martedì 6 settembre 2016

[Recensione] Mysterium

scritto da Chrys

Da molti è considerato semplicemente l'edizione inglese del gioco Il Sesto Senso, condividendone meccanica base e autori, ma per quanto ne condivida in buona parte le regole (se confrontato con la seconda edizione, dato che rispetto alla prima ci sono più differenze di regole e materiali) la completa rivisitazione della grafica, la componentistica ampliata e migliorata e alcune nuove dinamiche di gioco lo rende un titolo abbastanza diverso e gli dà a mio parere ben più di una marcia in più (vi spiego bene perché nell'ultimo capitolo) al punto che anche BGG lo segna giustamente come "reimplementazione" dell'altro.

Mysterium (2-7 giocatori, 42 minuti) sempre della coppia Oleksandr Nevskiy e Oleg Sidorenko, è un cooperativo dove vestirete i panni di massimo 6 medium che cercheranno di interpretare le visioni fornite da un ulteriore giocatore "spettro" al fine di individuare il corretto set di sospetto-luogo-arma per ciascun giocatore e poi determinare infine quale di questi è l'effettivo evento accaduto incastrando così l'assassino del giocatore-fantasma.

UN INIZIO COMPLICATO
Il mio rapporto con questo titolo è stato un po' rocambolesco... inizialmente Il Sesto Senso non mi aveva particolarmente attirato anche per via di una grafica delle carte e di una "presentazione" al tavolo poco attraente. In seguito ad Essen vidi Mysterium che mi lasciò a bocca aperta per come si presentava al tavolo, ma quando qualcuno mi disse che era uguale a Il Sesto Senso mi calò l'hype. 

Ne ho però poi sentito parlare veramente bene, anche da molte fonti "autorevoli" e l'ho finalmente provato grazie all'amico Andrea Chiarvesio che l'ha portato una sera a casa di alcuni miei amici (eravamo tutti gamer con pedigree, 4 adulti più una ragazza di 17 anni, e ha sortito un tale successo da ottenere a plebiscito una seconda partita la stessa sera). La prova mi ha convinto definitivamente di questo titolo che è finito istantaneamente nella mia libreria e che l'ho già rispolverato 3 volte nel giro di pochissimo. ^__^



Tolto il grosso schermo con taschini troviamo dei comodi
scomparti per tutti i materiali di gioco. ^__^
NELLA SCATOLA
Il contenuto è a dir poco sontuoso... troviamo uno splendido schermo del fantasma contenente 18 tasche trasparenti divise in 6 gruppi per tenere comodamente divisi e ben visibili (solo allo spettro) i set di chi-dove-come di ciascun giocatore. Abbiamo poi un finto orologio per scandire le 7 ore di gioco, 36 token chiaroveggenza, una clessidra, una plancia con un tracciato dell'abilità dei medium e dei segnalini per ciascuno, un mazzo formato Dixit con 84 visioni estremamente oniriche e molto ben fatte, 3 token corvo agganciabili allo schermo, 6 sfere di cristallo in plastica, 18 carte diverse in formato Dixit per ogni tipologia da indovinare (sospetti, luogo, arma... 54 carte da indovinare in tutto), 6 buste medium, 54 carte piccole per il fantasma (che ripropongono quelle da indovinare) e una serie di plancette cornicione per separare  i vari tipi di carte (creando, pur senza una plancia, uno splendido piano di gioco)

La grafica delle carte da indovinare è stata completamente rifatta e Mysterium presenta illustrazioni estremamente più ricche e di qualità eccezionale rispetto a quelle de Il Sesto Senso, che assieme alla nuova disposizione dei componenti conferiscono a creare un colpo d'occhio eccezionale e a immergere molto i giocatori.

Aggiungo che la scatola ha una serie di compartimenti, che vedete qui, atti a contenere perfettamente tutto il materiale del gioco... un piacere per gli occhi. ;)

COME SI GIOCA
Si sceglie chi fa lo spettro che estrae casualmente un set di chi-dove-come per ogni giocatore (che piazza nelle tasche dello schermo) più altre carte casuali per ogni tipologia fino ad arrivare al numero indicato sul regolamento e che varia con la difficoltà scelta e col numero di giocatori. Aggancia poi allo schermo i corvi utilizzabili (3 in difficoltà media). Dispone infine il piano di gioco come da manuale (carte, divisori cornicione, orologio e plancia), piazza le sfere sul primo cornicione (sospetti) e poi pesca 7 carte visione.

A questo punto inizia il turno: sceglie un medium e gli passa da 1 a 3 carte visione per cercare di suggerigli quello che deve indovinare. Pesca fino a tornare a 7 carte e fa lo stesso con un altro giocatore finché ogni medium avrà ricevuto almeno una carta. Se si trova bloccato può spendere un corvo per cambiare quante carte visione vuole.

A questo punto i giocatori hanno il tempo di una clessidra per consultarsi e discutere e per posizionare la propria sfera sulla scelta che pensano essere corretta e ciascuno può anche mettere un suo token chiaroveggenza sulle scelte dei colleghi medium "scommettendo" sul fatto che la scelta sia giusta o sbagliata.

Risoluzione
A questo punto lo spettro comunica la correttezza o falsità delle interpretazioni di ciascun medium.
Per ogni "scommessa" corretta del token chiaroveggenza il segnalino di cartone del colore di chi l'ha fatta avanza lungo un tracciato che determina l'affidabilità del medium.

Chi ha individuato correttamente il suo sospetto/luogo/arma vedrà la sua sfera posizionata sul cornicione successivo, riceverà la carta relativa dallo schermo del fantasma e scarterà le visioni ricevute.
Chi ha sbagliato tornerà sul cornicione da cui veniva e riproverà ad indovinare il round dopo (ovviamente manterrà le carte visione e ne riceverà ulteriori 1-3 il round dopo... l'accumularsi di indizi e l'eliminazione delle carte indovinate dai "colleghi" rende la seconda interpretazione più facile). 
In entrambi i casi la lancetta del contatore di turni avanza di uno.

La scelta finale 
Entro sei turni tutti i giocatori devono aver indovinato il proprio set o la partita è persa per tutti. Se ci sono riusciti si fa invece un ulteriore turno... il tavolo viene liberato lasciando solo i vari set di chi-dove-come individuati dai giocatori. Lo spettro sceglie segretamente quale set rappresenta il vero omicida e poi sceglie tre carte visione che pone coperte davanti ai giocatori.

Ora entrano in gioco le famose scommesse che facevano avanzare il medium sul tracciato dell'affidabilità... a seconda della casella in cui ci si trova si potrà vedere solo la prima delle tre carte, le prime due o tutte. Ognuno darà quindi segretamente una risposta solo in base alle carte che ha potuto vedere (non è permesso consultarsi).

Si svelano tutte le risposte e se la maggioranza dei medium ha scelto la risposta esatta tutti hanno vinto. In caso di pareggio conta come spareggio l'opinione dei medium più avanti nel tracciato.

Le carte sogno... queste sono uguali in tutte le edizioni.

IL SESTO SENSO vs MYSTERIUM
La prima edizione di Il Sesto Senso (o Tajemnicze Domostwo) conteneva solamente i mazzi di carte (con indiziati e luoghi decisamente meno belli), delle pedine sfera e una mini plancia segna-turno. 
La seconda edizione aggiunge uno schermo per il fantasma (utilissimo) e dei nuovi segnalini sfera di cristallo (non so perché). 

Le regole prevedevano che si debba individuare come prima cosa l'oggetto e come ultima il sospetto (il che rende il gioco più legnoso, perché l'arma rispetto alla professione e al luogo dà molti meno appigli per le visioni e spesso ingessava un po' il gioco). Il nuovo regolamento online ha poi ribaltato la cosa.

Mysterium oltre a della componentistica eccezionale, e quindi a un colpo d'occhio completamente diverso, migliora lo schermo, aggiunge i token corvo, i token per scommettere sulla correttezza delle deduzioni altrui (parte interessante, soprattutto se si finisce prima degli altri la propria tripletta) e la meccanica che in base a queste determina il numero di indizi finali. Aggiunge anche una clessidra (per chi vuole giocare col tempo limitato per le scelte finali del round) e aggiorna tutte le illustrazioni di armi, personaggi e luoghi con disegni estremamente superiori. Ovviamente tutte le regole sono state smussate e perfezionate in diversi punti.

Considerando che il prezzo delle due scatole è sostanzialmente identico e che Mysterium offre alcuni elementi in più anche rispetto alla seconda edizione de Il Sesto Senso (e un mare di novità rispetto alla prima) e una grafica assai migliorata personalmente, dovendo scegliere, vi consiglio l'acquisto di Mysterium visto che il titolo è indipendente dalla lingua (per quanto mi pianga un po' il cuore dirlo, essendo l'altro titolo edito in italiano).

Naturalmente può anche darsi che voi preferiate la grafica meno rifinita e l'approccio più minimale e semplificato de Il Sesto Senso... questa è la mia personale opinione.

I sospetti di Mysterium...
IL SESTO SENSO vs DIXIT
Alcuni (pochi) lo evitano dicendo "tanto ho già Dixit" oppure "a me non piace Dixit, quindi anche questo lo evito"... posso serenamente dirvi che sono due considerazioni entrambe sbagliate, perché - analizzandolo bene - alla fine l'unica cosa davvero in comune con Dixit sono le carte XXL super-oniriche.

La sensazione che si ha giocando è davvero completamente diversa, perché le carte oniriche non sono l'obbiettivo da indovinare, ma il fine per farlo e perché questo è un gioco cooperativo. 

Inoltre chi evita Dixit lo fa spesso per l'intangibilità del gioco mentre qui siamo davanti a qualcosa di molto più concreto... le visioni sono indizi per scegliere una delle carte, a cui si aggiungono gli indizi altrui (che ce ne faranno escludere alcune). L'ho fatto già provare a due persone che detestano Dixit e se ne sono innamorate. 

Per contro non è scontato che piaccia a tutti quelli che amano Dixit (anche se finora non ha deluso nessuno dei miei gruppi di gioco) proprio per la sua caratteristica di gioco più strutturato, che alza leggermente l'asticella della difficoltà, o anche solo perché c'è qualche regola in più da spiegare (per far giocare mia mamma sceglierei Dixit).


CONSIDERAZIONI FINALI
Si tratta di un gioco splendido ed elegante, che giocherete in meno di un ora e che può contenere al tavolo 7 persone, anche con enorme disparità di esperienza ludica. Penso che sia uno dei giochi che non dovrebbe mai mancare nella libreria di un appassionato perché lo tirerete fuori spesso e per quanto mi riguarda è uno dei migliori acquisti di questo 2016!

La difficoltà, pur superiore a un Dixit o a un Visual Game, è abbastanza contenuta ed il cuore del gioco (indovina a partire dalle carte visione) si spiega in 1 minuto. 

Per la tipologia di giocatori a cui guarda, ci tengo a dire che è un gioco che è stato ben accolto sia dai miei giocatori amanti dei cinghiali che da quelli più casual gamer.

La scalabilità è abbastanza buona ma lo considero perfetto dai 4 giocatori in su (un fantasma e tre medium)... se state sotto perde (ma meno di quanto si potrebbe credere). In 3 gira ancora... e anche in 2 sta in piedi ma ve lo sconsiglio proprio viste le alternative possibili. 

La durata è ragionevole (30-60 minuti) ma non è certo un filler... la clessidra non è fondamentale (spesso giochiamo senza) e io la uso solo in presenza di giocatori troppo lenti. ;)

Come detto la dipendenza dalla lingua è totalmente nulla e si limita solo al regolamento (di Mysterium non esiste una edizione italiana).

Il prezzo di vendita è sui 39 euro e vi segnalo che come sempre potete trovarlo in vendita su Egyp.it dove trovate anche l'espansione (che aggiunge 42 nuove carte visione e 6 nuove soggetti da indovinare per ogni tipologia).


-- Le immagini sono tratte dal regolamento o dal sito della casa produttrice (Libellud, Portal Games), alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco o da BGG. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

14 commenti:

  1. "aggiorna tutte le illustrazioni di armi, personaggi e luoghi con disegni estremamente superiori"
    Ecco, su questo non sono proprio d'accordo. Mi sono tenuto Il Sesto Senso proprio per i disegni. Sono verosimili e cupi, laddove in Mysterium si sfocia nel caricaturale. Non so se lo abbiano fatto per smussare il tema "forte" dell'ambientazione, ma io preferisco la cruda realtà dei primi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Concordo. Trovo inoltre le carte luogo molto più ricche di particolari, appigli utili sia a indovinare che a sbagliare, a volte :D

      Elimina
    2. Come ho scritto direttamente nella recensione quella può essere una questione di gusti personali. Personalmente anche i disegni vecchi mi sembrano molto poco verosimili (persino più fumettosi) ma come per un quadro ognuno ha il suo gusto.

      Sulla ricchezza di particolari invece (mi riferisco qui a Lorenzo) non concordo: ho avuto modo di vederle entrambe e anche quelle di Mysterium sono stracariche di particolari... per fare un esempio concreto basta confrontare la soffitta vecchia (si vedono in una delle foto accanto al capitolo sul confronto con SS) con quella nuova qui sopra. Il nuovo disegno è molto più definito e meglio colorato, ma riporta comunque la stessa quantità di elementi (spesso anche gli stessi). In alcune immagini ci sono delle differenze ma sono tutt'altro che scarne. Per quanto riguarda i personaggi c'è invece un vero abisso di qualità.

      Ovviamente essendo un grafico probabilmente ho un approccio più critico all'estetica (ne sono consapevole) ma è un dato di fatto che Mysterium ai vari gruppi che faccio giocare io è più "vendibile" a colpo d'occhio rispetto a SS grazie alla grafica più curata quindi a livello "divulgativo" lo preferisco. ^__^

      Comunque ho messo apposta delle immagini di personaggi e stanze vecchie perchè i lettori potessero farsi un idea propria e scegliere di loro gusto. ;)

      Elimina
    3. L'edizione rimaneggiata è di facitura francese (Libellud con distribuzione Asmodee), non inglese. Le illustrazioni reimplementate e sostituite in questa edizione sono di Xavier Collette, illustratore e fumettista francobelga, e tengono conto del gusto e del target del mercato d'oltralpe, europeo e americano (escludendo l'est europa che fruisce dell'edizione Portal). Le illustrazioni non mi paiono "estremamente superiori": se guardiamo la tecnica pittorica e lo stile, quelle del'edizione Portal risultano davvero eleganti e ben fatte. Semplicemente nell'edizione Asmodee si è fatta un'operazione di puro marketing per allargare il pubblico, rendendo il tutto meno adulto e "straniante" (e più vendibile, come indica Christian) inserendo personaggi con un taglio caricaturale e grottesco (ma comunque non troppo cartoon) e un upgrade grafico e di materiali che rendono il tutto più moderno, leggero e appetibile (il template grafico scarno e asciutto dell'edizione Portal rende la componentistica meno intrigante e interessante per un pubblico più giovane e family). Ma Armi e Luoghi sono decisamente più evocativi, cupi e gotici nella versione Portal.

      Se posso permettermi un parallelo registico/cinematografico, direi che l'edizione Portal è decisamente Guillermo del Toro, mentre quella francese è Tim Burton.

      Non entro nei meriti delle rispettive illustrazioni copertine, ma è interessante notare che nell'edizione Asmodee l'auto viaggia verso la villa gotica in cima alla collina della città (a me ricorda molto Edward Mani di Forbice); l'immagine evoca un manipolo di investigatori dell'occulto che viaggiano verso un'oscura magione pronti ad affrontare enigmatici misteri, mentre in quella Uplay la famiglia in campo lungo e in fila indiana si dirige verso la macchina (rivolta in direzione opposta alla casa), in un atteggiamento che sembra proprio quello di darsela a gambe alle prime luci dell'alba dopo aver trascorso una notte angosciante in uno spettrale Bates Hotel...

      Elimina
    4. Come detto sopra il gusto è personale... probabilmente il mio gusto rientra in quello europeo/americano e non in quello di chi vive nell'europa dell'est (direi che ha senso). ;)

      Si tratta, ripeto, di questioni di gusto personale... sarà che rientro nel target europeo a cui punta Libellud ma a me le illustrazioni polacche non piacciono: le trovo personalmente proprio brutte sia per tratto troppo semplice e banale (se confronto ad esempio i due illusionisti delle foto nell'articolo) che per colorazione.
      Addirittura, per dire quanto cambiano le cose da persona a persona, trovo i personaggi di Mysterium molto più simil-burton di quelli polacchi di SS. O__O

      Comunque per fortuna ho messo le foto dell'edizione polacca così chi legge si può fare la sua idea e scegliere l'edizione per lui più adatta. ^__^

      (PS: per edizione inglese intendevo il fatto che il manuale è in inglese ed è in inglese quella che si vende da noi, l'edizione internazionale... analogamente ho parlato di SS e non di edizione polacca ^__^)

      Elimina
    5. PS: apro una piccola parentesi... a volte sembra (magari non nel tuo caso) che "commerciale" sia quasi detto come un offesa: lo scopo di un gioco è di vendere e raggiungere il maggior numero di persone e se al 90% degli europei piace più una grafica fumettosa ben venga quella che più copie si vendono più cresce il nostro mondo (non a caso Mysterium ha molta più diffusione dell'edizione portal). E poi un gioco più appetibile a tutti è anche proponibile e giocabile più spesso per me che lo compro. :D

      Purtroppo la grafica è uno di quegli elementi che determinano il successo o la morte di un gioco: basti pensare a "51st State" cupo e post-atomico (7 su BGG) che ha venduto poco e a Coloni Imperiali (7.6 su BGG!) che ha sbancato ovunque ed è lo stesso gioco, solo rieditato con grafica puccettosa e colorosa. ;)

      PPS: bella l'analisi sulle copertine. ^__^

      Elimina
    6. Grazie per la risposta, fa piacere che sul vostro sito ci sia un'attenzione sia sui giochi sia su chi ne fruisce (e ne commenta).

      Giusto per chiarire, no, neanche per me "commerciale" è un'offesa. Al contrario! La mia analisi sulle due cover scatola (ed. francese e italiana) era proprio rivolta a indicare che nel primo caso l'intento di attrarre e "coinvolgere" il potenziale cliente era molto ben riuscito. Nel secondo (sempre a mio parere, ça va sans dire) ottiene l'effetto contrario.
      Sulle vendite in base a grafica che definisci puccettosa (in realtà nel gioco che citi lo stile si avvicina di più a un Asterix in chiave pittorica) ho davvero grandi perplessità... Banalmente, in generale, tranne sporadici casi non fa davvero presa su un pubblico gamer. E dal mio punto di vista ben venga. Il gioco dev'essere davvero per tutti. Di qualità, godibile e con un bell'appeal, certo. Ma per tutti.

      PS: credo che la forza "attrattiva" di Imperial Settlers sia anche quella di evocare una grafica stile tablet/smartphone che ricorda molto i giochi genere Clash of Clan e similia).

      Elimina
    7. Sì sì.. non intendevo dire che la grafica puccettosa fa SEMPRE vendere meglio ai giocatori esperti, era solo il caso specifico. Imperial Settlers ha una grafica molto "carina", con personaggi cicciotti, fumettosa.

      Personalmente trovo che Coloni Imperiali più che ad Asterix si rifaccia molto pesantemente alla grafica di The Settlers (una serie di videogiochi gestionali: probabilmente la conosci ma altrimenti la googli facile) che era quasi identica nei suoi capitoli storici (fino al 5) pur essendo per tematica identico a coloni imperiali (che richiama quel gioco anche col titolo originale Imperial Settlers). ;)

      Pensandoci ci sono diversi casi di gestionali con grafica fumettosa e "morbida"... può essere anche un modo per stemperare un po' la serietà del genere e alleggerire l'esperienza?

      Elimina
  2. Anche io trovo molto più belle le carte del gioco originale.
    Inoltre trovo l'aggiunta delle scommesse un "di più" inutile per un cooperativo.
    L'unica cosa che apprezzo di Mysterium è la componentistica, più curata, e con il pratico schermo porta carte e i suoi simpatici corvi.

    RispondiElimina
  3. il regolamento è stato tradotto in ITA ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nella scatola è in inglese. Se ci siano state traduzioni amatoriali nn ti so dire.

      Elimina
  4. Grazie! Aspettavo da tempo questa recensione e mi hai chiarito non pochi dubbi. Io ho la prima edizione del Sesto Senso e nel confronto con Mysterium sono più interessato alle variazioni di regolamento piuttosto che alla grafica (quella di Mysterium comunque strepitosa). Quando nel paragrafo Il Sesto Senso vs Mysterium parli di "nuovo regolamento online" che ribalta la cosa (oggetto vs sospetto da individuare...) a quale regolamento ti riferisci? Portal inglese scaricabile da BGG? Uplay seconda edizione? e come è possibile reperirlo? Ciao e grazie ancora

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In realtà controllando ho capito di aver capito male probabilmente... mi spiego: per il solito malinteso molti scrivevano di Sesto Senso che l'ordine era stato invertito nella nuova edizione. Io l'ho interpretato come "nella seconda edizione di Sesto Senso" ma credo che in realtà si riferissero a Mysterium perchè tutti i regolamenti ufficiali di SS che ho trovato mantengono l'ordine.

      Resta il fatto che invertito funziona meglio (non ha caso è una delle varie modifiche apportate dagli autori) e se vuoi applicarla anche a SS puoi farlo senza controindicazioni. ;)

      Elimina