venerdì 11 novembre 2016

[nonsolopiccoli] Pozioni Esplosive

scritto da
Simarillon (Davide)

Ci sono giochi che non devono assolutamente mancare nella ludoteca di chi vuole far divertire i suoi amici con il gioco in scatola e uno di questi è, sicuramente, Pozioni Esplosive della Horrible Games, con versione italiana a cura della Ghenos Games. Ne sono autori gli italiani Lorenzo Silva, Andrea Crespi e Stefano Castelli con illustrazioni di Giulia Ghigini e grafica di Heiko Gunther. Pozioni Esplosive è un gioco di pozioni magiche e di biglie esplosive da 2 a 4 apprendisti stregoni che si sfideranno in partite di un’oretta circa… o un po’ di più.

Il gioco sfrutta un’idea di base semplicissima e la fa diventare un’esperienza di gioco gratificante e divertente. Forse arrivo in ritardo, visto che tutti conosceranno il titolo: sul gioco si è scritto molto e pure sul blog se ne è già parlato (qui), ma anche io volevo dire la mia e se vi interessa sapere ancora qualcosa (che forse non sapete) su questo gioco continuate a leggere. 


I MATERIALI
Nella scatola del gioco si possono trovare:
  • un dispenser da assemblare (e se non avete pazienza trovate qualcuno che vi aiuti) una volta e poi mai più, magari mettendoci un po’ di colla vinilica;
  • ottanta biglie ingredienti con lacrime di unicorno (blu), fumo di drago (rosse), muco di orco (nere), forfora di fata (gialle), sono poi incluse alcune biglie di ricambio in caso se ne smarrissero (ottimo!);
  • sessantaquattro tessere pozione di otto tipi differenti;
  • quindici gettoni abilità;
  • ventun gettoni aiutino;
  • quattro tabelloni banco;
  • una tessera Primo Giocatore.
Il gioco apparecchiato regala un bellissimo colpo d’occhio. Materiali, quindi ampiamente promossi e anzi insieme alla meccanica semplice ma geniale sono uno dei punti di forza del gioco. 


IL GIOCO... OVVERO ECCOVI LE REGOLE
Per il gioco rimando all’articolo presente qui sul blog scritto dal grande capo, alle regole ufficiali presenti sul sito di Horrible Games (qui) e alla partita giocata con gli autori che potete vedere su youtube.
Aggiungo solo che se si vuole giocare con i nongrandi che girano per casa (anche da età abbastanza piccole) si possono eliminare gli effetti delle pozioni e, semplicemente, applicare le collisioni delle biglie per il completamento delle pozioni e terminare la partita al raggiungimento di un certo numero di pozioni da parte di un giocatore: la partita sarà per voi meno coinvolgente, ma i piccoli giocatori apprezzeranno particolarmente il fatto di poter giocare a un gioco da grandi.


CONSIDERAZIONI PERSONALI / IMPRESSIONI
Inizio dicendo che il gioco è recentemente stato premiato, meritatamente, come Gioco dell’Anno 2016 al recente Lucca Comics & Games e anche per me è stato una delle migliori esperienze ludiche dell’anno che sta per concludersi (e di giochi vi assicuro che ne ho giocati); se poi anche Wired dedica un articolo al gioco possiamo essere sicuri del suo valore.
L’idea di base è semplicissima e, infatti, il gioco è proponibile a tutti, ma proprio a tutti, anche in ragione della sua somiglianza ai giochi da smartphone come Candy Crash, Bubble Gum o Jewels; questo è uno dei suoi elementi di forza che lo fa apparire come un ottimo gateway per chi vuole proporre dei giochi agli amici. I materiali di assoluta eccezione, con le belle biglie (che hanno saputo nel tempo mantenere intatto il loro fascino), sono un altro punto di forza del gioco, che saprà facilmente attrarre l’attenzione anche degli osservatori più distratti. Il gioco è, comunque, molto di più di una trasposizione ludica di un videogame, dal momento che tra i giocatori si può creare una forte interazione diretta e indiretta che non sarà mai riscontrabile in nessuna esperienza sui dispositivi digitali (almeno per ora).

Personalmente adoro molto i giochi tematizzati e in Pozioni Esplosive si è fatto uno sforzo notevole per ambientare il gioco: l’Accademia di Stregoneria Horribilium, per maghi e streghe, le pozioni, il premio studente dell’anno, il latinorum di cui è infarcito il regolamento… certo è una tematizzazione particolare e non è detto che vi sentiate proprio dei maghi, ma lo sforzo c’è stato e sicuramente va apprezzato, quindi ottimo anche questo aspetto.

Il fatto che le pozioni possano essere bevute, attivando azioni bonus, permette anche di rendere il gioco interessante per i giocatori più esperti (certo è un filler e non un german!): usando al meglio le pozioni e i loro effetti si può facilmente vincere una partita contro chi, invece, non presta attenzione agli effetti delle pozioni stesse. È davvero consigliabile applicare l’effetto delle pozioni per snellire il turno e per rendere la partita un po’ più veloce, altrimenti il tempo di gioco può essere un pochetto troppo lungo rispetto all’esperienza di gioco stesso (questo credo che sia il maggior difetto del gioco) come a volte può essere un po’ frustrante vedere altri giocatori tirar via dal dispenser tonnellate di biglie e al nostro turno riuscire a mala pena a toglierne un paio. Altro piccolo difetto del gioco è nei tempi morti tra un turno e l’altro, che rischiano di allungarsi un po’ troppo anche in ragione del fatto che ogni giocatore può bere tutte le pozioni che vuole (personalmente qui avrei messo un limite alle pozioni fruibili in un singolo turno per ogni giocatore).  

Il regolamento indica il gioco come 8+ e mi trovo sostanzialmente d’accordo con questa età (anche se forse con un po’ di coraggio lo si può far giocare anche a bambini di sette anni), di sicuro è un gioco che non è giocabile solo da piccoli giocatori, ma veramente da tutti!


COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare il valore educativo del giocare.

Ecco quindi in elenco le cose che Lorenzo (o gli altri bambini che lo hanno provato) ha imparato giocando al gioco Pozioni Esplosive:
  • ai giochi dei grandi possono giocare anche i piccoli, magari con qualche piccolo aggiustamento
    sulle regole;
  • l’ottimizzazione della scelta in relazione alla possibilità di attivare le collisioni a catena;
  • un gioco da tavolo può rendere piacevole e di compagnia un’esperienza solitaria che si fa (similmente) su un supporto digitale;
  • l’idea di una strategia di gioco che non si esaurisce in un turno, ma che deve essere trasversale e portata avanti per tutta la partita, con la capacità anche di modificare progressivamente le proprie strategie.
e quello che imparano anche i grandi
  • che si possono sacrificare dei punti per farne molti di più (usando l'aiutino del professore).

FINO A QUANDO CI POSSO GIOCARE
Come ho scritto in precedenza, questo è un gioco che deve essere presente nella Ludoteca di chi vuole far conoscere il nostro hobby al mondo ed è un gioco che, se giocato nelle giuste dosi, ha una longevità più o meno infinita.


PERCHÉ GIOCARE CON PAPÀ MA SOPRATTUTTO CON MAMMA
Tutti i giochi è bello giocarli con mamma e papà: ecco qui i motivi in più per giocarli insieme.

Dai mamma, gioca con noi, così non sei obbligata a prestarmi sempre il tuo cellulare per farmi divertire (e se giochiamo tutti insieme di sicuro ci divertiamo di più)… e poi se al posto dell’aiutino del Prof. arriva quello di mamma è anche più divertente per il tuo piccolo giocatore. E anche papà può far scoprire a mamma che i giochi non sono solo cubetti o miniature che viaggiano nei dungeon, ma c’è anche un mondo affascinante da scoprire.

Naturalmente è possibile trovare il gioco su Egyp, per chi fosse interessato.
tutte le immagini sono tratte da BGG (postate da Alban Viard, Bruno Valerio, A K Vikhagen, Wouter Debisshop) e appartengono ai rispettivi proprietari. Sono state riprodotte pensando di fare gradita forma di promozione e saranno rimosse su semplice richiesta.


5 commenti:

  1. "... altrimenti il tempo di gioco può essere un pochetto troppo lungo rispetto all’esperienza di gioco stesso (questo credo che sia il maggior difetto del gioco)"

    Anche secondo me le condizioni di fine partita sul manuale portano a giocate che si trascinano un po'. Noi lo giochiamo dimezzandole, e in genere ti resta la voglia di farsi una seconda partita.

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  2. L'ho adocchiato in almeno tre fumetterie diverse nelle ultime settimane e, in tutti i casi, sono stata attratta dalla confezione esterna tra titolo e colori accesi.
    Dando un'occhiata veloce alla dinamica l'ho sottovalutato per la somiglianza a giochi quali Candy Crush, come da te citati.
    Inizio a pentirmene

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  3. Oltre quaranta partite alle spalle con bimba di 5 anni (con qualche aiuto) e moglie. Un modo bellissimo di finire le serate in compagnia prima di mettere a dormire la pargola (fino a qualche settimana fa... adesso siamo passati a 7 Wonders Duel). Veramente un bel gioco introduttivo.

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  4. Bellissimo gioco.lo uso spesso nei miei laboratori gioco. Piace a tutte le età. Complimenti x la scelta e per la recensione Davide!!!

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  5. E' un gioco delizioso, lo trovo ideale per avvicinare i curiosi al mondo del gioco da tavolo.

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