lunedì 31 ottobre 2016

[Recensione] Haru Ichiban

scritto da Simone M.

Haru Ichiban significa, in giapponese, "Il Primo Vento di Primavera".
Nel Giardino dell'Imperatore, la Primavera risveglia la Natura pigramente.
Le carpe, le rane e le libellule si crogiolano alla luce dei primi sprazzi di sole.
Due apprendisti Giardinieri si contendono l'importante incarico di Giardiniere Imperiale.
Dovranno dimostrare quanto essi siano abili cercando di trarre vantaggio dall'Haru Ichiban per far sbocciare le ninfee del proprio colore ed utilizzarle per creare la composizione più armoniosa.


Questo, tradotto alla buona, è il brano che, all'inizio del regolamento, ci introduce a questo astratto per 2 giocatori firmato, nel 2014, dal prolifico Bruno Cathala per Blackrock Games e Id&al Editions. Titolo ancora inedito nel nostro paese.
In Haru Ichiban 2 giardinieri del Giappone Imperiale dovranno dimostrare, dinnanzi ad una pozza d'acqua piena di ninfee ancora non sbocciate, la loro capacità "zen" di governare il Primo Vento di Primavera per creare una sequenza geometrica di fiori e giungere, prima dell'avversario, alla vittoria, ottenendo il punteggio massimo (ovvero 5). Questo scontro, più metafisico che fisico, impegnerà i due contendenti più o meno per 20 minuti

I – Componenti

La scatola quadrata (dalla grafica essenziale e un po' troppo grande per il materiale al suo interno) contiene: una plancia rettangolare, sufficientemente spessa e attraversata da un reticolato che la suddivide in 25 caselle, che raffigura la scacchiera di gioco ovvero la pozza d'acqua su cui si sfideranno i due giardinieri (Rosso e Giallo) anch'essi già stampati sui bordi, uno di fronte all'altro. Una seconda plancia più piccola costituisce il tracciato segna punti su cui porre la pedina del proprio colore.
Il resto dei componenti è costituito da 16 token foglia di ninfea così divisi: 13 token foglia di ninfea di cui fronte/retro con un lato scuro ed uno chiaro, 1 token foglia di ninfea scura da entrambe i lati e 2 token foglia di ninfea fronte/retro con un lato scuro ed uno su cui sono stampate delle uova di rana (Rosse e Gialle).


E ancora 16 token fiore di ninfea, 8 rossi e 8 gialli, numerati (da un lato) da 1 a 8 e 2 token rana, una rossa e una gialla.
Il regolamento è multi lingua (francese, inglese e tedesco). Non è molto chiaro, almeno la parte inglese, e ha qualche lacuna e pochi esempi.
Infine nella confezione è possibile trovare una coppia di stickers raffiguranti i due giardinieri che andrebbero, teoricamente, incollati sulle pedine segnapunti ma... come potete vedere dall'immagine in calce la dimensione non corrisponde per niente alla superficie su cui andrebbero incollate... (mah!?!)

..."incollate gli adesivi sui token segnapunti"... ehm...
II – Come gira il gioco...

Il gioco è completamente indipendente dalla lingua.
Piazzata la plancia al centro del tavolo ciascun giocatore sceglie un colore (rosso o giallo) e prende per sé una pedina giardiniere (del colore corrispondente) da piazzare sullo 0 (zero) del tracciato segnapunti e gli 8 token ninfea numerati, come detto, da 1 a 8.
Fatto ciò è possibile eseguire il setup, grazie alla comoda figura stampata sul regolamento, piazzando le rane (una rossa ed una gialla) sulle foglie su cui sono stampate le uova del rispettivo colore e la foglia di ninfea a doppia faccia scura.
Lo scopo del gioco è realizzare, prima dell'avversario, 5 punti vittoria.
Si realizzano punti spostando i fiori sbocciati di ninfea in modo da comporre delle figure geometriche come indicato nella tabella a disposizione di ciascun giocatore sul proprio lato di gioco. 
Un quadrato formato da 4 fiori vale 1 PV, una linea orizzontale di 4 fiori vale 2 PV, una linea diagonale da 4 fiori vale 3 PV e un linea diagonale di 5 fiori vale 5 PV e la vittoria automatica della partita.
Una partita dura 8 turni (ovvero sino a che non sono stati piazzati tutti i token ninfea) e ogni turno è diviso in round. La peculiarità di Haru Ichiban risiede proprio nella struttura del round costituito da fasi asimmetriche stabilite in base a una priorità che un giocatore può acquisire all'inizio dello stesso. Mi spiego meglio.

All'inizio del round ciascun giardiniere sceglie 3 fiori dalla sua riserva facendo attenzione a non mostrare le cifre stampate sul retro al proprio avversario e li piazza dinanzi a sé. A questo punto ciascuno sceglie una ninfea e si rivela, simultaneamente, il numero stampato dietro. Il giocatore che avrà rivelato il numero più basso sarà il "Giardiniere Giovane" (junior gardener) mentre l'altro sarà il "Giardiniere Anziano" (senior gardener).

Caso 1: i giocatori rivelano numeri differenti (round regolare)
Comincia il Giardiniere Giovane (A) che farà sbocciare un fiore sulla foglia galleggiante più scura usando uno dei token della propria mano iniziale di 3. Poi è il turno del Giardiniere Anziano (B) che farà sbocciare un fiore su una qualsiasi foglia galleggiante. Se decide di far fiorire una foglia su cui è presente una rana la sposta su una foglia a sua scelta
La priorità passa di nuovo al Giardiniere Giovane (C) che sposta una ninfea (fiorita o no) oppure un gruppo di ninfee di una casella facendo attenzione a non fare uscire altre ninfee dalla scacchiera.
Infine la priorità passa al Giardiniere Anziano (D) che sceglie una nuova foglia di ninfea da girare sul lato scuro. Se, anche in questo caso, sceglierà una foglia su cui è presente una rana potrà spostarla su un'altra libera a sua scelta.

Caso 2: i giocatori rivelano gli stessi numeri (fioritura simultanea)
In questo specifico caso il Giardiniere "Rosso" farà sbocciare una ninfea sulla foglia galleggiante che contiene la rana rossa ed il Giardiniere "Giallo" farà sbocciare la ninfea su cui è appollaiata la rana gialla. Ciascun giocatore tiene temporaneamente per sé la pedina rana che andrà nuovamente piazzata su una ninfea non fiorita. Ma chi piazzerà il token rana per primo?
Piazzerà per primo il proprio token rana il giocatore che sarà il più veloce a gracidare come una rana! (nelle partite in casa ci siamo limitati a dire semplicemente la parola "rana" prima dell'avversario per ottenere il diritto di piazzare il token con priorità n.d.r).
Le rane non potranno essere comunque piazzate se sulla plancia saranno rimasti solo 2 foglie di ninfee non fiorite.

Il round termina quando:

- uno o più giocatori dispongono le ninfee in una delle combinazioni geometriche previste dalla propria tabella di riferimento ottenendo così un certo punteggio. Chi ha ottenuto 5 PV con questa mossa vince la partita (nei rari casi di pareggio, il regolamento suggerisce, di giocare un altro round di spareggio). Se i giocatori ottengono, con questa mossa, lo stesso punteggio aggiornano il tracciato simultaneamente.

- nessun giocatore ha ottenuto punti. In questo caso si comincia con un nuovo round ripristinando la plancia in questo modo: (A) ciascun giocatore ritira tutti i fiori usati, ne pesca nuovamente 3 che dispone coperti dinnanzi a sé, (B) tutte le foglie sul lato scuro vengono girate sul lato chiaro così dove si trovano, (C) le rane vengono rimpiazzate sulle foglie che contengono le uova del rispettivo colore, (D) comincia un nuovo round.


III – Impressioni finali: La Rana in Spagna gracida in campagna...

Astratto, ma così astratto da far sembrare il Go quasi un ameritrash.
Haru Ichiban ha suscitato in me sensazioni contrastanti, che cercherò di riorganizzare in maniera coerente in quest'ultimo paragrafo.

Volendo stiracchiare il concetto, Haru Ichiban è una rielaborazione di un classico, ovvero de “il filetto” o gioco del “mulino” che quel geniaccio d'oltralpe di Bruno "7 Bellezze in Duello" Cathala ha reso asimmetrico con un twist tanto semplice quanto vincente. I giocatori scambiano la posizione dominante da quella difensiva di turno in turno confrontando il valore dei token "ninfea" all'inizio del round di gioco. Questo alternarsi di posizione (che influenza sia l'ordine di azione che il tipo di azione) ovviamente può essere governato in maniera strategica dai due contendenti.


Lo scambio di posizione, la gestione dei signalini "ninfea", colpo d'occhio e buona memoria (fondamentale per cercare di anticipare la mossa dell'avversario in base alle ninfee già giocate e piazzate) contribuiscono a creare una buona, anzi buonissima, tensione durante la partita.

Ma ecco che poi i due avversari rivelano una ninfea con lo stesso valore e... la magia finisce.
Perché comincia il festival canoro dello stagno Imperiale.
Ora io non sono un game designer... qui parliamo di Bruno "Shadow over Camelot" Cathala mica di pizze e fichi... però onestamente non si poteva trovare un'alternativa alla gracidata? La butto lì... piazza per primo la propria rana il giocatore è che stato "Il Giardiniere Giovane" il turno precedente... o una cosa così.
A parte questo cruccio stilistico il gioco è ben fatto ed è longevo, veloce e raffinato. Quindi se i giochi per 2 su scacchiera sono la vostra passione non fatevelo scappare.
Astenersi tutti gli altri.

PS: Nelle partite fatte con la moglie, durante la fioritura simultanea, faccio vincere sempre lei... e poi dicono che la cavalleria è morta.

IV – La scheda

Titolo: Haru Ichiban
Autore: Bruno Cathala
Anno: 2014
Editore Originale: Blackrock / Id&al Editions
Editore ITA: inedito
Giocatori: 2
Durata: 20 minuti

Componenti: grafica gradevole e cartone di buona qualità. La scatola che li contiene è un po' troppo grande ed ingombra parecchio. Intrigante il mistero degli stickers un po' troppo grandi per le rispettive pedine.

Ambientazione: nipponeggiante... 

Meccanica: strategico su scacchiera per due che si ispira al tradizionale "filetto" ma che lo rielabora con alcune intuizioni d'autore. La sfida a chi gracida prima spezza un po' troppo la bella tensione che si crea durante la partita.

Longevità: elevata...


Rapporto Giocabilità / Prezzo: titolo per 2 che si porta a casa con poco meno di 20 euro, che si spiega in 2 minuti, ne dura meno di 20 e che merita almeno 2 partite di fila. Matematico, no?

Consigliato: come detto agli appassionati agli strategici asimmetrici per 2. L'ambientazione qui è un puro pretesto, non cascateci.

Sconsigliato: ...in generale non lo sconsiglierei a nessuno. Trovare un buon gioco per 2 è così difficile... :)

Per chi fosse interessato il gioco è come sempre disponibile su egyp.it (qui)

2 commenti:

  1. Caro Simone, Bella recensione per un gioco che gia' stava nei miei radar.
    Da Lucca, parlando di giochi per due, sono tornato con le ristampe dei "mitici" : GIPF, TZAAR, YINSH approfittando anche del 3x2 della Red Glove. Ieri sera provato GIPF con la moglie con grande soddisfazone. Ha voluto rigiocare nonostante non sia un titolo proprio leggero. Richiede una quarantina di minuti a partita.

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  2. Si avevo visto i tre scatolozzi nello stand Red Glove.
    Se sei un appassionato di astratti questo titolo ti piacerà sicuramente anche per la resa grafica sul tavolo meno essenziale dei titoli che hai citato.
    Preparati a gracidare un po'... :)

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