martedì 27 settembre 2016

[Recensione] Histrio

scritto da Chrys

Ho acquistato questo gioco già qualche mese fa... l'ho fatto perché era di Cathala (Five Tribes, 7 Wonders: Duel, Cyclades, Cleopatra, Jamaica, Mr Jack, Shadows over Camelot per citarne una manciata), per la componentistica davvero particolare e poi perché... cof, cof.... non so resistere ai bei disegni con gli animalini antropomorfi. ^__^"

Quale che sia il motivo dell'acquisto eccomi a parlarvi di Histrio (2-5 giocatori, 40 min), edito dalla Bombyx, di Bruno Cathala e Christian Martinez, che per mia fortuna è anche un bel gioco.

Ed eccoci quindi proiettati in un reame fantastico in cui volpi, tartaruge, orsi, coniglietti e ogni tipo di animale cammina a due zampe, si veste e... va a teatro. Preparatevi quindi a creare una bella compagnia teatrale viaggiando da una città all'altra nel disperato tentativo di compiacere un re che definirlo volubile è un eufemismo. Ma male che vada, avremo anche altre missioni segrete assegnateci dalla sua corte da portare a termine. ;)

LA SCATOLA
In questo gioco dal punto di vista estetico e dei componenti non c'è appiglio per lamentarsi... abbiamo 100 carte splendidamente illustrate (tra missioni, attori e carte viaggio), 40 caravelle volanti in plastica (in 5 colori), 15 miniature di manager di teatro (sempre in 5 colori), una plancia stretta e lunga (60cm) con le città, un teatro tridimensionale montabile (O__O) e 80 monete di plastica (tra oro, argento e rame) anch'esse scolpite appositamente per il gioco a simulare conii medievali con sopra l'effige del re del gioco.

Persino la scatola e bella, illustrata sia dentro che fuori... il risultato è qualcosa di veramente unico. Ammetto che il teatro ha poche funzioni che potevano essere riprodotte con meno sforzo (tiene traccia dei gusti del re con la leva in alto, ricorda l'orientamento attuale con la quinta scenica e viene utilizzato per piazzare i manager)... però credo che questi componenti, come quelli di tutti i giochi che una volta piazzati attirano l'occhio dei passanti e fanno sognare i babbani, siano una forte arma per far uscire il gioco da tavolo dalla nicchia in cui è ancora da noi. ;)
Non è un caso che i francesi in questo siano bravi e hanno avuto una tale crescita da superare in pochi anni la Germania in vendite, partendo da un decimo del loro mercato.


COME SI GIOCA
Il gioco dura due anni (non di tempo reale XD) e al termine di ciascuno ci si esibisce davanti al re... l'anno termina quando il mazzo incontri è finito. Ad ogni turno verranno infatti aggiunte sotto la plancia 8 carte incontro, una sotto ogni città, a rappresentare quanto si potrebbe ottenere andando lì. A questo punto ogni giocatore sceglie una carta viaggio segretamente e poi le si gira contemporaneamente svelando dove va...

Se nessuno ha scelto la nostra destinazione vi piazziamo la nave e prendiamo tutte le carte in città; queste sono di 3 tipi. Se si tratta di attori speciali si aggiungono alle nostre file conferendoci un'abilità speciale usabile una sola volta l'anno (la carta va tappata), i mecenati ci danno denaro mentre gli attori normali (le carte più comuni) hanno un effetto e un duplice uso: ci sono 5 effetti possibili corrispondenti all'abilità dell'attore (in ordine crescente: riprendere in mano le carte viaggio giocate, rubare una moneta, piazzare un manager nel teatro guadagnando 1 moneta per ogni altro manager presente, nessun effetto, pagare una moneta).
Applicato l'effetto possiamo scegliere di mandare 1 solo attore (massimo uno) a corte tra quelli presi a influenzare il re mentre tutti gli altri restano nella compagnia a fare le prove. Se mandiamo un attore a corte il gusto del re per quel tipo di spettacolo (dimenticavo di dirvi che gli attori possono essere tragiche cicogne o comici coniglietti) sale tanto quanto il suo livello.

In caso di città contesa tra più navi nessuno prende nulla, eventuali attori speciali e mecenati si scartano e tutti gli attori in città vanno a corte (influenzando tutti il re). In compenso i giocatori pescano come consolazione una carta "missione segreta" che potranno giocare a fine anno per dei punti extra, se soddisfatta.

Ovviamente essendoci otto città ma solo 2-5 giocatori, non tutte le città andranno svuotate, quindi col passare dei turni avremo città con poche carte e altre con più carte. Inoltre le carte viaggio giocate restano giù e quindi non è possibile tornare in una città visitata a meno di prendere un attore di livello 1 o di visitarne 7 su 8 (al che ci tornano tutte). Questo significa che, a parte il primo turno, abbiamo sempre più informazioni per capire dove potranno o no andare le compagnie rivali, ma anche sempre meno spazio!

PS: ho molto apprezzato le miniature delle navi che rimanendo nelle città ci ricordano facilmente dove tutti gli altri sono già andati eliminando una sgradevole componente mnemonica.

Lo spettacolo dal Re
Finito l'anno è ora di mostrare al re di che pasta siamo fatti... l'indicatore dei suoi gusti oscillerà tra tragedia e commedia durante l'anno in base a chi gli abbiamo mandato a influenzarlo, e i nodi vengono qui al pettine.

Ciascuno riceve immediatamente una moneta per ogni attore del tipo giusto portato a corte (eccelso o schiappa che sia) e poi ciascuno somma il valore di tutti gli attori del genere amato dal re e sottrae quelli dell'altro tipo: il risultato è il nostro valore come compagnia di quel genere. Tutti quelli con un valore positivo ricevono altre 3 monete (5 il secondo anno) e il premio si raddoppia per chi ha il valore più alto di tutti.

Infine ognuno sceglie una (e solo una) delle sue missioni segrete e la gioca ottenendone i punti, se soddisfatta.

Il secondo anno
Il re azzera i suoi gusti, poi tutte le carte vanno scartate e rimescolate, tranne gli attori speciali e la missione segreta. Si gioca quindi un nuovo anno come il primo (ma durerà meno, perché ci sono meno carte da pescare) alla fine del quale si rifarà lo spettacolo dal re con le stesse regole e si giocherà un'altra missione segreta (quindi il secondo anno riceviamo i punti da entrambe, se soddisfatte assieme). A questo punto la compagnia più ricca vince!

CONSIDERAZIONI FINALI
Si tratta di un gioco interessante, originale quanto basta da non accavallarsi a nulla nella mia collezione, e al contempo abbastanza semplice da essere proponibile ad un pubblico ampio (grazie ai componenti anche più ampio rispetto a quello pensabile, perché come vedremo non è per nulla banale).

Il mio principale timore riguardava la scalabilità ma devo dire che mentre in 2 scricchiola, già in 3+ giocatori scorre perfettamente (ma, lo dico per quasi tutti i giochi, se siete in due puntate a quelli studiati per due) . Temevo in tre vi fosse troppo spazio d'azione, ma in realtà già dal secondo turno diventa facile accavallarsi (ad ogni turno hai una destinazione in meno, ma soprattutto quelle a te raggiungibili meno "rischiose" hanno una carta sola, poiché appena visitate).

La durata è perfetta per un gioco di questo tipo e in linea di massima si resta nei tempi (con amici più pensatori siamo arrivati sull'oretta, ma ci sta). I giochi che ripropongono una seconda fase uguale alla prima normalmente non mi convincono, ma in questo caso, iniziando il secondo anno con gli attori speciali e una missione, in aggiunta al fatto che il mazzo è più snello, si ha un secondo anno comunque breve ed intenso.

La dipendenza dalla lingua c'è e dovrete sapere un po' di inglese, nemmeno troppo banale, perché sebbene le carte attore sono pubbliche e possono essere spiegate quando escono, le missioni sono segrete e hanno sempre 3-4 righe di testo. 

Parlando di tattica e strategia, il gioco non è per nulla banale e vi chiederà sia di fare una certa pianificazione almeno a medio termine, sia di fare scelte complesse. Ho trovato geniale il fatto che quando ricevo per esempio un attore tragico di livello 4 posso sì mandarlo a corte per spingere il re a passare dalla commedia alla tragedia (o per rafforzare e assicurare i suoi gusti tragici) ma per farlo rinuncio a 4 punti proprio nella categoria che spingo!
Inoltre mentre spesso farete i conti sugli obiettivi altrui cercando di capirne le intenzioni (e qui "leggere" gli avversari e le loro strategie è fondamentale) alcune volte conviene sbagliare, anche perché è l'unico modo per avere delle carte missione che spesso possono valere la partita. Inoltre è un modo indiretto per scombinare i piani altrui e contemporaneamente, se agiamo furbescamente, influenzare il re come vogliamo dato che in quel caso tutti gli attori in città vanno a corte (invece del solito 1 a presa).

La difficoltà delle regole non è eccessiva, ma neppure leggera... non lo consiglierei come introduttivo sia per i motivi sopra che per il fatto che la sua originalità lo rende più difficile da assimilare (è uno di quei giochi che fatico a dire "è tipo quel gioco là" o "è di quel genere").

Il prezzo di listino è di 39,90 euro (motivatissimi dai componenti) e vi segnalo che lo trovate in vendita anche su Egyp.it dove tra l'altro, mentre scrivo, è anche in offerta a 35 euro.

-- Le immagini sono tratte dal regolamento o dal sito della casa produttrice (FFG, Asterion), alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco o da BGG. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --



9 commenti:

  1. molto bella la componentistica, anche a me non piacciono i giochi con una seconda fase uguale alla prima e mi lascia quindi qualche piccolo dubbio anche dopo la recensione.
    Un gioco comunque interessante e sicuramente da provare.

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  2. Mi piace e lo terrò nella collezione anche se si ha davvero pochissimo controllo sulle proprie scelte...

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    1. Strano ti abbia dato questa sensazione giocadolo... io l'ho trovato più che gestibile.

      E' il tipo di gioco che probabilmente rende meglio se conosci chi hai al tavolo perchè è più facile immaginare a cosa punti, ma anche con chi non conosci in base a cosa sta accumulando, a cosa c'è nelle isole e a dove è già stato, spesso capisci abbastanza bene dove andrà o almeno lo circostanzi tantissimo (e a volte eviti il luogo, a volte ci vai apposta per non fargli predere e aggiungerti una missione). Ovviamente poi lo si può anche giocare in modo più "scanzonato". ;)

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    1. Per forza di cose molto elevata nella fase viaggio: ti sovrapponi, ti contendi le carte, rompi le uova nei panieri altrui puntando volontariamente sulla stessa isola (poi gli attori speciali agevolano molto certe bastardate).

      Invece per il resto (che poi è poco in termini di gioco) ci si limita al massimo a rubarsi qualche moneta. Ah, dimenticavo che anche mandando attori a corte si posson fare bastardate notevoli influenzando il Re.

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  4. Me ne hanno parlato tempo fa, per giunta con il titolo originale di "Fourberies". A suo modo mi ha colpito per la tematica, ma solo ora scopro com'è concretamente. Wow, c'è davvero molta roba! Ma prima di comprarlo, voglio prima giocarlo in qualche evento ludico.

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  5. Ci vorrebbe una bella localizzazione! Sarebbe un acquisto sicuro, così per il mio gruppo di gioco in famiglia potrebbe essere uno scoglio troppo duro il testo sulle carte da tenere segrete. Niente all'orizzonte?

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  6. Avevo addocchiato questo gioco già dalle recensioni del festival del gioco di cannes. Uscirà in italiano?????

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