle carte personaggio, ovviabile con un foglio di consultazione.
Nonostante un tempismo potenzialmente disastroso (la campagna su Kickstarter è partita lo stesso giorno di Exploding Kittens), quelli della 9th Level Games hanno raccolto oltre cinque volte la cifra obiettivo di 9.000$. Ne sono autori Heather Wilson, Heather O'Neill e Chris O'Neill.
Con il potere dell'hyperlink vi lascio il collegamento alla pagina del paradosso del gatto di Schrödinger che fa da sfondo a questo gioco, così – anche a chi questo difficile nome pieno di puntini risultasse sconosciuto – sarà possibile calarsi nell'atmosfera giusta.

Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento.

I gatti sono molto curiosi, i gatti fisici lo sono il doppio! Il loro desiderio di scoprire i segreti dell'universo stravolge la loro etica già traballante influenzata dall'erba gatta. Quando Erwin Schrödinger non c'è, i gatti fisici ballano... nel suo laboratorio... con i loro colleghi.




IL GIOCO IN UNA FRASE
Il giocatore di turno può fare un'ipotesi (che superi la precedente) su quanti Gatti Vivi o Gatti Morti o Scatole Vuote siano presenti in totale sulle carte di tutti i partecipanti (aiutandosi eventualmente con il potere monouso del suo personaggio o mostrando alcune delle proprie carte per pescarne di nuove) oppure dubitare dell'ultima ipotesi, costringendo tutti a calare le carte per contarle: chi ha torto viene escluso dal prosieguo, poi si comincia un nuovo round e l'ultimo a sopravvivere è il vincitore.

COMPONENTI
La scatola (152x102x40mm) contiene il regolamento, 20 carte Gatto Vivo, 20 carte Gatto Morto, 8 carte Scatola Vuota, 4 carte Heisenberg, 10+1 carte Dottorato, il tracciato ipotesi, 1 segnalino, 2 spillette e 15 adesivi.
Materiali semplici ma ineccepibili, con alcune aggiunte simpatiche sebbene inutili dovute alla mole di soldi raccolta (spille, adesivi). A me lo stile delle illustrazioni di James Stowe piace molto, però son gusti. Per giocarlo in giro in pratica bastano le carte.

COME SI GIOCA
Lasciandovi come sempre al regolamento (EN, IT in preparazione) per una lettura più esaustiva, ecco una sintesi dei contenuti.

Gatto Vivo, Gatto Morto, Scatola Vuota e il principio di indeterminazione di Heisenberg (jolly)
Preparazione
Mischiate le carte Dottorato e distribuitene segretamente una a testa, poi fate lo stesso con il mazzo Ricerca, ma date a ciascun giocatore un numero di carte pari al numero dei giocatori; quindi sistemate le carte rimanenti alla portata di tutti.
Ogni partita dura tanti round quanti i giocatori iniziali meno uno. In ciascun round c'è un numero complessivo di carte pari al quadrato del numero dei giocatori che vi prendono parte, dal momento che ognuno riceve una carta per giocatore. In una partita con 6 giocatori iniziali ci saranno 5 round e il primo round avrà 36 carte (6 carte per 6 giocatori).
Ciascuna delle carte nella vostra mano rappresenta una scatola del famoso esperimento di Erwin Schrödinger (o almeno di una versione di tale esperimento condotta da gatti). Ogni carta mostra uno stato quantico in cui possono trovarsi i felini: Gatto Vivo, Gatto Morto, Scatola Vuota o il principio di indeterminazione di Heisenberg (jolly).

Gatti Vivi in rosa,
Gatti Morti in verde,
Scatole Vuote in giallo
Proporre ipotesi
Il giocatore attivo deve fare un'ipotesi al gruppo, dopo aver esaminato le carte nella sua mano, indicando il numero o di Gatti Vivi o di Gatti Morti o di Scatole Vuote tra tutte le carte in gioco. Le carte Heisenberg sostengono sempre l'ipotesi corrente, quale che sia. L'ipotesi di ciascun giocatore deve superare quella precedente. L'ordine di dichiarazione incrementale è: 1 Gatto Vivo, 1 Gatto Morto, 2 Gatti Vivi, 2 Gatti Morti, 1 Scatola Vuota, 3 Gatti Vivi, 3 Gatti Morti... e così via (per foruna c'è una plancetta con il tracciato, guardate l'immagine che fate prima). Le Scatole Vuote valgono il doppio del valore dei Gatti Vivi o Morti, perché ce ne sono meno di metà.
Il giocatore può presentare alcune prove a sostegno della sua ipotesi, mostrando scoperto un certo numero di carte. Quando fa questo, può scartare a faccia in giù dal resto della propria mano tante carte quante ne ha messe giù scoperte, quindi pesca lo stesso numero di nuove carte per rimpiazzarle (nella speranza di ottenere altre carte che l'aiutino a supportare la sua ipotesi).
Nel vostro turno potete rivelare il vostro Dottorato in qualsiasi momento, voltandolo a faccia in su ed utilizzando l'abilità unica descritta sulla carta. Ogni Dottorato può essere utilizzato soltanto una volta per partita!

Carte Dottorato
Provalo!
Quando ritenete che l'ipotesi formulata da chi vi precede non sia valida o che aumentarla sarebbe assurdo, dichiarate tale ipotesi infondata ed esclamate "Provalo!": tutte le carte in mano vengono calate a faccia in su sul tavolo e contate insieme alle eventuali prove già presenti. L'ipotesi è confermata se il numero è almeno quello dichiarato. Il giocatore che ha sbagliato (a ipotizzare o a dubitare) è fuori dal gioco.
Tutte le carte vengono raccolte, mischiate e comincia il prossimo round con un giocatore e una carta in meno. Chi ha avuto ragione dichiara per primo. Colui che sopravvive all'ultimo round è il vincitore e riceve un dottorato di ricerca onorario in Fisica Quantistica alla Cat Tech University!

I gatti fisici
CONSIDERAZIONI
Non ho nessun debole per i gatti (Monica è pure allergica), però il tema scientifico mi ha attirato all'istante. Il gioco si è poi rivelato veloce, teso e divertente, facile da spiegare e da imparare: un filler fatto e finito.
Nella sua semplicità ha alcune trovate che lo distinguono:
  • l'incertezza (giustamente ;-) delle carte Heisenberg, che possono passare dall'essere alleate o nemiche nel tempo di un cambio turno. Se ho in mano 3 Gatti Vivi e 2 Heisenberg posso dichiarare che complessivamente ci sono almeno 5 Gatti Vivi, però appena il giocatore dopo di me fa la sua ipotesi di Scatole Vuote ecco che le mie 2 Heisenberg aiutano lui e non più me;
  • le Scatole Vuote, in numero differente rispetto ai Gatti e che per questo crescono più lentamente come numero ma più velocemente come riga del tracciato, mettendo l'ansia a chi non le ha, costretto a tenere il passo;
  • le prove, che consentono contemporaneamente di cercare di convincere il giocatore successivo che l'ipotesi è valida mostrandogliene alcune e di pulire la propria mano da carte contrarie, scartandole, nella speranza di ottenere carte a favore o Heisenberg.
L'interazione si sente specialmente con il giocatore che precede e con quello che segue. In realtà, quando si ha acquisito una certa dimestichezza con le probabilità del gioco e con gli amici al tavolo, si può anche provare a fare un'ipotesi che faccia diventare la situazione critica quando il turno arriva dall'altra parte del tavolo. Esempio: stiamo giocando in 6 con 36 carte complessive; è il mio turno e per come è andata finora potrei ipotizzare 16 Gatti Morti; prendendo qualche rischio potrei invece dichiararne qualcuno in più (siamo intorno alla metà del totale) in modo che difficilmente si riesca a fare un altro giro del tavolo, di fatto tenendo distante il pericolo eliminazione. Il round finale con 2 giocatori e 4 carte spesso dura il tempo di un'ipotesi, se il primo giocatore parte con una dichiarazione aggressiva.
In generale, cercare di dedurre cosa hanno in mano gli altri in base a quello che dicono è molto importante.
Retro della scatola
Per quanto riguarda fortuna e rigiocabilità, in fondo stiamo parlando di un mazzo di carte. Le carte Dottorato aumentano entrambi questi aspetti, però se qualcuno preferisce non usarle (per non innalzare troppo l'entropia) può farlo tranquillamente. Il fattore bluff diminuisce il peso della pesca, perché si può sempre indossare la faccia da poker e dichiarare il falso spudoratamente XD
Sulla scalabilità diciamo che il gioco, per come ve l'ho spiegato, gira con 4-6 giocatori. Quando ce ne sono solamente 2 o 3 (o se il vostro gruppo di gioco non gradisce molto le eliminazioni), invece di far fuori un giocatore alla fine di ogni round giocate la partita come se foste in 6 (cioè 5 round con 6-5-4-3-2 carte a testa): se un giocatore ha ragione 3 volte è il vincitore, se ha torto 2 volte viene comunque eliminato. Quindi, pur fuzionando, è meglio essere numerosi.
Lati negativi?
Le regole sono scritte in un linguaggio pseudo-scientifico, simpatico per carità, ma che rende poco immediato capirle a prima lettura. Scatola = carta, scienziato = giocatore, esperimento = round, cose così.
Sempre sul regolamento, le carte Dottorato avrebbero potuto essere spiegate con maggior dettaglio, per evitare dubbi sui singoli poteri e sul quando usarli.
Parlando di meccaniche, l'elemento che può far storcere il naso ai più è l'eliminazione dei giocatori. Di solito me ne tengo alla larga anch'io, ma in questo caso la rendono tollerabile sia la variante di cui sopra al paragrafo sulla scalabilità, sia il fatto che la partita è rapida e i round sempre più brevi: se non vi dà fastidio in Love Letter, non lo farà nemmeno qui.

Mittens Faraday
MIA MOGLIE DICE COSE
«Il gioco è un ottimo modo per verificare la propria capacità di bluffare. Non che lo si debba fare per forza, ma di sicuro può tornare molto utile. Ha il pregio di essere rapido e di non avere infinite regole da memorizzare. Il punto è che dopo le prime partite non mi è più tornata la voglia di giocarci: non sono per niente brava a bluffare.
Lo consiglio a chi ama fare le ipotesi sulle quantità (quante persone alla manifestazione, hanno ragione gli organizzatori o la questura?) e a chi adora prima di tutto non avere le carte giuste, ma la faccia giusta!»

Per tornare su seguite questo collegamento.

Se volete provarlo, potete scaricare il print-and-play da qui.

-- Le immagini sono tratte da BGG e da KS, i vari diritti appartengono ai rispettivi proprietari. Le immagini e le regole sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di promozione. Verranno rimosse immediatamente su semplice richiesta. --

9 commenti:

  1. Il meccanismo principale del gioco è quello di Perudo.

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  2. Abbastanza intrigante per l'originalità, lo giudico senz'altro da provare cercando proprio di rispettare i termini scientifici che caratterizzano il gioco.

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    1. Per provarlo, ancora più veloce del pnp, bastano 20 cuori, 20 picche, 8 quadri e 4 fiori ;-)

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  3. Infatti non mi sembra aggiunga moltissimo a Perudo. C'è la possibilità carina di avvalorare la propria tesi mostrando carte e pescandone altre ma di contro c'è un eliminazione secca a turno mentre in Perudo a meno di andamento sbilanciatissimi succede che per metà partita tutti sono in gioco e poi in modo molto rapido iniziano a saltare teste.
    Non lo so... sarei curioso di provarlo ma avendo Perudo non è che mi sento voglioso di comprarlo.

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  4. Io è sicuro che prima o poi lo prendo! ;)
    Grazie per avermelo fatto provare, altrimenti probabilmente non l'avrei preso in considerazione... La grafica è bellissima (e le scritte divertenti), le meccaniche di gioco semplici e intriganti (il Perudo sopra citato non lo conosco) e... Andiamo, sono gattini. Gattini scienziati. è bellissimo.

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    1. Le scritte a cui ti riferisci sono le descrizioni dei gatti fisici sulle carte Dottorato? Tipo "Esplorazione della GATTAssia" e "RadioGATTIvità"?

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    2. Hai colto PURRRRfettamente :)

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  5. Chissà perchè, ma a me viene il sospetto che i 3 autori siano fan di "The Big Bang Theory" ....

    :-) Rob

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