venerdì 14 ottobre 2016

[nonsolograndi] Il mini frutteto

scritto da
Simarillon (Davide)

Eccoci qui: nuovo appuntamento (per me) da segnare dopo l’articolo numero 100 di qualche mese fa, oggi arriva la recensione numero 100; questo vuol dire che oramai posso dirmi un recensore esperto dopo aver raggiunto un numero a 3 cifre (non credo riuscirò a raggiungere quello a quattro cifre :D). E ancora una volta protagonista di questa recensione è Il frutteto, nella sua versione Il mini frutteto. Il gioco, naturalmente Haba, è stato creato da Jutta Neundorfer e illustrato da Anneliese Farkaschovsky, si può giocare da uno a quattro giocatori a partire dai tre anni in partite che non dureranno più di dieci minuti.


IL GIOCO... OVVERO ECCOVI LE REGOLE
Lo scopo dei giocatori è quello di riuscire a raccogliere tutti insieme i frutti dall’albero di ciliegi prima che il corvo arrivi all’albero stesso.
Ogni giocatore, al proprio turno, tira il dado e, in base al risultato, pesca una tessera fiore come indicato dal colore del dado stesso. Sui fiori può essere presente:
  • Ciliegie, si raccolgono le ciliegie dall’albero;
  • Corvo, si fa avanzare il corvo sul tracciato verso l’albero delle ciliegie;
  • Animale che dorme, non succede niente, a meno che non si faccia troppo rumore, altrimenti gli animali si svegliano.
Il gioco termina o quando tutti i frutti vengono raccolti, nel qual caso i giocatori hanno vinto tutti insieme, o quando il corvo è arrivato all’albero di ciliegie, in questo caso il corvo ha vinto e tutti i giocatori hanno perso. Si può anche verificare chi ha raccolto più ciliegie e dichiararlo come vincitore.

I MATERIALI
I materiali, come nella quasi totalità dei giochi della Haba, sono molto belli.
Si parte dall’albero di ciliegie che si innesta direttamente nella scatola, poi i frutti da posizionare
sull’albero, ecco poi il corvo di dimensioni molto grandi e per ultime le quindici tessere fiore. 
Anche il dado è sinonimo di qualità: di grosse dimensioni, con le stampe chiare, ben incise e facilmente riconoscibili aiuta i bimbi nella sua lettura immediata (piccola nota stonata il fatto che la tessera con il fiore giallo abbia anche un fiore bianco e generi qualche confusione nei piccoli giocatori, soprattutto nei più piccoli!). Haba, comunque, va alla grande anche nella versione mini del suo più grande classico.

CONSIDERAZIONI PERSONALI / IMPRESSIONI
Il frutteto è il gioco cooperativo per eccellenza, questo Il mini frutteto permette di avere la stessa bella esperienza in una scatola di dimensioni più contenute e con costi più accessibili. Come per il padre non c’è niente che non funzioni in questo gioco, è tutto semplice, ma perfetto nella sua semplicità. Tutto concorre a rendere il gioco ottimo per un’età anche molto bassa e la velocità delle partite permette di poter concedere la rivincita in caso di vittoria del corvo. Per le altre considerazioni vale quanto già scritto per suo papà e per suo fratello :D.

Quale regalare? Se potete sicuramente Il frutteto, se volete risparmiare qualche soldino Il mini frutteto è un’ottima scelta e se poi volete iniziare a far giocare sin da piccolissimi, sempre risparmiando qualche soldino allora Primo Frutteto potrebbe fare al caso vostro.

COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare ancore che, come dice proprio una delle pubblicità della Haba, i bambini scoprono il mondo giocando.
Ecco quindi in elenco le cose che Lorenzo ha imparato giocando a Il mini frutteto:
  • il concetto di cooperazione, ovvero si gioca e si vince (o si perde) tutti insieme;
  • affrontare la sconfitta, infatti, non è così difficile perdere, come si può facilmente constatare sia con l’evidenza pratica, ovvero giocando, sia con la statistica, ma qui mi avventurerei in territorio non mio;
  • il concetto di turno, già ad un’età molto bassa, ovvero prima di poter raccogliere un secondo frutto si deve attendere, magari anche impazientemente, che tutti abbiano completato la tua stessa azione.
FINO A QUANDO CI POSSO GIOCARE
Eccoci qui in un paragrafo che in questa specifica recensione non ha molto senso, dal momento che la scatola individua con molta precisione il target nei piccoli giocatori dai tre agli otto anni... quindi niente da aggiungere!

PERCHÉ GIOCARE CON PAPÀ MA SOPRATTUTTO CON MAMMA
Tutti i giochi è bello giocarli con mamma e papà: ecco qui i motivi in più per giocarli insieme.

Il mini frutteto, essendo cooperativo puro, pone i figli al livello degli adulti e quindi li aiuta a farli sentire grandi e nel contempo aiuta a creare uno spirito di gruppo sin da molto piccoli, molto utile in un legame famigliare.

Se volete fare un bel regalo a dei bimbi proprio piccoli potete trovare il gioco anche su Egyp.

Si ringrazia Borella Orsomago per la copia di review fornita. 

4 commenti:

  1. Alle mie figlie è piaciuto di più Il Mini Frutteto rispetto a Il Frutteto.
    Trovo la spiegazione di "cosa si impara in questo gioco" perfetta.
    Infatti dopo una sconfitta nelle prime partite ho sentito le lamentele della mia figlia più piccola che accusava la sorella oppure l'amica di aver giocato male e quindi di aver fatto perdere anche lei.
    Dopo molte partite e crescendo di età ha imparato ad accettare la sconfitta.

    Marcello

    RispondiElimina
  2. Complimenti Davide, bel traguardo!
    Se ne hai scritte 100 in 2,5 anni vuol dire che a febbraio 2039 festeggeremo la millesima ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie per i complimenti ... che risposta da ing. che hai aggiunto :D

      Elimina
    2. Come rispose lo scorpione alla rana: "È la mia natura". ^_^

      Elimina