sabato 5 novembre 2016

Hangout #01 - Il crowdfunding nei giochi da tavolo

scritto da TeOoh!

Siamo riusciti a registrare un secondo appuntamento! 
Ma soprattutto, sono molto contento di aver potuto mettere in pratica un po' di dritte che ci avevate lasciato con la puntata #00 sul prezzo dei giochi. 
Innanzitutto abbiamo ridotto il numero di presenti per rendere più fluido il tutto e mantenere un tempo totale ragionevole, senza dover togliere la parola a nessuno. Poi ho indirizzato direttamente le domande per eliminare i tempi morti e tenere più alto il ritmo. Infine, abbiamo lasciato il tutto senza tagli: così da darvi l'ascolto completo.
Chiaramente, bonus, ho estratto la traccia in mp3 per chi vuole ascoltarsi l'intervento come fosse un podcast, magari in auto. Certo, vi perdete le fighissime scritte in sovraimpressione che avevo preparato, ma... scelta vostra!
L'argomento questa volta era sul crowdfunding applicato al mondo dei giochi da tavolo.

Con Agzaroth, MagoCharlie e Simone M. abbiamo quindi guardato un po' al mondo in generale, siamo scesi a vedere pro e contro, per poi finire con l'identificare quale effettivamente sia l'essenza del backer.

Più nel dettaglio, questa è stata la scaletta tenuta:
  • Breve “Cos’è il crowdfunding”.
  • In particolare il cf per i giochi da tavolo.
  • Chi utilizza il cf? 3+1 categorie.
  • Differenze tra prodotto editoriale e kickstarter. Pro e contro.
  • Rischi: ludici e finanziari.
  • Quanto conta, ma soprattutto costa, gestire bene la campagna rispetto alla bontà del prodotto.
  • Il kickstarter è visto come “il male”. Cosa fa paura?
  • Il divertimento è il prodotto che arriva o partecipare alle discussioni/campagna?
Segnalo che, per ogni punto toccato, abbiamo preso in esame una o due testimonianze da parte di editori/autori proprio sull'argomento, per dare autorevolezza alla cosa e averli, seppur virtualmente, in hangout con noi.

Vi auguro quindi buona visione con il filmato qua sotto e buon ascolto con l'mp3 che vi linko qua.

14 commenti:

  1. Bella la vita dell'imprenditore annullando il "rischio d'impresa".
    Per la gente con belle idee e pochi soldi invece trovo sia una manna.

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  2. Mi sono anche accorto che gesticolo poco quando parlo...

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    1. E poi dicono di noi meridionali. .. :)

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    2. e sorridi a 32 denti!
      Deformazione professionale, immagino.

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    3. gesticolare? what do you mean?

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  3. Bello! 50 minuti spesi bene... ne ho tratto 2 considerazioni e una domanda:
    - alla lunga i giochi fatti bene passano alla storia mentre i farlocconi non verranno ricordati, dunque premia il lavoro e lo sforzo impiegato per cercare di dare alla luce un capolavoro
    - io sono di radice german e finalmente capisco perchè non apprezzo molto il crowdfunding dei giochi da tavolo: su queste piattaforme di lancio effettivamente vedo transitare tantissimi giochi american e quando vedo vassoiate di miniature mi inizia a girare la testa e chiudo tutto ;)

    ed ecco la domanda da vero ignorante: sarebbe possibile impostare un limite massimo oltre il quale la campagna non può spingersi? che so, fissare un tetto al 130% di finanziamento spendibile?

    grazie per questo video, continuate così!

    m@

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    1. Su KS (e altrove) sono stati finanziati svariati progetti "german".

      E' ovvio che, considerata la differenza di materiali solitamente presenti in un "american" è più probabile che chi vuole produrre da se un gioco del genere pensi alla soluzione crowdfund.

      Per quanto riguarda le cifre non è raro che in fase di progetto il numero di "copie/reward" sia comunque limitato e fisso, quindi in questi casi raggiunto il totale di fondi necessario la campagna si ferma li.

      Elianto

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    2. grazie mille m@!

      credo che il "problema" dei german sia più che altro insito negli stretch goal. Se è un qualcosa di ben bilanciato e testato, sarà molto difficile aggiungere roba man mano che la campagna va avanti. Differente il discorso se si parla invece di un gioco a scenari o, caso più comune, di miniature.

      Sul tetto... concordo con Elianto. Più che un tetto al founding, possono esserci problemi logistici/fisici proprio sul numero di copie massimo.

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  4. Come i nuovi podcast di radiogoblin, anche questo format l'ho trovato spassoso e godibilissimo! Complimenti! Matteo

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    1. grazie! Qua in verità il merito va agli intervistati. Io li punzecchio solamente con malvagità! ahahahah

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  5. Complimenti innanzi tutto alla Regia del mitico Theo, che ormai tra slides, contributi grafici, ecc., si sta sempre più specializzando ;P

    Quanto all'argomento, come già avevo scritto nei commenti all'articolo di F/\B!O del 26/10 scorso, è qualcosa di molto interessante, che investe pesantemente il nostro amato mondo dei board game...

    Sono d'accordo con il pensiero della Asterion Press, comunque... oltre che con Agzaroth laddove dice che ci sono ovviamente dei giochi che si adattano molto di più al crowdfunding (specie gli american) rispetto ad altri...

    Detto ciò, come al solito vi ringrazio e vi faccio i miei complimenti per l'idea ed i pareri espressi :)


    Alessandro

    P.S.: Io cmq, scusandomi per l'ignoranza, voglio saperne di più della questione-Heroquest 25... Ora mi avete suscitato la curiosità XD Perciò vuotate il sacco! :P

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  6. Bella iniziativa .... da confermare

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  7. Agzaroth mi ha citato:)
    Penso che il "metagame del kickstarter" sia la cosa piu' iportante per quelli che io chiamo "drogati del kickstarter"
    Bella discussione, ringrazio Mago Charlie per aver saputo mostrare un punto di vista diverso.

    Peppe74

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