venerdì 21 ottobre 2016

[Anteprima] [nonsolograndi] Ticket to Ride: First Journey

scritto da Chrys

Chi ci segue da alcuni anni saprà che sono un fan di Ticket to Ride (al momento ho quasi tutte le espansioni, tranne UK che prenderò a breve), secondo me un gran titolo... se lo giochi con chi lo conosce è giocabile in 45 minuti serenamente e l'ho utilizzato molto spesso come introduttivo. ^__^

Ho seguito con curiosità l'annuncio di questa versione per bambini... tra l'altro le versioni per bambini dei giochi classici stanno andando di moda ultimamente; penso a Stone Age Jr (provato a Norimberga con Pierluca Zizzi e trovato davvero carino), a Cracassonne Kidz e ad un paio di altre cose viste di recente.


Trovo sia un'ottima cosa per due motivi:
Da un lato significa una maggiore apertura da parte di editori specializzati, chiaro specchio di un bacino utenti giovani aperto ai giochi da tavolo moderni sempre maggiore, probabilmente legato al fatto che gli adulti e ragazzi investiti dal boom della seconda metà degli anni '90 (che ha riportato in auge i boardgame per adulti) sono i genitori delle attuali generazioni.

Dall'altro lato è molto importante per l'immagine del gioco da tavolo moderno, perché l'esistenza di un Ticket to Ride Jr o di uno Stone Age Jr è un chiaro messaggio al pubblico di massa che le controparti (Ticket to Ride e Stone Age) NON sono giochi per bambini, ma per adulti. E noi siamo tra i paesi a cui serve...

Ma torniamo a parlare di questo Ticket to Ride: First Journey (2-4 giocatori, 15-30 minuti, anni 6+) ed edito ovviamente dalla Days of Wonder. Il gioco è orientato ai bambini a partire dai 6 anni, quindi al primo anno delle elementari, il che traspare da molte scelte.

I MATERIALI
Il materiale appare lo stesso del gioco base in 6 pannelli ma in forma alleggerita... abbiamo infatti le stesse dimensioni di plancia, ma spazi più grandi per i treni e immagini fumettose rappresentative delle varie città (che sono comunque meno del base) dove spicca un elemento chiave: ad esempio la statua della libertà a New York, il Golden Gate a San Francisco, il castoro (*__*) a Montreal. Questo rende semplicissima l'individuazione dei luoghi e gli elementi sono riportati anche sugli obbiettivi.

Gli 80 treni sono decisamente più grossi di quelli della versione per giocatori anziani, molto belli e dall'aria fumettosa... a questi aggiungiamo 72 carte treno e 32 biglietti e poco più. Anche le carte hanno esattamente gli stessi vagoni del base (il nero porta il carbone, ecc.) ma ridisegnati con un aspetto decisamente morbido e fumettoso. :D 

ANDANDO NEL DETTAGLIO
Le regole sono sostanzialmente le stesse... al tuo turno peschi carte o piazzi treni. Qui le carte vengono pescate sempre dal mazzo (non ci sono le 5 visibili) il che è ragionevole per un 6+ e quindi l'abilità sta soprattutto nel gestire al meglio possibile la mano... poi oltre metà delle tratte è doppia, e son quasi tutte da 2 o 3 vagoni, il che permette al bambino molte scelte alternative su come gestire la mano. 

Notare che manca la terza opzione degli obbiettivi... infatti a inizio partita ogni bimbo ne riceve 2 e appena ne completa uno lo mette a faccia in su davanti a sé e ne pesca uno in sostituzione. È comunque possibile saltare un turno per cambiarli entrambi con altri due casuali.

Se si riesce a completare una tratta che collega la costa occidentale e quella orientale si riceve una carta bonus "Coast to Coast" (ce ne sono 4 nel gioco) che si piazza davanti a sé e conta come un obbiettivo completato.

Il gioco finisce quando il primo bambino completa la sesta tratta obiettivo, vincendo la partita. In alternativa se un giocatore finisce i treni la partita è comunque finita e vince chi ha più obiettivi completati.

TIRANDO LE SOMME
Chiaramente, non essendo un bambino (anche se... un pochetto...) non sono la persona più adatta a giudicare questo titolo, ma mi sembra ben fatto, semplificato quanto basta. A sei anni si sta appena iniziando a scrivere e leggere, ma proprio per questo il nome della città è in secondo piano rispetto all'immagine e ciò rende il gioco adatto anche a chi ancora non sa leggere bene.

Per i motivi spiegati in alto sono contento di vedere queste versioni Jr (io stesso recensii Carcassonne Junior già alcuni anni fa), anche se mi piacerebbe soprattutto vederle da noi in italia. Ricordiamo che il bimbo che da piccolo riceve questo, da grande giocherà al TtR classico. ;)

Dal punto di vista grafico aggiungo che è un piccolo capolavoro... peccato che non ne esista ancora un'edizione italiana...

Il gioco dovrebbe costare sui 30-35 euro.

Le immagini sono tratte da BGG o dal sito dell'editore e appartengono ai rispettivi autori. Sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di pubblicità e varranno rimosse immediatamente su semplice richiesta.

4 commenti:

  1. Ottime queste versioni light dei giochi da tavolo per stuzzicare i bimbi in attesa della giusta propensione verso i "fratelli maggiori"! Grazie per la segnalazione!

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  2. Mi inquieta il bellimbusto in frac viola sulla copertina

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  3. Semplificare TTR non dev'essere stato facile!

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  4. Ottime le version "light", anche per grandi, che cosi possono digerire piccole pillole, prima del pasto principale. Ho provato Stone Age Jr. amabilissimo.

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