sabato 15 ottobre 2016

[Essen 2016] Il venerdì (con tanti tanti italiani in fiera!!!)

Una delle classifiche parziali del pomeriggio: spazzata via prima di sera ...
scritto da Fabio (Pinco11)

Eccoci al consueto appuntamento di metà fiera (per voi), a parlare di ciò che sta succedendo qui nelle ampie sale della Messe Halle. Le ore di sonno perdute cominciano ad accumularsi ed è solo grazie al repentino crollo di ieri sera al tavolo (dove ho salutato tutti con la manina prima dell'una, per addormentarmi in camera in 4 secondi netti ...) che riesco stamani a concentrarmi a sufficienza per scrivervi questi piccoli aggiornamenti.
Come era lecito attendersi le aspettative e/o timori della vigilia si sono diradati come neve al sole e ognuno di noi (a dar retta al runtastic del Berna) percorre instancabile chilometri (13?) stile maratona, rimbalzando come palline da flipper da una pila di giochi all'altra.


I PRIMATTORI INIZIANO A FARSI NOTARE

Ok, ora le classifiche di gradimento al tramonto del secondo giorno di fiera gradualmente si stabilizzano ed in superficie si consolidano i titoli destinati a comparire alla voce 'protagonisti' nelle pagine del libro virtuale della fiera. Cerchiamo di scorrere con voi qualche capitolo, alla ricerca del colpevole dell'ultimo giorno che, in un ribaltamento di ruoli, sarà il vincitore dei poll di gradimento a fine evento.

Scomparsi gli underdog o quasi, alla chiusura del venerdì sullo scaffale Ikea di Fairplay Magazine Online in vetta compariva quello che era probabilmente il predestinato dell'evento, ovvero Terraforming Mars, che ha ottenuto già un agevole soldout nel pomeriggio di venerdì ed in ordine all'edizione italiana del quale so essere in corso trattative. 
Al suo fianco si fa notare Ein Feast für Odin: una copia della scatola è già rimasta attaccata alle mani di uno dei miei sodali e un'altra lo farà con l'edizione italiana, in arrivo a Lucca grazie a Cranio.
Al gradino più basso del podio ecco poi Great Western Trail: per ora non lo abbiamo ancora giocato, ma è già stoccato in valigia per il rientro e sarà uno dei primi a finire sul tavolo.

Grande clamore sta suscitando poi First Class, gioco di carte a tema ferroviario (indipendente dalla lingua), edito da Hans im Glück e, per restare in tema, ottimo è il risultato che sta cogliendo Railroad Revolution, della coppia Canetta-Niccolini, che alla What's Your Game ha colto il tutto esaurito a sua volta prima del pomeriggio di venerdì. A Lucca, comunque, grazie al ravvivarsi della partnership tra WYG e Red Glove, sarà presente l'edizione italiana (credo).

Ein Feast für Odin
I tedeschi, poi, stanno notando ora Roll for the Galaxy, grazie alla edizione in lingua di Goethe del popolare titolo americano, mentre tre giochi più leggeri occupano le posizioni di rincalzo dell'elenco di gradimento di Faiplay, ovvero Codenames Pictures, Cottage Garden e Via Nebula.
Il primo si è fatto preferire da molti e pare avviato a una replica, anche se in toni leggermente meno entusiastici, del successo del progenitore dello scorso anno, mentre il secondo, una sorta di versione per 4 di Patchwork, era un naturale indiziato, anche grazie alla sua paternità (Uwe), per le posizioni alte della fiera. 
Great Western Trail
Via Nebula, infine, rappresenta una mia piccola soddisfazione, perché è un titolo che ho notato subito alla sua uscita e che credo stia cogliendo un meritato momento di crescita nella notorietà tra i giocatori.

CHI MANCA?

Tra i predestinati del prefiera devo dire che sta facendo un attimo fatica ad emergere una listina di titoli che avevo segnato come possibili aspiranti alle classifiche di gradimento immediate.
Colonisten
Tra di essi annoto sicuramente Colonisten, che mi riferiscono (chi lo ha provato) essere vero cinghiale, con la partita introduttiva che già dura intorno al paio d'ore. Tesserine esagonali sul piccolo (ne devi usare un pacco), tesserine quadrate edificio altrettanto compatte, plance personali da riempire e via discorrendo, promettono il paradiso dell'amante del selvatico, ma per ora, proprio per il peso specifico, fa fatica a farsi vedere.
Al suo fianco Cry Havoc, che era nel mio pensiero il successore predestinato di Blood Rage, e Scythe, enorme successo di Kickstarter, risentono dell'effetto onda lunga, ossia, avendo goduto di sin troppa notorietà prima dell'evento, agli occhi affamati di novità dei visitatori rientrano forse oramai, inevitabilmente, tra il 'giavvisto' e quindi, nel poco tempo a disposizione che si ha in fiera, si tende a passare oltre.

Inis

Guilds, del nostro Chrys, è arrivato, anche se solo in poche copie ... Lo aspettiamo ora per Lucca!


Dwarf War: non ne so nulla, ma l'impatto scenico c'è sicuramente ...

Kilt Castle

LA MIA IDEA DEL GIORNO: "ITALIANI AD ESSEN"

Poiché scatto oramai foto ad un ritmo tale che per far di meglio dovrei montarmi una fotocamera automatica direttamente in fronte, ad un certo punto ho avuto una sorta di illuminazione, ed ho pensato di valorizzare con i miei scatti i numerosi connazionali nei quali stavo inciampando letteralmente ad ogni angolo della fiera.
Capiamoci: certo la presenza di noi italiani in fiera non potrà essere statisticamente apprezzabile (intendo la percentuale sui 150.000 visitatori), ma quello che noto è che davvero con una frequenza incredibile (almeno qualche anno fa), mi imbatto in altri fruitori della lingua di Dante, cosa che attesta come l'evento sia diventato un punto di attrazione immancabile per gli appassionati del settore.
Dalle quattro parole scambiate con tanti di loro, è scattata quindi l'idea e mi sono ripromesso, nel ristretto arco di qualche ora tra mattina e primo pomeriggio, di scattare foto a chi sentivo parlare italiano, raccogliendo una piccola galleria (casuale, perché scattavo a chi incocciavo e facevo in tempo a fermare) di facce.
Notate che sono tutti belli sorridenti. Ovvio, direte voi, sono nel paese dei balocchi.
Diversi i racconti, a partire dalla coppia di nuovi amici conosciuti in albergo, i quali si sono incontrati partendo uno da Bristol e l'altra da Roma, per giocare insieme in fiera, un'altra di Milanesi conoisseurs frequentatori di BGG, poi autori in cerca di pubblicazione ed altri impegnati nelle demo di quanto già edito, distributori in cerca di titoli da proporre sul nostro mercato, coppie, famigliole con figli al seguito e via discorrendo ... Uno spaccato di Italia, direttamente trasferito in terra di Germania, con la provenienza geografica del tutto disomogenea, toccando da un capo all'altro lo stivale.
Vabbe', anche per oggi sono arrivato in fondo e da Wonderland vi saluto, dandovi appuntamento (se ce la fo) per domani o alla peggio per il report di fine fiera (tra martedì e mercoledì ...).
Ciao ciao

p.s. fatemi sapere voi da casa quali titoli, spippolando su internet, state vedendo emergere, che oggi gli dò un'occhiata!!!
































... questa foto è storta non perché non mi sia riuscito di raddrizzarla ...
... ma per rappresentare il fatto che lui è già in movimento ... ;)

6 commenti:

  1. Grande l idea degli italiani a essen. Inventata durante l attesa della metro portata avanti con costanza tutto il giorno. Ebbe' Pinco e' sempre Pinco

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  2. Nella foto 4 però non siamo molto sorridenti, visto che ci hai "costretto" a studiare regolamenti :)

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  3. E' stato un VERO piacere conoscere il padre di questo bellissimo blog...peccato solo non esserci nelle foto per futura memoria ;-P (per dovere di cronaca eravamo quelli con gli orsetti gommosi accanto al tavolo di Railroad Revolution)...Valerio&Daniele

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    1. Il piacere è mio: in fiera sembra di essere tutti amici da una vita e quella è una sensazione che ti resta dentro :)

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