venerdì 25 novembre 2016

[nonsolograndi] Joomba!

scritto da
Simarillon (Davide)

Era da un po’ di tempo che a nonsolograndi non arrivava un gioco di velocità ed eccoci qui a colmare il vuoto con un gioco un minimo datato, ma che continua a divertirci. Joomba! è un gioco Asterion/Iello ideato dal geniale Roberto Fraga (qui una bella intervista all’autore), illustrato da Igor Polouchine. Al gioco possono prendere parte da 2 a 8 giocatori, a partire dai sei anni, in partite rapide che difficilmente supereranno i quindici minuti.

Ih-ooooh, qua qua, bau bau! Ogni animale vuole diventare il nuovo re. Dovrai essere tu il più rapido a imitare il verso dell’animale sulla carta. Ma attenzione! L’animale giusto sulla carta dipende dalla Sfida a cui partecipi e individuarlo non è sempre facile come sembra. Questo gioco ti farà uscire di Joomba!
Così si presenta il gioco. Incuriositi? Continuate a leggere.



I MATERIALI
Nel gioco, che sicuramente non fa dei materiali il suo punto di forza, si possono trovare:
  • cinquantasei carte quadrate di buone dimensioni;
  • il regolamento.
Che dire dei materiali... poco o nulla se non che le carte sono ben illustrate e funzionali al gioco.


IL GIOCO... OVVERO ECCOVI LE REGOLE
Nel gioco per prima cosa si pesca la carta in fondo al mazzo e la si colloca sul tavolo, con il lato degli Animali girato a faccia in su. Il primo giocatore a imitare l’animale rappresentato quattro volte sulla carta vince quella carta e diventa il giocatore attivo.
Le carte presentano il lato che indica quello che si deve fare e il lato della tipologia sfida.
Al proprio turno, il giocatore attivo pesca la carta degli Animali in cima al mazzo, la gira dal lato della Sfida a faccia in su e la colloca accanto al mazzo di pesca.
Una volta che la carta è stata scoperta, l’obiettivo di ogni giocatore è quello di essere il primo a imitare l’animale corretto, come definito dalla versione delle regole utilizzata. Il vincitore prende la carta Sfida e diventa il giocatore attivo.
La partita termina quando non ci sono più carte da pescare. Il giocatore che ha più carte vince.

Delineate le linee generali scendiamo nel dettaglio dei tre giochi proposti:
Joomba veloce: ogni giocatore deve essere il primo a identificare e imitare l’animale che è rappresentato sulla carta pescata il numero di volte indicato dal numero arancione della carta Sfida.
Joomba su e giù il giocatore deve identificare e imitare ogni singolo animale in ordine crescente (1-2-3-4 blu) o decrescente (4-3-2-1 verde), abbastanza velocemente da non essere l’ultimo a farlo.
Joomba folle un mix tra i due giochi di sopra con le regole che, potenzialmente, cambiano da una manche all’altra.


CONSIDERAZIONI PERSONALI / IMPRESSIONI
Giocare con gli animali e con i versi degli animali è sempre divertente, non è un caso che Snorta (versione deluxe qui la sua recensione) riappaia ciclicamente sulla nostra tavola, anche – e soprattutto – in presenza di piccoli e adulti insieme. Ci sono, però, molti giochi che preferisco a Joomba!, che rischia di essere un po’ troppo confusionario e richiede, quasi necessariamente, la figura di un giudice esterno al gioco per valutare le differenti situazioni. Il gioco, pur essendo un party game e proponendosi quindi un obiettivo e un target mirati, mi sembra essere quasi ingovernabile, anche se è sicuramente divertente ascoltare come vengono imitati i versi degli animali. Fraga ha dato esempi migliori della sua genialità.

I disegni degli animali sono simpatici il giusto e non manca nessuno degli animali più famosi, anche se forse io ne avrei inserito qualcuno un po’ più particolare. L’unico piccolo plus è la distribuzione casuale sulla carta e con le misure differenti che rendono un poco più difficile la scala di individuazione dei diversi animali.

Il produttore suggerisce per questo gioco come età un 6+, però credo che si possa iniziare a giocare già a partire dai cinque anni (oramai tutti a cinque anni conoscono i numeri) e per i versi degli animali non ci dovrebbero essere troppi problemi.


due
COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare il valore educativo del gioco e che gli occhi di un animale hanno il potere di parlare un grande linguaggio, di Martin Buber.

Ecco quindi in elenco le cose che Lorenzo (o gli altri bimbi che lo hanno giocato) ha imparato giocando a Joomba!:
  • come in tutti i giochi di velocità il confronto, aspro e qualche volta anche assoluto, tra i giocatori;
  • la possibilità di giocare a uno stesso gioco in tre modalità differenti, con il livelli di difficoltà crescente a seconda del tipo di gioco;
  • l’attenzione per valutare con attenzione quale è la sfida da affrontare, dal momento che la stessa può variare di turno in turno.

FINO A QUANDO CI POSSO GIOCARE
Il gioco può essere giocato a qualsiasi età, senza alcun problema, ma proprio la tipologia di gioco (non tutti saranno contenti da adulti di imitare il verso degli animali) e la sua difficile governabilità lo fanno essere un gioco adatto soprattutto (solo?) ai nonsolograndi. 


muuuuuuuuuuu
PERCHÉ GIOCARE CON PAPÀ MA SOPRATTUTTO CON MAMMA
Tutti i giochi è bello giocarli con mamma e papà: ecco qui i motivi in più per giocarli insieme.

Perché giocare insieme? Innanzitutto perché è il classico gioco dove più si è e meglio è... e poi perché finalmente sentiamo mamma ruggire come un leone, cantare come un gallo, gracidare come una rana, ululare come un lupo e… scopriremo anche il verso del merlo e meno male che non c’è il coccodrillo!    

Potete trovare il gioco al seguente link su Egyp.

2 commenti:

  1. preso con l'aspettativa di un nuovo Dobble, non ha funzionato come mi aspettavo

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