martedì 8 novembre 2016

[Recensione] 3 Wishes

scritto da Chrys

Tra le centinaia di uscite di Essen troviamo anche due scatoline che erano i prodotti di punta portati in fiera da Strawberry Studio (l'altro titolo che avevano è What's Up, un gioco di uccellini sui cavi che però devo ancora provare).

Il nome dell'editore può ragionevolmente suonarvi nuovo, perché è un publisher nato quest'anno come costola della NSKN (In the Name of Odin, Simurgh, Exodus, Progress, Mistfall, ecc.) ma dedicata appositamente ai microgames. Quindi pur essendo nato solo quest'anno ha alle spalle i 6 anni di esperienza della casa madre e si vede.

Dopo una piacevole chiacchierata e una breve demo sono stati così gentili da regalarcene di propria sponte una copia stampa (anche se dubito che avranno mai modo di leggere questa recensione) e quindi eccomi qui a parlarvi dell'unico che ho già avuto modo di provare quanto basta, e cioè 3 Wishes (3-5 giocatori, 3-5 minuti) di Chris Castagnetto, un gioco che rientra pienamente nella schiera dei mini-giochi per durata e numero di carte.

3 Wishes ci vede nei panni dei fortunati scopritori di una lampada con tanto di genio... naturalmente tutti vogliamo esprimere i nostri desideri, ma non riuscendo a decidere chi ha visto la lampada per primo, il genio (decisamente spazientito) ha decretato che ognuno dovrà nominare tre desideri e sarà esaudita solo la tripletta migliore!


NELLA SCATOLA
In una scatolina molto compatta ci sono un manualetto, 10 cubetti, 18 carte desiderio e 5 carte riepilogo (mamma mia com'è più veloce questa parte parlando di minigiochi ^__^). Le illustrazioni sulle carte sono 18 diverse e sono bellissime... stile moderno, linee originali e molto colorate: mi hanno letteralmente incantato. *__*

L'artista si chiama Magdalena Markowska e ha all'attivo, oltre ai due giochi per Strawberry Studio (ha illustrato anche What's Up), solo un misconosciuto gioco in polacco stretto. Le auguro sinceramente che sia solo l'inizio di una lunga carriera in questo settore, perché spero di vedere presto altri suoi lavori.



COME SI GIOCA
Tolto un certo numero di carte dal mazzo se si gioca in meno di 5, ciascuno riceve 3 carte coperte, se ne scarta una e se ne mettono altre 2 coperte in centro al tavolo. Ognuno può quindi guardare segretamente una delle sue carte, la rimette poi al suo posto e il gioco inizia.

Le carte
Le 18 carte sono tutti desideri diversi di tre macro tipologie: superpoteri, beni materiali e desideri altruistici. Ciascuno ha un valore in punti e qualcuno, come vedremo poi, anche delle abilità speciali.

Il turno di gioco
Al proprio turno ogni giocatore può fare due azioni a scelta tra queste (anche due volte la stessa):
  1. Guarda segretamente una carta davanti a un giocatore (anche te stesso) o al centro;
  2. Scambia due carte qualsiasi tra loro (nella variante una delle due deve essere tua);
  3. Mescola le tue tre carte, rimettile coperte davanti a te e poi guardane una (questo è utile quando sai di averne una molto bella e che qualcun'altro sa qual'è);
  4. Chiama il genio e dichiara la fine partita (solo dal 4° round e costa entrambe le azioni).

Fine partita
Quando un giocatore dichiara la fine partita il genio viene a valutare i desideri a cui abbiamo pensato e quindi tutti giriamo a faccia in su le carte che abbiamo davanti. Se non c'è un desiderio per tipo (potere, oggetto, altruistico) abbiamo automaticamente perso, altrimenti sommiamo i valori dei nostri tre desideri e vince chi ha la somma più alta.

Ladies and Gentlemen... 5 punti XD

Come accennato vi sono alcune carte speciali... due raddoppiano il punteggio (e se un giocatore le ha entrambe vince automaticamente) mentre la carta viaggio nel tempo fa perdere in automatico (dai che lo sanno tutti che non si deve mai modificare il passato!).

Partite multiple
Trattandosi di un gioco rapido è possibile fare più partite (in stile Love Letter) utilizzando i cubetti inclusi: chi vince il round prende un cubetto (o due se aveva vinto già il round prima). Il primo che arriva a 5 ha vinto. 

TIRANDO LE SOMME
Si tratta di un gioco semplice di memoria e bluff, che trova nella sua semplicità e compattezza il proprio punto di forza. Potete spiegarlo in due minuti di orologio, averlo pronto sul tavolo in 60 secondi e in 4-5 minuti finire la partita e divertirvi.

Non. Modificare. Il. Passato.
Unisce in pochi minuti di gioco diverse meccaniche: c'è una parte di memoria in cui bisogna tenere a mente le proprie carte e anche quelle passate o scambiate che finiscono in "circolo", una parte di rischio quando si prova uno scambio alla cieca (alla meglio con un "rischio calcolato"), una parte di bluff, per non far capire le nostre mosse e un po' di cattiveria pura (quando smolliamo a qualcuno il viaggio nel tempo con un sorriso a 36 denti o quando facciamo lo scambio che sappiamo già farà tanto danno). Senza contare quel piccolo brivido quando si guarda una carta e soprattutto quando si girano le proprie 3 alla fine, una alla volta... ;)

Cercando di capire a chi si rivolge questo gioco e se fa per voi, mi concentrerei proprio sui punti sopra elencati, visto che per molti la componente mnemonica e/o interazione diretta possono essere i principali deterrenti (anche il bluff a molti non piace, ma non lo elenco perché qui è molto più ridotto che in un Wherewolf: Red Riding Hood o in un Avalon dato che non si parla e non ci si deve giustificare).

Fare più partite consecutive e segnare i punti, mi pare una modalità che trova un po' il tempo che trova e preferisco piuttosto fare 2-3 partite singole (ma penso la stessa cosa anche di Love Letter quindi probabilmente non faccio testo... ignoratemi pure ^__^). Giocando a 5 punti tra l'altro se si è in 4-5 giocatori si rischia di dover fare anche 10-12 partite di fila affinché qualcuno arrivi a 5 (secondo me troppo). Piccola perplessità sui cubetti inseriti a tale scopo, perché vincendo a 5 punti dieci cubetti sono spesso insufficienti in 4-5 giocatori (sarebbero bastati due formati, tipo 6 cubetti piccoli di valore uno e 4 grandi di valore tre), ma si tratta di una cosa abbastanza secondaria e facilmente risolvibile (nel mio tentativo a punti, non li abbiamo nemmeno usati).

La durata del gioco è davvero minima... se avete giocatori molto pavidi o dalla memoria cortissima potrebbe durare anche 10 minuti, ma di norma si attesta sui 4-5 minuti. Non ci sono praticamente tempi morti, perché il gioco ti obbliga a mantenere l'attenzione viva tutto il tempo e a seguire ogni mossa altrui, espressioni incluse... e il turno è molto rapido. Qui se se ti distrai un giro sei spacciato!

In più la portabilità è ottima, perché la scatola è piccina e a voler tenere solo il mazzo in una ziplock (tra l'altro già inclusa) senza regolamento e cubetti, il gioco può comodamente stare in una tasca.

La dipendenza dalla lingua è sostanzialmente nulla. Ci sono solo le tre carte speciali con delle scritte, ma sono anche simboleggiate dal valore (x2 e 0). Oltre a questo, l'unica altra scritta è il nome della carta (immortality, quantic computer, telekinesis, ecc.) comunque intuibile dall'immagine e peraltro non necessario ai fini del gioco.

Parliamo di prezzi, che questa volta è più complicato del solito... in fiera veniva venduto a 9,90 mentre da noi ne uscirà questo mese una versione in italiano marchiata Cranio Creations (titolo Tre Desideri) apparentemente pimpata con tessere al posto delle carte e token genio al posto dei cubetti, ma venduta a 17,90. Al momento potete trovare ancora in vendita qualche copia dell'edizione inglese su Egyp.it, ma con l'uscita di questo articolo penso si esauriranno presto. ;)

Già che ci sono vi allego anche la video recensione di Tom Vasel, che gli ha anche assegnato il suo Seal of Excellence. ^__^

Le immagini non scattate direttamente da me sono tratte da BGG o dal sito dell'editore e appartengono ai rispettivi autori. Sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di pubblicità e varranno rimosse immediatamente su semplice richiesta.

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